Scegliere il robot da cucina

Filed Under (elettrodomestici) by admin on 12-04-2007

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Tra i numerosi esemplari presenti sul mercato, ecco una breve carrellata su quelli che sono i robot da cucina maggiormente utilizzati, con le caratteristiche tecniche, pregi e difetti.

Bimby Vorwerk

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Il tuttofare in cucina. Sicuramente il più apprezzato e il più di moda al momento.
Un aiuto infallibile: utile, esteticamente bello, non troppo difficile da usare. Il Bimby potenzialmente permette di risparmiare prezioso tempo e l’uso di altri elettrodomestici, grazie alla sua capacità di grattugiare, tritare, macinare, polverizzare, emulsionare, montare, mantecare, impastare e soprattutto cuocere. Insomma, permette la realizzazione di numerosissime ricette. Nato come elettrodomestico per la produzione casalinga di omogeneizzati e pappe per l’infanzia (da qui il nome), il Bimby è diventato oggi sinonimo del robot da cucina per eccellenza. Poco ingombrante ma pieno di risorse, non è possibile acquistarlo in giro, ma esclusivamente presso rappresentanti della casa produttrice (quelle, per intenderci, che fanno le riunioni a casa).
Vantaggi: semplice, utile, poco ingombrante, cucina (anche al vapore).
Svantaggi: costo elevato, difficile reperibilità, pulizia a volte laboriosa, un pò rumoroso.

 

Braun MR 4050 HC

Braun MR 4050 HC

Gioiello ad immersione di casa Braun. Elettrodomestico piccolo e per nulla ingombrante, grazie anche alla possibilità di essere appeso al muro. Sotto le sembianze di innocuo minipimer, in realtà si nascondono anche un tritatutto e una frusta elettrica. Il Braun MR 4050HC è dotato di diverse velocità, compreso il turbo, e un manuale che spiega accuratamente le velocità adatte per ogni alimento. Costruito in solida plastica, facilmente lavabile e disponibile nella versione base o in quella accessoriata.
Vantaggi:comodo, versatile, facile, economico
Svantaggi: nessuno.

Kenwood KM 416 CHEF Classic

Kenwood KM 416 CHEF Classic

Il robot da cucina con l’aria professionale. Questo elettrodomestico ha tutte le caratteristiche peculiari di un buon robot da cucina, ammesso che vengano acquistati tutti i numerosi accessori che la Kenwood propone, indispensabili per poterne sfruttare al meglio tutte le potenzialità. La forma base prevede 3 tipi diversi di fruste, frullatore, contenitore in acciaio con capienza di 1,5 lt e coperchio in plastica trasparente per evitare gli schizzi. Accessorio duttile, può adeguarsi sia alle grandi (nei limiti) che alle piccole produzioni, e i risultati sono molto simili a quelli professionali.
Vantaggi: potente, robusto, utile, elegante, pratico
Svantaggi: costo elevato dell’apparecchio e degli accessori, rumoroso

Philips HR 7638/80

Philips HR 7638/80

Il classico. Questo apparecchio della Philips rispecchia la classica idea del ‘robot da cucina’, nella forma in cui abbiamo imparato a conoscerli. Frulla, sbatte e mescola, è accompagnato da parecchi accessori e lame che ne completano l’utilizzo. Un piccolo elettrodomestico da 600w e con una capienza di 1,8 lt e 400 g di impasto, che potrà sicuramente soddisfare le esigenze di casalinghe che cercano un piccolo aiuto domestico senza troppe pretese.
Vantaggi: completo, utile, economico, velocità a intermittenza, facilità di pulizia
Svantaggi: nessuno.

Come cucinare la pizza e ridurre l’invecchiamento (??)

Filed Under (pizza & affini) by admin on 05-04-2007

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Che è buona lo sapevamo, ma che fa anche bene alla salute magari ci sfuggiva.

Secondo recentissimi studi americani, infatti, la pizza napoletana, stendardo della cucina italiana nel mondo, potrebbe essere addirittura un aiuto nella lotta contro i radicali liberi, i temutissimi accelleratori dell’invecchiamento.

A dire di alcuni chimici dell’alimentazione dell’Università del Maryland, l’aumento delle temperature e dei tempi di cottura della pizza alzerebbero anche i livelli degli antiossidanti presenti nell’impasto, molecole che combattono l’effetto dannoso dei radicali liberi: si parla di circa il 60% in più nelle pizze cotte in un tempo più lungo, e dell’80% in quelle cotte ad una temperatura più elevata.

A molti forse, e soprattutto agli esperti del settore, era noto che cucinare la pizza nel forno a legna ad elevata temperatura e per più tempo (riuscire a non farla bruciare poi però è un’arte), migliora l’armonia di sapori tra gli ingredienti, nonchè il gusto della pasta stessa. Bene, ora sappiamo che questo accorgimento è utile anche per trasformare la pizza in un valido aiuto contro l’invecchiamento.

Inoltre, anche la fermentazione (la “crescita” dell’impasto) rappresenterebbe un passaggio importantissimo, poichè la maggiorparte dell’aumento del livello di antiossidanti avverrebbe proprio in questo frangente, grazie alle reazioni chimiche prodotte dalla fermentazione del lievito. Insomma, lasciare l’impasto a riposo per un tempo maggiore farebbe bene sia alla pizza che agli amici antiossidanti.

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Una pecca: sembra che gli studi abbiano dato maggiore rilevanza nei prodotti con farina integrale, poichè è nei componenti come la crusca che risiedono la maggior parte degli antiossidanti, che in parte si disperdono durante la fase della raffinazione delle farine. Quelle, per intenderci, che producono le farine che utilizziamo solitamente, come la “0” o la “00“.

Ma non disperiamo, magari domani ci diranno che la Nutella aumenta la libido :-)

Etta

Non rinunciamo ai peccati di gola. Fulminiamoli.

Filed Under (Senza categoria, gadgets) by admin on 03-04-2007

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Ecco un’invenzione degna delle cavolate dei giapponesi.

Ma io, sinceramente, più che geniale lo considero un modo per torturarsi, ed un pretesto per poter fuggire al più vicino supermercato per comprarsi una scatola formato famiglia di cioccolatini, buttando via 5 mesi di sacrificatissima dieta, solo per esasperazione.

Il fantastico prodotto si chiama Shockulate Vault.

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In pratica è una sorta di barattolino, forse stregato, posseduto forse dal dio delle diete, munito di un simpaticissimo timer.

Se cercate di forzare il coperchio per mangiarvi le schifezzuole racchiuse al suo interno, in un orario diverso da quello in cui potreste mangiare, il barattolino vi regalerà una simpaticissima scarica elettrica, naturalmente a basso voltaggio, che dovrebbe farvi cambiare idea.

Qualcuno ha detto al riguardo di questo gioiello di tecnologia ed utilità:

” ..che vi distoglierà dall’intento di divorare un intero barattolo di dolciumi..”

Signore, non so voi, ma se io avessi un gadget del genere, e se prendessi (perchè vi assicuro che la prenderei..) la scossa per più di 2 volte, giurerei feroce vendetta, mangiandomi tutto il contenuto, e forse anche il timer, non appena quel coso si apre.