Dieta e frutta di stagione: come mantenere il giusto equilibrio

Categorie curiosità, diete e alimentazione, frutta, Frutta e verdura di stagione

Scritto da Roberta il 05/05/2015

FragoleVasetto

La frutta è uno di quegli elementi indispensabili quando si comincia una dieta, e non solo, dato che è imprescindibile anche nella vita di tutti i giorni. Tale prelibatezza varia da stagione in stagione, e ogni tipologia presenta proprietà e caratteristiche sempre differenti.

Ad esempio tutti sappiamo che, per via della loro acidità, non è consigliatissimo mangiare troppe arance di sera, ma vi siete mai chiesti quanto “pesano” 3 albicocche e quanta frutta possiamo ingerire quando siamo a dieta?
Tranquilli, la soluzione è a portata di click, e ve la diamo noi di Ricette Calorie.

Quello che trovate qui di seguito è un tabella dei vari tipi di frutta di stagione (in riferimento alla primavera e all’estate) e delle porzioni con relativo peso del frutto da tenere d’occhio per preservare integrità ed equilibrio.
Perché le calorie sono presenti anche nella frutta, seppur in quantità inferiori.

In una dieta equilibrata bisogna tener conto che sarebbe opportuno consumare circa 200 g di frutta (per una merenda o uno spuntino) che mediamente apportano dalle 80 alle 100 kcal.

 

 

Alimento Porzione Grammi Calorie Grassi Carboidrati Proteine
Abicocche (fonte USDA) 1 abicocca medio piccola 40 g 48 kcal 0.14 g 3.89 g 0.49 g
4 albicocche 140 g 76.8 kcal 0.62 g 17.79 g 2.24 g
Anguria-cocomero
(fonte USDA)
1 anguria intera 10000 g 3000 kcal 15 g 755 g 61 g
1 fetta (mezzaluna)
di anguria senza buccia
di circa 2 cm
250 g 81 kcal 0.41 g 20.38 g 1.65 g
Ciliegie (fonte USDA) 1 ciliegia 8 g 3.78 kcal 0.01 g 0.96.5 g 0.06 g
15 ciliegie 90 g 56.7 kcal 0.18 g 14.4 g 0.91 g
Fragole (fonte USDA) 1 fragola 12 g 32 kcal 0.3 g 7.68 g 0.67 g
12 fragole 144 g 46.08 kcal 0.43 g 11.06 g 0.96 g
Fichi (fonte USDA) 2 fichi200 g 148 kcal 0.6 g 38.36 g 1.5 g
Fichi d’india (fonte USDA) 2 fichi d’india300 g 123 kcal 1.53 g 28.71 g 2.19 g
Lamponi (fonte USDA) 1 lampone 4 g 2.08 kcal 0.03 g 0.48 g 0.05 g
20 lamponi 80 g 41.6 kcal 0.52 g 9.55 g 0.96 g
Melone (fonte USDA) 1 melone 1500 g 510 kcal 2.85 g 122.4 g 12.6 g
2 fette di melone
senza buccia
200 g 68 kcal 0.38 g 16.32 g 1.68 g
Mirtilli (fonte USDA) 1 mirtillo 2 g 1.14 kcal 0.01 g 0.29 g 0.01 g
50 mirtilli 100 g 57 kcal 0.33 g 14.49 g 0.74 g
More (fonte USDA) 1 mora 4 g 34.4 kcal 0.39 g 7.69 g 1.11 g
15 more 60 g 25.8 kcal 5.77 g 0.83 g 52.89 g
Pesche (fonte USDA) 1 pesca 150 g 58.5 kcal 0.38 g 14.31 g 1.37 g
2 pesche 300 g 117 kcal 0.75 g 28.62 g 2.73 g

 

10 ricette light primaverili, con calcolo di calorie per porzione

Categorie curiosità, diete e alimentazione, Frutta e verdura di stagione, ricette, ricette con foto, Senza categoria, suggerimenti

Scritto da Roberta il 06/04/2015

TNimg-8199.max

Pasqua è appena passata e noi di Ricette Calorie non potevamo mica starcene con le mani in mano.

Vuoi per l’allungarsi delle ore di luce, vuoi quell’aria che profuma di serenità, la stagione primaverile coincide il più delle volte con l’inizio di un percorso a base di attività fisica, dieta e qualche sacrificio, nel tentativo di ritrovare quell’equilibrio fisico e mentale messo a repentaglio dalle tentazioni culinarie dei mesi più freddi.

Eccovi pertanto dieci ricette light per tornare in forma, capaci di rappresentare la stagione più bella dell’anno, pescate direttamente dal nostro succosissimo archivio a base di prodotti (rigorosamente) di stagione.

Dalla frutta alle verdure, dalla carne ai legumi, lasciatevi travolgere dalla freschezza dei nostri consigli, e buon appetito!

 

I valori nutrizionali sono indicati per 1 porzione

1. Frullato depurativo light Merenda o spuntinoCalorie: 111 Grassi: 2 Carboidrati: 21 Proteine: 6

2. Insalata depurativa light con tarassaco e ceci Piatto unicoCalorie: 400 Grassi: 9 Carboidrati: 62 Proteine: 22

3. Insalata fredda di riso thay Piatto unico, Calorie: 469 Grassi: 9 Carboidrati: 66 Proteine:  31

Leggi il resto »

 

Ricette Calorie: la top ten delle ricette light più lette

Categorie curiosità, diete e alimentazione, ricette, ricette con foto, suggerimenti

Scritto da Roberta il 16/03/2015

TNimg-0946.maxLe statistiche sono importanti, ecco perché abbiamo deciso di mostrarvi quelli che sono le ricette light più lette nell’elettrizzante ascesa di Ricette Calorie.

Una top ten interessante e decisamente variegata, senza vincitori né vinti e con tutte le tipologie di pietanze a giocare un ruolo di prim’ordine.

Tra le ricette più lette, le classiche come il nostro ragù light ma anche le contaminazioni culinarie come la torta di zucca e pere, i trucchetti del mestiere (la torta 3 vasetti light) e un paio di riuscitissimi esperimenti (apprezzatissima la ricetta delle castagne al forno e soprattutto quella delle barrette ai cereali light).

Ecco a voi la top ten delle ricette più lette pubblicate su Ricette Calorie.

Cliccate sui rispettivi link e sperimentatele nella vostra cucina. Buona spulciata e buon appetito.

1. Ragù light

2. Torta di zucca e pere

3. Torta ai 3 vasetti light

Leggi il resto »

 

Pane, impossibile farne a meno

Categorie curiosità, diete e alimentazione, pane, pizza & affini

Scritto da Roberta il 01/02/2015

1422804_94918972 Il pane è un po’ come l’aria, è praticamente impossibile farne a meno.

Quante volte ci abbiamo provato? Quante volte lo abbiamo sostituito con qualcos’altro? Quante volte, quel qualcos’altro, si è rivelata una mossa azzardata e quindi sbagliata? E alla fine, quante volte siamo tornati indietro per riabbracciare il nostro alimento preferito?

Inutile che ci giriamo attorno, la tradizione culinaria del nostro Paese non può prescindere da questo fondamentale ingrediente realizzato con farina, acqua, lievito e il più delle volte anche il sale.

Sì perché dall’Abruzzo in su è difficilissimo imbattersi in qualche forno che venda pane salato, dall’Abruzzo in giù invece è l’esatto contrario. Questione di gusti, come è giusto che sia, ma non è questo il fulcro del nostro discorso.

Il pane, in generale, può essere suddiviso in due macrocategorie:
Il pane “comune”, nel quale rientrano il pane integrale e tutti i pani realizzati con sfarinati di grano e il pane “speciale”, per il quale vi può essere sia l’utilizzo di farine di altri cereali o vegetali (es. segale, avena, farro, miglio, soia, patate), sia l’aggiunta di ulteriori ingredienti rispetto a quelli basilari (es. panini al latte o quelli arricchiti con olive, noci ecc.)

Pane 2Tecnicamente parlando, il pane è un alimento energetico e molto nutriente. I carboidrati sono i componenti fondamentali. Anche l’apporto proteico è abbastanza elevato, ma non fornisce tutti gli aminoacidi essenziali. Ma soprattutto, a differenza di ciò che si potrebbe pensare, a livello proteico vi è una minima differenza fra pane integrale e pane bianco, mentre il contenuto in sali minerali, vitamine e fibra aumenta notevolmente passando dal pane prodotto con farina raffinata al pane prodotto con farina integrale.

Dalle nostre parti, è consuetudine accompagnare il pane con altre pietanze ad elevato contenuto proteico come, ad esempio, pesce, legumi, formaggio, carne e uova. C’è anche chi lo fa con la pasta, ma non dite a nessuno che ve l’ho detto!
Il pane, componente basilare della dieta mediterranea, va consumato giornalmente all’ interno di una razione alimentare di circa 2000 kcal. Una porzione di pane corrispondente a circa 50 g (circa una rosetta piccola o una fetta media di pane) può essere assunta 3-4 volte al giorno. Ecco, dieteticamente parlando, prendetelo come punto di partenza.

Concludendo, vi invito a leggere l’articolo sul pane della nostra  Dottoressa Dietista Michela Castellani:

Il pane nella dieta: grave errore elimanarlo

Alla prossima

Roberta

 

Mantenersi in forma anche d’inverno

Categorie curiosità, diete e alimentazione, suggerimenti

Scritto da Roberta il 23/12/2014

ImgPerArticoloMantenersiInFormaIinverno2Chi l’ha detto che d’inverno ingrassi e d’estate dimagrisci?
E’ ora di sfatare qualche tabù anche dalle parti di Ricette Calorie.
Perché secondo uno studio effettuato dai ricercatori dell’Università di Maastricht (Olanda), battere i denti porterebbe a perdere peso.
Ebbene sì, anche di inverno possiamo far evaporare un po’ di calorie.
Non per forza sotto un sole cocente, ma facendo una bella passeggiata sotto la neve, ad esempio.

Esporsi regolarmente al freddo potrebbe quindi essere un ottimo rimedio per combattere i chili di troppo, a maggior ragione nel periodo più “sedentario” dell’anno.

Ma non finisce qui, perché praticare tali attività anche di inverno aumenterebbe il tasso metabolico, addirittura fino a cinque volte di più, sottolineano i ricercatori di Maastricht.

Insomma, fatevene una ragione: il freddo come nuovo alleato del nostro organismo.

Buona fortuna!

Alla prossima

Roberta Panico

Quante calori bruci se…Consumo delle calorie nello sport

Tieni sotto controllo la tua dieta con il diario alimentare di Ricette Calorieregistrati gratuitamente e scopri tutti i vantaggi!

 

 

I dolci di Natale in Italia: calorie e valori nutrizionali

Categorie curiosità, diete e alimentazione, feste, Speciale: ricette regioni italiane, suggerimenti

Scritto da Roberta il 07/12/2014

A Natale, si sa, tendiamo tutti un pochino a esagerare, a pranzo, a cena e alcune volte anche a colazione. Un ruolo fondamentale, tanto per cambiare, lo giocano gli amatissimi dolci, per i quali l’avvento delle festività natalizie rappresenta un autentico invito a nozze. Per la gioia di golosi, appassionati e semplici cultori del mangiare bene, durante quei 15-20 giorni le nostre tavole si riempiono delle più disparate prelibatezze, a cominciare dai dolci tradizionali che si tramandano di generazione in generazione, ognuno a identificare la propria regione di appartenenza.

Quello che vi proponiamo quest’oggi è un viaggio alla scoperta dei dolci rappresentativi del periodo natalizio con relativi valori nutrizionali (calorie, grassi etc..) e le porzioni consigliate. Un excursus culinario con l’obiettivo di farvi salire l’acquolina in bocca in attesa di quei 15 giorni di battaglia vera. Buona lettura e occhio a non esagerare!

W panettonePanettone milanese

Un classico intramontabile. Che Natale sarebbe senza panettone con l’uvetta e i canditi?

Mi raccomando, se avete qualche soldino in più da spendere, puntate sulla versione artigianale.

Porzione consigliata: 50 grammi (1/2 fetta circa a colazione sarebbe l’ideale) Leggi il resto »

 

6 Ricette a confronto: la vellutata di zucca, calorie e valori nutrizionali

Categorie curiosità, diete e alimentazione, ricette, suggerimenti

Scritto da Roberta il 19/11/2014

La vellutata di zucca, così come l’ortaggio che ne è alla base, è una delle ricette principe della stagione autunnale. Trattasi infatti di un piatto molto saporito e nutriente, che non deve mancare sulle nostre tavole. Può presentarsi in maniera molto semplice e, naturalmente, si può “abbellire” in diversi modi.

Proprio per questo metteremo a confronto 6 tra le ricette più cliccate che interessano questo piatto, prestando bene attenzione a quello che a noi di Ricette Calorie interessa maggiormente: la differenza tra i valori nutrizionali delle diverse ricette, passaggio fondamentale, variabile imprescindibile per un’alimentazione sana e consapevole.
Per velocizzare le operazione ed avere un prospetto limpido, potrete infatti consultare le nostre semplicisissime tabelline delle proprietà, create appositamente per l’occasione.
Buona lettura e, mi raccomando, siate in grado di scegliere la ricetta che più fa al caso vostro.

(clicca sulla tabella dei valori nutrizionali per leggere la scheda della ricetta)

VELLUTATA DI ZUCCA DI RICETTE CALORIE

Caratteristica principale: vellutata di zucca con aggiunta di carote, semplice e gustosa.

La vellutata di Ricette Calorie, con una bassissima percentuale di grassi, una dose equilibrata di carboidrati e 142 calorie per una porzione da 342 grammi. Una ricetta da afferrare al volo, salutare e ipocalorica.

VELLUTATA DI ZUCCA  A CURA DI GIALLO ZAFFERANO

Caratteristica principale: la sua semplicità (solo con zucca)

La ricetta di Giallo Zafferano è una delle più semplici e cliccate presenti in questo momento sul web. Gli ingredienti principali sono la zucca e la cipolla (oltre alle numerose spezie), mentre ad innalzare l’indice calorico ci pensano l’olio extravergine di oliva, una dose abbondante di parmigiano grattugiato e delle fettine di pane arrostito.
127 calorie con una porzione da 350 grammi rappresentano un ottimo punto di partenza.
Un piatto semplice da realizzare ed economicamente poco dispendioso. Insomma, da provare!

VELLUTATA DI ZUCCA A CURA DE LO SPICCHIO D’AGLIO

Caratteristica principale: unisce la cremosità della vellutata alla corposità della patata. Aumentano carboidrati e calorie.

Questa de Lo Spicchio d’aglio è una variante ricca di spezie ed aromi, di conseguenza molto profumata. Naturalmente la presenza della patata dà una bella impennata ai valori nutrizionali, calorie in primis, quasi il doppio rispetto a quelle di Giallo Zafferano.
Grassi e proteine non differiscono molto dalla ricetta precendente, raddoppiano invece i carboidrati, dovuti alla presenza del noto tubero, quindi occhio a non esagerare.
Anche Lo Spicchio d’Aglio consiglia di servire la vellutata con crostini di pane.

VELLUTATA DI ZUCCA A CURA DE IL CUCCHIAIO D’ARGENTO

Caratteristica principale: l’aggiunta della panna e del torrone.

La ricetta presentata da Cucchiaio.it si presenta abbastanza equilibrata. Una porzione da 506 grammi contiene 159 calorie e 30g di carboidrati. Il risultato sarà sicuramente squisitio, però, mi raccomando, occhio a non esagerare con la panna e con il torrone!

VELLUTATA DI ZUCCA A CURA DI MISYA

Caratteristica principale: la presenza di patate e burro fanno schizzare i valori nutrizionali, calorie in primis.

Quella di Misya è sicuramente una delle varianti più saporite della vellutata. Viene servita con crostini di pancarrè ma soprattutto viene “potenziata” con burro e patate, che seppur introdotti in dosi normali danno una bella impennata alle calorie e ai carboidrati. Morale della favola: una ricetta da prendere con le pinze.

VELLUTATA DI ZUCCA A CURA DI BUONISSIMO.ORG

Caratteristica principale: senza ombra di dubbio una delle vellutate più caloriche presenti sul web.

Panna, cipolla, patate, parmigiano e pane tostato parlano da soli. Il risultato è sì una ricetta squisita, ma noi di Ricette Calorie ci sentiamo in dovere di mettervi in guardia, dato che ci troviamo al cospetto di una ricetta con quasi 500 calorie e una buona percentuale di carboidrati, grassi e proteine. Occhio!

Buon appetito!

 

Consigli di cucina per la stagione autunnale

Categorie curiosità, diete e alimentazione, frutta, Frutta e verdura di stagione, ricette, ricette con foto, suggerimenti

Scritto da Roberta il 03/10/2014

L’autunno è appena cominciato, le giornate iniziano ad accorciarsi e i pomeriggi da dedicare a una bella corsetta, tra un acquazzone e un impegno di lavoro, scarseggiano sempre di più. Si tende a rimanere sempre più in casa e di conseguenza il rischio di prendere qualche chilo è costantemente dietro l’angolo.
Per inaugurare al meglio la stagione delle foglie, perché non partire dalle piccole cose, magari prestando maggiore attenzione ai grassi e alle calorie presenti nelle vostre (e naturalmente nelle nostre) ricette?

castagneAutunno (2)Seguiteci con attenzione, perché per il nostro speciale autunnale abbiamo, sì, deciso di consigliarvi delle prelibatezze, ma di presentarvele mettendo ben in risalto i valori nutrizionali, da scomporre e modificare a vostro piacimento. Saremo ripetitivi, ma ci teniamo a ribadire che Ricette Calorie è l’unico sito di cucina che ha indicato per ogni ricetta i propri valori nutrizionali, quindi calorie, grassi, proteine ecc ecc.
Inoltre ci teniamo a sottolineare che tutte le nostre ricette hanno la possibilità di essere modificate in base alle vostre esigenze: cambiare quindi la quantità di un ingrediente e vedere come mutano i valori nutrizionali. Cancellare o aggiungere un ingrediente, salvare e condividere la ricetta modificata. Insomma, potete sbizzarrirvi come volete, personalizzando e curiosando su qualsiasi tipo di ricetta. Scusate se è poco!

A tal proposito, vi consigliamo di dare un’occhiata all’elenco della frutta e verdura autunnale con le relative ricette

Ma veniamo ai nostri consigli.

funghiAutunno (1)Come primo piatto avevamo pensato a un bel risotto con zucca e salsiccia, mentre per quanto riguarda la variante light a una gustosa vellutata di zucca e carote.
Mi raccomando, date un’occhiata ai valori nutrizionali e rendetevi conto della differenza “calorica” tra le due pietanze (alla pagina delle ricette, nella tabella degli ingredienti-valori nutrizionali, sono riportate le calorie, grassi per porzione e per 100 g). Fate la vostra scelta.

Per il secondo piatto metteremo a confronto le seguenti ricette: una torta salata con verza (gustosa e saporita ma povera di grassi e calorie), un’altra con catalogna e prosciutto cotto (un tantino più calorica) e infine una sfiziosissima torta di finocchi al forno (sicuramente la più leggera tra quelle scelte).

Date un’occhiata ai valori nutrizionali e confrontate le vostre ricette.

Stesso ragionamento per i contorni, ve ne abbiamo scelti tre prettamente autunnali, a cominciare dall’immancabile fantasia di funghi (piatto veloce da preparare e povero sia di grassi che di calorie) ai finocchi al gratin (praticamente esenti da grassi). E se proprio volete fare le cose in grande provate i broccoli e i cavolfiori al forno, ideali per chi segue una dieta ipocalorica. E ricordatevi che se volete potete modificare ingredienti e quantità a vostro piacimento.

zuccaautunno (2)E infine, la fase più delicata, quelli relativa ai dolci.
La scelta è tra una buona torta di zucca e pere (praticamente priva di grassi e perfetta per la vostra cena di Halloween), le castagne al forno (protagoniste indiscusse della stagione autunnale, anche se il potere calorico di questo frutto è piuttosto elevato) e infine la prelibatezza assoluta, ovvero la marmellata di mele cotogne e nocciole, da gustare con una fetta di pane o con delle fette biscottate.

Ricette Calorie vi augura una felice stagione autunnale.

Guida per creare le schede delle tue ricette

Guida per creare il tuo diario alimentare, gratis!

 

Anguria: porzioni, calorie e valori nutrizionali

Categorie curiosità, diete e alimentazione, frutta, Frutta e verdura di stagione, suggerimenti

Scritto da Roberta il 21/08/2014

“Tanto è solo acqua, quindi anche a dieta te ne puoi mangiare quanta ne vuoi.”
Quante volte, per strada, al mare o a cena con gli amici, avete sentito queste parole?

Rivalutiamo questa affermazione.

Ebbene sì, anche la frutta, in questo caso l’anguria, oltre a un’importante percentuale d’acqua e fibre, contiene sia grassi che zuccheri.
Il trucco è molto semplice, ed è sempre lo stesso: consumare le giuste porzioni.

Allora facciamo due conti.
In una dieta equilibrata bisogna tener conto che sarebbe opportuno consumare circa 200 g di frutta (per una merenda o uno spuntino) che mediamente apportano dalle 80 alle 100 kcal.

 

ArticoloAnguria (14)

Quante calorie ci sono in 100 grammi di anguria ?

100 grammi di anguria apportano circa 30Kcal, 0,61 g di proteine e 0,15 g di grassi.

A quanto corrispondono 100 grammi di anguria ?

100 grammi di anguria corrispondono a 8 cubetti da 2 cm circa.

 

ArticoloAnguria (12)ArticoloAnguria (7)Quanto pesa una fetta di anguria con o senza senza buccia ?

Una fetta di anguria spessa 2 cm circa con la buccia pesa 390 grammi, invece una fetta di anguria senza buccia pesa 270 grammi.

 

 

 

ArticoloAnguria (13)

E uno spicchio di anguria quanto pesa?

Uno spicchio di anguria spesso 2 cm circa,  pesa 130 grammi.
Vai alla pagina dell’anguria e scopri tutte le porzioni con le calorie e valori nutrizionali: Anguria-Cocomero

 

 

Il procedimento è molto semplice. Iniziate a levare la buccia, tagliate e fette il cocomero e prendete una bella fetta di 300 grammi circa (di solito corrisponde al classico spicchio d’anguria che trovate alle feste o al ristorante). Dividetela in due parti uguali e tagliatela a cubetti, è più sfiziosa e si può mangiare anche con la forchetta, quindi più comoda.

Quindi, se proprio non potete fare a meno della vostra frutta estiva preferita, una bella fetta d’anguria per 80 calorie giornaliere dovrebbero andar bene.

Ricordiamo che il cocomero ha un importante potere saziante, ma occhio alle controindicazioni, due in particolare:

- E’ poco tollerante nei bambini, per cui se ne consiglia un consumo a partire dall’età di 4 anni.

- I semi non andrebbero ingeriti, in quanto esercitano un forte effetto lassativo.

Un ultimo consiglio: evitatela durante i pasti, optate piuttosto per uno spuntino mattutino o pomeridiano.

Ma soprattutto, che estate sarebbe senza anguria?

Alla prossima

Roberta

 

Dieci alimenti ricchi di potassio

Categorie curiosità, diete e alimentazione, suggerimenti

Scritto da Roberta il 25/03/2014

teNon ci sono dubbi. Il nostro equilibrio corporeo non può fare a meno del sodio e del potassio.
In particolare, quest’ultimo si occupa di regolare i processi osmotici all’interno delle cellule, controllando la pressione sanguigna, le trasmissioni nervose e il corretto funzionamento dei muscoli.
Se arrivate da un periodo difficile, se influenze e virus o semplicemente l’arrivo della primavera vi hanno letteralmente prosciugati in queste ultime settimane, eccovi dieci alimenti ricchi di potassio che potrebbero aiutarvi a tornare in forma.

Buona spulciata!

Clicca sull’alimento e scopri tutti i valori nutrizionali

1. Tè istantaneo in polvere 6040 mg

2. Pomodori secchi 3427 mg

3. Farina di soia 2515 mg

4. Albicocche secche 1850 mg

5. Banane, disidratate 1491 mg

6. Origano 1260 mg

7. Pistacchi 1025 mg

8. Lenticchie 955 mg

9. Barbabietole rosse, lesse 909 mg

10. Purea di prugne 852 mg

Leggi la lista completa degli alimenti con più potassio: Gli alimenti con più potassio

Potassio: che cosa è e a cosa serve

L’alimentazione dello sportivo

Frutta e verdura di stagione: Primavera

 

Alla prossima

Roberta