La Pentola a pressione: istruzioni e ricette

Categorie diete e alimentazione, elettrodomestici, ricette, ricette base, suggerimenti

Scritto da Anna Rosa il 10/10/2012

Oggigiorno trovare il tempo per cucinare dei buoni piatti risulta sempre più difficile e quindi molto spesso siamo costretti a rinunciare a preparare quelle ricette che richiedono tempi di cottura piuttosto lunghi.

In questo caso la pentola a pressione è un grande aiuto e ci permette di servire in tavola piatti deliziosi che portano via pochissimo tempo.

La Pentola a pressione: istruzioni e ricette

Infatti con la pentola a pressione riusciamo a dimezzare i tempi di cottura, risparmiamo gas ed otteniamo degli ottimi risultati spesso anche migliori rispetto alla cucina tradizionale.

La carne, ad esempio, rimane più tenera e gustosa in quanto cuoce nel suo succo naturale e possiamo quindi preparare ottimi stufati, spezzatini o arrosti.

Ecco qualche ricetta ottima,gustosa, semplice e veloce da preparare: Leggi il resto »

 

Un alleato in casa: la centrifuga

Categorie elettrodomestici, suggerimenti

Scritto da Roberta il 07/01/2010

Ancora sazi dalle feste natalizie appena trascorse? Avete bisogno di riassaporare la leggerezza ed una buona dose di vitamine senza rinunciare al gusto? Ho in mente quello che fa per voi.

E’ necessario un piccolo acquisto, ma in tempo di saldi non dovreste riscontrare problemi. Parlo della centrifuga, un elettrodomestico dal semplice utilizzo e dai benefici infiniti.

Quante volta avreste avuto voglia di un succo di frutta ma avete sempre rinunciato per via di tutti quei conservanti che vengono aggiunti? Beh, con la centrifuga non avrete più questo problema. Basta infatti inserire al suo interno la frutta e la verdura che a voi piace di più ed in pochissimi minuti avrete a disposizione un succo naturale e gustoso da bere, consumabile sia durante i pasti che nel corso dei piccoli spuntini di metà mattinata. Leggi il resto »

 

Macchina del pane: questa sconosciuta

Categorie elettrodomestici, gadgets, pizza & affini

Scritto da Lebkuchen il 06/09/2008

Oggi vi parlo della macchina del pane che é uno strumento poco conosciuto in Italia ma parecchio usato all’estero, tanto che esistono libri, miscele, ricette per sbizzarrirsi e farsi un pane davvero come lo si desidera. Una buona macchina del pane parte da circa 50-80 euro e vi permette di impastare, far lievitare e cuocere il pane. Di tutte le operazioni quella piú faticosa é la prima. Con la macchina del pane impastate poi non solo pane ma anche impasti dolci per dolci lievitati (brioche per esempio, ma si trovano persino ricette per fare il panettone!!)  oppure la pasta per la pizza. Insomma, il pane é solo uno dei prodotti che potete fare. La fase di lievitazione é altrettanto importante e la macchina del pane vi permette di farla nel modo migliore ossia accendendo un pochino la resistenza e generando il calore perfetto alla lievitazione. Il coperchio chiuso impedisce poi che la pasta si secchi e aiuta anche lei ad avere le condizioni ideali per una perfetta lievitazione. Dopodiché c’é la cottura. Potete farla nella macchina (pane quadrato/rettangolare) o nel vostro forno tradizionale. La cottura non é quindi vincolata alla macchina. Personalmente ne ho una da 4-5 anni e credo sia stato un ottimo investimento e non posso che consigliarvela. Badate peró di prenderla con un sufficiente numero di programmi e in particolate col programma pasta di pane che di fatto impasta, lievita e si ferma. Altrimenti dovete stare sempre sul chi va lá e togliere per tempo il cestello prima che inizi la cottura e spegnere la macchina. Quanto alla pulizia, meglio se c’é un cestello antiaderente. Ma non é indispensabile, la pulizia é sempre agevole. Se non sapete ancora da dove iniziare, perché non provare con un bel Pan Carré o una Focaccia con noci e formaggio? E buona lievitazione a tutti!!

P.S.: Se avete poca fiducia in voi stessi, diversi negozi vendono miscele giá pronte per produrre ottimi pani. In quel caso va solo aggiunta l’acqua!

 

Internet rivoluziona anche la cucina

Categorie curiosità, elettrodomestici, piatti etnici, ricette, ricette base, ricette con foto

Scritto da Lebkuchen il 27/08/2008

Non so se vi siete mai fermati a pensare un attimo com’era la cucina una volta e com’é oggi. Non solo come attrezzatura ma anche come risorse. Per esempio una volta le uniche risorse erano i genitori e i parenti che tramandavano di generazione in generazione le ricette e qualche libro. Oggi con Internet l’offerta é infinita. I blog son pieni di ricetti, poi ci sono i siti con le raccolte, i vari gruppi tipo Google o Yahoo e poi ci sono i forum come il Forum di Etta. Giá solo cosí uno ha la possibilitá di trovare almeno una decina di varianti delle ricette italiane piú famose. Ma non finisce qui! Quello che c’é per l’Italia si puó moltiplicare per il mondo intero e cosí é possibile sperimentare tutti ma proprio tutti i piatti di tutti i paesi del mondo. E se le ricette ci piace averle cartacee, ricordiamoci che tramite Amazon e FNAC é possibile avereil meglio del meglio dei libri francesi, tedeschi, svizzeri, austriaci e americani. Ma in fondo il sistema piú semplice per ritrovare il calore delle ricette di casa propria e condividerle con gli altri é frequentare un forum. Possiamo scrivere le nostre esperienze, chiarirci dubbi e avere nuove idee come ad esempio come riutilizzare il pollo avanzato e, perché no, fare nuove amicizie che poi possono anche trasformarsi in amicizie in carne e ossa. Insomma, io ogni giorno ringrazio Internet per tutte le comoditá che ci dá ma anche per l’apertura verso il mondo che ci offre. Una finestra davvero incredibile che fino a pochi anni fa era davvero impensabile. L’occasione é davvero da non perdere.

 

La cottura nel forno a legna

Categorie curiosità, elettrodomestici, pizza & affini

Scritto da Roberta il 14/07/2007

184657_pizza_and_smoke_on_firewood_furn.jpg

Di ritorno da una bella giornata in campagna a casa di amici con scorpacciata annessa di pizze, torte e pane casereccio, mi sono fatta dare qualche dritta sul funzionamento del forno a legna dalla padrona di casa, visto che averne uno è sempre stato un mio pallino. Con l’aiuto di qualche informazione aggiuntiva sbirciata in giro, ormai sono quasi un’ esperta di forno a legna, senza forno a legna.
Destino crudele.

Bhe, vi siete fatti costruire il vostro bel forno a legna nel vostro bel giardino, e ora non sapete come metterlo in funzione?

Un pò in realtà vi odio, ma vi rivelerò lo stesso qualche segreto sul forno a legna..

Bene, una volta ultimata la costruzione del forno, bisogna aspettare circa 5/7 giorni prima che la muratura asciughi completamente, poichè appena terminato, il forno è carico di umidità conseguente alla costruzione. Se si accendesse il forno troppo in fretta, si rischierebbe di creare crepe e fratture nella struttura del forno a causa della forza che l’acqua esercita durante l’evaporazione.

Per questo, è bene accendere solo piccoli fuochi per i primi giorni, intorno ai 100°, farli vivere per qualche ora e poi spegnerli. Ed è un procedimento necessario anche per i forni meno nuovi dopo periodi prolungati di inattività, poichè la pietra refrattaria tende sempre ad assorbire acqua ed umidità. In quest’ultimo caso, inoltre, prima di essere acceso il forno a legna va pulito per bene.

- Come accendere il fuoco?

La legna da utilizzare deve essere sempre di provenienza certa, perchè l’eventuale presenza di pesticidi o altri elementi tossici potrebbe contaminare i cibi durante la cottura. Per cominciare vanno bene i rametti più sottili, ma quando il fuoco è molto vivo si possono aggiungere anche i pezzi più grandi.

Si organizza il mucchietto di legno e lo si mette all’interno del forno, ma vicino all’apertura. L’accensione dovrebbe avvenire con materiali ecologici, evitando giornali, carte colorate o liquidi infiammabili. Mentre il fuoco prende vita, bisogna aggiungere pezzetti di legno sempre più grandi, e quando il fuoco è acceso, facendo attenzione a non spegnerlo, bisogna spostarlo all’interno del forno, nel lato in cui verranno infornati i cibi, continuando ad alimentarlo. Dopo circa 30 minuti, bisogna spostare il fuoco e la brace dal lato opposto, continuando ad alimentarlo per altri 30 minuti circa e, nel caso in cui abbiate un forno molto grande, è opportuno posizionare un pò di brace anche sul fondo del forno, per un riscaldamento più uniforme.

Quando le fiamme si sono indebolite e sull’arcata interna del forno si sono schiarite le macchie nere della fuliggine, è possibile cominciare a infornare

- Come cuocere nel forno a legna?

Forse la maggiorparte della gente pensa che nel forno a legna si possano cuocere solo pane e pizza, ed effettivamente forse sono proprio questi i cibi che rendono di più, ma in realtà il forno a legna può essere utilizzato anche per molti altri cibi, ognuno dei quali ha bisogno di una modalità di riscaldamento e una temperatura diversa (per questo è sempre utile installare un termometro nel forno).

Cuocere la pizza nel forno a legna, ad esempio, richiede che la fiamma all’interno del forno sia accesa. Il forno deve essere però molto caldo, e la cottura deve avvenire per circa 10 minuti, direttamente sulla pietra, a 300/350°.

Per il pane, invece, bisogna cuocere a fiamma spenta, ma a una temperatura abbastanza elevata. Bisogna lasciare che il forno accumuli abbastanza calore all’interno e nella pietra, quindi il fuoco va tenuto acceso anche per più ore, poi la brace va messa da parte e la cottura, possibilmente, deve continuare con lo sportello chiuso.

Ma il forno al legna va bene anche per la cottura di carne, pesce e verdura. Solitamente, le modalità della carne variano a seconda della ricetta, mentre pesce e verdure rendono meglio a fuoco spento e ad una temperatura non superiore ai 200°.

Bhe, adesso dopo tutte queste informazioni, il minimo che potreste fare per dimostrarmi la vostra gratitudine sarebbe regalarmi un bel forno a legna, così finalmente provo a cuocerci la mia pizza.

Ormai non costano neanche così tanto.

L’unico inconveniente è che prima dovreste regalarmi anche una casa con il giardino.

…ok. Come non detto.

Ripiegherò su questo.

forno-a-legna.jpg

Etta

 

Scegliere il robot da cucina

Categorie elettrodomestici

Scritto da Roberta il 12/04/2007

Tra i numerosi esemplari presenti sul mercato, ecco una breve carrellata su quelli che sono i robot da cucina maggiormente utilizzati, con le caratteristiche tecniche, pregi e difetti.

Bimby Vorwerk

bimby_vorwerk__89194.jpg

Il tuttofare in cucina. Sicuramente il più apprezzato e il più di moda al momento.
Un aiuto infallibile: utile, esteticamente bello, non troppo difficile da usare. Il Bimby potenzialmente permette di risparmiare prezioso tempo e l’uso di altri elettrodomestici, grazie alla sua capacità di grattugiare, tritare, macinare, polverizzare, emulsionare, montare, mantecare, impastare e soprattutto cuocere. Insomma, permette la realizzazione di numerosissime ricette. Nato come elettrodomestico per la produzione casalinga di omogeneizzati e pappe per l’infanzia (da qui il nome), il Bimby è diventato oggi sinonimo del robot da cucina per eccellenza. Poco ingombrante ma pieno di risorse, non è possibile acquistarlo in giro, ma esclusivamente presso rappresentanti della casa produttrice (quelle, per intenderci, che fanno le riunioni a casa).
Vantaggi: semplice, utile, poco ingombrante, cucina (anche al vapore).
Svantaggi: costo elevato, difficile reperibilità, pulizia a volte laboriosa, un pò rumoroso.

 

Braun MR 4050 HC

Braun MR 4050 HC

Gioiello ad immersione di casa Braun. Elettrodomestico piccolo e per nulla ingombrante, grazie anche alla possibilità di essere appeso al muro. Sotto le sembianze di innocuo minipimer, in realtà si nascondono anche un tritatutto e una frusta elettrica. Il Braun MR 4050HC è dotato di diverse velocità, compreso il turbo, e un manuale che spiega accuratamente le velocità adatte per ogni alimento. Costruito in solida plastica, facilmente lavabile e disponibile nella versione base o in quella accessoriata.
Vantaggi:comodo, versatile, facile, economico
Svantaggi: nessuno.

Kenwood KM 416 CHEF Classic

Kenwood KM 416 CHEF Classic

Il robot da cucina con l’aria professionale. Questo elettrodomestico ha tutte le caratteristiche peculiari di un buon robot da cucina, ammesso che vengano acquistati tutti i numerosi accessori che la Kenwood propone, indispensabili per poterne sfruttare al meglio tutte le potenzialità. La forma base prevede 3 tipi diversi di fruste, frullatore, contenitore in acciaio con capienza di 1,5 lt e coperchio in plastica trasparente per evitare gli schizzi. Accessorio duttile, può adeguarsi sia alle grandi (nei limiti) che alle piccole produzioni, e i risultati sono molto simili a quelli professionali.
Vantaggi: potente, robusto, utile, elegante, pratico
Svantaggi: costo elevato dell’apparecchio e degli accessori, rumoroso

Philips HR 7638/80

Philips HR 7638/80

Il classico. Questo apparecchio della Philips rispecchia la classica idea del ‘robot da cucina’, nella forma in cui abbiamo imparato a conoscerli. Frulla, sbatte e mescola, è accompagnato da parecchi accessori e lame che ne completano l’utilizzo. Un piccolo elettrodomestico da 600w e con una capienza di 1,8 lt e 400 g di impasto, che potrà sicuramente soddisfare le esigenze di casalinghe che cercano un piccolo aiuto domestico senza troppe pretese.
Vantaggi: completo, utile, economico, velocità a intermittenza, facilità di pulizia
Svantaggi: nessuno.