Cioccolato: piacere per gli uomini, veleno per gli animali

Categorie (curiosità) scritto Etta il 23/03/2007

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Non so voi, ma io personalmente potrei fare follie per un pezzetto di cioccolato fondente.

Il sapore del cioccolato ci fa tornare bambini, ci regala momenti di tenerezza, addirittura ha il potere di colmare per qualche momento i vuoti di affetto che ci colgono nella vita.

Si, vabbè..i brufoli mi sembrano un prezzo onesto da pagare per aver ingurgitato etti ed etti di questo alimento divino.

Basti pensare che, mentre per noi esseri umani è fonte di piacere, per gli animali è tutt’altro che piacevole.

Tutta colpa della teobromina, un alcaloide di origine naturale reperibile nelle piante di cacao e, di conseguenza, nei suoi derivati (in minima parte anche nelle foglie di the). Il ‘potere’ principale della teobromina, insieme alla caffeina, è di agire sulle funzioni del sistema nervoso centrale, stimolando anche la muscolatura del cuore e quella bronchiale, con una lieve azione diuretica. Viene solitamente assorbita dopo 5/6 ore dall’assunzione dell’alimento.

Ma, mentre noi possiamo apprezzare al meglio le funzioni di questo alcaloide (ATTENZIONE: il cioccolato non è un medicinale, i suoi effetti non sono immediati e miracolosi e soprattutto non è funzionale provare a spararselo endovena o come supposte..) dal nome che sembra quasi un vezzeggiativo, per i cani, i cavalli e altri piccoli animali risulta essere TOSSICA, poichè non riescono a metabolizzarla.

Se infatti uno di questi animali dovesse mangiare una quantità rilevante di cioccolata, la teobromina ristagnerebbe nel suo sistema circolatorio per circa 20 ore, provocando conseguenze come l’attacco cardiaco, le convulsioni o, nei casi estremi e con grandi quantità di cioccolata, anche alla morte. Le dosi letali, per un cane, sono di circa 300 mg per ogni kg di peso: ciò vuol dire che, un cane di circa 20 kg che si spazzola 5 kg di cioccolato al latte, ha il 50% di possibilità che lo uccida. E bastano circa 250g per provocargli spiacevoli movimenti (e dolori?) intestinali. Spiacevoli per loro, e forse anche per voi, se li tenete in casa :-P

Conclusione: evitate di far mangiare cioccolato ai vostri animali domestici, e non provate a farvi il bagno in una vasca di cioccolato, perchè tanto non vi passa la depressione, ma vi toccherà solo spendere altro tempo per farvi un bagno vero e pulirvi.

Etta

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