Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 7° parte
Filed Under (curiosità, diete e alimentazione, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 10-11-2010
Tagged Under : acqua, alimentazione, antipasto, arrosto, bar, bevande light, bollito, bresaola, calorie, carne ai ferri, carne alla griglia, centrifugato, citronnette, contorno, dieta, frutta, grassi, ketchup, latte magro, macedonia, mangiare con calma, metodi di cottura, michetta, mozzarella, panino imbottito, passato di verdura, pasti fuori casa, pausa pranzo, pesce ai ferri, pesce alla griglia, pesce bollito, petto di pollo, petto di tacchino, pranzo al bar, prosciutto crudo, ristorante, senape, sorbetto al limone, sorbetto all'albicocca, sorbetto alla pesca, spremuta, succo di pomodoro, sugo di pomodoro, verdure alla griglia, vinaigrette, vino, yogurt magro, zuppa di verdura
…..e se pranzo al bar o vado al ristorante?????
Quando si mangia al bar con il classico panino bisogna scegliere gli ingredienti giusti da abbinare al pane. Infatti il pane di per sé non è la causa delle calorie in più, ma è il companatico che fà la differenza. Infatti è sufficiente scegliere gli abbinamenti giusti, nelle giuste quantità e seguire un regime alimentare corretto per non incorrere in spiacevoli conseguenze.
Ecco alcune buone regole a cui attenersi per evitare inutili accumuli di calorie.
Prima di tutto devi scegliere il tipo di pane adeguato. La tua scelta dovrebbe ricadere su michetta o francesino in quanto meno grassi rispetto a focacce, pane all’olio o al latte oppure a panini per hamburger.
Scegli le farciture con alimenti meno grassi tipo prosciutto e formaggi magri, mozzarella o uova sode, fette di arrosto, petto di tacchino o pollo non impanati e fritti tipo cotolette, per intenderci. Le imbottiture con insaccati sarebbe meglio consumarle saltuariamente: in questo caso scegli bresaola o prosciutto crudo.
Importante è abolire anche le salse che, sicuramente, danno molto più gusto al panino ma lo rendono anche molto più pesante ed aumentano vertiginosamente l’apporto sia i grassi che di calorie. Se proprio vuoi dare più gusto al tuo panino scegli ketchup o senape.
La migliore bevanda è l’acqua: ogni tanto puoi concederti qualche bibita rigorosamente light.
Un buon metodo è quello di mangiare con calma, stando seduti e cercando di godersi la “pausa pranzo”: in questo modo aiuti la digestione, il metabolismo oltre che la tua mente. Mangiando invece rapidamente provochi un accumulo di grassi nel corpo in quanto vengono alterati i processi di assorbimento dei grassi.
Ti fornisco un esempio di alimentazione equilibrata nel caso in cui tu abbia l’abitudine o la necessità di consumare tutti i giorni il pranzo al bar.
Colazione : latte o yogurt magri e carboidrati ( pane, biscotti secchi, fette biscottate o cereali)
Spuntino : un frutto oppure un succo o una spremuta
Pranzo : un panino ed un frutto
Spuntino : un frutto
Cena : un primo, un secondo ed un contorno
Può capitarti di avere l’occasione di andare a cena o a pranzo al ristorante ma di decidere di rinunciarvi perché “sei a dieta”: ma non è assolutamente impossibile far convivere dieta e ristorante. Basta solo prestare attenzione alla qualità e alla quantità dei cibi preferendo piatti con poco condimento e cucinati in maniera semplice.
Ecco qualche consiglio che può aiutarti.
Se vuoi consumare un aperitivo non sceglierne uno alcolico in quanto calorico e ricco di zuccheri; opta , invece, per un centrifugato di frutta o di verdura. Io ti consiglio un “Succo di Pomodoro” condito con sale, pepe e tabasco: è veramente ottimo.
Non rinunciare all’antipasto ma sceglilo fra quelli poco calorici come carpaccio di carne o di pesce oppure frutti di mare o a base di crostacei: il tutto rigorosamente condito con succo di limone o con salsa Citronnette light. Oppure puoi preferire un piatto ricco di cruditè in Salsa Vinaigrette light o in pinzimonio ma con poco olio, mi raccomando.
Per quanto riguarda i primi piatti meglio scegliere pasta condita con semplice sugo di pomodoro o con verdura; oppure decidere per una zuppa o un passato di verdure.
Eccoci al secondo piatto: qui è molto importante il metodo di cottura. Scegli una bella porzione di carne o pesce ai ferri, alla griglia o bolliti. E’ molto meglio evitare ricette troppo elaborate che immancabilmente sarebbero anche troppo grasse. Se, per caso, il ristorante fosse sguarnito di piatti magri, scegli un altro antipasto tipo quelli citati prima.
E per il contorno? Preferisci una bella insalata mista condita con Vinaigrette oppure delle verdure alla griglia da condire con limone e un filo di olio extravergine di oliva oppure con salsa Citronnette ma light.
E alla fine del pasto arriva il dolce!!!! Meglio rinunciare a torte o similari. Scegli una macedonia senza zucchero, oppure uno yogurt, un sorbetto alla pesca, oppure un sorbetto all’albicocca o ancora un sorbetto al limone (che aiuta anche la digestione) oppure semplicemente un frutto.
E cosa bere? Ovviamente i superalcolici non sono neppure da considerare. Versati un bicchiere di buon vino (ma uno solo) che ti accompagnerà per tutta la durata del pasto.
Dopo questi suggerimenti puoi affrontare tranquillamente i tuoi pasti fuori casa!!!!
Ciao e…..alla prossima!!!!












































































