Un Natale etnico: alla scoperta del cous cous

Categorie diete e alimentazione, feste, piatti etnici

Scritto da Roberta il 15/12/2009

Nonostante Natale sia quasi sempre sinonimo di tradizione, non sempre dedicarsi ad esperimenti dal sapore etnico rischia di rivelarsi un problema. Specialmente se si ha intenzione di stupire a tavola i propri ospiti. Ed al contempo contenere costi e calorie.

La semola che compone il cous cous infatti, aumentando di almeno 3 volte il suo volume una volta cotto, placa la fame molto velocemente ed ha il pregio incommensurabile di legare perfettamente con qualsiasi tipo di alimento.

Originario del Marocco, dove solitamente viene abbinato a carni di diverso genere, in particolare montone e agnello, qui nel nostro paese, è consumato essenzialmente con l’accompagnamento di verdure.

All’interno di un menù natalizio, il cous cous può figurare in due differenti ricette che presto vi illustreremo: il cous cous alla trapanese (dalla città nella quale questa ricetta si è evoluta dopo il dominio arabo, ndr) ed il cous cous dolce che, sempre nell’assolata sicilia è considerato una pietanza natalizia tradizionale.

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