A merenda mangia una mela!

Categorie curiosità, diete e alimentazione, frutta, Frutta e verdura di stagione

Scritto da roberta il 29/09/2013

 

La mela
Introduzione
La mela è un frutto che viene inserito, generalmente, in tutte le diete. Ma perché? E perché “una mela al giorno toglie il medico di torno”?
Il frutto è caratterizzato da una forma sferica, schiacciata leggermente alle estremità, con buccia sottile, colore variabile (rosso, verde, giallo), polpa di colore biancastro, croccante o farinosa. Caratteristica è la sua facile reperibilità in ogni periodo dell’anno, anche se la sua maturazione ottimale avviene tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.
Composizione
A livello nutrizionale non esistono particolari differenze tra i diversi tipi di mela (delizia rosse, delizia gialle, renette, Morgan), tuttavia occorre rilevare l’importanza del marchio di produzione, che in taluni casi, risulta utilissimo al consumatore, in quanto garantisce l’applicazione di norme restrittive per quel che riguarda, ad esempio, l’utilizzo di sostanze chimiche.
Come già detto la mela è spesso proposta dagli esperti in nutrizione per il suo ridotto contenuto calorico (52 Kcal/100 g). Le proprietà antiossidanti sono molto rilevanti, in quanto contiene vitamina A (54 IU /100 g e 3 mcg_RAE /100 g), vitamina E (0,18 mcg/100 g) e vitamina C (4,6 mg/100 g), nonché niacina (0,091 mg/100 g) e folato (3 mcg/100 g). Inoltre sono presenti altre sostanze antiossidanti appartenenti ai flavonoidi.
Effetti benefici
La mela è particolarmente indicata nei casi di disturbi intestinali, in quanto è caratterizzata da un alto contenuto di pectine, che, con un adeguato introito idrico, possono garantire un migliore riassorbimento ed una più regolare defecazione. In tal senso in passato vennero addirittura proposte diete a base di polpa di mele per pazienti affetti da malattie gastrointestinali, come la diarrea(dieta di Moro). Appartenendo alle fibre (che nella mela sono presenti in concentrazione di 2,4 g/100 g), le pectine riducono inoltre l’assorbimento di colesterolo ed, in parte, conferiscono senso di sazietà. In passato si è anche proposto un possibile ruolo della mela in materia di igiene dentale, in quanto, essendo un alimento fibroso, offre una certa resistenza alla masticazione e, quindi, contribuisce all’irrobustimento di denti, mascelle e gengive, ma stimola anche la salivazione e, quindi, la pulizia dei denti. Inoltre è riconosciuto alle mele un ottimo potere diuretico.

MelaLa mela è un frutto che viene inserito, generalmente, in tutte le diete.

Ma perché? E perché “una mela al giorno toglie il medico di torno”? Il frutto è caratterizzato da una forma sferica, schiacciata leggermente alle estremità, con buccia sottile, colore variabile (rosso, verde, giallo), polpa di colore biancastro, croccante o farinosa.

Caratteristica è la sua facile reperibilità in ogni periodo dell’anno, anche se la sua maturazione ottimale avviene tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.

Composizione

A livello nutrizionale non esistono particolari differenze tra i diversi tipi di mela (delizia rosse, delizia gialle, renette, Morgan), tuttavia occorre rilevare l’importanza del marchio di produzione, che in taluni casi, risulta utilissimo al consumatore, in quanto garantisce l’applicazione di norme restrittive per quel che riguarda, ad esempio, l’utilizzo di sostanze chimiche. Come già detto la mela è spesso proposta dagli esperti in nutrizione per il suo ridotto contenuto calorico (52 Kcal/100 g). Le proprietà antiossidanti sono molto rilevanti, in quanto contiene vitamina A (54 IU /100 g e 3 mcg_RAE /100 g), vitamina E (0,18 mcg/100 g) e vitamina C (4,6 mg/100 g), nonché niacina (0,091 mg/100 g) e folato (3 mcg/100 g).Inoltre sono presenti altre sostanze antiossidanti appartenenti ai flavonoidi.

Effetti benefici

La mela è particolarmente indicata nei casi di disturbi intestinali, in quanto è caratterizzata da un alto contenuto di pectine, che, con un adeguato introito idrico, possono garantire un migliore riassorbimento ed una più regolare defecazione. In tal senso in passato vennero addirittura proposte diete a base di polpa di mele per pazienti affetti da malattie gastrointestinali, come la diarrea(dieta di Moro). Appartenendo alle fibre (che nella mela sono presenti in concentrazione di 2,4 g/100 g), le pectine riducono inoltre l’assorbimento di colesterolo ed, in parte, conferiscono senso di sazietà. In passato si è anche proposto un possibile ruolo della mela in materia di igiene dentale, in quanto, essendo un alimento fibroso, offre una certa resistenza alla masticazione e, quindi, contribuisce all’irrobustimento di denti, mascelle e gengive, ma stimola anche la salivazione e, quindi, la pulizia dei denti. Inoltre è riconosciuto alle mele un ottimo potere diuretico.

Alla prossima

Roberta

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