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	<title>Etta consiglia.. &#187; biscotti</title>
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		<title>Un dolce fatto in casa non é uguale a un dolce comprato</title>
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		<pubDate>Sat, 31 May 2008 15:45:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Eccoci dopo un pó di tempo&#8230; ah quante cose da fare e la vita intanto scorre!! Oggi niente ricette ma mi piacerebbe spiegare perché quando diamo da mangiare ai nostri figli un dolce fatto in casa non é lo stesso che dar loro una merendina. Prima di tutto é una questione di qualitá. Nelle torte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci dopo un pó di tempo&#8230; ah quante cose da fare e la vita intanto scorre!! Oggi niente ricette ma mi piacerebbe spiegare perché quando diamo da mangiare ai nostri figli un dolce fatto in casa non é lo stesso che dar loro una merendina. Prima di tutto é una questione di qualitá. Nelle torte fatte in casa sappiamo cosa ci abbiamo messo dentro. Questo significa zucchero e non sciroppi, burro e non miscele di grassi magari idrogenati, niente coloranti o aromi artificiali, cioccolato di buona qualitá e non magari surrogato o cioccolato con basse percentuali di cacao. Anche la quantitá degli ingredienti é ben diversa. Se facciamo un confronto fra biscotti fatti in casa e biscotti comprati giá solo dal sapore possiamo sentire la differenza in quantitá e qualitá. Piú cioccolato, piú saporito e di migliore qualitá. Ma una delle differenze piú grandi é la quantitá di zucchero. Lo zucchero viene infatti usato per aumentare la durata del prodotto, mantenere la sofficitá e ovviamente sopperire a eventuali carenze negli ingredienti. Se la merendina é molto zuccherosa, probabilmente si fará poco caso che il profumo di vaniglia non si sente e che il cioccolato é in scaglie sottilissime. Ma oltre a questo si presenta un altro problema ossia la quantitá di calorie ingerite che aumenta notevolmente. Visti I tempi di obesitá dilagante in cui viviamo, non é un particolare da sottovalutare. Quello che mi piacerebbe fare nelle prossime settimane é dunque scrivere un pó a proposito della qualitá degli alimenti e di come possiamo mangiare con gusto, senza spendere tanto e senza perdere troppo tempo a cucinare. Nel frattempo provate a farvi un calcolo di quante calorie ingerite mangiando una fetta di <a href="http://forum.ricette-calorie.com/viewtopic.php?t=1071">QUESTA</a> oppure <a href="http://forum.ricette-calorie.com/viewtopic.php?t=1011">QUESTA</a> torta e paragonatele con dei biscotti industriali o una merendina. <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Piccola guida alle spezie e alle erbe aromatiche</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Sep 2007 19:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo il piccolo manuale dei formaggi in due puntate, ecco che continua il filone della saggistica sui prodotti culinari.
Questa è la volta delle spezie, che in cucina sono sempre utili e preziosissime.
DI alcune magari avrete sentito parlarne, ma non le avete mai viste o assaggiate.
Ecco quindi un&#8217;occasione per conoscerne qualcuna in più e scoprire caratteristiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il piccolo manuale dei formaggi in due puntate, ecco che continua il filone della saggistica sui prodotti culinari.</p>
<p>Questa è la volta delle spezie, che in cucina sono sempre utili e preziosissime.</p>
<p>DI alcune magari avrete sentito parlarne, ma non le avete mai viste o assaggiate.</p>
<p>Ecco quindi un&#8217;occasione per conoscerne qualcuna in più e scoprire caratteristiche ed utilizzi nuovi anche delle spezie più comuni.</p>
<p align="center">&nbsp;</p>
<p align="center">
<table border="1" cellpadding="0" cellspacing="0" width="515">
<tr>
<td align="center"><font color="#ea3c3c"><strong>Immagine</strong></font></td>
<td align="center"><strong><font color="#ea3c3c">Nome</font></strong></td>
<td align="center"><strong><font color="#ea3c3c">Caratteristiche</font></strong></td>
<td align="center"><strong><font color="#ea3c3c">Uso</font></strong></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/giamaicapepper.gif" alt="giamaicapepper.gif" /></p>
</td>
<td align="center"><strong>Pepe di giamaica</strong></td>
<td>Bacche scure intere, grosse come grani di pepe o macinate. Il sapore è un misto tra chiodi di garofano, cannella e noce moscata.</td>
<td>A spicchi interi nei piatti di carne o pesce. Macinato nelle conserve e in alcuni dolci e budini.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/anice.gif" alt="anice.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Anice</strong></td>
<td>Semi interi o macinati. Ha aroma e sapore forti.</td>
<td>Sempre moderatamente nelle insalate e in qualche piatto di verdura, e in certi dolci e biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/basilico.gif" alt="basilico.gif" /></p>
</td>
<td align="center"><strong>Basilico</strong></td>
<td>Fresco e secco, in foglie o macinato. Ha sapore pungente e aroma dolce.</td>
<td>Crudo o cotto in piatti al pomodoro e nei sughi; in insalate, in piatti di carne o agnello, con gli asparagi, fagioli e broccoli.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/alloro.gif" alt="alloro.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Alloro</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche, intere o macinate. Ha sapore forte (soprattutto se le foglie intere vengono spezzettate).</td>
<td>In piatti di carne e pollame,soprattutto in arrosti o stufati. In piatti di verdure e pesci, in conserve e ripieni di pollame e carni.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cardamomo.gif" alt="cardamomo.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cardamomo</strong></td>
<td>Frutto capsulare intero o macinato; oppure soltanto semi del frutto, interi o macinati. Ha sapore e aroma simili allo zenzero.</td>
<td>Nella preparazione di sottaceti, nei curry, in piatti di manco e maiale, in torte, dolci o biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/sedano.gif" alt="sedano.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di sedano</strong></td>
<td>Semi interi o macinati, con un sapore amarognolo di sedano fresco.</td>
<td>In piatti di carne, uova e pesce. In salse per barbecue, nei sottaceti, in minestre e insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cerfoglio.gif" alt="cerfoglio.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cerfoglio</strong></td>
<td>Foglie, fresche o secche, simili al prezzemolo, ma con sapore più sottile e dolciastro, simile al dragoncello.</td>
<td>In piatti a base di uova, formaggio, pollo, verdure, in minestre, insalate, salse di carne e stufati.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/chili-copia.gif" alt="chili-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Chili in polvere</strong></td>
<td>Mistura di spezie con il chili come ingrediente principale.</td>
<td>In piatti di carne, soprattutto nella cucina spagnola e messicana; nel curry, nei sottaceti, in salse per il barbecue e per cocktails, in insalate e piatti a base di frutti di mare.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cipollina-copia.gif" alt="cipollina-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Erba cipollina</strong></td>
<td>Appartiene alla famiglia delle cipolle, con foglie verdi, lunghe e appuntite, usate fresche o secche e tritate.</td>
<td>Per dare un sapore delicato di cipolla: in piatti a base di uova, formaggi, pesce e pollame. Con verdure e come guarnizione per insalate, minestre e verdure cotte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/garofano.gif" alt="garofano.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Chiodi di garofano</strong></td>
<td>Germogli essiccati al sole, interi o macinati, con aroma pungente.</td>
<td>Interi, per aromatizzare arrosti o insaccati, punch, vin brulè, conserve e crostate di mele. Macinati, in conserve, dolci e biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cannella-copia.gif" alt="cannella-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cannella</strong></td>
<td>Sottili bastoncini di scorza essiccata di colore rosso-bruno, interi o in polvere, con aroma dolce e pungente.</td>
<td>In bastoncini nelle conserve e nel vin brulè. In polvere, in torte, budini al latte e crostate di frutta, soprattutto con mele e in creme.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/coriandolo-copia.gif" alt="coriandolo-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Coriandolo</strong></td>
<td>Semi interi o in polvere. Ricorda il tipico sapore e il profumo della buccia d&#8217;arancia.</td>
<td>Intero, nei sottaceti. In polvere, in minestre, nel curry, nelle crostate e in qualche piatto di carne.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cumino.gif" alt="cumino.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cumino</strong></td>
<td>Semi interi o in polvere, con sapore forte e leggermente amaro.</td>
<td>In piatti di carne e di riso delle cucina messicana e spagnola. In piatti di formaggio e di pesce, ingrediente essenziale del curry in polvere.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/curry-copia.gif" alt="curry-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Curry in polvere</strong></td>
<td>Mistura di molte spezie con sapore caratteristico, più o meno piccante.</td>
<td>In piatte di carne, pollame, frutti di mare, uova e formaggio; in minestre, salse e instalate.</td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><strong><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/aneto-copia.gif" alt="aneto-copia.gif" /></strong></td>
<td align="center"><strong>Aneto</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche con sapore delicato. I semi hanno sapore pungente e leggermente amaro.</td>
<td>Le foglie, in insalate, piatti di pesce e frutti di mare. I semi nei sottaceti, in piatti al formaggio, insalate e coktail.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/semidifinocchio-copia.gif" alt="semidifinocchio-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di finocchio</strong></td>
<td>Semi interi o in polvere, con sapore dolce, simile all&#8217;anice.</td>
<td>Nei pesci bolliti, in piatti di carne, in salse e dolci.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/zenzero-copia.gif" alt="zenzero-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Zenzero</strong></td>
<td>Rizoma fresco o secco oppure secco e macinato, con sapore pungente.</td>
<td>Intero, nei curry, nei sottaceti e nelle salse. Macinato, nei curry, nelle conserve, in alcuni biscotti e torte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/macis.gif" alt="macis.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Macis</strong></td>
<td>Arillo essiccato del seme della noce moscata, intero o in polvere, con sapore e aroma affini alla noce moscata ma più delicati.</td>
<td>Intero, in sottaceti e conserve. In polvere, nelle salse, nei piatti al formaggio, in quelli di carne o pesce.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/maggiorana-copia.gif" alt="maggiorana-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Maggiorana</strong></td>
<td>Foglie fresche, secche o macinate. Affine all&#8217;origano e fortemente aromatizzato.</td>
<td>In piatti di carne, pollame, pesce, uova e formaggio, in verdure e insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/menta.gif" alt="menta.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Menta</strong></td>
<td>Foglie fresce o secche, con aroma intenso, dolce e rinfrescante.</td>
<td>In insalate e verdure, in salse da servire con agnello o maiale arrosto, per guardine bevande e coktail.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/semidisenape-copia.gif" alt="semidisenape-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di senape</strong></td>
<td>Piccoli semi giallo bruni, interi o in polvere.<br />
I semi bruni hanno un odore intenso, irritante, quelli gialli ne sono privi. Entrambi, inumiditi, sono piccanti.</td>
<td>Per la salsa di senape, in piatti di carne, in sottaceti, nei condimenti di insalate, canapè, curry e salse.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/nocemoscata-copia.gif" alt="nocemoscata-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Noce moscata</strong></td>
<td>Grande seme ovoide, intero o in polvere, con intenso gradevole aroma.</td>
<td>Nelle minestre, nei piatti di carne, verdure, formaggio. Arricchisce paste all&#8217;uovo, dolci, creme e budini.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/origano.gif" alt="origano.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Origano</strong></td>
<td>Foglie secche o macinate, con sapore e aroma affini alla maggiorana ma più forti.</td>
<td>Nel condimento di insalate, pomodori, pizze, in piatti di pesce, carne, uova, verdure cotte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/paprika.gif" alt="paprika.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Paprika</strong></td>
<td>Polvere ottenuta dalla triturazione di peperoncini di diverse qualità con sapore più o meno piccante.</td>
<td>In piatti di carne, pollame, formaggio, in salse, condimenti, antipasti. Come guarnizione per minestre, uova, insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/prezzemolo.gif" alt="prezzemolo.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Prezzemolo</strong></td>
<td>Rametti con foglie fresche, oppure foglie secche sbriciolate. Ha aroma delicato.</td>
<td>In una infinità di piatti per guarnire ed insaporire, specialmente il pesce.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/pepe.gif" alt="pepe.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Pepe</strong></td>
<td>Semi interi o macinati di tre diverse qualità: bianco, nero e verde. Il pepe bianco è più delicato.</td>
<td>Nei piatti principali, in salse, condimenti, insalate, antipasti, carne.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/peperoncini.gif" alt="peperoncini.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Peperoncini rossi</strong></td>
<td>Interi, freschi o secchi, oppure macinati, con sapore più o meno piccante. Il più forte è quello di Cayenna.</td>
<td>Interi, nei sottaceti e nei piatti messicani. Secco o macinato in sughi, carni e pesce. Si adopera in quantità moderata.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/papavero-copia.gif" alt="papavero-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Papavero</strong></td>
<td>Piccoli semi di colore blu grigio. L&#8217;aroma delicato, dolce, ricorda quello della noce.</td>
<td>Per insalate, uova, dolci, biscotti e come guarnizioni di alcuni tipi di pane.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/rosmarino-copia.gif" alt="rosmarino-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Rosmarino</strong></td>
<td>Fresco o secco, ha l&#8217;aroma pungente e il sapore dolce amaro.</td>
<td>In moltissimi piatti di carne arrosto, in sughi, salse e verdure cotte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/zafferano-copia.gif" alt="zafferano-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Zafferano</strong></td>
<td>Polvere ricavata dagli stinni secchi del fiore. Ha colore rosso-arancione, aroma forte e sapore leggermente amaro.</td>
<td>Nei piatti a base di riso, con crostacei, pesci e pollame. Utilizzato anche nei dolci.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/salvia-copia.gif" alt="salvia-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Salvia</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche, con aroma pungente e leggermente amaro.</td>
<td>Nei ripieni e nei piatti di carne, soprattutto di maiale, di salsiccia, di formaggio.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/santoreggia.gif" alt="santoreggia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Santoreggia</strong></td>
<td>Foglie intere o macinate, con aroma forte o gradevole, che ricorda quello del pino e del pepe.</td>
<td>In piatti di uovo o di fagioli, in salse di pomodoro, timballi di carne.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/sesamo-copia.gif" alt="sesamo-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di sesamo</strong></td>
<td>Piccoli semi bianchi con aroma che ricorda vagamente la noce. Il sapore viene esaltato tostando i semi.</td>
<td>In insalate, puree, pollo, pesci. Come guarnizione di pane e biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/dragoncello-copia.gif" alt="dragoncello-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Dragoncello</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche. Ha sapore dolce e piccante con una punta di anice.</td>
<td>In piatti di pollame, formaggio, pesce, uova, verdure. Aromatizza il condimento per insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/timo.gif" alt="timo.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Timo</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche. Ha aroma pungente ed intenso.</td>
<td>In piatti di carne e pesce, in minestre, ripieni, condimenti per insalate, con cipolle, carote e funghi.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/curcuma-copia.gif" alt="curcuma-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Curcuma</strong></td>
<td>Polvere di colore giallo brillante, ricavata da una radice di piante tropicale della famiglia dello zenzero. Ha aroma piccante e amarognolo.</td>
<td>Nei curry, come ingrediente essenziale, nei sottaceti, nei condimenti per insalate e per dar colore a dolci e riso.</td>
</tr>
</table>
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		<title>Torta fresca di yogurt al limone</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/ricette/61/torta-fresca-di-yogurt-al-limone/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Jun 2007 12:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ricette con foto]]></category>
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		<category><![CDATA[burro]]></category>
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		<description><![CDATA[Ok. Non mi piacciono le sfide. Ma visto che nelle ultime due occasioni, in un modo o nell&#8217;altro, non sono riuscita a fotografare (o a farlo come si deve) il prodotto finito delle mie ricette, questa volta più che una semplice ricetta illustrata si tratta di una vera e propria sfida.
Se con me stessa o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ok. Non mi piacciono le sfide. Ma visto che nelle ultime due occasioni, in un modo o nell&#8217;altro, non sono riuscita a fotografare (o a farlo come si deve) il prodotto finito delle mie ricette, questa volta più che una semplice ricetta illustrata <strong>si tratta di una vera e propria sfida</strong>.</p>
<p>Se con me stessa o con la Kodak non saprei dirlo, ma la cosa fondamentale è che <strong>ho vinto</strong>.</p>
<p>La ricetta in questione è <strong>la torta fresca allo <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/yoghurt-aromatizzato-con-frutta.php" target="_blank" title="Lo yogurt">yogurt</a></strong>, simile a quelle della Cameo che si trovano al supermercato. Ma non mi è mai piaciuta molto l&#8217;idea di realizzare una torta contenuta in una scatoletta di 30cm (o, peggio ancora, in busta :\)</p>
<p>Quindi eccovi il risultato della mia emulazione. Come al solito gli ingredienti della ricetta li trovate sul sito, <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/torta-fresca-di-yogurt-al-limone.php" title="Torta fresca allo yogurt">in questa pagina</a>.</p>
<p>Per prima cosa ho sbriciolato i <strong>250 gr di biscotti</strong> (con il mattarello, tempo complessivo 50 minuti -_-&#8217;), ho aggiunto a filo gli <strong>80 gr di burro fuso</strong>, ho mescolato e ho messo tutto nella teglia, pressando con il cucchiaio e il fondo del bicchiere.</p>
<p align="center">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_03491.miniatura.JPG" alt="100_03491.JPG" height="101" width="134" /></p>
<p align="left"> Ho messo tutta la teglia in frigo, e l&#8217;ho lasciata lì per circa <strong>30 minuti</strong>, il tempo di preparare il ripieno.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">Dentro una ciotola ho messo i <strong>450 gr di yogurt al limone</strong>, la <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/ricotta.php" target="_blank" title="I valori nutrizionali della ricotta"><strong>ricotta</strong></a> e <strong>metà dei 50 gr di zucchero</strong>, e ho unito tutto con una frusta.</p>
<p align="center">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0435.JPG" alt="100_0435.JPG" height="258" width="335" /></p>
<p align="left">Poi in un pentolino ho preparato una bustina di <strong>Gelatina per Torte</strong> in polvere, di quelle che si trovano comunemente al supermercato, aromatizzata con <strong>due gocce di aroma per dolci al limone</strong>. (I procedimenti per preparare la gelatina sono scritti perfettamente sul retro della confezione). <em>Bisogna lasciarla raffreddare bene</em> prima di unirla al resto, quindi va messa da parte.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">In un&#8217;altra ciotola, ho montato, SEMPRE A MANO, la <strong>panna</strong> con i restanti <strong>25 gr di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/zucchero-saccarosio.php" title="Lo zucchero" target="_blank">zucchero</a></strong> e <strong>un cucchiaio di latte</strong>, fino a <strike>slogarmi il polso</strike> farla diventare soffice e ben montata.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0437.JPG" alt="100_0437.JPG" height="217" width="281" /></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left"> Una volta montata la panna, l&#8217;ho aggiunta al composto di yogurt e ricotta.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0441.JPG" alt="100_0441.JPG" height="210" width="275" /></p>
<p align="left">..e infine ho versato a filo la <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/gelatina-alimentare.php" title="La gelatina" target="_blank">gelatina</a>, continuando a mescolare dal basso verso l&#8217;alto per non far smontare la panna.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">Ripresa la base dal frigo, ho riempito e distribuito con cura tutto il composto, livellandolo con il cucchiaio.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0444.JPG" alt="100_0444.JPG" height="217" width="295" /></p>
<p align="left"><em>(<strong>Attenzione</strong>: la pellicola nella tortiera è stata levata subito dopo..vi sconsiglio di usarla, perchè la torta non si asciugherebbe bene, risultando alla fine troppo bagnata.) </em></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">A questo punto la torta va rimessa in frigo, e lasciata per almeno 12 ore..potete decorarla passato questo tempo, prima di servirla..oppure potete fare come me.</p>
<p align="left">Io l&#8217;ho decorata dopo circa 15 minuti, con <strong>uno strato di gelatina aromatizzata e delle fettine di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/limoni.php" title="Limoni, i valori nutrizionali" target="_blank">limone</a></strong>..</p>
<p align="left">                 <img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0447.JPG" alt="100_0447.JPG" height="236" width="182" />                   <img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0445.JPG" alt="100_0445.JPG" height="207" width="275" /></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">Ed ecco, in tutto il suo splendore, <strong>una fetta di torta fresca allo yogurt</strong>, che è <strong>miracolosamente</strong> sopravvissuta alla notte..</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="center">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0454resize.jpg" alt="100_0454resize.jpg" height="328" width="435" /></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">Niente male, vero?</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">Vostra (e, questa volta, <strong>soddisfattissima</strong>),</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left"><em><strong>Etta </strong></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cheesecake al cioccolato</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/ricette/46/cheesecake-al-cioccolato/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 16:30:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con foto]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[etta]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
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		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
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		<category><![CDATA[valori nutrizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Reportage numero 2: la cheese cake al cioccolato.
Non  contenta della precedente avventura (che, ricordiamo, mi ha vista alle prese con una macchinetta fotografica e un gelato al cioccolato fatto in casa), ho deciso di riprovarci.
Ma questa volta mi sono fatta aiutare, sperando di riuscire a gestire meglio gli attrezzi da lavoro e il supporto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Reportage numero 2: la cheese cake al cioccolato.</strong></p>
<p>Non  contenta della precedente avventura (che, ricordiamo, mi ha vista alle prese con una macchinetta fotografica e un gelato al cioccolato fatto in casa), <strong>ho deciso di riprovarci</strong>.</p>
<p>Ma questa volta mi sono fatta aiutare, sperando di riuscire a gestire meglio gli attrezzi da lavoro e il supporto fotografico (grazie Rò!)</p>
<p>Ecco il procedimento (gli ingredienti li trovate <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/cheesecake-al-cioccolato.php" title="Ricetta della Cheesecake al cioccolato" target="_blank">qui</a>, ma ho sostituito la <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/ricotta.php" title="Valori nutrizionali della ricotta" target="_blank">ricotta</a> con del formaggio fresco splamabile, tipo phyladelphia)</p>
<p align="left">Per prima cosa, abbiamo frantumato con un mattarello i <strong>250 g di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/biscotti-prima-colazione.php" title="Valori nutrizionali dei biscotti per la prima colazione">biscotti</a> secchi</strong>, fino a ridurli in polvere (vi consiglio l&#8217;uso di un mixer o di un frullatore):</p>
<p align="center"><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0343.JPG" title="Biscotti tritati"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0343.JPG" title="Biscotti tritati"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0343.miniatura.JPG" alt="Biscotti tritati" /></a></p>
<p align="left">Sciolti quindi i <strong>100 gr di burro</strong>, senza farlo friggere, lo abbiamo aggiunto a filo ai biscotti mescolando con cura, e abbiamo riposto tutto in frigo per circa 20 minuti.</p>
<p align="left">A parte abbiamo preparato il ripieno. Per prima cosa bisogna amalgamare i <strong>500 gr di formaggio</strong> con lo <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/zucchero-saccarosio.php" title="Valori nutrizionali dello zucchero" target="_blank">zucchero</a> e la vanillina, fino ad ottenere un composto molto liscio ed omogeneo. Poi si aggiungono i <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/uova-di-gallina-tuorlo.php" title="Valori nutrizionali del tuorlo d'uovo" target="_blank"><strong>tuorli</strong></a>, si continua a mescolare, e si possono incorporare gli <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/uova-di-gallina-albume.php" title="Valori nutrizionali dell'albume d'uovo" target="_blank">albumi</a> montati a neve, mescolando sempre dal basso verso l&#8217;alto, per non farli smontare:</p>
<p align="center"><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0341.JPG" title="100_0341.JPG"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0341.JPG" title="100_0341.JPG"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0341.miniatura.JPG" alt="100_0341.JPG" /></a></p>
<p align="left">Quindi i <strong>300 g di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/cioccolato-fondente.php" title="Cioccolato fondente" target="_blank">cioccolato</a></strong><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/cioccolato-fondente.php" title="Cioccolato fondente" target="_blank"> <strong>fondente</strong></a> sciolti a bagnomaria vanno aggiunti a questo composto, sempre mescolando per bene dal basso verso l&#8217;alto, ottenendo una cosa simile:</p>
<p align="center"><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0347.JPG" title="100_0347.JPG"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0347.JPG" title="100_0347.JPG"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0347.miniatura.JPG" alt="100_0347.JPG" /></a></p>
<p align="left"> Riprendete quindi la base con i biscotti in frigo, e utilizzarli per cospargere la  base della teglia con la cerniera, pressandoli per bene con un cucchiaio:</p>
<p align="left"><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0349.JPG" title="100_0349.JPG"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0349.JPG" title="100_0349.JPG"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0349.miniatura.JPG" alt="100_0349.JPG" /></a></p>
<p align="left">A questo punto bisogna versare sulla base il composto di formaggio e cioccolato, e cuocere in forno per 30-40 minuti a 180°.</p>
<p align="left">Dopo il forno, la cheese cake va tenuta <strong>per circa 12 ore</strong> in frigorifero.</p>
<p align="left">Si, lo so che è difficile resistere per 12 ore sapendo che la torta è li bella bella in frigo che aspetta.</p>
<p align="left">E&#8217; un tempo talmente lungo che quando sono arrivata io al frigo dopo 12 ore, la torta era già stata inesorabilmente violentata  e quasi finita..</p>
<p align="left"><strong>..quindi vi risparmio quella visione abominevole.</strong></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">Fatemi sapere se la provate o avete altre varianti.</p>
<p align="left"><em><strong> </strong></em></p>
<p align="left"><em><strong>Etta </strong></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Happy intossicazione del fegato to you!</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/8/happy-intossicazione-del-fegato-to-you/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Mar 2007 11:35:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Etta</dc:creator>
				<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[etta]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[pizza]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
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		<category><![CDATA[valori nutrizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Sapevate che  i bambini che festeggiano dal Mc Donald&#8217;s hanno 90 minuti di tempo per mangiare, aprire i regali, spegnere le candeline (o usano le patatine fritte dentro un bicchiere di gelato?) e digerire quello che hanno mangiato?
Bhe, per me è una novità. E in ogni caso non è molto allegra come cosa.
Io mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sapevate che  i bambini che festeggiano dal Mc Donald&#8217;s hanno 90 minuti di tempo per mangiare, aprire i regali, spegnere le candeline (o usano le <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/patate-fritte.php" title="Valori nutrizionali delle patate fritte">patatine fritte</a> dentro un bicchiere di gelato?) e digerire quello che hanno mangiato?</p>
<p>Bhe, per me è una novità. E in ogni caso non è molto allegra come cosa.</p>
<p>Io mi ricordo le care belle feste da piccoli, quelle con i panini fatti dalla mamma, i panini all&#8217;olio con il prosciutto e il formaggio, le patatine (si vabbè magari quelle non erano proprio l&#8217;apoteosi del salutare), i bicchieri con la coca-cola e l&#8217;aranciata e i nomi scritti sopra, la crostata della mamma, i biscottini da the, le pizzette rustiche o la pizza della nonna..E la torta con tanta panna fatta dalla zia.</p>
<p><strong>Bei tempi.</strong></p>
<p>Oggi i bambini festeggiano al fast-food, con hamburger striminziti e patatine fritte (e fritte, e rifritte, e rifritte, e rifritte, e rifritte, e potrei continuare a lungo..) con il tempo che gli scivola dalle mani, oppure festeggiano al cinema, con un bel bicchierone di pop-corn al burro tra le mani e nessuna possibilità comunicativa.</p>
<p>Ma anche le mamme..io penso che mia madre fosse felicissima di potersi rinchiudere 3 ore in cucina per preparare la <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/pizza.php" title="Ricetta della pizza">pizza</a>, i panini, la torta con la panna, solo per farmi felice.</p>
<p>Ma, in effetti, è tutto un altro mondo.</p>
<p><u>Un&#8217;altra generazione alimentare.</u></p>
<p><em><strong>Etta</strong></em></p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/03/mckidsfatty203.jpg" title="mckidsfatty203.jpg"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/03/mckidsfatty203.jpg" alt="mckidsfatty203.jpg" /></a></p>
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