Cucinare etnico…

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione, piatti etnici) by valentina on 22-02-2010

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Ogni tanto, è bene uscire dalla monotonia della cucina mediterranea… senza esagerare però. Perchè se si abbandona la bontà della cucina italiana per abboffarsi di frittura e salse burrose dall’indubbia consistenza e provenienza, beh, lasciatevelo dire, meglio evitare colpi di testa.

La ricetta che voglio consigliarvi oggi, pur non essendo di stampo tipicamente mediterraneo, dovrebbe incontrare il favore di tutti, grazie all’utilizzo di ingredienti semplici e nutrienti.

Quindi non preoccupatevi, non sto per suggerirvi niente di astruso, ma un semplice ed ipocalorico pollo ai germogli di soia. Non fate smorfie al solo sentire il nome di questo particolare legume. E’ infatti uno dei più proteici e meno grassi in commercio. Il latte derivante dalla sua spremitura, il formaggio ricavato dal suo latte sono ottimi per le diete che mirano all’abbattimento del colesterolo e per quelle di stampo vegetariano-vegano.

I germogli di soia, se conditi con un filo di 0lio extravergine d’oliva corposo, e da qualche goccia di aceto balsamico, acquistano un sapore intenso ma al contempo naturale davvero in grado di catturare i palati più capricciosi.

Unico consiglio: a meno che non lo consumiate in coppia, data la presenza della cipolla, è bene evitare di consumarlo prima di un uscita galante…

Parliamo di… celiachia.

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione) by valentina on 20-01-2010

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La celiachia è forse una delle più subdole tra le intolleranze alimentari che colpiscono l’uomo. Una malattia che se non curata può diventare debilitante e portare alla formazione di forme tumorali interessanti l’apparato digerente. il principale mezzo per diagnosticarla è la gastroscopia. E se avete bisogno di delucidazioni, l’AIC è in grado di fornirvi tutte le informazioni delle quali necessitate.

La celiachia è una malattia che non ha cure, ma che può essere tenuta sotto controllo attraverso un alimentazione totalmente priva di glutine. Questo significa eliminare dalla propria dieta il grano, l’orzo e tutti gli alimenti che da essi derivano, senza contare poi tutti quei cibi che vengono conservati utilizzando il glutammato.

Quella che talvolta sembra una condanna, in realtà non è tale: in commercio sono disponibili alimenti privi di glutine e farine speciali in grado di essere lavorate e cotte come la normale farina di grano: farina di grano, di riso, di castagne.

Oggi vi presento una ricetta che è adatta anche a chi è celiaco: il Risotto con piselli e punte di asparagi.

Bisogno di sale e sei iperteso? Usa le spezie!

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione, suggerimenti) by valentina on 18-01-2010

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Tra i vecchi di paese è cosa risaputa: se sei debilitato quasi sempre sviluppi una certa necessità di sapidità aggiuntiva nelle pietanze che mangi.  Si dibatte molto sul fatto se questo istinto generalizzato dei mammiferi e degli esseri umani sia innato o si sia sviluppato con l’evoluzione, quello che appare ad ogni modo ovvio è il fatto che non tutti possono semplicemente aggiungere sale alle proprie pietanze ed andare avanti.

Chi soffre di diabete o ipertensione infatti, dovrebbe limitare al massimo l’uso di questo ingrediente per evitare il ristagno di liquidi nel corpo ed il conseguente innalzamento della pressione arteriosa. Ma non bisogna mai disperare, in questo caso possono venire in nostro aiuto le spezie. Con le loro proprietà organolettiche possono infatti sopperire alla mancanza di sale aumentando e mettendo in evidenza il gusto del piatto senza aggiungere sostanze che potrebbero rivelarsi nocive come il sale in questo caso.

Volete un esempio?Provate il pollo al curry e poi ditemi!

Superare indenni le festività natalizie: consigli utili per tornare in forma

Filed Under (diete e alimentazione, feste, ricette, suggerimenti) by valentina on 02-01-2010

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Vi siete rimpinzati come piccoli fagoceri di ogni delizia e dolce durante il periodo natalizio? Avete poltrito sui divani tra una partita a tombola ed una a carte? Non preoccupatevi, liberarsi dagli eccessi natalizi non è poi così difficile come sembra. Uscirne come nuovi, dopo un adeguato periodo di depurazione è possibile, ed i danni verranno sicuramente limitati.

Si sa, il periodo natalizio è quello dove si è sempre più indulgenti con se stessi, specialmente a tavola. E tra un manicaretto speciale della nonna, ed il cenone di capodanno, qualche chiletto in più, volenti o nolenti ci scappa sempre. Non per questo bisogna strapparsi i capelli. Rimediare non è difficile se si ha voglia di impegnarsi. Ed ad un overdose calorica è possibile rispondere con un controllo più serrato di calorie e della buona attività fisica. Potrete in questo modo iniziare il nuovo anno nel migliore dei modi, prendendovi cura di voi stessi e del vostro corpo.

Ovviamente in caso di patologie ritornare ad una alimentazione standard più controllata deve essere l’obiettivo primario, ma è possibile vivere questo ritorno al benessere con tranquillità ed allegria. La prima cosa da fare stabilire un regime dietetico da seguire. Una dieta da 1200 calorie, equilibrata al punto giusto permette al corpo di depurarsi in maniera naturale e semplice, senza farvi soffrire troppo i morsi della fame e soprattutto senza farvi sentire in colpa per gli eccessi praticati. Read the rest of this entry »

Un Natale etnico: alla scoperta del cous cous

Filed Under (diete e alimentazione, feste, piatti etnici) by valentina on 15-12-2009

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Nonostante Natale sia quasi sempre sinonimo di tradizione, non sempre dedicarsi ad esperimenti dal sapore etnico rischia di rivelarsi un problema. Specialmente se si ha intenzione di stupire a tavola i propri ospiti. Ed al contempo contenere costi e calorie.

La semola che compone il cous cous infatti, aumentando di almeno 3 volte il suo volume una volta cotto, placa la fame molto velocemente ed ha il pregio incommensurabile di legare perfettamente con qualsiasi tipo di alimento.

Originario del Marocco, dove solitamente viene abbinato a carni di diverso genere, in particolare montone e agnello, qui nel nostro paese, è consumato essenzialmente con l’accompagnamento di verdure.

All’interno di un menù natalizio, il cous cous può figurare in due differenti ricette che presto vi illustreremo: il cous cous alla trapanese (dalla città nella quale questa ricetta si è evoluta dopo il dominio arabo, ndr) ed il cous cous dolce che, sempre nell’assolata sicilia è considerato una pietanza natalizia tradizionale.

Suggerimenti per le fredde serate d’inverno

Filed Under (diete e alimentazione, feste, suggerimenti) by valentina on 15-12-2009

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Mai come quest’anno le temperature stagionali si sono rivelate pazzerelle, facendoci passare all’improvviso da temperature quasi primaverili inusuali per dicembre, ad un freddo che poco ha da inviadiare a quello siberiano.

Il nostro corpo sente la necessità di adeguare il proprio nutrimento alla temperatura esterna, ed in situazioni come queste è necessario  apportare modifiche sostanziali al cibo, avendo ad ogni modo cura di mantenere sotto controllo, specialmente in previsione delle abbuffate natalizie.

In casi come questi è espressamente consigliabile il consumo di minestre, facilmente adattabili come piatto unico, altamente digeribili e dal contenuto calorico controllato. Io consiglio vivamente la Minestra di Orzo: un piatto dal gusto semplice ma intenso in grado di essere apprezzata sia dai più grandi che dai più piccoli.

Ditemi, in alternativa, quali sono le minestre da voi più apprezzate?

Quando gli ospiti arrivano…

Filed Under (diete e alimentazione, ricette base) by Lebkuchen on 10-09-2008

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Quando gli ospiti arrivano… bisogna accoglierli nel migliore dei modi. Secondo me due portate cardine per far colpo sugli ospiti sono l’antipasto e il dolce. Oggi parliamo degli antipasti. L’antipasto, spesso magari servito insieme all’aperitivo é il primo piatto che vede l’ospite. E’ quello che gli fa venire voglia di mangiare o quello che gliela fa passare. Per questi motivi deve essere qualcosa di piccolo (non deve saziare perché ci sono poi altre portate) e di appetitoso e sempre, ripeto sempre, deve essere servito in maniera originale e curata. Anche se comprate i salatini dal fornaio sotto casa perché siete in ritardo, serviteli su un bel piatto e con una decorazione. Basta un pomodorino decorato a topo, un rapanello intagliato a fiore e il piatto assume decisamente un altro aspetto. Cosa servire insieme all’antipasto? Io consiglio un aperitivo analcolico a base di frutta. Anche qui ricordatevi di mettere una piccola decorazione: una fragola, un pezzo di ananas o se proprio siete a corto, tenete di scorta degli ombrellini o bagnate il bordo del bicchiere e giratelo nello zucchero. Per le idee, non vi preoccupate, le varianti basate su pasta sfoglia sono infinite come per esempio questa Torta salata ai pomodori secchi oppure, perché no, a insaputa degli ospiti potete riciclare qualche avanzo facendo dei Crostoni di pane saporiti con formaggio e speck. L’importante, come sempre, é che gli ospiti si sentano Re! ;-)

regole estive

Filed Under (carne, curiosità, diete e alimentazione, pesce) by Lebkuchen on 14-08-2008

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Ecco, siamo in piena estate e tutti si rilassano, si avvicina il Ferragosto e si fanno grandi pranzi e cene con gli amici. Poi inevitabilmente ci sono degli avanzi e… ta-dá! Il pericolo é in agguato! Con il caldo é bene conservare le cose in frigorifero (e fin qui dubito che qualcuno non lo faccia) ma soprattutto bisogna stare attenti a non fare certe operazioni che in mesi piú freddi non sono a rischio. Per esempio é bene non lasciar fuori troppo tempo i surgelati (portatevi le mattonelle fredde quando andate a fare la spesa) , scongelare le cose al microonde anziché a temperatura ambiente, cuocere le cose prima di un eventuale risurgelamento, ma soprattutto bisogna stare superattentissimissimi e preferibilmente evitare:

a) dolci e preparazioni con uova crude

b)  piatti con carne o pesce crudo

Inoltre ricordatevi di coprire e mettere via prima possibile gli eventuali avanzi. Attenzione anche agli insetti (mosche specialmente) che possono contaminare eventuali cibi giá cotti. Per il resto via libera a piatti leggeri e gustosi come un piatto di linguine con verdure grigliate , insalatone e via cosí per una estate fresca, piacevole e… senza problemi di pancia!! Buon Ferragosto a tutti. :-)

Un pizzico di estero

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione, piatti etnici) by Lebkuchen on 07-08-2008

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Siamo in periodo di vacanze e molti di voi saranno partiti. Se per caso siete fra quelli che invece sono a casa non c’é niente di meglio che partire con… la fantasia! Ormai su Internet si trova di tutto, tantissime ricette di tutti i tipi e di tutti i continenti. Ovviamente col caldo bisogna evitare ricette troppo pesanti ossia  con ingredienti fritti oppure con troppi grassi che l’organismo digerisce solo dopo molto tempo. Ma la cucina internazionale ha tutto. Cosí dalla colazione, passando dal pranzo e per concludere con la cena, non c’é che l’imbarazzo della scelta. Sul Forum di Etta ci sono un sacco di ricette internazionali. Io ho particolarmente apprezzato la ricetta dei Pancakes per la mattina e della Moussaka Bulgara per mezzogiorno o sera. I primi sono delle specie di frittelle tipiche americane che possono essere gustate con frutta, marmellata o col classico sciroppo d’acero. La Moussaka bulgara é una variazione di quella greca. Entrambe sono a base di melanzane e possono essere servite sia calde che fredde. Con questo caldo ovviamente meglio fredde. Ricordatevi di grigliare le melanzane e di non friggerle cosí che il piatto risulti piú leggero. E poi scegliete voi la migliore: greca o bulgara?

Coloranti, conservanti e additivi vari

Filed Under (diete e alimentazione) by Lebkuchen on 24-07-2008

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Oggi vi parlo di un altro aspetto interessante della nostra alimentazione ossia della genuinitá e naturalezza dei cibi e delle materie prime. L’altro giorno ho avuto una conversazione con un signore che alla mia obiezione che un certo prodotto conteneva troppi additivi mi ha risposto “ma son tutti naturali”. Si, OK, certo meglio additivi di origine naturale che chimica ma perché aggiungere un colorante (benché naturale) per esempio a una panna o a uno yoghurt? Alla fine si finisce per avere degli alimenti perfetti ma che dell’originale, naturale non hanno piú niente. Inoltre secondo me, piú un prodotto é “paciugato” e piú c’é il rischio che si contamini con qualcosa che non va. Un caso a parte sono gli additivi che sono immessi a scopo di sicurezza come nel caso degli additivi contro il Botulino nei salumi e negli insaccati. In questo caso una giustificazione c’é ma avere uno yoghurt o un formaggino di un colore piuttosto che di un altro non credo ci cambi la vita! Per questi motivi raccomando sempre di leggere le etichette di tutti i cibi o materie prime. Puó sembrare una cosa noiosa e inutile ma vedrete che presto imparerete non solo a scegliere i cibi e gli ingredienti piú genuini ma anche quelli con minori calorie. E non dimenticate anche di calcolare quante calorie consumate nelle vostre attivitá: sará utile per confrontarle con le calorie ingerite di cui trovate sempre indicazione sulle etichette di cibi e materie prime.