Pannocchie che bontà: due cotture light!

Categorie ricette, suggerimenti

Scritto da roberta il 27/08/2014

Dimenticatevi le pannocchie di mais che vedete nei film americani, quelle bombe caloriche accompagnate da burro, bacon e chi più ne ha più ne metta.
Dalle nostre parti questo prezioso cereale viene assaporato in tutta la sua essenza, al massimo accompagnato da un pizzico di sale ma nel complesso assolutamente al naturale. Le soluzioni più gettonate sono due: pannocchie bollite o pannocchie alla griglia. Attenzione però, perché il loro connubio potrebbe essere un’alternativa da non sottovalutare.
Per quel che concerne il periodo di riferimento, nei mesi di Luglio e di Agosto potete trovarle nei mercati e nei supermercati di tutta Italia. Si conservano all’aria aperta avvolte nelle loro inconfondibili foglie. Si bollono così come le raccogliete e se avete deciso di cuocerle sul fuoco, forse è meglio se le private del loro rivestimento naturale.
La pannocchia di mais è un cereale molto nutriente, che vi fa fare il pieno di amido e – particolare da non sottovalutare – è molto ma molto gustosa. Possiede una buona quantità di fosforo e calcio quindi è molto adatta per i più piccini. Inoltre è facilmente digiribile e conferisce il giusto contributo energetico, oltre ad essere adatta ai celiaci per via della totale assenza di glutine.
I tempi di cottura variano a secondo della freschezza del prodotto: più sono tenere e, naturalmente, più immediati saranno i tempi di cottura. Nella pentola a pressione il cronometro non deve superare i venti minuti di lancette, sulla graticola nel momento in cui le vedete un pochino abbrustolite, non esitate e toglierle dal fuoco!
Tornando al discorso precedente, dato che non si tratta di un alimento dalla forma perfetta, nel momento in cui lo andate a grigliare, capita spesso di ritrovarvi il bordo o la parte esterna della pannochia crudi o semicrudi, con la parte centrale già bella bruciacchiata. Qual è la soluzione in questi casi? Nulla di complicato: bollite la pannocchie nella pentola a pressione, privatela delle sue foglie e fatela dorare pochissimi minuti sul fuoco. Il risultato? Dategli un morso e fatemi sapere.
L’ultimissimo consiglio che posso darvi è quello che prestare attenzione alla tenerezza dell’alimento. Affidate pertanto le vostre sorti culinarie a dei mercatini biologici oppure al vostro fruttivendolo di fiducia. Evitate soprattutto pannocchie confezionate o da esportazione.
Occhi aperti, e buon appetito!

Pannocchie (1)Dimenticatevi le pannocchie di mais che vedete nei film americani, quelle bombe caloriche accompagnate da burro, bacon e chi più ne ha più ne metta.

Dalle nostre parti questo prezioso cereale viene assaporato in tutta la sua essenza, al massimo accompagnato da un pizzico di sale ma nel complesso assolutamente al naturale. Le soluzioni più gettonate sono due: pannocchie bollite o pannocchie alla griglia. Attenzione però, perché mischiare le due ricette potrebbe essere un’alternativa da non sottovalutare.

Per quel che concerne il periodo di riferimento, nei mesi di Luglio e Agosto potete trovarle nei mercati e nei supermercati di tutta la penicola. Si conservano all’aria aperta avvolte nelle loro inconfondibili foglie. Si bollono così come le raccogliete e se avete deciso di cuocerle sul fuoco, forse è meglio se le private del loro rivestimento naturale.

La pannocchia di mais è un cereale molto nutriente, che vi fa fare il pieno di amido e – particolare da non sottovalutare – è molto ma molto gustosa. Possiede una buona quantità di fosforo e calcio quindi è molto adatta per i più piccini. Inoltre è facilmente digeribile e conferisce il giusto contributo energetico, oltre ad essere adatta ai celiaci per via della totale assenza di glutine.

I tempi di cottura variano a secondo della freschezza del prodotto: più sono tenere e, di conseguenza, più veloci saranno i tempi di cottura. Nella pentola a pressione il cronometro non deve superare i venti minuti di lancette, sulla graticola nel momento in cui le vedete un pochino abbrustolite, non esitate e toglierle dal fuoco!

Tornando al discorso della doppia ricetta, dato che non si tratta di un alimento dalla forma perfetta, nel momento in cui lo andate a grigliare, capita spesso di ritrovarvi il bordo o la parte esterna della pannocchia crudi o semicrudi, con la parte centrale già bella bruciacchiata.

PannocchieCottura

Qual è la soluzione in questi casi? Nulla di complicato: bollite la pannocchie nella pentola a pressione, privatela delle sue foglie e fatela dorare pochissimi minuti sul fuoco, prima dai una parte e poi dall’altra.

Il risultato? Dategli un morso e fatemi sapere.

L’ultimissimo consiglio che posso darvi è quello che prestare attenzione alla tenerezza dell’alimento. Affidate pertanto le vostre sorti culinarie a dei mercatini biologici oppure al vostro fruttivendolo di fiducia.

Evitate soprattutto pannocchie confezionate o da esportazione.

Occhi aperti, e buon appetito!

Alla prossima

Roberta

Commenti:

ciao
di che tipo sono le pannochie da abbrustolire?
dove si trovano?

mirko - 20/feb/2014

Ciao Mircko!
Ora non sono di stagione, ma da Agosto a Settembre le puoi trovare nei mercati locali o al supermercato.
Ti consiglierei di prendere quelle fresche appena colte, proprio come quelle che vedi nella foto ;)

A presto

Roberta

Roberta - 20/feb/2014

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