I dolci di Natale in Italia: calorie e valori nutrizionali

Categorie curiosità, diete e alimentazione, feste, Speciale: ricette regioni italiane, suggerimenti

Scritto da Roberta il 07/12/2014

A Natale, si sa, tendiamo tutti un pochino a esagerare, a pranzo, a cena e alcune volte anche a colazione. Un ruolo fondamentale, tanto per cambiare, lo giocano gli amatissimi dolci, per i quali l’avvento delle festività natalizie rappresenta un autentico invito a nozze. Per la gioia di golosi, appassionati e semplici cultori del mangiare bene, durante quei 15-20 giorni le nostre tavole si riempiono delle più disparate prelibatezze, a cominciare dai dolci tradizionali che si tramandano di generazione in generazione, ognuno a identificare la propria regione di appartenenza.

Quello che vi proponiamo quest’oggi è un viaggio alla scoperta dei dolci rappresentativi del periodo natalizio con relativi valori nutrizionali (calorie, grassi etc..) e le porzioni consigliate. Un excursus culinario con l’obiettivo di farvi salire l’acquolina in bocca in attesa di quei 15 giorni di battaglia vera. Buona lettura e occhio a non esagerare!

W panettonePanettone milanese

Un classico intramontabile. Che Natale sarebbe senza panettone con l’uvetta e i canditi?

Mi raccomando, se avete qualche soldino in più da spendere, puntate sulla versione artigianale.

Porzione consigliata: 50 grammi (1/2 fetta circa a colazione sarebbe l’ideale)

PandoroPandoro

Tipico del veronese, il pandoro ha conquistato anno dopo anno tutte le regioni italiane, e a Natale non deve assolutamente mancare sulle nostre tavole. Di solito lo si preferisce al panettone “ripieno” per la sua naturalezza e la sua semplicità. Anche in questo caso, consigliatissimo il pandoro artigianale.

Porzione consigliata: 50 grammi (1/2 fetta circa a colazione sarebbe l’ideale)

StruffoliStruffoli

Grande classico della tradizione napoletana, gli struffoli sono delle palline di pasta fritte ricoperte con dei piccolissimi e coloratissimi confetti.

Accompagnati col miele sono ancora più buoni!

Porzione consigliata: 60- 70  grammi (1 porzione)

Torrone biancoTorrone bianco

Per chiudere in bellezza il pranzo di Natale, come resistere al fascino del torrone bianco?

Duro o morbido non fa la differenza: lasciatevi travolgere dal suo gusto in confondibile!

Porzione consigliata: 20-30 grammi (1 rettangolo)

Carangi pugliesiCarangi pugliesi

In Puglia, non è Natale senza carangi, particolarissima pasta sfoglia a forma di rosetta prima fritta e poi condita con miele e scaglie di cioccolata.

Impossibile dire di no!

Porzione consigliata: 50-60 grammi (1/2 porzione)

Tronchetto di NataleTronchetto di Natale

Adorato da grandi e piccini, il tronchetto di natale è talmente bello da vedere e gustoso da mangiare che sarebbe un vero peccato escluderlo dal nostro menù. Se lo farcite con della squisita marmellata di castagne in alternativa al solito cioccolato è ancora più irresistibile.
Occhio che qui rischiate di fare il pieno di calorie!

Porzione consigliata: 40- 50 grammi (1 fetta non troppo spessa)

Cavicioni coi ceciCavicioni coi ceci

In Puglia, Molise e Abruzzo quella dei cavicioni ripieni è una tradizione che si tramanda di generazione in generazione. Trattasi di piccoli calzoncini ripieni di pasta di ceci, cacao, mandorle e mosto cotto. Fritti e serviti freddi su tutte le tavole. Che spettacolo!

Porzione consigliata: 60- 70 grammi (1 porzione)

BbiscottiBiscotti di Natale 

E naturalmente non potevano mancare i mitici biscottini da mangiare o da appendere all’albero. C’è chi li ricopre con glassa e chi con dei confettini argentatati, ma una cosa è certa: all’ora del caffè è impossibile farne a meno. Tra gli ingredienti che li donano quel sapore tipicamente speziato, non dimenticate lo zenzero, il miele e soprattutto la cannella.

Porzione consigliata: 40- 60 grammi (3-4 biscotti)

CantucciCantucci

Tipici della Toscana ma diffusi anche nelle altre regioni italiane, i cantucci sono dei biscotti cotti in forno in un unico filoncino, tagliati e tostati ancora una volta. La componente fondamentale di questi biscotti sono le mandorle. Inzuppati nel tipico Vin Santo toscano ma anche in un bel bicchiere di rosso sono ancora più travolgenti.

Porzione consigliata: 30- 40 grammi ( 1-2 biscotti)

Scorze di arancia canditeScorze di arance candite

Prelibatezze tipiche del periodo natalizio, le scorzette di arancia non sono velocissime da preparare. Ma la procedura è semplice e non molto laboriosa. Se le ricoprite di cioccolato rischiate di non tornare più indietro, noi vi abbiamo avvisati!

Porzione consigliata: 70-80 grammi ( 4-5 scorze)

Parrozzo abruzzese: trattasi di uno dei capolavori della tradizione culinaria abruzzese, amato ad apprezzato anche in altre regioni d’Italia. Le mandorle sono l’ingrediente fondamentale per realizzarlo, ma è quel sapore delicato e quella copertura di cioccolato che lo rendono assolutamente inconfondibile.”

Porzione consigliata: 40 grammi ( 1/2 fetta)

Ricordate che l’importante è: NON ESAGERARE!

Alla prossima

Roberta

Commenti:

[…] proprio questo l’obiettivo del nostro speciale natalizio (il secondo dopo quello dedicato ai dolci): fornirvi le coordinate culinarie che vi permetteranno di approfondire dieci tra le specialità […]

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