Le Feste Natalizie……menù per tutti i gusti!!!! Il Cenone di S. Silvestro

Categorie carne, curiosità, diete e alimentazione, feste, pesce, ricette, suggerimenti

Scritto da Anna Rosa il 30/12/2010

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Il Natale è trascorso e, dopo una settimana, eccoci a festeggiare la festa di S. Silvestro: ultimo santo dell’Anno.

L’atmosfera che si respira è molto diversa da quella più raccolta ed intima del Natale goduta più con il cuore, con la sensibilità delle piccole cose che fanno grande la festa, con gli incantati occhi dei bimbi che vivono la loro favola più bella.

Infatti passiamo ad una sensazione di gioia più pagana, più estroversa, quasi esplosiva con balli, canti, tavole fastose ed imbandite.

A mezzanotte l’anno vecchio viene lasciato alle spalle ed ecco l’esplosione di fuochi d’artificio che festeggiano l’arrivo del Nuovo Anno.

Inizia una nuova avventura che porterà gioie nuove o forse anche lacrime, ma non ci si pensa: è sempre qualcosa che si rinnova e che rinnova in noi nuove speranze per i nuovi dodici mesi che ci aspettano.

E quindi via ai festeggiamenti con un abbondante cenone di fine anno in allegra compagnia.

Cominciamo con la preparazione della tavola.

Ti consiglio una tovaglia rigorosamente rossa, con piatti bianchi di porcellana e sottopiatti dorati.

Bicchieri in cristallo a calice per vino, acqua ed i flute per lo spumante.

Posate abbinate allo stile della tavola.

Centrotavola con agrifoglio, pigne, rametti di abete e candele dorate accese.

Vischio per il bacio tradizionale di buon augurio.

Se nel nuovo anno ci deve essere un rinnovo sostanziale, cominciamo intanto con il variare i menù dell’anno appena trascorso.

Infatti le ricette che ti propongo sono nuove ed originali, e tutte meritevoli di essere provate sia per il gusto che per l’aspetto scenico.

Come al solito ti propongo 3 menù diversi: uno a base di pesce e due a base di carne.

Potrai scegliere tra antipasti sfiziosissimi, primi piatti saporiti, secondi piatti dagli accostamenti molto originali, contorni delicati e dessert molto invitanti.

Naturalmente non potrà comunque mancare il cotechino o lo zampone con le lenticchie.

Ecco le mie proposte:

1° Menù

Insalata marinara

Torta con gamberoni

Risotto con spumante e gamberi

Polipi con peperoni verdi

Cime di rapa delicate

Torta di ananas e noci

2° Menù

Antipasto appetitoso con carciofi

Crostini agli spinaci

Tagliatelle verdi in salsa saporita

Pollo all’orientale

Topinambur agli aromi

Budino al cioccolato

3° Menù

Crostini con funghi

Crocchette di emmenthal

Tagliolini in soufflè

Coniglio in salsa di arance

Indivia belga brasata con origano

Torta di mele al caramello

Auguro a tutti di trascorrere una splendida e spumeggiante serata in compagnia delle persone più care!!!!!!

Buon Anno!!!!!

Anna Rosa

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Le Feste Natalizie……menù per tutti i gusti!!!! Il Pranzo di S.Stefano

Categorie carne, curiosità, diete e alimentazione, feste, pesce, ricette, suggerimenti

Scritto da Anna Rosa il 25/12/2010

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Il giorno di Santo Stefano si festeggia subito dopo il Natale e prolunga le festività natalizie.

E’ una giornata destinata a fare visita ai parenti per poi ritrovarsi in famiglia e stare tutti insieme a scartare doni, a giocare a tombola o a carte.

L’aria che si respira è ancora quella di serenità ed amore che caratterizzano tutte le feste di questo periodo con il presepe, l’albero, gli addobbi, il panettone e tutto quello che caratterizza il Natale.

Io amo questi giorni: l’atmosfera magica che avvolge le feste natalizie è veramente unica.

Quindi dopo il Cenone della Vigilia, il Pranzo di Natale ecco il Pranzo di S.Stefano.

Consiglio di apparecchiare la tavola con una allegra tovaglia dai simboli natalizi, un bel centrotavola di frutta secca e piatti rigorosamente bianchi e bicchieri a calice.

Ma cosa cucinare? In molte famiglie si usa consumare gli avanzi dei giorni precedenti.

Ma se abbiamo avuto come ospiti delle “buone forchette”, ecco che dobbiamo studiare un nuovo menù.

Qui di seguito te ne propongo tre: uno che rispetta la tradizione ed altri due un poco diversi dal solito ed alquanto sfiziosi.

Quello tradizionale prevede i classici “Cappelletti in brodo” di carne e l’ancor più classico “Bollito di manzo”.

Se vuoi provare qualche cosa di nuovo, invece, ecco delle splendide “Tagliatelle al cacao” e come secondo un invitante “Stracotto di manzo con carciofi”.

Oppure puoi provare le deliziose “Linguine del buongustaio”, seguite da un originalissimo “Coniglio in salsa agrodolce”.

Tutti questi buonissimi piatti vengono accompagnati con sfiziosi antipasti,  contorni saporiti e golosissimi  dessert.

Ecco i miei menù:

1° Menù

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Antipasto di soncino, noci e pancetta

Cappelletti in brodo

Bollito di manzo

Pere di patate saporite

Ananas farcita

2° Menù

Bresaola e pompelmo rosa

Mezzelune allo speck e fontina

Tagliatelle al cacao

Stracotto di manzo con carciofi

Zucca fritta agli aromi

Dolce di castagne

3° Menù

Involtini di salmone affumicato ed asparagi

Barchette alle cozze

Linguine del buongustaio

Coniglio in salsa agrodolce

Insalata di arance e porro

Delizia di panettone al marsala

Auguro a tutti di trascorrere delle serene festività insieme alla vostra famiglia!!!!!

Alla prossima…..ed ancora auguri!!!!!

Anna Rosa

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Le Feste Natalizie……menù per tutti i gusti!!!! La Vigilia di Natale

Categorie curiosità, diete e alimentazione, pesce, ricette, suggerimenti

Scritto da Anna Rosa il 07/12/2010

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Ritengo che il Natale sia la festa più bella dell’anno!

Ti senti avvolto in questa atmosfera di serenità e di attesa per un Avvenimento che stringe tutta la famiglia in un caldo abbraccio, e quindi….. Natale con i tuoi……!!!!!!!!!!!!!

Questo proverbio e questa tradizione vengono ancora, per fortuna, rispettati. Infatti la maggior parte delle famiglie si riunisce al completo intorno alla tavola per stare insieme, scambiarsi i doni e godere di questa giornata di serenità, amore e pace.

La casa non ha l’aspetto di tutti i giorni ma viene addobbata con ghirlande, nastri e luci. In famiglia si allestisce il Presepe e si prepara l’Albero di Natale.

Per questa occasione molto speciale la tavola  deve essere festosa, creativa e ricca di cibi invitanti ed appetitosi.

Per quanto riguarda la preparazione della tavola della Vigilia di Natale io consiglio un classico: tovaglia bianca, piatti in porcellana bianchi con sottopiatti dorati, bicchieri in cristallo e posate intonate allo stile della tavola.

Nel mezzo della tavola un centro con soggetti natalizi tipo pigne, rametti di abete, bacche rosse  e piccole e sottili candele inserite qua e là.

Naturalmente questa è una mia idea, ma la creatività e la fantasia soprattutto in queste occasioni, regnano sovrane.

In questa atmosfera la cucina ricopre un ruolo molto importante in quanto la famiglia riunita  attorno al tavolo ritrova il piacere dello stare insieme e di riscoprire i sapori delle tradizioni.

La Vigilia di Natale si consuma normalmente una cena a base di “magro” e quindi qui di seguito ti propongo 3 menù a base di pesce che ben si adattano alla ricorrenza.

Puoi preparare degli antipasti sfiziosissimi a base di crostacei e molluschi con accostamenti molto particolari.

I primi sono abbastanza particolari in quanto accostano ingredienti che conferiscono ai piatti un sapore molto originale: sono veramente “gustosissimi” ed appagano, oltre al palato, anche l’occhio in quanto si presentano in modo veramente appetitoso.

Come secondi piatti ti propongo crostacei e pesci classici: lo scorfano che viene preparato in modo molto semplice ma saporitissimo e molto aromatico; l’anguilla che richiede un po’ di pazienza e di lavoro nella preparazione, in quanto va fatta marinare, ma poi ripaga per la squisitezza del piatto; i gamberoni che vengono preparati velocemente ma sono una squisitezza.

I contorni sono semplici da preparare, ma di grande gusto e si accostano perfettamente con il pesce.

Ed infine i dessert: una corroborante e digestiva Spuma di limoni, una rinfrescante e golosissima Macedonia ed infine una delicata e fresca coppa di mele.

1° Menù

Antipasto di polipetti

Cocktail di pompelmo rosa e granchio

Risotto con le telline

Anguilla alla fiorentina

Cavoletti di Bruxelles alla parmigiana

Spuma di limoni

2° Menù

Antipasto di scampi e fagiolini

Quiche di gamberetti

Ravioli di pesce al sugo di cozze

Scorfano arrosto al limone

Patate Duchessa

Macedonia di frutta golosa in coppa

3° Menù

Insalata di gamberetti

Cozze al gratin

Spaghetti con seppioline

Gamberoni in salsa alla fiamma

Pinzimonio con salsa esotica

Mele e panna gelate in coppa

Queste sono le mie proposte per la cena della Vigilia……nel prossimo articolo troverai i menù per il Pranzo di Natale!

A presto…..ed intanto mentre aspettiamo Babbo Natale, auguro……..

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Anna Rosa

 

Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 2° parte

Categorie carne, curiosità, diete e alimentazione, pesce, ricette, suggerimenti

Scritto da Anna Rosa il 25/10/2010

I sistemi di cottura consigliati per una sana alimentazione

Continuiamo il percorso verso un’alimentazione sana e salvalinea parlando dei tipi di cottura degli alimenti più idonei al nostro scopo.

Facciamo il confronto fra un bel piatto di seppioline fritte ed un piatto, sempre di seppioline, cucinate alla griglia: sono entrambi gustosi e molto buoni.

La differenza sta nella quantità di calorie che questi due piatti apportano al nostro organismo: le seppioline fritte sono una bomba ipercalorica, mentre quelli alla griglia apportano pochissime calorie e possono essere considerati un piatto dietetico.

Quindi è molto importante come andrai a cucinare i cibi.

Qui di seguito ti elenco le tipologie di cotture ottimali per una sana e “magra” alimentazione: sono tutte validissime ed ognuna ha le sue peculiarità.

Cottura alla griglia o su piastra

La cottura alla griglia non richiede condimenti ma necessita solo del calore dato dal fuoco. Ecco perché è l’ideale per cucinare carni e pesci anche se sono piuttosto grassi: infatti con il calore i grassi, contenuti negli alimenti, si consumano e i cibi rimangono comunque saporiti e morbidi, più digeribili e poco calorici. Durante la cottura fai uso di erbe aromatiche che insaporiscono gli alimenti senza bisogno di aggiungere sale.

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Cottura con pentole antiaderenti

Le pentole antiaderenti sono un vero alleato in cucina: infatti con esse puoi cucinare senza aggiungere grandi quantitativi di grassi ed ottenere, comunque, piatti saporiti ma leggeri. Queste pentole dotate di un fondo particolare, ti permettono di cuocere i cibi anche senza usare neppure un goccio di olio. Devi fare però molta attenzione alla manutenzione di queste pentole per evitare che si formino graffi sul loro fondo: infatti, se così fosse, i cibi si attaccherebbero e quindi il risultato sarebbe disastroso. Quindi, per pulirle, procedi in questo modo: come finisci di cucinare versa sul fondo un bicchiere di acqua calda con un poco di detersivo per piatti e vedrai che lo sporco verrà via senza fatica e senza bisogno di usare spugnette che graffiano.

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Cottura in forno a microonde

Il forno a microonde è portentoso se vogliamo cucinare in modo sano. Infatti puoi cuocere i cibi senza usare alcun tipo di grasso, in quanto i cibi cuociono per mezzo delle onde elettromagnetiche.

Con questo tipo di forno, oltre a cucinare i cibi, puoi scongelare e riscaldare gli alimenti in pochi minuti. Devi usare bene le diverse frequenze del forno e leggere attentamente il manuale d’uso.

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Cottura al cartoccio

Questo tipo di cottura è veramente l’ideale per tutti i tipi di pesce, per le carni e per le verdure.

E’ un sistema di cottura alquanto semplice e veloce che ti permetterà di ottenere piatti molto gustosi, morbidi ed ipocalorici.

Devi usare un foglio di carta stagnola o di carta da forno. Inserisci l’alimento insieme con erbe aromatiche ed aglio. Quindi chiudi il foglio ed inforna a media temperatura e per una mezz’ora circa. Porta in tavola direttamente i cartocci monoporzione.

Questo è un piccolo consiglio: aggiungi 1 patata all’interno del cartoccio per quei cibi che tendono a rilasciare troppi liquidi durante la cottura.

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Cottura al vapore

La cottura a vapore è un altro sistema ottimo per un’alimentazione sana. Si possono usare sia la vaporiera che la pentola a pressione: con quest’ultima hai il vantaggio di ridurre notevolmente i tempi di cottura. Il sapore ed il profumo dei cibi non si disperdono con il vapore, come avviene invece con la cottura tradizionale. Inoltre i cibi sono sottoposti a tempi di cottura più brevi ed hanno bisogno di poca acqua per cuocersi e quindi le vitamine, i sali minerali e gli altri principi nutritivi non vengono dispersi ma si conservano quasi praticamente intatti. Inoltre, altra cosa da non sottovalutare, cucini senza grassi. Puoi utilizzare questo tipo di cottura per qualsiasi alimento e quindi per verdure, pesce e carne. Puoi sbizzarrirti a preparare gustosissime zuppe di verdure. Per cuocere le verdure in pentola a pressione devi usare l’apposito cestello e mettere un bicchiere di acqua sul fondo della pentola.

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Bollitura

La bollitura è un tipo di cottura adatto praticamente a quasi tutti gli alimenti: pesce, carne, verdure e uova. E’ molto leggera in quanto non usi grassi. Ha però lo svantaggio che i cibi perdono una quantità notevole dei loro principi nutritivi a causa della permanenza prolungata in acqua. Ti conviene quindi, per quanto riguarda ad esempio le verdure, cuocerle in poca acqua e lasciarle intere. L’acqua di cottura delle verdure non buttarla, ma usala come brodo vegetale per le minestre oppure per preparare zuppe o risotti. Lo stesso dicasi per l’acqua di cottura della carne e del pesce. Carne e pesce è utile immergerle nell’acqua quando questa bolle, in modo da evitare la troppa dispersione di sostanze nutritive; inoltre, nel caso della carne, questa risulterà molto meno fibrosa al termine della cottura.

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Macerazione

E’ un sistema scarsamente usato ma dona agli alimenti un sapore molto caratteristico. Per questo tipo di preparazione è necessario mettere il cibo, carne o pesce, in una terrina e poi coprirlo completamente con aceto o succo di limone. A questo punto devi lasciarlo a macerare per alcune ore. Ti consiglio di preparare la carne in questo modo tagliandola a fettine molto sottili come se fosse per un carpaccio.

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Usare l’acqua per sostituire il brodo o l’olio

Questo è un piccolo accorgimento che permette di ridurre l’apporto calorico dei tuoi piatti. La maggior parte delle ricette richiede infatti l’uso del soffritto a base di burro o di olio….ma le calorie ed i grassi? Certo, un ragù, un sugo od un risotto sicuramente risultano molto più gustosi e saporiti con il soffritto…ma la linea? Allora puoi optare usando l’acqua come alternativa a questo scopo. La usi al posto dei grassi e fai appassire in due o tre bicchieri di acqua la cipolla o l’aglio e le erbe aromatiche. Puoi anche usare il brodo vegetale, in sostituzione a quello di carne, nella preparazione, ad esempio, dei risotti. Puoi utilizzare anche l’acqua di cottura delle verdure o semplicemente acqua calda. Al termine della cottura delle pietanze, cucinate senza grassi, puoi aggiungere un filo di olio extravergine di oliva crudo che è molto più salutare di quello cotto.

Arrivederci alla prossima…..e buona cottura!!!!!

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Insalata di riso: un piatto per l’estate!

Categorie diete e alimentazione, pesce, ricette, ricette base, suggerimenti

Scritto da Anna Rosa il 06/08/2010

Il riso, dopo il frumento, è il cereale più usato al mondo.

Nella cucina tradizionale italiana il riso ha trovato la sua posizione ottimale nei primi piatti per la sua elevata capacità di assumere, per poi esaltarli, i sapori dei condimenti cui viene abbinato e per la grande digeribilità. Il riso ha un alto valore nutritivo ma non affatica né appesantisce lo stomaco ed è perciò un alimento adatto a mantenere in forma l’organismo. Quindi il riso è un ottimo connubio tra il gusto della buona tavola e la sana alimentazione ed inoltre è un alimento veramente facile da preparare.

Per la buona riuscita di un piatto a base di riso occorre ricordare poche e semplici regole:

- il riso deve essere cotto al dente per mantenere la sua digeribilità e non perdere gran parte dei suoi elementi nutritivi e del suo sapore

- il riso va unito solo ad acqua bollente, mai fredda o tiepida

- la porzione per il riso asciutto è di due pugni a persona, mentre è di un pugno per il riso in brodo (un pugno corrisponde mediamente a 40 gr.)

- è indispensabile scegliere la giusta qualità in base alla cottura ed al piatto che si vuole preparare: nel caso dell’insalata di riso e dei piatti unici, ad esempio, il superfino è quello più adatto

Questo cereale si presta a mille preparazioni, dalle più semplici alle più ricche di colore come risotti, sformati, antipasti, minestre o le freschissime insalate di riso.

L’insalata di riso rappresenta un significativo esempio di come fantasia e buon gusto possono tramutare il semplice candore dei chicchi in una policroma tavolozza di sapori e colori.

Se ne possono preparare un numero infinito con abbinamenti veramente particolari e gustosi.

Puoi preparare delle insalate di riso con gamberi abbinati ai legumi.

Oppure insalate solo con frutti di mare e crostacei.

Un’insalata di riso molto sfiziosa ed appetitosa è quella con peperoni rossi abbrustoliti ed acciughe.

Un’altra insalata di riso che ti consiglio, in quanto semplice da preparare ma dal gusto stuzzicante è quella con il prosciutto di Praga affumicato.

Oppure puoi preparare insalate di riso condite con salsa. Ottima e con il profumo dell’estate è quella con verdure al pesto

Oppure quella con una salsa verde di spinaci ed erbe aromatiche.

Se poi vuoi un’insalata da presentare in modo elegante e che abbina frutti esotici e mozzarella di bufala, ecco l’Insalata di riso ed avocado.

Se poi, vuoi rimanere nel tradizionale, scegli l’Insalata di riso classica.

Insomma, come vedi, le possibilità di sbizzarrirsi sono molteplici.

L’insalata di riso è veramente un piatto poliedrico, facile e veloce da preparare….insomma un vero “jolly” particolarmente adatto per questa estate calda.

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Orate alle erbe aromatiche

Categorie diete e alimentazione, pesce, ricette, ricette con foto, suggerimenti

Scritto da Anna Rosa il 08/07/2010

Ciao a tutti e buona giornata!

In questi giorni fa’ molto caldo, ma avevo troppa voglia di gustarmi un buon piatto di pesce al forno…ed allora ho acquistato due orate belle fresche e me le sono fatte pulire.

Una volta a casa mi sono messa al lavoro per preparare le Orate alle erbe aromatiche

Ho squamato, lavato ed asciugato le orate e poi ho preparato tutti gli ingredienti sul mio piano di lavoro…

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Ho preso la mia pirofila “da battaglia” con la quale cucino solitamente il pesce e vi ho sistemato le orate.

Poi ho inserito all’interno di ciascuno dei due pesci, uno spicchio di aglio svestito ed una foglia di alloro…..

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A questo punto ho iniziato ad aggiungere le erbe aromatiche: un bel cucchiaino di timo secco, un altro cucchiaino di rosmarino secco ed un bel cucchiaio di pepe in grani misto fra pepe rosa, pepe bianco e pepe verde.

Ho pulito un altro spicchio di aglio e l’ho tagliato a fettine ed ho unito anche quello…..

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Siamo arrivati quasi alla fine della preparazione: è giunto il momento del condimento….quindi olio extravergine di oliva e vino bianco secco che verso direttamente sulle orate……

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A questo punto le lascio marinare per una mezz’oretta…..

Poi accendo il forno, lo lascio scaldare ed inforno lasciando cuocere per una decina di minuti…..ecco che inizia a sentirsi il profumino…..

Quindi tolgo la pirofila dal forno e giro i pesci…..

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Inforno nuovamente e lascio terminare la cottura fino a che l’occhio delle orate diventa bianco…..ed il profumo ormai si è diffuso in tutta la casa ed anche oltre……

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Finalmente è arrivato il momento di assaggiare la mia opera…..impiatto e verso sul pesce il sugo di cottura e poi in tavola….

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Il profumo è delizioso ed il sapore è ottimo….alla prossima ed intanto….buon appetito!!!!

 

Frittura di seppie

Categorie pesce, ricette, ricette con foto, suggerimenti

Scritto da Anna Rosa il 18/06/2010

Ciao a tutti, eccomi nuovamente!

Oggi è venerdì e cosa c’è di meglio di una gustosa e succulenta Frittura di Seppie?

E’ vero che non bisogna esagerare con le fritture, ma una volta ogni tanto possiamo anche fare uno strappo alla regola!

Comincio a sistemare gli ingredienti occorrenti sul piano di lavoro….

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Allora, inizio con il lavare ed asciugare la seppia che io acquisto già pulita e spellata.

Taglio a listerelle la sacca e conservo i tentacoli che userò per fare un bel sugo…..troverai la spiegazione qui:

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Procedo con l’impanatura del pesce…..io uso la farina di semola rimacinata per questa operazione: il fritto rimane più croccante, assorbe meno olio e difficilmente l’olio di semi brucia e diventa scuro…..prova anche tu…..

Dunque….inizio con lo stendere un sacchetto di carta, quelli del pane per intenderci (io li conservo sempre proprio per questo scopo) e metto un pò di semola…

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Poi inizio ad infarinare un poco di pezzi di seppia alla volta….

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Impano bene usando le mani, in modo che la semola aderisca bene ai pezzi di seppia…..

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Poi trasferisco il pesce impanato su di un altro sacchetto di carta in attesa che venga fritto e dispongo i pezzi distanti uno dall’altro…..

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A questo punto è tutto pronto…e allora via con l’operazione di friggitura…….

Prendo la mia pentola con i bordi alti ed antiaderente e verso l’olio di semi di soia…. io uso questo tipo di olio perchè è più leggero e non lascia cattivi odori e, per comodità, mi porto la seppia da friggere vicino al piano di cottura……

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Faccio scaldare l’olio di semi a fuoco medio, facendo attenzione che non fumi, ed inizio a versare pochi pezzi alla volta in modo da evitare che si abbassi il calore dell’olio e la frittura diventi un bollito……

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Faccio cuocere per qualche minuto, fino a che i pezzi di seppia risulteranno ben dorati e si saranno irrigiditi, poi uso una paletta forata e li estraggo dall’olio. Li adagio su di un piatto da portata ampio dove ho messo della carta da cucina per assorbire l’eccesso di unto…..

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Continuo così fino a che non ho terminato di friggere tutto il pesce…..il profumo che si sparge per la casa mi fà venire l’acquolina in bocca…..

Come contorno a questo piatto ho deciso di preparare una bella insalata mista con le verdure che ho a disposizione, e quindi: pomodori, insalata, cipollotto fresco e foglioline di menta……

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Solo a vederla fà venire voglia di mangiarla……..

Ed ecco, è tutto pronto da servire in tavola…

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Non posso descriverti nè il profumo nè il sapore, ma ti assicuro che è una vera gioia per il palato……da provare!!!!

Alla prossima, ciao!!!!

 

Vermicelli al sugo di seppia

Categorie pesce, ricette, ricette con foto

Scritto da Anna Rosa il 11/05/2010

Ciao! Siamo alla seconda puntata…dopo l’antipasto di crostini, ecco il primo piatto!!!

Questo è un primo piatto molto semplice, veloce ma saporitissimo: Vermicelli al sugo di seppia !!!!!!

Dunque, avevo una bella seppia di circa 8 etti fresca e già bella pulita…..volevo fare un bel fritto di seppia ma per due persone risultava un pò troppo e così ho deciso di usarla per preparare due piatti: un primo ed un secondo.

Per preparare il primo ho usato i tentacoli, le alette e parte della sacca…..li ho lavati bene e li ho tagliati a pezzi, lasciando però interi i tentacoli. Quindi ho sistemato tutti gli ingredienti sul mio piano di lavoro.

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Poi sono andata a scegliere, in dispensa, la pasta che mi sembrava più adatta ed ho deciso di usare i  Vermicelli.

Li ho pesati e ho messo anche quelli ad aspettare sul piano di lavoro.

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Ho tagliato a fettine sottili la cipolla e l’ho messa in una pentola di coccio insieme all’olio extravergine di oliva

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l’ho fatta appassire bene bene a fuoco lento………

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finchè è diventata quasi trasparente…..poi ho aggiunto la seppia a pezzetti…..

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l’ho fatta andare per qualche minuto, mescolando spesso…….e a fuoco medio…..

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finchè non si è insaporita bene con la cipolla…..ed infine ho aggiunto il pomodoro, le foglie di alloro, un pizzico di sale ed una spolveratina di pepe …..

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ho mescolato bene con il mestolo di legno, ho abbassato la fiamma, ho coperto la pentola e ho fatto cuocere per una mezz’ora….mescolando ogni tanto……..ed intanto il profumo iniziava a diffondersi……

ed ecco pronto il sugo!!!!!

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Intanto l’appetito stava diventando fame…..così ho messo a bollire l’acqua per la pasta…..

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ho aggiunto il sale e l’ho fatta cuocere e scolata al dente……

A questo punto ho versato il sugo nella pentola della pasta ormai vuota…….

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Ho riacceso il fuoco a fiamma vivace ed ho aggiunto i vermicelli…..

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ho fatto mantecare…..mescolando in continuazione…….

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il sugo si è aggrappato bene ai vermicelli e a questo punto…….. finalmente……ho impiattato…….

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Giusto in tempo…perchè ormai non ne potevamo più dalla fame sia io che mio marito……..

Era veramente ottima……da provare!!!!!

La prossima puntata riguarderà il fritto di seppia!!!!!

A presto…….

 

Fantasia pescosa….

Categorie pesce, ricette

Scritto da valentina il 19/04/2010

cozzeContinua il nostro viaggio nelle cucine regionali italiane. Oggi voliamo in Abruzzo, regione contraddistinta da una forte e variegata tradizione culinaria. Come sempre prediligiamo nella scelta un piatto veloce e semplice da preparare: è lunedì, si ritorna al lavoro, e di tempo non ce ne è mai abbastanza per fare tutto.

Ho scelto quindi la ricetta delle cozze allo zafferano: un piatto speziato, unico nella sua semplicità ed al contempo nella sua ricercatezza. Una pietanza veloce da preparare, non eccessivamente calorica, ma dal gusto prelibato. Un piatto per intenditori, ma adatto ad ogni palato.

Il tasto dolente, in questo caso, può essere rappresentato dal costo, specialmente per ciò che riguarda lo zafferano:  esso viene prodotto in larga scala nella regione, ma la sua eccezionalità lo rende tra gli alimenti più costosi della tradizione italiana.

 

Natale si avvicina… cosa preparare?

Categorie feste, pesce

Scritto da Roberta il 10/12/2009

Il natale si avvicina e con esso un carico di dolcezze e tenerezze dolciarie da fare invidia ad una pasticceria. E non solo. Quello natalizio è un periodo dove  si tende ad essere indulgenti un po’ di più con se stessi, prevedendo poi una drastica dieta depurante dopo capodanno.  Un comportamento non eccessivamente salutare, ma che ognuno di noi tende ad applicare ogni anno di questo periodo, sicuro che nel corso dei mesi non avrà altre occasioni per consumare piatti tipici della propria terra e lasciarsi andare a dolcezze indescrivibili nel gusto come il pandoro, o il panettone, contornato di mandorle e costellato di dolci canditi colorati.

Natale è forse il periodo nel quale il menù da portare in tavola viene pianificato in ogni sua caratterista, dalla eventuale digeribilità all’apporto calorico, senza per questo però lasciarsi andare alla consumazione di cibi insipidi e informi

Nel preparare il menù delle feste , per quanto mi riguarda tendo sempre a concentrami di più ed a  variegare le preparazioni del cenone della vigilia, nonostante, da tradizione esso sia sempre a base di pesce.  Un fattore questo sempre apprezzato dagli ospiti che ogni anno passano per casa, e che adorano gusti speziati ed al contempo molto freschi. Il pesce spada alla siciliana ha ottenuto sempre larghi consensi, motivo che mi ha spinto a riproporlo più volte all’interno dei miei menù. Come primo piatto, se dovessi consigliare una pietanza semplice, ma assolutamente vincente, non avrei dubbi, la scelta andrebbe sulle fettuccine al salmone, dal gusto semplice, ma corposo.