Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 7° parte

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 10-11-2010

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…..e se pranzo al bar o vado al ristorante?????


Quando si mangia al bar con il classico panino bisogna scegliere gli ingredienti giusti da abbinare al pane. Infatti il pane di per sé non è la causa delle calorie in più, ma è il companatico che fà  la differenza. Infatti è sufficiente scegliere gli abbinamenti giusti, nelle giuste quantità e seguire un regime alimentare corretto per non incorrere in spiacevoli conseguenze.

Ecco alcune buone regole a cui attenersi per evitare inutili accumuli di calorie.

Prima di tutto devi scegliere il tipo di pane adeguato. La tua scelta dovrebbe ricadere su michetta o francesino in quanto meno grassi rispetto a focacce, pane all’olio o al latte oppure a panini per hamburger.

Michetta

Scegli le farciture con alimenti meno grassi tipo prosciutto e formaggi magri, mozzarella o uova sode, fette di arrosto, petto di tacchino o pollo non impanati e fritti tipo cotolette, per intenderci. Le imbottiture con insaccati sarebbe meglio consumarle saltuariamente: in questo caso scegli bresaola o prosciutto crudo.

formaggi

Importante è abolire anche le salse che, sicuramente, danno molto più gusto al panino ma lo rendono anche molto più pesante ed aumentano vertiginosamente l’apporto sia i grassi che di calorie. Se proprio vuoi dare più gusto al tuo panino scegli ketchup o senape.

senape

La migliore bevanda è l’acqua: ogni tanto puoi concederti qualche bibita rigorosamente light.

acqua

Un buon metodo è quello di mangiare con calma, stando seduti e cercando di godersi la “pausa pranzo”: in questo modo aiuti la digestione, il metabolismo oltre che la tua mente. Mangiando invece rapidamente provochi un accumulo di grassi nel corpo in quanto vengono alterati i processi di assorbimento dei grassi.

Ti fornisco un esempio di alimentazione equilibrata nel caso in cui tu abbia l’abitudine o la necessità di consumare tutti i giorni il pranzo al bar.

Colazione : latte o yogurt magri e carboidrati ( pane, biscotti secchi, fette biscottate o cereali)

Spuntino : un frutto oppure un succo o una spremuta

Pranzo : un panino ed un frutto

Spuntino : un frutto

Cena : un primo, un secondo ed un contorno

Può capitarti di avere l’occasione di andare a cena o a pranzo al ristorante ma di decidere di rinunciarvi perché “sei a dieta”: ma non è assolutamente impossibile far convivere dieta e ristorante. Basta solo prestare attenzione alla qualità e alla quantità dei cibi preferendo piatti con poco condimento e cucinati in maniera semplice.

Ecco qualche consiglio che può aiutarti.

Se vuoi consumare un aperitivo non sceglierne uno alcolico in quanto calorico e ricco di zuccheri; opta , invece, per un centrifugato di frutta o di verdura. Io ti consiglio un “Succo di Pomodoro” condito con sale, pepe e tabasco: è veramente ottimo.

succopom2

Non rinunciare all’antipasto ma sceglilo fra quelli poco calorici come carpaccio di carne o di pesce oppure frutti di mare o a base di crostacei: il tutto rigorosamente condito con succo di limone o con salsa Citronnette light. Oppure puoi preferire un piatto ricco di cruditè in Salsa Vinaigrette light o in pinzimonio ma con poco olio, mi raccomando.

carpaccio

Per quanto riguarda i primi piatti meglio scegliere pasta condita con semplice sugo di pomodoro o con verdura; oppure decidere per una zuppa o un passato di verdure.

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Eccoci al secondo piatto: qui è molto importante il metodo di cottura. Scegli una bella porzione di carne o pesce ai ferri, alla griglia o bolliti. E’ molto meglio evitare ricette troppo elaborate che immancabilmente sarebbero anche troppo grasse. Se, per caso, il ristorante fosse sguarnito di piatti magri, scegli un altro antipasto tipo quelli citati prima.

pesceaiferri

E per il contorno?  Preferisci una bella insalata mista condita con Vinaigrette oppure delle verdure alla griglia da condire con limone e un filo di olio extravergine di oliva oppure con salsa Citronnette ma light.

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E alla fine del pasto arriva il dolce!!!! Meglio rinunciare a torte o similari. Scegli una macedonia senza zucchero, oppure uno yogurt, un sorbetto alla pesca, oppure un sorbetto all’albicocca o ancora un sorbetto al limone (che aiuta anche la digestione) oppure semplicemente un frutto.

sorbetto al limone

E cosa bere? Ovviamente i superalcolici non sono neppure da considerare. Versati un bicchiere di buon vino (ma uno solo) che ti accompagnerà per tutta la durata del pasto.

vino2

Dopo questi suggerimenti puoi affrontare tranquillamente i tuoi pasti fuori casa!!!!

Ciao e…..alla prossima!!!!

Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 6° parte

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 10-11-2010

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Trucchi e consigli per dare un taglio a calorie e grassi!!!!!

In questa sesta parte riguardante l’alimentazione vorrei darti qualche consiglio e qualche trucco per dare un taglio alle calorie ed ai grassi.

La nostra vita quotidiana è fatta di gesti che ormai sono diventati automatici e, come tali, noi non li consideriamo come fonte di calorie……invece……..

Quando “spilluzzichiamo” per aggiustare di sapore i cibi che stiamo preparando oppure terminiamo gli avanzi del pranzo o della cena compiamo dei gesti, sicuramente di poco conto ai nostri occhi, ma che sommati durante tutto l’arco della giornata fanno alzare il livello delle calorie che inglobiamo.

In questo modo, mangiucchiando e spizzicando, alla fine della giornata acquisiamo le nostre belle 100/150 calorie in più che non avevamo previsto né tanto meno conteggiato.

Quindi cerca di evitare la tentazione degli “spilucchi” soprattutto per quanto riguarda quelli più calorici.

Cosa dire poi della sensazione di vuoto allo stomaco che ci induce ad andare a cercare qualche cosa da “mettere sotto i denti”  che agisca da “spezzafame”. E allora ecco che cerchiamo la caramellina, il ghiacciolino, il biscottino etc. Questi piccoli “bocconcini” sono pericolosissimi per la nostra linea.

Meglio un buon centrifugato, un frullato, uno yogurt magro piccolo oppure della verdura o frutta fresca da sgranocchiare ma sempre, naturalmente, con misura.

Ecco di seguito qualche alternativa per dare un taglio alle calorie:

-          sostituisci alle bevande confezionate tipo aranciata o gazzosa quelle in versione light

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-          meglio condire il pesce bollito con un filo d’olio extravergine di oliva piuttosto che con maionese

pescebollito

-          meglio una bella insalata di pomodori conditi con olio e sale piuttosto che pomodori gratinati con formaggio

insalatadipomodori

-          preferisci i biscotti secchi ai frollini o ai biscotti con panna

biscottisecchi

-          fai colazione con un cappuccino al latte magro con un cucchiaino di miele ed accompagna con pane e marmellata, al posto di un cappuccio tradizionale con zucchero e brioche

panemarmellata

-          cucina la frittata nel forno: le calorie ed i grassi sono inferiori rispetto alla tradizionale cotta nell’olio

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-          concediti una birra, ma scegli la piccola al posto della media

birra

-          concediti anche una bella pizza, ma opta per una pizza margherita anziché una capricciosa

Pizzamargherita

-          puoi gratificarti anche con un dolcetto ma scegli un creme caramel anziché una fetta di torta

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-          cucina il pollo senza la pelle e taglierai sia i grassi che le calorie

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Non solo le calorie incidono sulla nostra buona salute e sulla linea: anche i grassi fanno la differenza!

Infatti i grassi sono necessari al buon andamento del nostro organismo, ma gli eccessi possono essere dannosi per la nostra salute oltre che ad andare ad alimentare le nostre cellule adipose.

Quindi bisogna sempre cercare di ridurne l’utilizzo.

Qui di seguito ti elenco alcune alternative agli alimenti di uso comune:

-          sostituisci le patatine con i pop-corn

popcorn

-          i sott’aceti sono più magri e leggeri rispetto ai classici sott’olio

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-          il petto di pollo è più magro rispetto alle cosce

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-          il frullato di frutta è una bibita priva di grassi se lo prepari con l’acqua al posto del latte

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-          scegli salse magre come senape o ketchup

Ketchup packet

-          il pesce cucinato ai ferri o alla piastra contiene meno grassi rispetto al pesce fritto

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-          il pane comune è da preferirsi a quello all’olio o al latte in quanto quasi esente da grassi

Michetta

-          il semplice sugo al pomodoro contiene circa la metà dei grassi contenuti nel ragù

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-          il cioccolato fondente è da preferirsi rispetto al suo “collega” al latte

cioccolatofondente

-          preferisci sempre latte e yogurt magri

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Abbiamo inserito un altro tassello nel nostro cammino verso una sana alimentazione ed il benessere fisico…….nella prossima puntata altri utili consigli.

Ciao!!!!

Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 5° parte

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 01-11-2010

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Il ruolo delle vitamine e dei minerali in una sana alimentazione.

Ci sono, in natura, alcune vitamine e sali minerali che aiutano a smaltire i grassi e favoriscono la loro trasformazione in energia. Queste sostanze potenziano il lavoro degli enzimi, che sono sostanze che comandano alle cellule che accumulano il grasso, di liberare i lipidi e di bruciarli.

Inoltre, le vitamine ed i sali minerali, potenziano la trasformazione degli zuccheri agendo sull’insulina che è un ormone che facilita la conversione degli zuccheri in grassi. Quando invece gli zuccheri, vengono già consumati in quantitativi elevati, l’organismo in modo automatico produce meno insulina. In questo modo si ottengono due vantaggi: non vengono accumulati gli zuccheri, ma bensì consumati e quindi l’insulina viene generata in quantità inferiori.

Infine, alcune vitamine e Sali minerali, facilitano la generazione di neurotrasmettitori che portano i “messaggi” delle cellule del cervello e che hanno capacità di agire anche sull’appetito. Ad esempio, la serotonina, diminuisce la voglia di dolci e la dopamina diminuisce la fame.

Queste vitamine e Sali minerali ce le forniscono direttamente e naturalmente gli alimenti: se noi riforniamo il nostro organismo in modo bilanciato adottiamo un’alimentazione bilanciata e diamo già al nostro organismo tutto ciò di cui ha bisogno per svolgere le sue funzioni al meglio. Quindi non assumere alcun integratore che potrebbe provocare pericolosi eccessi di sostanze che poi l’organismo non riuscirebbe a smaltire. Fatti, eventualmente, sempre consigliare dal tuo medico di fiducia: con la salute non si scherza ed il fai da te non è assolutamente ammissibile.

Ti elenco, quindi, gli alimenti dove puoi trovare in modo assolutamente naturale le vitamine.

Vitamina A :  dà il via alla catena di ossidazione dei grassi.

La trovi nel tuorlo d’uovo, fegato, burro, albicocche, carote , melone, cacao, spinaci, zucca, pesce azzurro.

albicocche

Vitamina B1 : facilita la sintesi degli zuccheri per la conversione in energia.

La trovi nei legumi, tuorlo d’uovo, latte, cereali, carne, frattaglie, arachidi.

latte

Vitamina B2 : trasporta gli elettroni nel corso della conversione dei grassi in energia.

La trovi nel latte, frattaglie, uova, frutta e verdura in generale.

frutta-e-verdura

Vitamina B6 : aiuta la produzione di serotonina e la trasformazione di proteine e acidi grassi in energia.

La trovi nel fegato di manzo e maiale, cereali integrali e tuorlo d’uovo.

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Vitamina C : favorisce la produzione di dopamina e agevola nel portare a termine il processo di mutamento in energia di zuccheri e grassi.

La trovi negli agrumi, nelle arance, spinaci, frutti di bosco, pomodori, peperoni, cavolfiori.

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Vitamina E : facilita il processo di trasformazione degli zuccheri in energia.

Si trova nei vegetali a foglia verde, oli vegetali, uova, germe di grano, porri, segale e more.

uova

Vitamina PP : agevola la generazione di serotonina e aiuta a concludere il processo di conversione in energia.

La trovi nella carne, fegato, lievito e cereali.

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Ecco, invece, gli alimenti dove puoi trovare i minerali:

Rame : è fondamentale per il funzionamento del sistema nervoso centrale e per la trasmissione dei messaggi.

Si trova nell’aragosta, fegato di vitello e maiale, ostriche, frutta secca, uova, fragole ed albicocche.

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Zinco : è un essenziale regolatore dell’insulina. E’ un coadiuvante nell’utilizzazione e nel mantenimento della vitamina A.

Lo trovi in ostriche, lievito secco, manzo, granchi, scampi, sardine, formaggi, pane integrale, fegato e prosciutto.

scampi

Cromo : stimola l’impiego dello zucchero da parte dell’insulina, diminuendone gli accumuli.

Lo trovi nel fegato, lievito secco, pepe nero, cereali integrali, formaggi, germe di grano, scampi ed ostriche.

formaggi

Manganese : è presente in molti enzimi. Agevola il consumo dei grassi e favorisce l’assorbimento della vitamina C.

Lo trovi nel pane integrale e di segale, olive, avocado, germe di grano, castagne, ananas ed avena.

castagne

Potassio : è considerevole nel processo di consumo dei grassi e nella loro conversione in energia.

Si trova nel succo di arancia, funghi, patate, salmone affumicato, cavolo, aringa, maiale e manzo.

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Magnesio : innesca la produzione di serotonina e degli enzimi che convertono le proteine.

Si trova nei fagioli di soia, frutta secca, riso integrale, molluschi e piselli.

piselli

Iodio : favorisce la sintesi proteica ed aiuta a trasformare i grassi in energia.

Lo trovi nelle ostriche, nei molluschi, salmone, merluzzo e alghe.

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Adesso sai dove trovare in modo sano e naturale le vitamine ed i sali minerali che possono aiutarti a tornare e a restare in forma oltre che ad essere molto utili al benessere del tuo organismo.

Per darti degli esempi ho abbinato una ricetta ad un alimento di ogni categoria.

Alla prossima e…..a tutto benessere!!!!!

Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 3° parte

Filed Under (diete e alimentazione, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 27-10-2010

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…..e i condimenti?????

Per quanta attenzione e cura tu possa prestare agli alimenti che consumi, se poi li condisci con grassi in quantità come olio o burro li trasformi in una bomba calorica.

Con questo non voglio dire che i grassi vadano eliminati completamente dalla nostra alimentazione: il nostro organismo ne ha bisogno….solamente non bisogna esagerare. Un velo sottile di burro sulle fette biscottate, ad esempio, è giusto metterlo. Oppure un ricciolo di burro od un filo di olio extravergine di oliva crudo devi consumarli. L’importante è non abbondare: tieni presente che 100 grammi di olio o di burro apportano circa 900 calorie.

Eccoti qualche alternativa gustosa, stuzzicante e soprattutto light per i tuoi piatti.

Aceto

L’aceto è gustosissimo e soprattutto è veramente povero di calorie: per 100 grammi apporta circa 4 calorie. Puoi usarlo per condire insalate, carne e pesce. Puoi usare anche l’aceto balsamico che è più saporito. Oppure puoi aromatizzarlo in modo casalingo mettendo nella bottiglia dell’aceto normale un rametto di maggiorana, di rosmarino o di dragoncello: sentirai che sapore!

aceto

Succo di limone

Il succo di limone è indicatissimo come salvalinea ed ha il vantaggio di avere un sapore più delicato di quello dell’aceto. Puoi preparare una salsa con aceto e succo di limone, emulsionarli e poi condire insalate, carni e pesci.

limone

Yogurt magro

E’ ottimo per condire le verdure alle quali conferisce un gradevole gusto acidulo. In cucina puoi usarlo in sostituzione alla panna liquida: otterrai un sapore gradevolissimo ed intenso e l’apporto calorico sarà molto inferiore.

yogurt

Erbe aromatiche e spezie

La scelta è veramente enorme. Le erbe aromatiche sono moltissime e potrai scegliere fra un’infinità di sapori ed aromi: menta, origano, alloro, rosmarino, timo, maggiorana, santoreggia, senape, erba cipollina, cannella, noce moscata, aneto, ginepro, zafferano, pepe, basilico….sono veramente tantissime! Sono a calorie zero e puoi usarle per condire qualsiasi alimento. Puoi aggiungerle sia durante la cottura, sia a preparazione ultimata direttamente nel piatto.

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Sale

Il sale da cucina dovresti usarlo il meno possibile in quanto trattiene i liquidi nei tessuti. Inoltre esso è già presente in tantissimi alimenti. Per insaporire i tuoi cibi abbonda pure con erbe aromatiche. Puoi, comunque, sostituire il sale da cucina normale con quello marino integrale o con quello iodato che contengono altri minerali, in piccole dosi, utili all’organismo: usali comunque sempre con parsimonia.

sale

Salse sfiziose e un po’ diverse

Voglio darti dei suggerimenti per preparare delle salse sfiziose e un po’diverse in modo da riuscire a variare un poco i sapori e rendere originali le tue preparazioni. E’ molto importante, infatti, diversificare i sapori in modo da non cadere nella monotonia ed avere in questo modo sempre piatti con sapori particolari, insoliti, gustosi e saporitissimi.

Ecco alcune delle salse che potresti preparare:

Salsa delicata al cetriolo

Salsa verde light

Salsa piccante light

Salsa greca light

Salsa alla menta

Salsa alla pizzaiola light

Salsa alla pizzaiola tonnata light

Salsa di pomodoro crudo e mozzarella

Salsa di yogurt ai funghi

Altre salse potrai trovarle sul sito.

salsa di cetriolo

Adesso puoi sbizzarrirti a preparare piatti sani e gustosi e soprattutto poco calorici……

Alla prossima……e…… buon condimento!!!!!

Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 2° parte

Filed Under (carne, curiosità, diete e alimentazione, pesce, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 25-10-2010

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I sistemi di cottura consigliati per una sana alimentazione

Continuiamo il percorso verso un’alimentazione sana e salvalinea parlando dei tipi di cottura degli alimenti più idonei al nostro scopo.

Facciamo il confronto fra un bel piatto di seppioline fritte ed un piatto, sempre di seppioline, cucinate alla griglia: sono entrambi gustosi e molto buoni.

La differenza sta nella quantità di calorie che questi due piatti apportano al nostro organismo: le seppioline fritte sono una bomba ipercalorica, mentre quelli alla griglia apportano pochissime calorie e possono essere considerati un piatto dietetico.

Quindi è molto importante come andrai a cucinare i cibi.

Qui di seguito ti elenco le tipologie di cotture ottimali per una sana e “magra” alimentazione: sono tutte validissime ed ognuna ha le sue peculiarità.

Cottura alla griglia o su piastra

La cottura alla griglia non richiede condimenti ma necessita solo del calore dato dal fuoco. Ecco perché è l’ideale per cucinare carni e pesci anche se sono piuttosto grassi: infatti con il calore i grassi, contenuti negli alimenti, si consumano e i cibi rimangono comunque saporiti e morbidi, più digeribili e poco calorici. Durante la cottura fai uso di erbe aromatiche che insaporiscono gli alimenti senza bisogno di aggiungere sale.

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Cottura con pentole antiaderenti

Le pentole antiaderenti sono un vero alleato in cucina: infatti con esse puoi cucinare senza aggiungere grandi quantitativi di grassi ed ottenere, comunque, piatti saporiti ma leggeri. Queste pentole dotate di un fondo particolare, ti permettono di cuocere i cibi anche senza usare neppure un goccio di olio. Devi fare però molta attenzione alla manutenzione di queste pentole per evitare che si formino graffi sul loro fondo: infatti, se così fosse, i cibi si attaccherebbero e quindi il risultato sarebbe disastroso. Quindi, per pulirle, procedi in questo modo: come finisci di cucinare versa sul fondo un bicchiere di acqua calda con un poco di detersivo per piatti e vedrai che lo sporco verrà via senza fatica e senza bisogno di usare spugnette che graffiano.

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Cottura in forno a microonde

Il forno a microonde è portentoso se vogliamo cucinare in modo sano. Infatti puoi cuocere i cibi senza usare alcun tipo di grasso, in quanto i cibi cuociono per mezzo delle onde elettromagnetiche.

Con questo tipo di forno, oltre a cucinare i cibi, puoi scongelare e riscaldare gli alimenti in pochi minuti. Devi usare bene le diverse frequenze del forno e leggere attentamente il manuale d’uso.

forno a microonde

Cottura al cartoccio

Questo tipo di cottura è veramente l’ideale per tutti i tipi di pesce, per le carni e per le verdure.

E’ un sistema di cottura alquanto semplice e veloce che ti permetterà di ottenere piatti molto gustosi, morbidi ed ipocalorici.

Devi usare un foglio di carta stagnola o di carta da forno. Inserisci l’alimento insieme con erbe aromatiche ed aglio. Quindi chiudi il foglio ed inforna a media temperatura e per una mezz’ora circa. Porta in tavola direttamente i cartocci monoporzione.

Questo è un piccolo consiglio: aggiungi 1 patata all’interno del cartoccio per quei cibi che tendono a rilasciare troppi liquidi durante la cottura.

cottura al cartoccio

Cottura al vapore

La cottura a vapore è un altro sistema ottimo per un’alimentazione sana. Si possono usare sia la vaporiera che la pentola a pressione: con quest’ultima hai il vantaggio di ridurre notevolmente i tempi di cottura. Il sapore ed il profumo dei cibi non si disperdono con il vapore, come avviene invece con la cottura tradizionale. Inoltre i cibi sono sottoposti a tempi di cottura più brevi ed hanno bisogno di poca acqua per cuocersi e quindi le vitamine, i sali minerali e gli altri principi nutritivi non vengono dispersi ma si conservano quasi praticamente intatti. Inoltre, altra cosa da non sottovalutare, cucini senza grassi. Puoi utilizzare questo tipo di cottura per qualsiasi alimento e quindi per verdure, pesce e carne. Puoi sbizzarrirti a preparare gustosissime zuppe di verdure. Per cuocere le verdure in pentola a pressione devi usare l’apposito cestello e mettere un bicchiere di acqua sul fondo della pentola.

cestello-pentola-a-pressione

Bollitura

La bollitura è un tipo di cottura adatto praticamente a quasi tutti gli alimenti: pesce, carne, verdure e uova. E’ molto leggera in quanto non usi grassi. Ha però lo svantaggio che i cibi perdono una quantità notevole dei loro principi nutritivi a causa della permanenza prolungata in acqua. Ti conviene quindi, per quanto riguarda ad esempio le verdure, cuocerle in poca acqua e lasciarle intere. L’acqua di cottura delle verdure non buttarla, ma usala come brodo vegetale per le minestre oppure per preparare zuppe o risotti. Lo stesso dicasi per l’acqua di cottura della carne e del pesce. Carne e pesce è utile immergerle nell’acqua quando questa bolle, in modo da evitare la troppa dispersione di sostanze nutritive; inoltre, nel caso della carne, questa risulterà molto meno fibrosa al termine della cottura.

bollitura

Macerazione

E’ un sistema scarsamente usato ma dona agli alimenti un sapore molto caratteristico. Per questo tipo di preparazione è necessario mettere il cibo, carne o pesce, in una terrina e poi coprirlo completamente con aceto o succo di limone. A questo punto devi lasciarlo a macerare per alcune ore. Ti consiglio di preparare la carne in questo modo tagliandola a fettine molto sottili come se fosse per un carpaccio.

marinatura

Usare l’acqua per sostituire il brodo o l’olio

Questo è un piccolo accorgimento che permette di ridurre l’apporto calorico dei tuoi piatti. La maggior parte delle ricette richiede infatti l’uso del soffritto a base di burro o di olio….ma le calorie ed i grassi? Certo, un ragù, un sugo od un risotto sicuramente risultano molto più gustosi e saporiti con il soffritto…ma la linea? Allora puoi optare usando l’acqua come alternativa a questo scopo. La usi al posto dei grassi e fai appassire in due o tre bicchieri di acqua la cipolla o l’aglio e le erbe aromatiche. Puoi anche usare il brodo vegetale, in sostituzione a quello di carne, nella preparazione, ad esempio, dei risotti. Puoi utilizzare anche l’acqua di cottura delle verdure o semplicemente acqua calda. Al termine della cottura delle pietanze, cucinate senza grassi, puoi aggiungere un filo di olio extravergine di oliva crudo che è molto più salutare di quello cotto.

Arrivederci alla prossima…..e buona cottura!!!!!

stufa

Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 1° parte

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 24-10-2010

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…………….quali cibi tenere in frigorifero per non cedere alle tentazioni????

In questa guida voglio proporti piccoli consigli ed astuzie per riuscire a restare in forma e, perché no, a perdere anche qualche chilo di troppo senza rinunciare al gusto della buona tavola.

Dimagrire e restare in forma non è semplice soprattutto quando si lavora ed il pranzo si consuma fuori casa; per non parlare poi di quando si deve cucinare per tutta la famiglia.

In questa prima parte ti suggerisco con quali cibi “riempire” il frigorifero in modo che diventi un alleato e non un nemico del tuo benessere.

Per prima cosa evita di rifornirlo con salami, stuzzichini, dolci: insomma con alimenti ipercalorici.

E’ molto meglio fornirlo di alimenti light e poveri di grassi ma che comunque siano ricchi dei nutrimenti fondamentali di cui il nostro organismo necessita giornalmente.

Esaminiamo, quindi, quali sono i prodotti più idonei a questo scopo.

Acqua

L’acqua è un elemento fondamentale per la nostra esistenza in quanto disseta, idrata ed è un semplice e naturale antifame. Abolisci bevande analcoliche, gassate o zuccherine che gonfiano e ti fanno assumere calorie in eccesso.

acqua

Yogurt e latte

Metti in frigorifero latte ed yogurt scremati in quanto hanno un contenuto di grassi minore ma apportano al nostro organismo la stessa quantità di calcio della loro versione intera.

Ricorda che andrebbero consumate due tazze al giorno di latte o yogurt.

latte

Centrifugati, frullati, spremute

I centrifugati, i frullati e le spremute di agrumi aiutano a spezzare la fame a metà mattina o pomeriggio. Sono una fonte naturale di vitamine e minerali ed inoltre sono molto dissetanti e gustosi.

Puoi prepararli con frutta e/o verdure ma non aggiungere zucchero: puoi dolcificare, eventualmente, con un cucchiaino di miele.

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Verdure e frutta

Le verdure ti saziano in quanto sono antifame ma non ingrassano. Quindi tienile sempre pronte in frigorifero, già pulite e lavate in modo da calmare i morsi della fame quando ti assalgono.

Un consiglio: una volta che le hai pulite e lavate, irrorale di succo di limone che mantiene inalterato il sapore e le conserva più a lungo.

Anche la frutta è uno spezzafame salvalinea e saporito. Consumane 3 porzioni al giorno.

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Carni rosse e bianche

La carne rossa è più calorica della bianca, scegli quindi tagli magri. Sarebbe meglio consumare la carne non più di due o tre volte a settimana. Se fai scorta di carne è meglio la conservazione in freezer: la togli dal congelatore la sera prima e la fai scongelare in frigorifero.

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Pesce

Il pesce è fondamentale per la salute infatti fornisce proteine ed acidi grassi essenziali per la nostra salute. Contiene pochi grassi e puoi scegliere fra tantissime qualità: pesce azzurro, bianco, crostacei, molluschi o frutti di mare. Il pesce andrebbe consumato due o tre volte a settimana.

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Formaggi

Sono una fonte molto importante di calcio e quindi devono far parte di una dieta equilibrata. Per mantenere la linea è meglio preferire prodotti light o formaggi magri come mozzarella, scamorza, caciotta fresca, primo sale etc. Consumane sempre in modiche quantità.

mozzarella

Uova

Le uova sono un ottimo sostituto della carne. E’ preferibile consumarle senza aggiunta di grassi e quindi puoi cucinarle sode, in camicia, alla coque oppure strapazzate o all’occhio di bue in una padella antiaderente. Non consumarne più di tre o quattro a settimana.

uova

Burro

Il burro è ammesso in quanto è un’ottima fonte di vitamina A e fa bene all’organismo, purchè consumato in piccole dosi e non quotidianamente: meglio il consumo a crudo.

burro2

E adesso puoi riempire il tuo frigorifero!!!!


frigorifero


Ti ho elencato i cibi che ci dovresti tenere: questo è il primo passo per iniziare il percorso verso un’alimentazione sana e salvalinea.

Nella prossima guida ti insegnerò altri trucchi e suggerimenti utili a proseguire il tuo cammino!

A proposito di cammino: ricordati sempre che è molto importante, comunque, fare sempre anche un po’di movimento: una bella passeggiatina tutti giorni è necessaria al nostro benessere psicofisico e ti aiuta anch’essa a restare in forma ed a mantenere la linea!!!!

Ciao e buona spesa!!!!!

I frullati di frutta fresca: salute e benessere senza rinunciare al gusto!!

Filed Under (diete e alimentazione, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 01-10-2010

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Il frullato è una bevanda che puoi consumare in qualsiasi ora della giornata: è velocissimo da preparare, molto gustoso, appagante visivamente e ricco di vitamine. Per queste ragioni è quindi utilissimo per la nostra salute e per il nostro benessere sia fisico che psicologico.

Il frullato è sicuramente più calorico del centrifugato ma è anche più saporito e cremoso.

Si differenziano fra loro perché il frullato ha come ingredienti il latte e lo yogurt.

C’è anche un’altra fondamentale differenza: nel frullato il contenuto delle fibre rimane inalterato mentre nel centrifugato gran parte della fibra viene trattenuta dalla macchina.

In linea di massima il frullato è a base di frutta, ma volendo puoi aggiungere delle verdure se sono di tuo gusto.

Ecco qualche consiglio per preparare al meglio un buon frullato.

-          quando si acquista la frutta è meglio scegliere quella proveniente da colture biologiche e quella fresca di stagione

-          scegli sempre frutta matura in quanto quella acerba è decisamente poco digeribile

-          devi lavare sempre molto bene la frutta e privarla di torsolo e picciolo

-          taglia sempre la frutta a pezzetti

-          al posto del latte intero usa latte scremato o latte di soia: sono entrambi meno ricchi di grassi e meno calorici

-          puoi usare yogurt magro al posto di quello intero: anche in questo modo riduci sia i grassi che le calorie

-          nel caso tu voglia usare un dolcificante usa il miele al posto dello zucchero in quanto essendo cremoso si amalgama meglio con gli altri ingredienti

-          ricordati di non riempire mai oltre i tre quarti il bicchiere del frullatore in quanto il liquido potrebbe fuoriuscire

-          il frullato, come del resto il centrifugato, va consumato appena fatto per sfruttare al massimo il suo contenuto vitaminico

-          aggiungendo il ghiaccio diminuiamo la quantità di latte e di conseguenza si abbassa di molto l’apporto calorico e rendiamo il frullato più fresco: quindi è una soluzione ottima per gustare il frullato in estate.

-          in inverno puoi usare l’acqua: il risultato a livello di calorie e grassi è lo stesso del ghiaccio, ma sicuramente è più adatta al periodo invernale

Sono degli ottimi antifame in quanto aumentano il senso di sazietà e quindi bevuti  come spuntini riducono e calmano di molto questa sensazione che ci assale durante il corso della giornata.

Come tutte le bevande assunte soprattutto a digiuno e magari come prima colazione, sono degli ottimi depuratori, dei diuretici e dei disintossicanti.

Puoi preparare dei frullati con qualsiasi tipologia di frutta: devi solo usare la tua fantasia e seguire i tuoi gusti.

Di seguito ti elenco dei frullati velocissimi da preparare e molto buoni…..te li elenco dal meno calorico al più calorico:

-          Frullato di pesca al tè

-          Frullato di fragole

-          Frullato di pompelmo rosso e menta

-          Frullato di albicocche

-          Frullato Soleado

-          Frullato di melone al Maraschino

-          Frullato di pesche all’Amaretto

-          Frullato depurativo

-          Frullato solare

-          Frullato alla vaniglia

-          Frullato ricco di Vitamina C

-          Frullato al kiwi

-          Frullato di frutta mista e mandorle

-          Frullato di uva bianca e menta

-          Frullato di avocado

Come vedi ce ne sono tantissimi e potrai scegliere in base ai tuoi gusti ed alla frutta che hai a disposizione a seconda della stagione in cui ti trovi.

Potrai ridurre l’apporto calorico usando i piccoli accorgimenti che ti ho indicato sopra e diluendo il frullato con acqua o ghiaccio.

Buona salute a tutti…..e alla prossima!!!!!!

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Centrifugati di frutta, di verdura o misti?

Filed Under (diete e alimentazione, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 25-09-2010

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I centrifugati di frutta e di verdura sono un vero toccasana per la nostra salute.

Infatti oltre ad essere una fonte preziosa di vitamine e sali minerali,  sono anche poco calorici e quasi privi di grassi e quindi ci aiutano a restare, o a tornare, in forma in modo naturale.

Prima di tutto ecco qualche consiglio per scegliere e pulire al meglio la frutta e la verdura: sono due fattori molto importanti per essere certi di sfruttarne al meglio i benefici effetti:

-          è preferibile scegliere vegetali non contaminati da antiparassitari o prodotti chimici….quindi sarebbe bene acquistare prodotti provenienti da agricoltura biologica

-          gli alimenti devono sempre essere freschi, quindi nel caso della frutta devono presentare piccioli o gambi verdi e la buccia deve essere tesa e liscia; la verdura deve essere croccante e non flaccida

-          non fare scorta di vegetali: meglio fare una passeggiata in più per fare la spesa…in questo modo farai un po’ più di movimento e ne beneficerà anche la linea

-          la verdura va sempre lavata accuratamente sotto acqua corrente e pulita dalle foglie più esterne o da quelle deteriorate

-          la frutta va sempre lavata molto bene e mondata da picciolo e torsolo

-          la buccia di agrumi, melone, ananas, cocomero o kiwi va sempre asportata mentre è preferibile lasciarla agli altri frutti in quanto ricca di vitamine

-          prima di inserire frutta e verdura nella centrifuga è consigliabile tagliarla a pezzi in modo che la centrifuga “lavori” al meglio

-          consuma immediatamente il succo ottenuto dalla centrifuga infatti alcune vitamine, come la vitamina C, si deteriorano dopo qualche minuto e quindi non sono più utili al nostro organismo.

Ogni momento della giornata è buono per gustare questi centrifugati che sono anche assai gustosi: colazione, metà mattina o merenda.

Sono degli ottimi antifame, infatti quando lo stomaco inizia a chiamarci, possiamo tranquillamente rispondergli con un bel centrifugato light.

Il centrifugato sfrutta fino all’ultima goccia il succo degli alimenti e ci permette di beneficiare totalmente del loro patrimonio vitaminico e minerale.

Vanno preparati con vegetali crudi e puoi prepararli sia solo di frutta, o solo di verdura o misti e poi guarnirli a piacere.

E’ sufficiente che tu dia sfogo alla tua fantasia e gusto, per creare delle ottime bevande.

Puoi prepararli con verdure.

Ed ecco allora un fantastico Centrifugato di pomodoro,  oppure un dissetante Centrifugato di cetriolo,  o ancora un  ottimo depurativo per il fegato ed i reni come il Centrifugato di carciofo.

Puoi realizzarli con la frutta.

Come ad esempio un Centrifugato di frutta mista, oppure un Centrifugato a base di fragole; o ancora un Centrifugato energetico a base di mele, banane e miele, oppure due tipicamente estivi come il Centrifugato di colore giallo e quello fresco e dissetante a base di melone ed anguria e ancora un Centrifugato di mele ed arance con miele, oppure un esotico Centrifugato a base di ananas.

Puoi anche abbinare la frutta con la verdura.

Ecco allora un eccellente Centrifugato di colore arancione con carote e mele, oppure un Centrifugato di finocchi con sedano e pompelmo o ancora un Centrifugato di carote con pompelmo rosso.

A questo punto a te la scelta…….e buona salute!!!!!

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Polpette o polpettone: come prepararli?????

Filed Under (carne, diete e alimentazione, ricette, ricette base, suggerimenti) by Anna Rosa on 13-09-2010

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Le polpette ed il polpettone sono entrambi piatti semplici da preparare, sostanziosi e sicuramente molto saporiti.

Sono considerati cibi poveri in quanto generalmente rappresentano la soluzione migliore per riciclare gli avanzi: quindi le varianti per entrambe le preparazioni sono molteplici.

Il mio consiglio è di evitare, proprio per questo motivo, di ordinarli al ristorante ma di prepararli tranquillamente nella tua cucina in quanto sono piatti gustosissimi e graditi a tutti.

Di seguito ti indico alcuni semplici consigli da seguire per la preparazione di polpette e polpettone.

- Per prima cosa devi scegliere ingredienti che siano buoni e genuini…..la materia prima è molto importante.

- La lavorazione deve essere accuratissima in quanto l’impasto deve risultare compatto e ben amalgamato.

Per realizzare questi fantastici secondi piatti devi utilizzare degli ingredienti che favoriscano l’amalgama come noci, besciamella, farina, pane bagnato, uova o pangrattato.

Inoltre devi lavorare l’impasto a lungo e batterlo più volte sul piano di lavoro in modo che si compatti il più possibile ed al meglio.

Per quanto riguarda gli ingredienti non ci sono limiti alla fantasia purchè tu li accosti con buon senso in modo da dare un appropriato contributo di sapore all’impasto.

Quindi puoi dare sfogo assoluto alla tua creatività ed anche al riciclo degli avanzi purchè tu li accosti con cognizione di causa.

Tieni presente che le “polpette famose della nonna”, quelle buone per intenderci, erano sicuramente preparate con il riciclo degli avanzi dello stracotto o del bollito o dell’arrosto.

Il mio ultimo consiglio è quello di far rosolare bene su fuoco dolce sia le polpette che il polpettone in modo che formino una delicata crosticina, senza però farli diventare troppo duri o, peggio ancora, troppo bruciati.

Puoi abbinarli anche a pasta, riso o pasta sfoglia e farli diventare ottimi piatti unici.

Volendo puoi anche riempire il polpettone con farciture varie per renderlo ancora più gustoso.

Ti elenco qualche ricetta per prendere spunto e come esempio:

Polpette allo spiedo

Polpette alle noci

Polpette al sugo

Polpette morbide

Polpette di carne al limone

Polpettone ai carciofi

Polpettone in sfoglia

Buon lavoro e buon appetito a tutti…………………….alla prossima!!!!!

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La frittata tradizionale o al forno: piatto semplice ma gustoso!!!!

Filed Under (diete e alimentazione, ricette, ricette base, suggerimenti) by Anna Rosa on 06-09-2010

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La frittata è un piatto molto facile e veloce da preparare ed è veramente molto saporita.

E’ anche economica e puoi abbinare alle uova svariati ingredienti: devi solo dare sfogo alla tua fantasia!

L’uovo è uno degli alimenti più completi e viene impiegato come ingrediente in un numero illimitato di ricette: infatti costituisce l’elemento base per svariatissime preparazioni che vanno dall’antipasto al dolce ed inoltre svolge la funzione di legante, di insaporitore oppure viene usato semplicemente come decorazione.

Per una alimentazione sana ed equilibrata, le uova dovrebbero essere consumate regolarmente (2/4 alla settimana): infatti racchiudono un alto contenuto di proteine, vitamine e sali minerali. I lipidi sono fortemente emulsionabili e quindi facilmente digeribili anche per la presenza di enzimi che favoriscono la scissione dei grassi. E’ da tenere presente, inoltre, che la percentuale di colesterolo introdotto con gli alimenti incide solo del 20% in caso di valore di colesterolo alto.

Inoltre l’abbinamento delle uova con le verdure (e qui ritorniamo alle nostre frittate) è veramente ottimo: in quanto le verdure apportano fibre ed hanno un basso apporto calorico, ma nello stesso tempo rendono il piatto molto saporito: quindi la frittata è decisamente un modo eccellente di gustare le uova e mantenerci in forma.

Puoi gustare la frittata sia calda che fredda e servirla come antipasto oppure come secondo: come vedi è veramente un piatto poliedrico!

Puoi prepararla in modo tradizionale, oppure cotta in forno.

La frittata tradizionale presenta un minimo di difficoltà solo nel momento in cui va girata ma seguendo i miei piccoli consigli potrai realizzare una frittata ottima e non troverai difficoltà.

Prima di tutto devi ricordare che le uova non vanno cucinate appena tolte dal frigorifero, ma a temperatura ambiente.

Devi considerare 2 uova a persona.

Se vuoi ottenere una frittata morbida aggiungi 1 cucchiaio di panna montata a persona (e quindi ogni 2 uova)

Se vuoi una frittata bella alta e gonfia puoi adottare uno dei seguenti e diversi metodi:

-          sbatti solo i tuorli e separali dagli albumi che monterai a neve soda e poi unirai delicatamente ai tuorli

-          aggiungi alle uova mentre le sbatti una punta di cucchiaino di bicarbonato

-          unisci alle uova un cucchiaio di birra bionda

Quando cucini la frittata devi scaldare l’olio extravergine di oliva (o il burro) in una padella antiaderente.

Quindi versa il composto e copri con un coperchio.

Abbassa la fiamma in modo che la cottura risulti uniforme e la frittata in questo modo rimarrà più alta.

Quando sarà quasi rappresa del tutto, togli il coperchio e falla scivolare su di un piatto.

Avvicina la padella al piatto e con una mossa veloce, capovolgi il piatto e rovescia all’interno della padella la frittata: in questo modo avrai la parte ancora da cuocere sul fondo della padella e la parte cotta in superficie.

A questo punto puoi completare la cottura.

Puoi preparare la frittata con un singolo tipo di verdure, ad esempio con zucchine, con asparagi, con patate oppure con mix di verdure come la frittata vegetariana o quella del contadino.

Se vuoi farla con il pesce ed altri ingredienti sfiziosi dal sapore esotico ecco la frittata alla cinese.

Puoi gustarla anche con la carne: ed allora ecco la frittata di riso e salsiccia.

Una frittata molto gustosa e particolare è quella con crostini alla romana: sicuramente da provare!

frittata con spinaci Frittata tradizionale

La frittata al forno va preparata nello stesso modo di quella tradizionale, infatti cambia solo il metodo di cottura: dovrai semplicemente foderare una pirofila con carta da forno, versarci il composto con le uova e mettere in forno caldo.

La frittata cucinata in questo modo ha sicuramente dei vantaggi infatti non deve essere girata e può essere cotta senza l’ausilio di grassi: quindi ha un minor apporto sia calorico che di grassi rimanendo comunque sempre molto saporita ed appetitosa.

Molto buona è la “Frittata al forno di carciofi”, ma potrai prepararne moltissime altre sia con verdure che con altri ingredienti.

Ciao a tutti e alla prossima…..!!!!!

tortino di carciofi

Frittata al forno

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