La Pentola a pressione: istruzioni e ricette

Filed Under (diete e alimentazione, elettrodomestici, ricette, ricette base, suggerimenti) by Anna Rosa on 24-03-2011

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Oggigiorno trovare il tempo per cucinare dei buoni piatti risulta sempre più difficile e quindi molto spesso siamo costretti a rinunciare a preparare quelle ricette che richiedono tempi di cottura piuttosto lunghi.

In questo caso la pentola a pressione è un grande aiuto e ci permette di servire in tavola piatti deliziosi che portano via pochissimo tempo.

La Pentola a pressione: istruzioni e ricette

Infatti con la pentola a pressione riusciamo a dimezzare i tempi di cottura, risparmiamo gas ed otteniamo degli ottimi risultati spesso anche migliori rispetto alla cucina tradizionale.

La carne, ad esempio, rimane più tenera e gustosa in quanto cuoce nel suo succo naturale e possiamo quindi preparare ottimi stufati, spezzatini o arrosti.

Ecco qualche ricetta ottima,gustosa, semplice e veloce da preparare:

- Stufato di manzo con cipolline

- Polpettone saporito

- Bollito misto

- Arrosto di vitello con cipolle

- Arista di maiale agli aromi

- Bocconcini di vitello alle verdure

- Trippa con patate

- Stufato di manzo saporito al rosso

- Tasca di vitello ripiena gustosissima

- Lonza di maiale al latte

- Coniglio, patate e funghi

Le verdure si cucinano in poco liquido e quindi mantengono inalterato il loro aroma e sapore.

Qui trovi qualche ricetta saporita e semplice che ti potrà essere utile:

- Carciofi ripieni con mortadella

- Cicoria saporita

- Cipolline al vino bianco

- Patate saporite con cipolle

- Peperonata rossa light

- Purè di sedano rapa e patate

- Verdure stufate con speck

- Taccole ai pomodorini di collina

Possiamo preparare anche degli ottimi primi piatti:

- Pasta e ceci

- Risotto ai porri

- Minestrone di verdure con lenticchie

- Risotto alle zucchine

- Vellutata densa di carciofi

- Risotto saporito al curry

- Zuppa Parmentier

- Zuppa di cipolle gratinata con Emmenthal

- Minestra di riso e piselli

- Vellutata di pomodori

Oppure delle ricette molto gustose a base di pesce:

- Insalata di polpo

- Seppie in umido e piselli

- Seppie, funghi e spinaci

- Coda di rospo al vino bianco ed aromi

- Merluzzo al pomodoro light

La cottura in pentola a pressione mantiene inalterate le vitamine e non disperde sostanze preziose per il nostro benessere come i Sali minerali, che con la cottura tradizionale si perdono parzialmente.

In questo modo puoi cucinare riducendo l’uso del sale, dei grassi e dei condimenti ed ottenere così  una cucina più sana e meno calorica.

La pentola a pressione è dotata di molti accessori.

Uno tra questi è lo scodello che ti permette di cucinare tipo a bagnomaria carni, pesce, sformati, budini, timballi  etc: trattasi di un recipiente di metallo con un coperchio e va posizionato chiuso nella pentola dove avrai versato un poco di acqua.

La Pentola a pressione: istruzioni e ricette

Poi c’è il cestello per cuocere a vapore qualsiasi tipo di verdure: è come un piccolo scolapasta con i piedini che permette la cottura a vapore tenendo le verdure separate dall’acqua messa sul fondo della pentola. In commercio ce ne sono anche alcuni con i separatori che ti consentono di cucinare contemporaneamente diversi tipi di verdure.

Cuocivapore

La Pentola a pressione: istruzioni e ricetteCestello perforato

La Pentola a pressione: istruzioni e ricette

Ed infine c’è la griglia che ti consente di  cucinare senza grassi carni, pesci al trancio e verdure tagliate a fette tenendoli separati dal fondo della pentola.

La Pentola a pressione: istruzioni e ricette

Per ottenere il massimo risultato dalla nostra pentola bisogna osservare alcune semplici regole:

La manutenzione della valvola, che deve essere sempre perfettamente pulita e tenuta in perfetta efficienza.

Il coperchio va lavato a mano e non messo in lavastoviglie per evitare di danneggiare la valvola di sicurezza e la chiusura.

Pulire bene le zone con le guarnizioni e non usare spugne abrasive.

Le guarnizioni e le valvole di sicurezza vanno sostituite periodicamente.

Non riempire troppo la pentola ed evita di  introdurre cibi avvolti in troppa carta o tela per evitare di ostruire la valvola di sicurezza.

Una volta che la pentola viene chiusa con il suo coperchio a chiusura ermetica, devi alzare la fiamma finchè sentirai il sibilo: a quel punto abbassi la fiamma al minimo e calcoli il tempo di cottura riportato sulla ricetta.

A tempo scaduto, spegni la fiamma e fai uscire il vapore dalla pentola usando la valvola di sfiato: non aprire assolutamente la pentola prima che sia uscito tutto il vapore ed il sibilo non sia cessato.

Poi, una volta che è uscito tutto il vapore,  puoi aprirla e gustarti il piatto preparato.

Sono semplici regole da rispettare che ti permetteranno di non avere alcun problema con la tua pentola e sono riportate tutte sul libretto di istruzioni e manutenzione che ti consiglio di leggere attentamente prima di iniziare ad usarla.

In questo modo potrai adottare questo validissimo strumento di cottura e vedrai che poi diventerà di uso abituale nella tua cucina.

E allora dai……provala ed inizia a cucinare piatti gustosi risparmiando tantissimo tempo!!!!!!!!!

Polpette o polpettone: come prepararli?????

Filed Under (carne, diete e alimentazione, ricette, ricette base, suggerimenti) by Anna Rosa on 13-09-2010

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Le polpette ed il polpettone sono entrambi piatti semplici da preparare, sostanziosi e sicuramente molto saporiti.

Sono considerati cibi poveri in quanto generalmente rappresentano la soluzione migliore per riciclare gli avanzi: quindi le varianti per entrambe le preparazioni sono molteplici.

Il mio consiglio è di evitare, proprio per questo motivo, di ordinarli al ristorante ma di prepararli tranquillamente nella tua cucina in quanto sono piatti gustosissimi e graditi a tutti.

Di seguito ti indico alcuni semplici consigli da seguire per la preparazione di polpette e polpettone.

- Per prima cosa devi scegliere ingredienti che siano buoni e genuini…..la materia prima è molto importante.

- La lavorazione deve essere accuratissima in quanto l’impasto deve risultare compatto e ben amalgamato.

Per realizzare questi fantastici secondi piatti devi utilizzare degli ingredienti che favoriscano l’amalgama come noci, besciamella, farina, pane bagnato, uova o pangrattato.

Inoltre devi lavorare l’impasto a lungo e batterlo più volte sul piano di lavoro in modo che si compatti il più possibile ed al meglio.

Per quanto riguarda gli ingredienti non ci sono limiti alla fantasia purchè tu li accosti con buon senso in modo da dare un appropriato contributo di sapore all’impasto.

Quindi puoi dare sfogo assoluto alla tua creatività ed anche al riciclo degli avanzi purchè tu li accosti con cognizione di causa.

Tieni presente che le “polpette famose della nonna”, quelle buone per intenderci, erano sicuramente preparate con il riciclo degli avanzi dello stracotto o del bollito o dell’arrosto.

Il mio ultimo consiglio è quello di far rosolare bene su fuoco dolce sia le polpette che il polpettone in modo che formino una delicata crosticina, senza però farli diventare troppo duri o, peggio ancora, troppo bruciati.

Puoi abbinarli anche a pasta, riso o pasta sfoglia e farli diventare ottimi piatti unici.

Volendo puoi anche riempire il polpettone con farciture varie per renderlo ancora più gustoso.

Ti elenco qualche ricetta per prendere spunto e come esempio:

Polpette allo spiedo

Polpette alle noci

Polpette al sugo

Polpette morbide

Polpette di carne al limone

Polpettone ai carciofi

Polpettone in sfoglia

Buon lavoro e buon appetito a tutti…………………….alla prossima!!!!!

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La frittata tradizionale o al forno: piatto semplice ma gustoso!!!!

Filed Under (diete e alimentazione, ricette, ricette base, suggerimenti) by Anna Rosa on 06-09-2010

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La frittata è un piatto molto facile e veloce da preparare ed è veramente molto saporita.

E’ anche economica e puoi abbinare alle uova svariati ingredienti: devi solo dare sfogo alla tua fantasia!

L’uovo è uno degli alimenti più completi e viene impiegato come ingrediente in un numero illimitato di ricette: infatti costituisce l’elemento base per svariatissime preparazioni che vanno dall’antipasto al dolce ed inoltre svolge la funzione di legante, di insaporitore oppure viene usato semplicemente come decorazione.

Per una alimentazione sana ed equilibrata, le uova dovrebbero essere consumate regolarmente (2/4 alla settimana): infatti racchiudono un alto contenuto di proteine, vitamine e sali minerali. I lipidi sono fortemente emulsionabili e quindi facilmente digeribili anche per la presenza di enzimi che favoriscono la scissione dei grassi. E’ da tenere presente, inoltre, che la percentuale di colesterolo introdotto con gli alimenti incide solo del 20% in caso di valore di colesterolo alto.

Inoltre l’abbinamento delle uova con le verdure (e qui ritorniamo alle nostre frittate) è veramente ottimo: in quanto le verdure apportano fibre ed hanno un basso apporto calorico, ma nello stesso tempo rendono il piatto molto saporito: quindi la frittata è decisamente un modo eccellente di gustare le uova e mantenerci in forma.

Puoi gustare la frittata sia calda che fredda e servirla come antipasto oppure come secondo: come vedi è veramente un piatto poliedrico!

Puoi prepararla in modo tradizionale, oppure cotta in forno.

La frittata tradizionale presenta un minimo di difficoltà solo nel momento in cui va girata ma seguendo i miei piccoli consigli potrai realizzare una frittata ottima e non troverai difficoltà.

Prima di tutto devi ricordare che le uova non vanno cucinate appena tolte dal frigorifero, ma a temperatura ambiente.

Devi considerare 2 uova a persona.

Se vuoi ottenere una frittata morbida aggiungi 1 cucchiaio di panna montata a persona (e quindi ogni 2 uova)

Se vuoi una frittata bella alta e gonfia puoi adottare uno dei seguenti e diversi metodi:

-          sbatti solo i tuorli e separali dagli albumi che monterai a neve soda e poi unirai delicatamente ai tuorli

-          aggiungi alle uova mentre le sbatti una punta di cucchiaino di bicarbonato

-          unisci alle uova un cucchiaio di birra bionda

Quando cucini la frittata devi scaldare l’olio extravergine di oliva (o il burro) in una padella antiaderente.

Quindi versa il composto e copri con un coperchio.

Abbassa la fiamma in modo che la cottura risulti uniforme e la frittata in questo modo rimarrà più alta.

Quando sarà quasi rappresa del tutto, togli il coperchio e falla scivolare su di un piatto.

Avvicina la padella al piatto e con una mossa veloce, capovolgi il piatto e rovescia all’interno della padella la frittata: in questo modo avrai la parte ancora da cuocere sul fondo della padella e la parte cotta in superficie.

A questo punto puoi completare la cottura.

Puoi preparare la frittata con un singolo tipo di verdure, ad esempio con zucchine, con asparagi, con patate oppure con mix di verdure come la frittata vegetariana o quella del contadino.

Se vuoi farla con il pesce ed altri ingredienti sfiziosi dal sapore esotico ecco la frittata alla cinese.

Puoi gustarla anche con la carne: ed allora ecco la frittata di riso e salsiccia.

Una frittata molto gustosa e particolare è quella con crostini alla romana: sicuramente da provare!

frittata con spinaci Frittata tradizionale

La frittata al forno va preparata nello stesso modo di quella tradizionale, infatti cambia solo il metodo di cottura: dovrai semplicemente foderare una pirofila con carta da forno, versarci il composto con le uova e mettere in forno caldo.

La frittata cucinata in questo modo ha sicuramente dei vantaggi infatti non deve essere girata e può essere cotta senza l’ausilio di grassi: quindi ha un minor apporto sia calorico che di grassi rimanendo comunque sempre molto saporita ed appetitosa.

Molto buona è la “Frittata al forno di carciofi”, ma potrai prepararne moltissime altre sia con verdure che con altri ingredienti.

Ciao a tutti e alla prossima…..!!!!!

tortino di carciofi

Frittata al forno

Insalata di riso: un piatto per l’estate!

Filed Under (diete e alimentazione, pesce, ricette, ricette base, suggerimenti) by Anna Rosa on 06-08-2010

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Il riso, dopo il frumento, è il cereale più usato al mondo.

Nella cucina tradizionale italiana il riso ha trovato la sua posizione ottimale nei primi piatti per la sua elevata capacità di assumere, per poi esaltarli, i sapori dei condimenti cui viene abbinato e per la grande digeribilità. Il riso ha un alto valore nutritivo ma non affatica né appesantisce lo stomaco ed è perciò un alimento adatto a mantenere in forma l’organismo. Quindi il riso è un ottimo connubio tra il gusto della buona tavola e la sana alimentazione ed inoltre è un alimento veramente facile da preparare.

Per la buona riuscita di un piatto a base di riso occorre ricordare poche e semplici regole:

- il riso deve essere cotto al dente per mantenere la sua digeribilità e non perdere gran parte dei suoi elementi nutritivi e del suo sapore

- il riso va unito solo ad acqua bollente, mai fredda o tiepida

- la porzione per il riso asciutto è di due pugni a persona, mentre è di un pugno per il riso in brodo (un pugno corrisponde mediamente a 40 gr.)

- è indispensabile scegliere la giusta qualità in base alla cottura ed al piatto che si vuole preparare: nel caso dell’insalata di riso e dei piatti unici, ad esempio, il superfino è quello più adatto

Questo cereale si presta a mille preparazioni, dalle più semplici alle più ricche di colore come risotti, sformati, antipasti, minestre o le freschissime insalate di riso.

L’insalata di riso rappresenta un significativo esempio di come fantasia e buon gusto possono tramutare il semplice candore dei chicchi in una policroma tavolozza di sapori e colori.

Se ne possono preparare un numero infinito con abbinamenti veramente particolari e gustosi.

Puoi preparare delle insalate di riso con gamberi abbinati ai legumi.

Oppure insalate solo con frutti di mare e crostacei.

Un’insalata di riso molto sfiziosa ed appetitosa è quella con peperoni rossi abbrustoliti ed acciughe.

Un’altra insalata di riso che ti consiglio, in quanto semplice da preparare ma dal gusto stuzzicante è quella con il prosciutto di Praga affumicato.

Oppure puoi preparare insalate di riso condite con salsa. Ottima e con il profumo dell’estate è quella con verdure al pesto

Oppure quella con una salsa verde di spinaci ed erbe aromatiche.

Se poi vuoi un’insalata da presentare in modo elegante e che abbina frutti esotici e mozzarella di bufala, ecco l’Insalata di riso ed avocado.

Se poi, vuoi rimanere nel tradizionale, scegli l’Insalata di riso classica.

Insomma, come vedi, le possibilità di sbizzarrirsi sono molteplici.

L’insalata di riso è veramente un piatto poliedrico, facile e veloce da preparare….insomma un vero “jolly” particolarmente adatto per questa estate calda.

insalatadiriso

Quando gli ospiti arrivano…

Filed Under (diete e alimentazione, ricette base) by Lebkuchen on 10-09-2008

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Quando gli ospiti arrivano… bisogna accoglierli nel migliore dei modi. Secondo me due portate cardine per far colpo sugli ospiti sono l’antipasto e il dolce. Oggi parliamo degli antipasti. L’antipasto, spesso magari servito insieme all’aperitivo é il primo piatto che vede l’ospite. E’ quello che gli fa venire voglia di mangiare o quello che gliela fa passare. Per questi motivi deve essere qualcosa di piccolo (non deve saziare perché ci sono poi altre portate) e di appetitoso e sempre, ripeto sempre, deve essere servito in maniera originale e curata. Anche se comprate i salatini dal fornaio sotto casa perché siete in ritardo, serviteli su un bel piatto e con una decorazione. Basta un pomodorino decorato a topo, un rapanello intagliato a fiore e il piatto assume decisamente un altro aspetto. Cosa servire insieme all’antipasto? Io consiglio un aperitivo analcolico a base di frutta. Anche qui ricordatevi di mettere una piccola decorazione: una fragola, un pezzo di ananas o se proprio siete a corto, tenete di scorta degli ombrellini o bagnate il bordo del bicchiere e giratelo nello zucchero. Per le idee, non vi preoccupate, le varianti basate su pasta sfoglia sono infinite come per esempio questa Torta salata ai pomodori secchi oppure, perché no, a insaputa degli ospiti potete riciclare qualche avanzo facendo dei Crostoni di pane saporiti con formaggio e speck. L’importante, come sempre, é che gli ospiti si sentano Re! ;-)

Internet rivoluziona anche la cucina

Filed Under (curiosità, elettrodomestici, piatti etnici, ricette, ricette base, ricette con foto) by Lebkuchen on 27-08-2008

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Non so se vi siete mai fermati a pensare un attimo com’era la cucina una volta e com’é oggi. Non solo come attrezzatura ma anche come risorse. Per esempio una volta le uniche risorse erano i genitori e i parenti che tramandavano di generazione in generazione le ricette e qualche libro. Oggi con Internet l’offerta é infinita. I blog son pieni di ricetti, poi ci sono i siti con le raccolte, i vari gruppi tipo Google o Yahoo e poi ci sono i forum come il Forum di Etta. Giá solo cosí uno ha la possibilitá di trovare almeno una decina di varianti delle ricette italiane piú famose. Ma non finisce qui! Quello che c’é per l’Italia si puó moltiplicare per il mondo intero e cosí é possibile sperimentare tutti ma proprio tutti i piatti di tutti i paesi del mondo. E se le ricette ci piace averle cartacee, ricordiamoci che tramite Amazon e FNAC é possibile avereil meglio del meglio dei libri francesi, tedeschi, svizzeri, austriaci e americani. Ma in fondo il sistema piú semplice per ritrovare il calore delle ricette di casa propria e condividerle con gli altri é frequentare un forum. Possiamo scrivere le nostre esperienze, chiarirci dubbi e avere nuove idee come ad esempio come riutilizzare il pollo avanzato e, perché no, fare nuove amicizie che poi possono anche trasformarsi in amicizie in carne e ossa. Insomma, io ogni giorno ringrazio Internet per tutte le comoditá che ci dá ma anche per l’apertura verso il mondo che ci offre. Una finestra davvero incredibile che fino a pochi anni fa era davvero impensabile. L’occasione é davvero da non perdere.

Pasta frolla e pasta sfoglia

Filed Under (curiosità, ricette, ricette base) by Lebkuchen on 30-07-2007

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La pasta frolla e la pasta sfoglia possono essere usate sia per preparazioni dolci che salate. Personalmente, preferisco sempre la frolla per il dolce e la sfoglia per il salato.

Quasi tutte le paste dovrebbero essere lavorate con le mani, gli utensili, il piano di lavoro e gli ingredienti freddi. In particolare, per preparare la pasta frolla è consigliabile usare un amalgamatore per lavorare il burro e la margarina al posto delle mani, che possono essere troppo calde. L’acqua deve essere generalmente molto fredda, tranne che in alcuni impasti come quello dei bignè. Prima di impastare, misurate l’acqua in una brocca graduata e mettetela in frigorifero. Se avete tempo poi, fate riposare la pasta in frigo dopo averla impastata e prima di spianarla. Anche dopo averla spianata con il mattarello, ponetela in frigo e preparate il ripieno.

Gli ingredienti.

  • Farina: per preparare la maggiorparte delle paste, si usa la farina bianca. Se però volete dare alla pasta frolla una consistenza un po’ più soffice, potete usare la farina con il lievito incorporato.
  • Grassi: i grassi più comunemente usati sono il burro, la margarina e lo strutto. Se usate lo strutto, seguite attentamente le indicazioni riportate sulla confezione riguardanti le quantità da usare. Come regola generale, usate 25 g di grasso ogni 50 g di farina per la pasta frolla, e per la pasta sfoglia usate la stessa quantità di farina e di grasso.
  • Liquidi: aggiungete sempre la minor quantità possibile di acqua. Un impasto appiccicoso darà una pasta molto dura. In genere, si usa un cucchiaino d’acqua ogni 25 g di farina per la pasta frolla, mentre un cucchiaio ogni 25 g per la pasta sfoglia.

Spianate la pasta sempre delicatamente e uniformemente, infarinando appena la superficie di lavoro e il mattarello. La pasta frolla, di solito, si spiana a circa 3 mm di spessore e la pasta sfoglia a 5 mm. Tirate la pasta facendo ruotare il mattarello in una sola direzione , e cioè verso l’esterno. Ruotate spesso la pasta quando lavorate i bordi, altrimenti risulteranno più sottili rispetto alla parte centrale della pasta.

Come conservare e congelare la pasta frolla e la pasta sfoglia?

La pasta frolla e la pasta sfoglia possono essere conservate un giorno, prima di essere cotte. Si tengono avvolte in carta oleata, in pellicola trasparente o in un foglio di alluminio, anche se già spianate. Per congelare la pasta, invece, avvolgetela in una pellicola trasparente. Al momento dell’uso, lasciatela scongelare a temperatura ambiente per 3-4 ore o in frigo per tutta la notte. Se volete congelare la pasta, già disposta nella teglia, cruda o cotta, mettetela nel freezer con tutto il contenitore. Le metterete in forno ancora congelate, aumentando di 5 minuti il tempo di cottura.

La pasta cruda congelata si può conservare per 3-4 mesi, quella cotta anche per 6.

E se vi volete cimentare, eccovi la ricetta della pasta sfoglia e la ricetta della pasta frolla.

Etta

Pizza con la salsiccia

Filed Under (pizza & affini, ricette, ricette base, ricette con foto) by admin on 24-06-2007

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In effetti accendere il forno con questo caldo non è esattamente la cosa migliore da fare..

Ma il richiamo della pizza è più forte.

Così, con un po’ di coraggio, ieri sera ho fatto la pizza con la salsiccia. E siccome non mi faccio mancare mai niente, ho pensato: “Ma si, dai..complica un pò le cose e fai le foto, così poi le metti sul blog!“.

Tanto è stato.

Vi spiego come faccio la mia pizza.

Per l’impasto potete, naturalmente, vedere sul sito (chevvelodicoaffà)..io ho fatto le dosi per due persone, con 500 g di farina.

Bisogna unire il sale e l’olio alla farina..

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Ho sciolto il lievito in 250 gr di acqua calda..

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..e ho versato tutto, un po’ alla volta e mescolando con le dita, nella farina..

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Ho lavorato l’impasto fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea..

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Quindi ho inciso una croce sull’impasto,

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..ho coperto con una pezza umida e l’ho lasciata riposare al caldo per circa 2 ore e mezza (l’impasto deve raddoppiare di volume).

Nel frattempo ho preparato il sugo e sbriciolato la salsiccia.

Passate le due ore, ho acceso il forno al massimo, ho steso le pizze nelle teglie leggermente unte, ho condito con il pomodoro, la salsiccia e un filo d’olio e subito infornato. Dopo circa 10 minuti di cottura ho messo la mozzarella, e questo il risultato finale dopo circa 15 minuti di cottura..

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Vabè, il flash forse è stato troppo invasivo, ma spero di aver reso l’idea :D

Se avete dubbi o suggerimenti, sapete dove trovarmi…

Inoltre vi consiglio di dare una sbirciata a questa pagina, con diverse idee per la pizza.

Per le offese, ripassate :)

Etta

La pasta brisee

Filed Under (ricette, ricette base, ricette con foto) by admin on 15-06-2007

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Questa è la ricetta base della pasta che uso spesso per rustici e torte salate..

Per tutti gli ingredienti fato un salto sulla pagina del sito dedicata.

Allora..

In una ciotola, disponete la farina, il burro e il sale.

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La farina va amalgamata al burro freddo tagliato a pezzetti. Se non avete un frullatore o un mixer, potete farlo a mano, sbriciolando con i polpastrelli il burro insieme alla farina..

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Dovreste ottenere una consistenza simile a quella del pangrattato, più o meno come in questa foto:

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Alla farina va poi aggiunta l’acqua, 4 cucchiai sono più che sufficienti, visto che è il burro che gioca il ruolo principale nel far amalgamare il composto.

Al termine, formate una palla con l’impasto, ricopritela di pellicola trasparente e lasciatela in frigo per circa 30/40 minuti prima di procedere alla lavorazione.

Per iniziare vi consiglio i calzoni rustici con salsiccia e cipolla, che non sono troppo impegnativi..

Etta

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