Polpette o polpettone: come prepararli?????

Categorie (carne, diete e alimentazione, ricette, ricette base, suggerimenti) scritto da Anna Rosa il 13/09/2010

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Le polpette ed il polpettone sono entrambi piatti semplici da preparare, sostanziosi e sicuramente molto saporiti.

Sono considerati cibi poveri in quanto generalmente rappresentano la soluzione migliore per riciclare gli avanzi: quindi le varianti per entrambe le preparazioni sono molteplici.

Il mio consiglio è di evitare, proprio per questo motivo, di ordinarli al ristorante ma di prepararli tranquillamente nella tua cucina in quanto sono piatti gustosissimi e graditi a tutti.

Di seguito ti indico alcuni semplici consigli da seguire per la preparazione di polpette e polpettone.

- Per prima cosa devi scegliere ingredienti che siano buoni e genuini…..la materia prima è molto importante.

- La lavorazione deve essere accuratissima in quanto l’impasto deve risultare compatto e ben amalgamato.

Per realizzare questi fantastici secondi piatti devi utilizzare degli ingredienti che favoriscano l’amalgama come noci, besciamella, farina, pane bagnato, uova o pangrattato.

Inoltre devi lavorare l’impasto a lungo e batterlo più volte sul piano di lavoro in modo che si compatti il più possibile ed al meglio.

Per quanto riguarda gli ingredienti non ci sono limiti alla fantasia purchè tu li accosti con buon senso in modo da dare un appropriato contributo di sapore all’impasto.

Quindi puoi dare sfogo assoluto alla tua creatività ed anche al riciclo degli avanzi purchè tu li accosti con cognizione di causa.

Tieni presente che le “polpette famose della nonna”, quelle buone per intenderci, erano sicuramente preparate con il riciclo degli avanzi dello stracotto o del bollito o dell’arrosto.

Il mio ultimo consiglio è quello di far rosolare bene su fuoco dolce sia le polpette che il polpettone in modo che formino una delicata crosticina, senza però farli diventare troppo duri o, peggio ancora, troppo bruciati.

Puoi abbinarli anche a pasta, riso o pasta sfoglia e farli diventare ottimi piatti unici.

Volendo puoi anche riempire il polpettone con farciture varie per renderlo ancora più gustoso.

Ti elenco qualche ricetta per prendere spunto e come esempio:

Polpette allo spiedo

Polpette alle noci

Polpette al sugo

Polpette morbide

Polpette di carne al limone

Polpettone ai carciofi

Polpettone in sfoglia

Buon lavoro e buon appetito a tutti…………………….alla prossima!!!!!

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La frittata tradizionale o al forno: piatto semplice ma gustoso!!!!

Categorie (diete e alimentazione, ricette, ricette base, suggerimenti) scritto da Anna Rosa il 06/09/2010

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La frittata è un piatto molto facile e veloce da preparare ed è veramente molto saporita.

E’ anche economica e puoi abbinare alle uova svariati ingredienti: devi solo dare sfogo alla tua fantasia!

L’uovo è uno degli alimenti più completi e viene impiegato come ingrediente in un numero illimitato di ricette: infatti costituisce l’elemento base per svariatissime preparazioni che vanno dall’antipasto al dolce ed inoltre svolge la funzione di legante, di insaporitore oppure viene usato semplicemente come decorazione.

Per una alimentazione sana ed equilibrata, le uova dovrebbero essere consumate regolarmente (2/4 alla settimana): infatti racchiudono un alto contenuto di proteine, vitamine e sali minerali. I lipidi sono fortemente emulsionabili e quindi facilmente digeribili anche per la presenza di enzimi che favoriscono la scissione dei grassi. E’ da tenere presente, inoltre, che la percentuale di colesterolo introdotto con gli alimenti incide solo del 20% in caso di valore di colesterolo alto.

Inoltre l’abbinamento delle uova con le verdure (e qui ritorniamo alle nostre frittate) è veramente ottimo: in quanto le verdure apportano fibre ed hanno un basso apporto calorico, ma nello stesso tempo rendono il piatto molto saporito: quindi la frittata è decisamente un modo eccellente di gustare le uova e mantenerci in forma.

Puoi gustare la frittata sia calda che fredda e servirla come antipasto oppure come secondo: come vedi è veramente un piatto poliedrico!

Puoi prepararla in modo tradizionale, oppure cotta in forno.

La frittata tradizionale presenta un minimo di difficoltà solo nel momento in cui va girata ma seguendo i miei piccoli consigli potrai realizzare una frittata ottima e non troverai difficoltà.

Prima di tutto devi ricordare che le uova non vanno cucinate appena tolte dal frigorifero, ma a temperatura ambiente.

Devi considerare 2 uova a persona.

Se vuoi ottenere una frittata morbida aggiungi 1 cucchiaio di panna montata a persona (e quindi ogni 2 uova)

Se vuoi una frittata bella alta e gonfia puoi adottare uno dei seguenti e diversi metodi:

-          sbatti solo i tuorli e separali dagli albumi che monterai a neve soda e poi unirai delicatamente ai tuorli

-          aggiungi alle uova mentre le sbatti una punta di cucchiaino di bicarbonato

-          unisci alle uova un cucchiaio di birra bionda

Quando cucini la frittata devi scaldare l’olio extravergine di oliva (o il burro) in una padella antiaderente.

Quindi versa il composto e copri con un coperchio.

Abbassa la fiamma in modo che la cottura risulti uniforme e la frittata in questo modo rimarrà più alta.

Quando sarà quasi rappresa del tutto, togli il coperchio e falla scivolare su di un piatto.

Avvicina la padella al piatto e con una mossa veloce, capovolgi il piatto e rovescia all’interno della padella la frittata: in questo modo avrai la parte ancora da cuocere sul fondo della padella e la parte cotta in superficie.

A questo punto puoi completare la cottura.

Puoi preparare la frittata con un singolo tipo di verdure, ad esempio con zucchine, con asparagi, con patate oppure con mix di verdure come la frittata vegetariana o quella del contadino.

Se vuoi farla con il pesce ed altri ingredienti sfiziosi dal sapore esotico ecco la frittata alla cinese.

Puoi gustarla anche con la carne: ed allora ecco la frittata di riso e salsiccia.

Una frittata molto gustosa e particolare è quella con crostini alla romana: sicuramente da provare!

frittata con spinaci Frittata tradizionale

La frittata al forno va preparata nello stesso modo di quella tradizionale, infatti cambia solo il metodo di cottura: dovrai semplicemente foderare una pirofila con carta da forno, versarci il composto con le uova e mettere in forno caldo.

La frittata cucinata in questo modo ha sicuramente dei vantaggi infatti non deve essere girata e può essere cotta senza l’ausilio di grassi: quindi ha un minor apporto sia calorico che di grassi rimanendo comunque sempre molto saporita ed appetitosa.

Molto buona è la “Frittata al forno di carciofi”, ma potrai prepararne moltissime altre sia con verdure che con altri ingredienti.

Ciao a tutti e alla prossima…..!!!!!

tortino di carciofi

Frittata al forno

Insalata di riso: un piatto per l’estate!

Categorie (diete e alimentazione, pesce, ricette, ricette base, suggerimenti) scritto da Anna Rosa il 06/08/2010

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Il riso, dopo il frumento, è il cereale più usato al mondo.

Nella cucina tradizionale italiana il riso ha trovato la sua posizione ottimale nei primi piatti per la sua elevata capacità di assumere, per poi esaltarli, i sapori dei condimenti cui viene abbinato e per la grande digeribilità. Il riso ha un alto valore nutritivo ma non affatica né appesantisce lo stomaco ed è perciò un alimento adatto a mantenere in forma l’organismo. Quindi il riso è un ottimo connubio tra il gusto della buona tavola e la sana alimentazione ed inoltre è un alimento veramente facile da preparare.

Per la buona riuscita di un piatto a base di riso occorre ricordare poche e semplici regole:

- il riso deve essere cotto al dente per mantenere la sua digeribilità e non perdere gran parte dei suoi elementi nutritivi e del suo sapore

- il riso va unito solo ad acqua bollente, mai fredda o tiepida

- la porzione per il riso asciutto è di due pugni a persona, mentre è di un pugno per il riso in brodo (un pugno corrisponde mediamente a 40 gr.)

- è indispensabile scegliere la giusta qualità in base alla cottura ed al piatto che si vuole preparare: nel caso dell’insalata di riso e dei piatti unici, ad esempio, il superfino è quello più adatto

Questo cereale si presta a mille preparazioni, dalle più semplici alle più ricche di colore come risotti, sformati, antipasti, minestre o le freschissime insalate di riso.

L’insalata di riso rappresenta un significativo esempio di come fantasia e buon gusto possono tramutare il semplice candore dei chicchi in una policroma tavolozza di sapori e colori.

Se ne possono preparare un numero infinito con abbinamenti veramente particolari e gustosi.

Puoi preparare delle insalate di riso con gamberi abbinati ai legumi.

Oppure insalate solo con frutti di mare e crostacei.

Un’insalata di riso molto sfiziosa ed appetitosa è quella con peperoni rossi abbrustoliti ed acciughe.

Un’altra insalata di riso che ti consiglio, in quanto semplice da preparare ma dal gusto stuzzicante è quella con il prosciutto di Praga affumicato.

Oppure puoi preparare insalate di riso condite con salsa. Ottima e con il profumo dell’estate è quella con verdure al pesto

Oppure quella con una salsa verde di spinaci ed erbe aromatiche.

Se poi vuoi un’insalata da presentare in modo elegante e che abbina frutti esotici e mozzarella di bufala, ecco l’Insalata di riso ed avocado.

Se poi, vuoi rimanere nel tradizionale, scegli l’Insalata di riso classica.

Insomma, come vedi, le possibilità di sbizzarrirsi sono molteplici.

L’insalata di riso è veramente un piatto poliedrico, facile e veloce da preparare….insomma un vero “jolly” particolarmente adatto per questa estate calda.

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La frutta: dono della natura!!!!!

Categorie (curiosità, diete e alimentazione, suggerimenti) scritto da Anna Rosa il 01/08/2010

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La frutta è un alimento importantissimo per la salute, la bellezza ed il nutrimento di noi esseri viventi.

Dalla frutta ricaviamo sali minerali preziosissimi, vitamine indispensabili per il nostro organismo ed anche sostanze che aiutano la digestione e ci consentono di essere “sani e belli”.

Una appropriata cura alla frutta disintossica e depura l’organismo rendendo splendida anche la nostra pelle.

Le qualità di frutta sono tantissime e variano a seconda delle stagioni.

E’ bene preferire frutta fresca, matura al punto giusto e, possibilmente, di stagione.

La possiamo consumare come spuntino, merenda o dessert. Oppure possiamo abbinarla a diversi alimenti per preparare ottimi piatti.

La frutta si presta per la sua varietà, per la sua bellezza e per i suoi colori a innumerevoli composizioni assai decorative, gustose e nutrienti.

E’ possibile consumarla in modo tradizionale, mangiandola semplicemente a fine pasto e scegliendola dalla fruttiera.

Oppure possiamo preparare delle ottime macedonie e sbizzarrire la nostra fantasia creando delle composizioni sempre diverse per colori, tipi di frutta ed abbinamenti con altri alimenti.

Un esempio può essere la Macedonia di frutta allo yogurt, dove abbinamento frutta-yogurt la rende un’ottima merenda, prima colazione o dessert.

Possiamo preparare anche macedonie da presentare in tavola per occasioni importanti, come la Macedonia di frutta golosa in coppa: si presenta in modo molto elegante ed ha un aroma molto particolare.

E se la presentassimo in modo simpatico, magari dentro ad un anguria o ad un melone? Ecco allora la Macedonia di melone dove troviamo il melone che, impiegato come contenitore, si sposa perfettamente alla frutta esotica.

Oppure la Macedonia di frutta nell’anguria dove abbiamo usato tutta frutta di colore rosso che crea  contrasto con la mela dalla polpa bianca e viene servita all’interno del cocomero stesso.

E’ possibile elaborare anche una Macedonia “Mangia e bevi”: la serviamo come dessert oppure come cocktail alla frutta in quanto viene abbinata allo spumante e servita in coppe di vetro.

E se abbiamo della normalissima frutta a disposizione e magari anche poco tempo da dedicare, possiamo sempre preparare un’ottima Macedonia di frutta più tradizionale.

Insomma, come avete visto, la frutta è veramente un alleato importante sia per la nostra salute che in cucina e quindi……consumiamola e godiamo di questo splendido regalo che la natura ci offre!

Ciao a tutti!
canestro di frutta caravaggio2.mod

Link: Valori nutrizionali della frutta

Friggitelli al pomodoro

Categorie (curiosità, diete e alimentazione, ricette, ricette con foto) scritto da Anna Rosa il 24/07/2010

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Ciao a tutti e ben ritrovati!!!

Fa’ un bel caldo e quindi oggi vi voglio proporre un piatto veloce e semplice da preparare. E’ da servire freddo e da gustare come contorno o come antipasto: sono i “Friggitelli al pomodoro”.

Come al solito preparo tutti gli ingredienti sul mio piano di lavoro…..

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Quindi lavo velocemente i friggitelli (peperoncini verdi dolci), li asciugo e poi inizio a pulirli……

Taglio la calotta con il gambo ed estraggo i filamenti bianchi ed i semi……

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Proseguo così fino a che non ho più peperoncini…..sicuramente questo è il lavoro più noioso da fare, ma vi assicuro che ne vale la pena……

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Adesso inizio con la preparazione della ricetta……inizio mettendo dell’olio extravergine di oliva in una padellona (in questo caso userò la mia preferita) e quando l’olio è caldo, unisco gli spicchi di aglio tagliati a metà…..

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Li lascio soffriggere un minuto e poi aggiungo i miei friggitelli che ho pulito con tanta cura……..

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Li faccio cuocere a fuoco medio-vivace in modo che appassiscano e si abbrustoliscano….mmhhh il profumino già si sente……..

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Una volta raggiunto il risultato, li tolgo dalla padella, li scolo e li metto in una terrina……

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La voglia di assaggiare è tanta ma mi trattengo….a questo punto metto la polpa di pomodoro e l‘alloro nella padella con l’olio e l’aglio rimasto……

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……………..

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Lo faccio cucinare a fuoco medio fino a che non si restringe……

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Poi ci verso dentro i peperoni e li faccio saltare per qualche minuto…infine la mia opera è quasi terminata…..ormai il profumo è intensissimo……verso tutto in una terrina……..

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Lascio raffreddare…poi guarnisco con un ciuffo di basilico…..e metto in frigorifero fino al momento di portare in tavola..

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Ecco, il piatto è pronto….il profumo è ottimo….ma  il sapore non ve lo posso descrivere!!!!!

Ciao a tutti e alla prossima!!!!!

Orate alle erbe aromatiche

Categorie (diete e alimentazione, pesce, ricette, ricette con foto, suggerimenti) scritto da Anna Rosa il 08/07/2010

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Ciao a tutti e buona giornata!

In questi giorni fa’ molto caldo, ma avevo troppa voglia di gustarmi un buon piatto di pesce al forno…ed allora ho acquistato due orate belle fresche e me le sono fatte pulire.

Una volta a casa mi sono messa al lavoro per preparare le Orate alle erbe aromatiche

Ho squamato, lavato ed asciugato le orate e poi ho preparato tutti gli ingredienti sul mio piano di lavoro…

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Ho preso la mia pirofila “da battaglia” con la quale cucino solitamente il pesce e vi ho sistemato le orate.

Poi ho inserito all’interno di ciascuno dei due pesci, uno spicchio di aglio svestito ed una foglia di alloro…..

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A questo punto ho iniziato ad aggiungere le erbe aromatiche: un bel cucchiaino di timo secco, un altro cucchiaino di rosmarino secco ed un bel cucchiaio di pepe in grani misto fra pepe rosa, pepe bianco e pepe verde.

Ho pulito un altro spicchio di aglio e l’ho tagliato a fettine ed ho unito anche quello…..

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Siamo arrivati quasi alla fine della preparazione: è giunto il momento del condimento….quindi olio extravergine di oliva e vino bianco secco che verso direttamente sulle orate……

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A questo punto le lascio marinare per una mezz’oretta…..

Poi accendo il forno, lo lascio scaldare ed inforno lasciando cuocere per una decina di minuti…..ecco che inizia a sentirsi il profumino…..

Quindi tolgo la pirofila dal forno e giro i pesci…..

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Inforno nuovamente e lascio terminare la cottura fino a che l’occhio delle orate diventa bianco…..ed il profumo ormai si è diffuso in tutta la casa ed anche oltre……

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Finalmente è arrivato il momento di assaggiare la mia opera…..impiatto e verso sul pesce il sugo di cottura e poi in tavola….

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Il profumo è delizioso ed il sapore è ottimo….alla prossima ed intanto….buon appetito!!!!

Uova rettangolari con asparagi light

Categorie (curiosità, diete e alimentazione, gadgets, ricette, ricette con foto) scritto da Anna Rosa il 19/06/2010

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Ciao a tutti e benvenuti su Etta consiglia……

Oggi ho voglia di preparare una ricetta a basso contenuto calorico…..la mia linea urla…..e così ho pensato di preparare una mia vecchia ricetta: le Uova rettangolari con asparagi light.

Ieri ho fatto la spesa ed ho acquistato un bel mazzetto di asparagi ed oggi mi metto all’opera.

Innanzitutto preparo l’occorrente sul piano di lavoro:

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Taglio dagli asparagi il pezzo di gambo che risulta più coriaceo e li sciacquo bene sotto l’acqua.

Poi prendo una teglia rettangolare e li faccio lessare in acqua leggermente salata….

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Una volta che sono lessati e diventati belli teneri, li metto a scolare.

Infine li dispongo allineati sul piatto….

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Poi prendo il mio fantastico padellino antiaderente rettangolare che ho acquistato per fare preparazioni un pò particolari.

Metto una punta di burro, veramente poca in quanto la pentola è già antiaderente e quindi non c’è rischio che il contenuto si attacchi.

Quando il burro è sciolto, aggiungo due uova……e procedo con la cottura…..

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Adesso arriva la parte difficile: adagiare le uova sugli asparagi senza romperle o rovesciarle…..procedo con calma….ed eccole finalmente sul piatto. Spolverizzo con un pò di noce moscata…..e porto in tavola……

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E’ veramente un piatto delizioso e se considero che ci sono anche poche calorie, va ancora meglio!!!!!

Buon appetito ed alla prossima!!!!

Frittura di seppie

Categorie (pesce, ricette, ricette con foto, suggerimenti) scritto da Anna Rosa il 18/06/2010

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Ciao a tutti, eccomi nuovamente!

Oggi è venerdì e cosa c’è di meglio di una gustosa e succulenta Frittura di Seppie?

E’ vero che non bisogna esagerare con le fritture, ma una volta ogni tanto possiamo anche fare uno strappo alla regola!

Comincio a sistemare gli ingredienti occorrenti sul piano di lavoro….

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Allora, inizio con il lavare ed asciugare la seppia che io acquisto già pulita e spellata.

Taglio a listerelle la sacca e conservo i tentacoli che userò per fare un bel sugo…..troverai la spiegazione qui:

Vermicelli al sugo di seppia

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Procedo con l’impanatura del pesce…..io uso la farina di semola rimacinata per questa operazione: il fritto rimane più croccante, assorbe meno olio e difficilmente l’olio di semi brucia e diventa scuro…..prova anche tu…..

Dunque….inizio con lo stendere un sacchetto di carta, quelli del pane per intenderci (io li conservo sempre proprio per questo scopo) e metto un pò di semola…

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Poi inizio ad infarinare un poco di pezzi di seppia alla volta….

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Impano bene usando le mani, in modo che la semola aderisca bene ai pezzi di seppia…..

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Poi trasferisco il pesce impanato su di un altro sacchetto di carta in attesa che venga fritto e dispongo i pezzi distanti uno dall’altro…..

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A questo punto è tutto pronto…e allora via con l’operazione di friggitura…….

Prendo la mia pentola con i bordi alti ed antiaderente e verso l’olio di semi di soia…. io uso questo tipo di olio perchè è più leggero e non lascia cattivi odori e, per comodità, mi porto la seppia da friggere vicino al piano di cottura……

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Faccio scaldare l’olio di semi a fuoco medio, facendo attenzione che non fumi, ed inizio a versare pochi pezzi alla volta in modo da evitare che si abbassi il calore dell’olio e la frittura diventi un bollito……

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Faccio cuocere per qualche minuto, fino a che i pezzi di seppia risulteranno ben dorati e si saranno irrigiditi, poi uso una paletta forata e li estraggo dall’olio. Li adagio su di un piatto da portata ampio dove ho messo della carta da cucina per assorbire l’eccesso di unto…..

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Continuo così fino a che non ho terminato di friggere tutto il pesce…..il profumo che si sparge per la casa mi fà venire l’acquolina in bocca…..

Come contorno a questo piatto ho deciso di preparare una bella insalata mista con le verdure che ho a disposizione, e quindi: pomodori, insalata, cipollotto fresco e foglioline di menta……

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Solo a vederla fà venire voglia di mangiarla……..

Ed ecco, è tutto pronto da servire in tavola…

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Non posso descriverti nè il profumo nè il sapore, ma ti assicuro che è una vera gioia per il palato……da provare!!!!

Alla prossima, ciao!!!!

Estate? Spaghetti ai germogli di soia

Categorie (diete e alimentazione, ricette) scritto da valentina il 14/06/2010

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germoglidisoiaMai come in queste calde giornate di giugno, dove il tempo è tiranno sia in senso cronologico che meteorologico, ho sentito la necessità di dover trovare un piatto da cucinare all’intera famiglia senza diventar matta nella preparazione ma al contempo che fosse il più possibile gradito a tutti i componenti.

Pensando alle alte temperature estive che già si stanno sperimentando in questi giorni ed alla necessità di soddisfare l’appetito di una famiglia sempre in movimento e quindi con un discreto fabbisogno di energia da spendere, sono arrivata alla conclusione che un primo piatto di pasta per affrontare una giornata densa di avvenimenti e movimentata, sarebbe stata la scelta migliore.

Cosa scegliere però senza appesantire troppo i commensali? E’ stato in quel momento che ho avuto l’illuminazione: perchè non scegliere una ricetta vegetariana? effettuando una scelta di questo tipo, nel 90% dei casi ci si imbatte in piatti dal contenuto calorico adeguato, freschi, e soprattutto, gustosi e pieni di energia.

La scelta, complice una certa passione per l’orientale fagiolo, è caduta sugli spaghetti ai germogli di soia. E che i tradizionalisti non facessero smorfie! Si tratta di una pregevole variante, nonchè decisamente più proteica, della classica spaghettata aglio, olio e peperoncino, con l’aggiunta di una sana dose di germogli di soia, ottima fonte di proteine vegetali ed una generosa manciata di prezzemolo, in grado di dare al piatto una freschezza davvero unica.

Arriva l’estate: i rimedi anticaldo

Categorie (diete e alimentazione, suggerimenti) scritto da valentina il 08/06/2010

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frullatiQuesto anno il clima è stato davvero pazzerello: tra inquinamento, nubi vulcaniche e chi più ne ha ne metta, ci siamo ammalati, abbiamo goduto della neve, della pioggia, del sole. Ed ora sta per arrivare finalmente l’estate: la stagione che sogniamo praticamente già dal primo giorno di autunno.

Con il suo arrivo anche la nostra alimentazione deve cambiare un poco ed affidarsi a quelli che io definisco i classici rimedi anticaldo che ti consentono di nutrirti, ed al contempo idratarti e farti sentire leggero.

Il primo tra tutti, ed irrinunciabile, è ovviamente quello di assumere almeno 2 litri di acqua durante il giorno: è basilare per la nostra sopravvivenza in salute far si che i liquidi che perdiamo sudando nel corso della nostra giornata siano reintegrati. Una regola che valida nei mesi invernali, lo è ancor di più con l’arrivo dei primi cladi.

A livello strettamente alimentare, non ci sarebbe bisogno di dirlo, bisogna prediligere il consumo di frutta e verdura: specialmente quest’ultima andrebbe consumata in quantità davvero industriale per aiutare il nostro organismo ad affrontare la calura, l’umidità e la conseguente perdita di sali minerali.

Pate fredde a base di verdure, tonno, carne alla griglia. La nostra alimentazione deve essere variegata, è indiscutibile. Ma dobbiamo privilegiare ciò che non ci appesantisce e non richiede una digestione laboriosa.

E se ne avete la possibilità… tanto mare!

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