Pane, impossibile farne a meno

Categorie curiosità, diete e alimentazione, pane, pizza & affini

Scritto da Roberta il 01/02/2015

1422804_94918972 Il pane è un po’ come l’aria, è praticamente impossibile farne a meno.

Quante volte ci abbiamo provato? Quante volte lo abbiamo sostituito con qualcos’altro? Quante volte, quel qualcos’altro, si è rivelata una mossa azzardata e quindi sbagliata? E alla fine, quante volte siamo tornati indietro per riabbracciare il nostro alimento preferito?

Inutile che ci giriamo attorno, la tradizione culinaria del nostro Paese non può prescindere da questo fondamentale ingrediente realizzato con farina, acqua, lievito e il più delle volte anche il sale.

Sì perché dall’Abruzzo in su è difficilissimo imbattersi in qualche forno che venda pane salato, dall’Abruzzo in giù invece è l’esatto contrario. Questione di gusti, come è giusto che sia, ma non è questo il fulcro del nostro discorso.

Il pane, in generale, può essere suddiviso in due macrocategorie:
Il pane “comune”, nel quale rientrano il pane integrale e tutti i pani realizzati con sfarinati di grano e il pane “speciale”, per il quale vi può essere sia l’utilizzo di farine di altri cereali o vegetali (es. segale, avena, farro, miglio, soia, patate), sia l’aggiunta di ulteriori ingredienti rispetto a quelli basilari (es. panini al latte o quelli arricchiti con olive, noci ecc.)

Pane 2Tecnicamente parlando, il pane è un alimento energetico e molto nutriente. I carboidrati sono i componenti fondamentali. Anche l’apporto proteico è abbastanza elevato, ma non fornisce tutti gli aminoacidi essenziali. Ma soprattutto, a differenza di ciò che si potrebbe pensare, a livello proteico vi è una minima differenza fra pane integrale e pane bianco, mentre il contenuto in sali minerali, vitamine e fibra aumenta notevolmente passando dal pane prodotto con farina raffinata al pane prodotto con farina integrale.

Dalle nostre parti, è consuetudine accompagnare il pane con altre pietanze ad elevato contenuto proteico come, ad esempio, pesce, legumi, formaggio, carne e uova. C’è anche chi lo fa con la pasta, ma non dite a nessuno che ve l’ho detto!
Il pane, componente basilare della dieta mediterranea, va consumato giornalmente all’ interno di una razione alimentare di circa 2000 kcal. Una porzione di pane corrispondente a circa 50 g (circa una rosetta piccola o una fetta media di pane) può essere assunta 3-4 volte al giorno. Ecco, dieteticamente parlando, prendetelo come punto di partenza.

Concludendo, vi invito a leggere l’articolo sul pane della nostra  Dottoressa Dietista Michela Castellani:

Il pane nella dieta: grave errore elimanarlo

Alla prossima

Roberta