Uovo di Pasqua: facciamolo in casa!
Categorie (feste, ricette) scritto Lebkuchen il 30/03/2010

Nonostante le divergenze anagrafiche, l’Uovo di Pasqua resta la principale attrazione, per grandi e piccini: una tradizione che unisce la golosità del cioccolato alla sorpresa del contenuto…Quante volte i nostri bambini o nipotini o mariti o fidanzati sono rimasti felici per l’uovo ma delusi dalla sorpresa?
Perchè allora non prepararcelo da sole, nella nostra amata cucina?
Seguendo passo passo queste istruzioni, si può realizzare un uovo di circa 15 cm di altezza, abbastanza ampio da ospitare un regalino, gradito e inaspettato
- Cominciamo con il reperire ingredienti e strumentazioni: per preparare l’Uovo di Pasqua sono sufficienti 300 grammi di cioccolato fondente, oppure al latte, o bianco. Per chi non sa scegliere, è possibile disporre a strati, anche diversi tipi di cioccolata! Poi ci serve uno stampo per uov
- o, che si può acquistare nei casalinghi (preferibilimente di plastica semi rigida per agevolare le operazioni di “prelievo finale”), un coltello e una scodella.
- Per prima cosa occorre rompere il cioccolato a nostra disposizione, aiutandoci con le mani o un coltello, dopodichè, va posto in una capiente ciotola. Nel frattempo scaldiamo una pentola con poche dita d’acqua, e portiamola ad ebollizione. Appoggiamo la scodella sulla pentola, dopo aver spento il fuoco, in modo che non venga a contatto con l’acqua. Copriamo con un coperchio per una decina di minuti, in modo che la cioccolata si sciolga lentamente grazie al vapore acqueo.
- Trascorso il tempo, mescoliamo aiutandoci con un cucchiaio di legno, e con la crema così ottenuta, ricopririamo lo stampo. Lasciamo raffreddare e riponiamo in frigo per una decina di minuti, perchè solidifichi.

- Ripetiamo gli strati per altre due volte, sempre alternando la pausa in frigorifero, in modo che le pareti del nostro uovo siano solide e resistenti.
- Separariamo l’uovo dallo stampo, inseriamo la eventuale sorpresa e uniamo le due metà con del cioccolato fuso ben caldo, che fungerà da collante. Poniamo per l’ultima volta l’uovo in frigo per alcune ore, e poi… il nostro uovo è pronto da regalare!
