I salati di Natale in Italia: calorie e valori nutrizionali

Categorie curiosità, diete e alimentazione, feste, ricette, Speciale: ricette regioni italiane, suggerimenti

Scritto da Roberta il 18/12/2013

A Natale non ci sono solo i dolci, ma una vasta gamma specialità salate pronte a farvi compagnia nelle vacanze più belle, attese e suggestive dell’anno. Anche qui, il supporto delle varie regioni italiane è una sinfonia da non sottovalutare. Dalla Sicilia al Piemonte, dalla Campania alla Puglia, non vi è città, comune e provincia senza una tradizione culinaria da preservare, specialità che conservano il loro carattere incontaminato e si tramandano di generazione in generazione. Non tutte ma sicuramente una buona parte.

E’ proprio questo l’obiettivo del nostro speciale natalizio (il secondo dopo quello dedicato ai dolci): fornirvi le coordinate culinarie che vi permetteranno di approfondire dieci tra le specialità più stuzzicanti di queste festività.

Buona lettura e buon appetito!

 

Cappelletti in brodo WCappelletti in brodo

Come rinunciare allo spirito di aggregazione e all’inconfondibile sensazione di calore data dai mitici cappelletti in brodo? In Emilia Romagna non è Pranzo di Natale senza questi saporitissimi ravioletti. Il ripieno varia da provincia in provincia, ma la bontà non cambia!

Porzione consigliata: 1 piatto (se il pranzo NON prevede altre portate) 1/2 piatto (se volete lasciare spazio ad altre prelibatezze)

 

Minestra di cardiMinestra di cardi

In Abruzzo non è Natale senza un bel piatto di minestra di cardi a campeggiare sulle nostre tavole. L’arma in più è il saporitissimo brodo di gallina e un composto realizzato con uova, parmigiano e noce moscata grattuggiata. La minestra di cardi è da servire ben calda!

Porzione consigliata: 1 piatto (se il pranzo NON prevede altre portate) 1/2 piatto (se volete arrivare al dolce)

 

pizza frittaPizze fritte

Tipiche della tradizione pugliese e soprattutto garganica, le pizze fritte dominano le nostre tavole durante il periodo di Natale. Vengono realizzare con acquafarinasalelievito di birra e naturalmente vengono fritte prima di essere farcite con qualsiasi tipo di affettato. Sono squisite soprattutto in bianco. (Nella tabella a fianco, dove sono riportati i valori nutrizionali, non è conteggiato ‘il fritto’ quindi occhio alle quantità)

Porzione consigliata: 1 o 2 pizze fritte vuote; 1 se farcita

 

Polenta classicaPolenta

Questa inconfondibile pietanza tipica delle regioni del Nord può essere accompagnata con qualsiasi tipo di sugo, bianco o rosso, ai funghi o con delle ottime salsicce. Potete realizzare dei crostini al forno e servirli a mo’ di antipasto. Insomma, potete sbizzarrirvi come vi pare.

Porzione consigliata: 1 piatto (se il pranzo NON prevede altre portate) 1/2 piatto (se volete lasciare spazio ad altre prelibatezze)

 

VincisgrassiVincisgrassi

I vincisgrassi, o vincesgrassi, sono una variante regionale delle lasagne al forno, tipiche dell’ Umbria e soprattutto delle basse Marche. Gli ingredienti fondamentali sono il ragù e la besciamella, la ricetta tradizionali prevede l’aggiunta di rigaglie di pollo, salsiccia, prosciutto crudo, cervella bovine e persino tartufo. Una bomba calorica da provare almeno una volta nella vita. Che Natale sarebbe senza vincisgrassi?

Porzione consigliata: 1/2 porzione

Carciofi alla romanaCarciofi alla romana

Naturalmente non poteva mancare la grande tradizione culinaria della capitale. I carciofi alla romana conservano l’inconfondibile sapore dell’ingrediente madre e suggellano il tutto con condimenti semplici come mentuccia, prezzemolo, aglio e pepe.

Porzione consigliata: 1 o 2 carciofi se non sono annegati nell’olio

 

Sapghetti alle vonfoleSpaghetti alle vongole

A Napoli è la ricetta della Vigilia, e scusate se è poco. Spaghetti alle vongole aromatizzati al limone, impossibile dire di no!

 

Porzione consigliata: 1 piatto abbondante (so NON ci sono altre portate) 1/2 porzione (se ci sono altre portate)

risotto al baroloRisotto al Barolo

In Piemonte la dolcezza del vino Barolo si sposa all’inconfondibile consistenza del riso.

Accertatevi della bontà di tutti gli ingredienti (il midollo di bue, ad esempio) e buon appetito.

Porzione consigliata: 1 piatto abbondante (so NON ci sono altre portate) 1/2 porzione (se ci sono altre portate)

ghiotta di NataleGhiotta di Natale

Avete presente lo stoccafisso? In Calabria e in Sicilia viene “affogato” in un’irresistibile sugo a base di pomodori, cavolfiori, cipolla, capperi, uvetta, olive e pinoli. Il risultato? La Ghiotta di Natale, un secondo da favola.

Porzione consigliata: 1 piatto abbondante (so NON ci sono altre portate) 1/2 porzione (se ci sono altre portate) ..lasciate spazio anche ai dolci di Natale

 

Non bisogna stressarsi durante le feste e pensare troppo alla dieta o alla linea, ma alla salute SI, quindi, ricordate che l’importante è: NON ESAGERARE!

Alla prossima

Roberta

Lascia un commento