Come fare il gelato in casa senza gelatiera

Filed Under (ricette, ricette con foto) by admin on 24-05-2007

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Eccomi reduce da un esperimento che mai pensavo mi avrebbe dato una simile soddisfazione..

Bhe signori..ho fatto il gelato al cioccolato senza la gelatiera.

Mi rendo conto che probabilmente non è niente di straordinario, ma per me è un grande traguardo :D

Per un’amante del gelato come me (tutto ereditato da Mami), vi assicuro che è stato illuminante..

Ho anche fotografato il tutto, così magari se qualcuno vuole prendere spunto è libero di farlo :)

Bene, cominciamo!

Ho deciso di fare il gelato al cioccolato, semplicemente perchè è il gusto che mi piace di più..

(Per gli ingredienti potete fare un salto sul sito, a questa pagina, dove è scritto tutto)

Per prima cosa, ho messo i 100 gr di cioccolato fondente a bagnomaria, per farli sciogliere completamente (per chi non sapesse cosa vuol dire, bisogna prendere un pentolino pieno d’acqua, appoggiarci un qualche recipiente sopra -io ho usato un coperchio girato- e aspettare che l’acqua bollente riscaldi il recipiente e sciolga la cioccolata).

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Mentre la cioccolata si scioglieva, in un pentolino a parte ho messo a bollire i 250 ml di latte con un cucchiaio di farina, mescolando in continuazione.

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Quando la cioccolata si era completamente fusa e il latte aveva bollito per un po’, cominciando ad assumere una consistenza quasi cremosa, ho versato piano piano la cioccolata nel pentolino del latte, continuando a mescolare con molta cura a fuoco spento, ottenendo questo risultato:

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Ho lasciato quindi che questo composto si raffreddasse, coprendolo per evitare la formazione della pellicina sulla superficie .

Nel frattempo ho sbattuto per bene i due tuorli con i 100 gr di zucchero, fino a raggiungere una bella consistenza spumosa, tipo zabaione (io mi stavo quasi slogando il polso con la frusta, ma naturalmente se avete quella elettrica è molto meglio):

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Quando poi la cioccolata si era intiepidita, l’ho versata nel pentolino con le uova, e ho messo tutto a cuocere sul fornello a fiamma MOLTO bassa ( addirittura anche a bagnomaria dovrebbe andare bene):

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Così, quando l’intruglio aveva bollito per bene ed era ormai diventato una crema, l’ho messo di nuovo a raffreddare, immerso nel lavello riempito con l’acqua fredda, e solo quando si era raffreddato per bene ho aggiunto a filo i 250 ml di panna fresca mescolando con la frusta (l’azione non è stata documentata perchè non avevo più mani disponibili per impugnare la macchinetta :D ).

Ma la parte bella arriva ora: il raffreddamento del gelato in freezer.

Consideriamo sempre che non abbiamo la gelatiera, quindi in qualche modo dobbiamo sostituirla con le nostre manine. D’altronde, la gelatiera cosa fa? Raffredda e mescola, raffredda e mescola, raffredda e mescola…

Bhe, è esattamente quello che dobbiamo fare anche noi, raffreddare e mescolare.. :)

Io ho messo tutta la pentola in acciaio dentro il freezer, e forse è anche meglio se si utilizza un contenitore già freddo, magari precedentemente tenuto nel freezer per qualche ora.

Per le prima due ore ho mescolato una volta ogni mezz’ora, ma credo si possano anche ridurre a circa 3 volte in 2 ore..l’importante è rompere i cristalli di ghiaccio che si formeranno all’inizio, per lasciar congelare il gelato con calma e in maniera che rimanga cremoso.

Dopo la seconda mescolata il mio personalissimo gelato al cioccolato fatto in casa era così :

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..e mi rendo conto che l’aspetto non è dei migliori..ma vi assicuro che il sapore era fenomenale :)

Questo il risultato finale, dopo circa 5 ore..

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Mi scuso per la foto orrenda, ma vogliate perdonarmi..

..con una mano reggevo la macchinetta e con l’altra il cucchiaino.

 

Etta

Omogeneizzati con il Bimby (per i Bimbi)

Filed Under (bimby, diete e alimentazione) by admin on 18-05-2007

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Curiosando tra i vari siti e forum di ricette e cucina, mi è capitato spesso di imbattermi in mamme disperate che si erano appena comprate un bimby nuovo e scintillante sperando di autoprodurre i famigerati e spesso non troppo economici omogeneizzati e le pappe per la prima infanzia..

..ma non avevano le ricette.

Anch’io penso che preparare in casa gli omogeneizzati per svezzare i più piccini sia molto più sicuro e genuino..

Così mi son data da fare e ho trovato qualche ricetta che magari può tornar utile a tutte quelle mamme supertecnologiche che vogliono provare alternative più utili alle solite ricette per il bimby.

Omogeneizzato alla carne con il Bimby

Ingredienti:

  • 600 gr di carne magra a scelta (consiglio petti di pollo e tacchino in primis, ma anche vitello);
  • 200 gr di acqua;
  • 40 g di olio extravergine d’oliva.

Tagliate la carne a pezzettini non troppo grandi, e mettetela nel cestello del bimby per circa 30 minuti, a velocità 1 e ad una temperatura di 100°. (Mescolate almeno una volta con la spatola durante questa fase, per assicurarvi che la cottura della carne sia omogenea e tenete il tappo del cestello chiuso).

Quando la carne sarà pronta trasferitela nel boccale, aggiungete l’olio e procedete all’omogeneizzazione utilizzando il bimby per circa due minuti passando dalla velocità turbo alla velocita 4 in maniera ripetitiva (come quando date i colpetti di turbo per tritare).

Prima pappa al vitello

Ingredienti:

  • 40 gr di vitello magro;
  • 50 gr di patate;
  • 50 gr di carote;
  • 20 gr di crema di riso instantanea;
  • 250 gr di acqua;
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Azionate il Bimby con le lame a velocità 7, e aggiungete mano a mano dal foro la carne, l’acqua e le verdure.Proseguite la cottura per circa 13 minuti a 100° e velocità 2. Quando avrete ultimato la cottura potete aggiungere al resto del composto la crema di riso e amalgamate per bene tutto a velocità 6 per 40 secondi. Aggiungete l’olio a crudo prima di servire la pappetta.

Pappa di pollo

Ingredienti:

  • 120 gr di verdure miste;
  • 40 gr di pollo;
  • 20gr di crema di riso istantanea ;
  • 250 gr d’acqua;
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Anche in questo caso azionate il Bimby con le lame a velocità 7, e aggiungete mano a mano dal foro il pollo, l’acqua e le verdure e cuocere per circa 12 min a 100° e velocità 2.
A cottura ultimanta unite la crema di riso e amalgamate per 40 secondi a velocità 6. Unite l’olio a crudo prima di servire.

Omogeneizzato di pera e mela

Ingredienti:

Inserite all’interno del boccale del bimby la mela e la pera, lavate con cura e sbucciate, tritando per circa 10 secondi a velocità 4. Aggiungere l’acqua con il limone e procedete alla cottura per 5 minuti a 90° , sempre a velocità 4. (Consiglio di dare un’ultima amalgamata alla fine, per circa 20 secondi a velocità 6).

Se avete altre ricette testate o idee nuove, fatemi sapere :)

Nguè a tutti.

Etta

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I grassi saturi e i grassi insaturi: cosa sono?

Filed Under (diete e alimentazione) by admin on 04-05-2007

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Grassi..

Lipidi..

Parole il cui solo suono riesce a mandare nel panico più totale un numero abominevole di esseri umani che si preoccupano della panzetta. (Ma non solo..)

Ma avete mai sentito parlare di grassi saturi e grassi insaturi?

Uhm, neanche io..per questo mi sono informata :)

Innanzitutto..

E’ tutta questione di chimica. Si. La ciccia è colpa della chimica.

  • Gli acidi grassi insaturi sono caratterizzati da uno o più legami con il carbonio. Questi legami possono però rompersi e legarsi ad altri atomi di idrogeno. Solitamente si presentano in forma liquida, e tra questi ricordiamo l’olio di oliva (monoinsaturo, cioè con un solo doppio legame) e l’olio di semi (polinsaturo, con due o più doppi legami).
  • I grassi saturi invece non hanno alcun doppio legame, sono “completi”, e non possono quindi legarsi a nessun altro tipo di atomo. La caratteristica peculiare del loro “essere saturi” è la maggiore densità rispetto ai grassi insaturi. Sono presenti nei grassi di origine animale, in latte e derivati, nel tuorlo dell’uovo e in grassi di origine vegetale come la margarina. Conseguenza della loro maggiore densità è cheriescono più facilmente ad accumularsi lungo i vasi sanguigni, con tutte le eventualità immaginabili. La OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda dinon superare il consumo di questi grassi oltre il 10%, meglio ancora se si eliminassero del tutto (parola loro). Tra i grassi di origine animale va citato però il burro, che in quanto a valori nutrizionali è il più energetico (758 calorie per ogni 100g di prodotto) e il più digeribile..

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Una parolina da spendere sui grassi “buoni”..

Si tratta dei famosi Omega-6 e Omega-3, quante volte ne avete sentito parlare?

Sono acidi grassi essenziali, perchè importantissimi per la vita, polinsaturi, ma che non vengono sintetizzati dall’organismo umano, e devono essere perciò introdotti attraverso l’alimentazione. Sono presenti nel pesce, nei frutti di mare, in alcuni vegetali (gli Omega-3), nei cerali, nei legumi, nei semi, nei grassi della carne (gli Omega-6).

I benefici? Bhe..sembra che gli Omega-6 tendano a ridurre il colesterolo e aiutino contro l’eczema, l’artrite e altre patologie, mentre gli Omega-3 servano a prevenire trombosi e malattie cardio-circolatorie, oltre a collaborare nella prevenzione di cancro e infarti. In ogni caso, l’eccessivo consumo di entrambi può diventare nocivo..vale come per ogni cosa la regola di non esagerare :)

Vi consiglio un articolo sulla buona alimentazione e sui grassi, perchè in fondo credo che sia importante informarsi e stare attenti alla linea, ma per non cadere in terribili demonizzazioni del cibo, basta seguire una corretta alimentazione, mangiare un pò di tutto senza strafare, e magari qualche volta regalarsi il gusto inebriante della buona cucina..

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Etta

p.s: vi ricordo che non sono un medico, non c’ho neanche mai provato ad entrare all’università :D

Arriva il nuovo conta calorie di Etta!

Filed Under (Senza categoria) by admin on 02-05-2007

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Signori..da questa notte (ore 3.09, e si sentono!) è online la nuova versione del mio sito, frutto di grande fatica e sudore inaudito..(più varie imprecazioni e martellate varie al photoshop).

La novità principale è la possibilità di registrarsi e creare schede con tabelle nutrizionali personalizzate utili alla dieta, con dei conta calorie personalizzabili a seconda delle esigenze.

Se solo lo avessi inventato quando serviva a me il contacalorie, invece di dover andare in giro per giorni solo per contare quante calorie avevo ingerito al matrimonio di mio cugino -_-’

Bhe, comunque, spero vi possa essere utile..fatemi sapere.

p.s: sfortunatamente ora che ho “finito” con il lavoro peggiore del sito, posso dedicarmi un pò di più al blog.

Festeggiate più tardi, grazie.

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P.S.: Se vi interessa, date anche uno sguardo a questo articolo sulla Dieta conta calorie