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	<title>Etta consiglia.. &#187; cipolle</title>
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		<title>Un tocco d&#8217;oriente: hummus e falafel (o felafel)</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Sep 2007 17:32:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Italiani, radicati alla cucina di casa che difendono a denti stretti pasta e pizza.
Ma molti non disdegnano i sapori lontani e le cucine straniere. Ed ecco che prendono sempre più piede i ristoranti etnici, crescono come funghi locali cinesi, arabi, spagnoli, giapponesi. E l&#8217;italiano del sabato sera sostituisce la piadina o il panino con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/oriental.jpg" alt="oriental.jpg" /></p>
<p>Italiani, radicati alla cucina di casa che difendono a denti stretti pasta e pizza.</p>
<p>Ma molti non disdegnano i sapori lontani e le cucine straniere. Ed ecco che prendono sempre più piede i ristoranti etnici, crescono come funghi locali cinesi, arabi, spagnoli, giapponesi. E l&#8217;italiano del sabato sera sostituisce la piadina o il panino con la salsiccia delle 4.30 con una pita ripiena di kebab o un ghiros.</p>
<p>Conoscere nuove culture e assaporare pietanze nuove non può certo far male.<br />
E non potevo non dedicare qualche post alle ricette e ai piatti lontani dalla nostra tradizione, che stanno però diventando in casa nostra sempre meno sconosciuti.</p>
<p>Cominciamo quindi con due piatti d&#8217;origine mediorentale: <strong>i falafel</strong> (o felafel) e <strong>l&#8217;hummus</strong> (humus, o anche hommus) .</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/falafel.gif" alt="falafel.gif" align="left" height="170" width="218" />I <strong>Falafel</strong> non sono molto lontani dalle nostre care amate polpette di carne, almeno nell&#8217;aspetto</p>
<p>Solo che al posto della carne tritata, i felafel sono fatti di <strong>ceci </strong>(ma si usano anche le fave), insieme ad aglio, cipolla e coriandolo.</p>
<p>Possono quindi anche essere degli ottimi sostituti delle polpette di carne in una <a href="http://www.alimentazione-salute.it/alimentazione/83/la-dieta-vegetariana/" title="La dieta vegetariana" target="_blank">dieta vegetariana</a>.</p>
<p>Ecco <strong>la ricetta dei falafel</strong>:</p>
<ul>
<li>350 g di ceci secchi</li>
<li>1 cipolla</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>1 mazzetto di prezzemolo</li>
<li>2 cucchiaini di cumino</li>
<li>1 cucchiaino di coriandolo tritato</li>
<li>pepe</li>
<li>sale</li>
<li>olio</li>
</ul>
<p>Prima cosa da fare: tenere i ceci in acqua per almeno una notte, per farli ammorbidire.</p>
<p>Quindi togliete la pelle e tritate in un mixer i ceci, l&#8217;aglio, la cipolla, il prezzemolo, il coriandolo, il cumino, il sale e il pepe, fino ad ottenere un composto fine ed omogeneo. Lasciate quindi riposare per circa 30 minuti.</p>
<p>Trascorso questo tempo, formate delle polpette con l&#8217;impasto precedentemente preparato, schiacciandole leggermente, quindi lasciate riposare i falafel per almeno un&#8217;ora in frigo.</p>
<p>Questo tempo serve a rendere i falafel compatti e fermi, per evitare che si rompano durante la cottura.</p>
<p>I falafel vanno fritti in una padella o in un wok con dell&#8217;olio di semi fino a che non saranno ben dorati.</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/hummus.gif" alt="hummus.gif" align="right" />Passiamo quindi all&#8217;<strong>hummus</strong>,  che in arabo vuol dire letteralmente &#8220;ceci&#8221;.</p>
<p>L&#8217;hummus è un piatto largamente diffuso nell&#8217;area del medioriente, fino a paesi come Turchia e Grecia.</p>
<p>Viene preparato riducendo a crema i ceci e aggiungendo aglio, limone, olio, paprika, cumino e prezzemolo.Solitamente all&#8217;hummus viene aggiunto anche del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tahineh" title="Il Tahineh arabo" target="_blank">tahineh</a>, o tahina, o tahini, ovvero una pasta fatta con i semi di sesamo.</p>
<p>Per intero, ecco <strong>la ricetta dell&#8217;hummus</strong>:</p>
<ul>
<li>500 g di ceci</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>il succo di due limoni</li>
<li>paprika e/o peperoncino</li>
<li>2 cucchiai rasi di olio</li>
<li>1 cucchiaino di sale</li>
<li>1 mazzetto di prezzemolo</li>
</ul>
<p>Bisogna frullare finemente i ceci, quindi aggiungere il resto degli ingredienti e frullare finchè il tutto si sarà ridotto ad una pasta omogenea e cremosa, aggiungendo se necessario dell&#8217;acqua. L&#8217;hummus può essere servito in ciotoline, decorato con prezzemolo tritato e paprika e accompagnato da crostini di pane.</p>
<p>Stasera provo a fare del pane pita (o pitta), ovvero il pane arabo che solitamente viene farcito con i felafel. Poi vi racconto com&#8217;è andata.</p>
<p><em>As-salam alaikum a tutti voi. </em></p>
<p><em><strong> </strong></em></p>
<p><em><strong>Etta  </strong></em></p>
<p><strong><font size="1">Link utili:</font></strong><br />
<font size="1">- <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/cipolle.php" title="Valori nutrizionali delle cipolle" target="_blank">valori nutrizionali cipolle</a><br />
</font></p>
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		<item>
		<title>Piccola guida alle spezie e alle erbe aromatiche</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/150/piccola-guida-alle-spezie-e-alle-erbe-aromatiche/</link>
		<comments>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/150/piccola-guida-alle-spezie-e-alle-erbe-aromatiche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2007 19:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
				<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo il piccolo manuale dei formaggi in due puntate, ecco che continua il filone della saggistica sui prodotti culinari.
Questa è la volta delle spezie, che in cucina sono sempre utili e preziosissime.
DI alcune magari avrete sentito parlarne, ma non le avete mai viste o assaggiate.
Ecco quindi un&#8217;occasione per conoscerne qualcuna in più e scoprire caratteristiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il piccolo manuale dei formaggi in due puntate, ecco che continua il filone della saggistica sui prodotti culinari.</p>
<p>Questa è la volta delle spezie, che in cucina sono sempre utili e preziosissime.</p>
<p>DI alcune magari avrete sentito parlarne, ma non le avete mai viste o assaggiate.</p>
<p>Ecco quindi un&#8217;occasione per conoscerne qualcuna in più e scoprire caratteristiche ed utilizzi nuovi anche delle spezie più comuni.</p>
<p align="center">&nbsp;</p>
<p align="center">
<table border="1" cellpadding="0" cellspacing="0" width="515">
<tr>
<td align="center"><font color="#ea3c3c"><strong>Immagine</strong></font></td>
<td align="center"><strong><font color="#ea3c3c">Nome</font></strong></td>
<td align="center"><strong><font color="#ea3c3c">Caratteristiche</font></strong></td>
<td align="center"><strong><font color="#ea3c3c">Uso</font></strong></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/giamaicapepper.gif" alt="giamaicapepper.gif" /></p>
</td>
<td align="center"><strong>Pepe di giamaica</strong></td>
<td>Bacche scure intere, grosse come grani di pepe o macinate. Il sapore è un misto tra chiodi di garofano, cannella e noce moscata.</td>
<td>A spicchi interi nei piatti di carne o pesce. Macinato nelle conserve e in alcuni dolci e budini.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/anice.gif" alt="anice.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Anice</strong></td>
<td>Semi interi o macinati. Ha aroma e sapore forti.</td>
<td>Sempre moderatamente nelle insalate e in qualche piatto di verdura, e in certi dolci e biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/basilico.gif" alt="basilico.gif" /></p>
</td>
<td align="center"><strong>Basilico</strong></td>
<td>Fresco e secco, in foglie o macinato. Ha sapore pungente e aroma dolce.</td>
<td>Crudo o cotto in piatti al pomodoro e nei sughi; in insalate, in piatti di carne o agnello, con gli asparagi, fagioli e broccoli.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/alloro.gif" alt="alloro.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Alloro</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche, intere o macinate. Ha sapore forte (soprattutto se le foglie intere vengono spezzettate).</td>
<td>In piatti di carne e pollame,soprattutto in arrosti o stufati. In piatti di verdure e pesci, in conserve e ripieni di pollame e carni.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cardamomo.gif" alt="cardamomo.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cardamomo</strong></td>
<td>Frutto capsulare intero o macinato; oppure soltanto semi del frutto, interi o macinati. Ha sapore e aroma simili allo zenzero.</td>
<td>Nella preparazione di sottaceti, nei curry, in piatti di manco e maiale, in torte, dolci o biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/sedano.gif" alt="sedano.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di sedano</strong></td>
<td>Semi interi o macinati, con un sapore amarognolo di sedano fresco.</td>
<td>In piatti di carne, uova e pesce. In salse per barbecue, nei sottaceti, in minestre e insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cerfoglio.gif" alt="cerfoglio.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cerfoglio</strong></td>
<td>Foglie, fresche o secche, simili al prezzemolo, ma con sapore più sottile e dolciastro, simile al dragoncello.</td>
<td>In piatti a base di uova, formaggio, pollo, verdure, in minestre, insalate, salse di carne e stufati.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/chili-copia.gif" alt="chili-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Chili in polvere</strong></td>
<td>Mistura di spezie con il chili come ingrediente principale.</td>
<td>In piatti di carne, soprattutto nella cucina spagnola e messicana; nel curry, nei sottaceti, in salse per il barbecue e per cocktails, in insalate e piatti a base di frutti di mare.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cipollina-copia.gif" alt="cipollina-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Erba cipollina</strong></td>
<td>Appartiene alla famiglia delle cipolle, con foglie verdi, lunghe e appuntite, usate fresche o secche e tritate.</td>
<td>Per dare un sapore delicato di cipolla: in piatti a base di uova, formaggi, pesce e pollame. Con verdure e come guarnizione per insalate, minestre e verdure cotte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/garofano.gif" alt="garofano.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Chiodi di garofano</strong></td>
<td>Germogli essiccati al sole, interi o macinati, con aroma pungente.</td>
<td>Interi, per aromatizzare arrosti o insaccati, punch, vin brulè, conserve e crostate di mele. Macinati, in conserve, dolci e biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cannella-copia.gif" alt="cannella-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cannella</strong></td>
<td>Sottili bastoncini di scorza essiccata di colore rosso-bruno, interi o in polvere, con aroma dolce e pungente.</td>
<td>In bastoncini nelle conserve e nel vin brulè. In polvere, in torte, budini al latte e crostate di frutta, soprattutto con mele e in creme.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/coriandolo-copia.gif" alt="coriandolo-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Coriandolo</strong></td>
<td>Semi interi o in polvere. Ricorda il tipico sapore e il profumo della buccia d&#8217;arancia.</td>
<td>Intero, nei sottaceti. In polvere, in minestre, nel curry, nelle crostate e in qualche piatto di carne.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cumino.gif" alt="cumino.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cumino</strong></td>
<td>Semi interi o in polvere, con sapore forte e leggermente amaro.</td>
<td>In piatti di carne e di riso delle cucina messicana e spagnola. In piatti di formaggio e di pesce, ingrediente essenziale del curry in polvere.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/curry-copia.gif" alt="curry-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Curry in polvere</strong></td>
<td>Mistura di molte spezie con sapore caratteristico, più o meno piccante.</td>
<td>In piatte di carne, pollame, frutti di mare, uova e formaggio; in minestre, salse e instalate.</td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><strong><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/aneto-copia.gif" alt="aneto-copia.gif" /></strong></td>
<td align="center"><strong>Aneto</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche con sapore delicato. I semi hanno sapore pungente e leggermente amaro.</td>
<td>Le foglie, in insalate, piatti di pesce e frutti di mare. I semi nei sottaceti, in piatti al formaggio, insalate e coktail.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/semidifinocchio-copia.gif" alt="semidifinocchio-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di finocchio</strong></td>
<td>Semi interi o in polvere, con sapore dolce, simile all&#8217;anice.</td>
<td>Nei pesci bolliti, in piatti di carne, in salse e dolci.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/zenzero-copia.gif" alt="zenzero-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Zenzero</strong></td>
<td>Rizoma fresco o secco oppure secco e macinato, con sapore pungente.</td>
<td>Intero, nei curry, nei sottaceti e nelle salse. Macinato, nei curry, nelle conserve, in alcuni biscotti e torte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/macis.gif" alt="macis.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Macis</strong></td>
<td>Arillo essiccato del seme della noce moscata, intero o in polvere, con sapore e aroma affini alla noce moscata ma più delicati.</td>
<td>Intero, in sottaceti e conserve. In polvere, nelle salse, nei piatti al formaggio, in quelli di carne o pesce.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/maggiorana-copia.gif" alt="maggiorana-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Maggiorana</strong></td>
<td>Foglie fresche, secche o macinate. Affine all&#8217;origano e fortemente aromatizzato.</td>
<td>In piatti di carne, pollame, pesce, uova e formaggio, in verdure e insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/menta.gif" alt="menta.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Menta</strong></td>
<td>Foglie fresce o secche, con aroma intenso, dolce e rinfrescante.</td>
<td>In insalate e verdure, in salse da servire con agnello o maiale arrosto, per guardine bevande e coktail.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/semidisenape-copia.gif" alt="semidisenape-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di senape</strong></td>
<td>Piccoli semi giallo bruni, interi o in polvere.<br />
I semi bruni hanno un odore intenso, irritante, quelli gialli ne sono privi. Entrambi, inumiditi, sono piccanti.</td>
<td>Per la salsa di senape, in piatti di carne, in sottaceti, nei condimenti di insalate, canapè, curry e salse.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/nocemoscata-copia.gif" alt="nocemoscata-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Noce moscata</strong></td>
<td>Grande seme ovoide, intero o in polvere, con intenso gradevole aroma.</td>
<td>Nelle minestre, nei piatti di carne, verdure, formaggio. Arricchisce paste all&#8217;uovo, dolci, creme e budini.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/origano.gif" alt="origano.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Origano</strong></td>
<td>Foglie secche o macinate, con sapore e aroma affini alla maggiorana ma più forti.</td>
<td>Nel condimento di insalate, pomodori, pizze, in piatti di pesce, carne, uova, verdure cotte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/paprika.gif" alt="paprika.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Paprika</strong></td>
<td>Polvere ottenuta dalla triturazione di peperoncini di diverse qualità con sapore più o meno piccante.</td>
<td>In piatti di carne, pollame, formaggio, in salse, condimenti, antipasti. Come guarnizione per minestre, uova, insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/prezzemolo.gif" alt="prezzemolo.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Prezzemolo</strong></td>
<td>Rametti con foglie fresche, oppure foglie secche sbriciolate. Ha aroma delicato.</td>
<td>In una infinità di piatti per guarnire ed insaporire, specialmente il pesce.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/pepe.gif" alt="pepe.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Pepe</strong></td>
<td>Semi interi o macinati di tre diverse qualità: bianco, nero e verde. Il pepe bianco è più delicato.</td>
<td>Nei piatti principali, in salse, condimenti, insalate, antipasti, carne.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/peperoncini.gif" alt="peperoncini.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Peperoncini rossi</strong></td>
<td>Interi, freschi o secchi, oppure macinati, con sapore più o meno piccante. Il più forte è quello di Cayenna.</td>
<td>Interi, nei sottaceti e nei piatti messicani. Secco o macinato in sughi, carni e pesce. Si adopera in quantità moderata.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/papavero-copia.gif" alt="papavero-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Papavero</strong></td>
<td>Piccoli semi di colore blu grigio. L&#8217;aroma delicato, dolce, ricorda quello della noce.</td>
<td>Per insalate, uova, dolci, biscotti e come guarnizioni di alcuni tipi di pane.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/rosmarino-copia.gif" alt="rosmarino-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Rosmarino</strong></td>
<td>Fresco o secco, ha l&#8217;aroma pungente e il sapore dolce amaro.</td>
<td>In moltissimi piatti di carne arrosto, in sughi, salse e verdure cotte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/zafferano-copia.gif" alt="zafferano-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Zafferano</strong></td>
<td>Polvere ricavata dagli stinni secchi del fiore. Ha colore rosso-arancione, aroma forte e sapore leggermente amaro.</td>
<td>Nei piatti a base di riso, con crostacei, pesci e pollame. Utilizzato anche nei dolci.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/salvia-copia.gif" alt="salvia-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Salvia</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche, con aroma pungente e leggermente amaro.</td>
<td>Nei ripieni e nei piatti di carne, soprattutto di maiale, di salsiccia, di formaggio.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/santoreggia.gif" alt="santoreggia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Santoreggia</strong></td>
<td>Foglie intere o macinate, con aroma forte o gradevole, che ricorda quello del pino e del pepe.</td>
<td>In piatti di uovo o di fagioli, in salse di pomodoro, timballi di carne.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/sesamo-copia.gif" alt="sesamo-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di sesamo</strong></td>
<td>Piccoli semi bianchi con aroma che ricorda vagamente la noce. Il sapore viene esaltato tostando i semi.</td>
<td>In insalate, puree, pollo, pesci. Come guarnizione di pane e biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/dragoncello-copia.gif" alt="dragoncello-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Dragoncello</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche. Ha sapore dolce e piccante con una punta di anice.</td>
<td>In piatti di pollame, formaggio, pesce, uova, verdure. Aromatizza il condimento per insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/timo.gif" alt="timo.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Timo</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche. Ha aroma pungente ed intenso.</td>
<td>In piatti di carne e pesce, in minestre, ripieni, condimenti per insalate, con cipolle, carote e funghi.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/curcuma-copia.gif" alt="curcuma-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Curcuma</strong></td>
<td>Polvere di colore giallo brillante, ricavata da una radice di piante tropicale della famiglia dello zenzero. Ha aroma piccante e amarognolo.</td>
<td>Nei curry, come ingrediente essenziale, nei sottaceti, nei condimenti per insalate e per dar colore a dolci e riso.</td>
</tr>
</table>
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		<title>Ricette facili e veloci per utilizzare il prosciutto cotto avanzato</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Aug 2007 16:37:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Il problema del giorno è: due etti di prosciutto cotto avanzato dai panini di ieri.
Se lo riproponessi oggi, penso che i miei commensali metterebbero un muso lungo da qui a Catania (più o meno 800 km) .
E allora, che ci faccio co &#8217;sto bastimento di prosciutto cotto, tra l&#8217;altro molto buono, talmente buono che piuttosto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/08/procottoavanzato.jpg" alt="procottoavanzato.jpg" /></p>
<p>Il problema del giorno è: due etti di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/prosciutto-cotto.php" title="I valori nutrizionali del prosciutto cotto" target="_blank">prosciutto cotto</a> avanzato dai panini di ieri.</p>
<p>Se lo riproponessi oggi, penso che i miei commensali metterebbero un muso lungo da qui a Catania (più o meno 800 km) .</p>
<p>E allora, che ci faccio co &#8217;sto bastimento di prosciutto cotto, tra l&#8217;altro molto buono, talmente buono che piuttosto che lasciarlo in frigo per un altro giorno me lo mangio tutto io da sola?</p>
<p>Ho escogitato qualche sistema per utilizzarlo in qualche ricettina veloce..</p>
<p align="center"><strong>Salsa al prosciutto.</strong></p>
<p>Mescolate il prosciutto cotto tritato con la panna, la <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/maionese.php" title="La ricetta della maionese" target="_blank">maionese </a>e il sale. Da servire con verdurine fresche e qualche fetta di pane tostato, o bruschette.</p>
<p align="center"><strong>Crema di prosciutto e groviera.</strong></p>
<p>Mescolate il prosciutto tritato con <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/groviera.php" title="Calorie e grassi del groviera" target="_blank">groviera</a>, formaggio fresco cremoso, latte e un po&#8217; di Tabasco. Servite con dei crostini o usatelo per farcire toast o tartine.</p>
<p align="center"><strong>Insalata al prosciutto</strong></p>
<p>Mescolate pezzetti di prosciutto, fettine di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/pomodori-da-insalata.php" title="I pomodori: valori nutrizionali" target="_blank">pomodoro</a>,  olive, cetrioli e cipolle. Se volete arricchirla, aggiungete della lattuga.</p>
<p align="center"><strong>Spiedini di prosciutto e mela glassati</strong></p>
<p>Infilate su uno spiedino dei pezzetti di prosciutto cotto alternandoli a spicchi di mela. Spennellate con <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/marmallata-di-arance.php" title="Nutrienti della marmellata di arance" target="_blank">marmellata di arance</a> mista a succo di limone e grigliateli.</p>
<p align="center"><strong>Zuppa di prosciutto e crescione (leggermente invernale)</strong></p>
<p>Fate bollire del brodo di pollo, aggiungete alcuni funghi affettati, prosciutto cotto a pezzetti e <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/crescione.php" title="Valori nutrizionali del crescione" target="_blank">crescione </a>tagliato finemente. Riportate a ebollizione e servite (aspettate che finisca di bollire se non volete ustionare qualcuno).</p>
<p align="center"><strong>Stufatino di prosciutto al forno.</strong></p>
<p>Mescolate fagioli, senape, un peperone tagliato finemente e del prosciutto cotto a pezzetti. Scaldate al forno e servite con dei crostini di pane.</p>
<p align="center"><strong>Polpettine al prosciutto</strong></p>
<p>Mescolate il prosciutto cotto tritato con 1 <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/uova-di-gallina-intero.php" title="I nutrienti dell'uovo" target="_blank">uovo </a>sbattuto, pane grattugiato, <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/salvia-macinata-secca.php" title="La salvia" target="_blank">salvia </a>macinata, sale e pepe. Fatene delle polpettine e friggetele. Oppure cuocetele nel sugo.</p>
<p align="center"><strong>Besciamella al prosciutto e verdure.</strong></p>
<p>Mescolate il prosciutto a pezzetti con la <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/besciamella.php" title="La ricetta della besciamella" target="_blank">besciamella</a>, e versatela su della verdura tagliata a listarelle (sedani, cavolfiori, carote, zucchine. Oppure utilizzatela per condire paste o risotti.</p>
<p align="center"><strong>Insalata di prosciutto e frutta secca</strong></p>
<p>Tagliate il prosciutto cotto (se a dadini è meglio) e mescolatelo con lattuga, <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/noci-fresche.php" title="Le noci" target="_blank">noci</a>, <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/mandorle.php" title="Grassi, calorie e proteine delle mandorle" target="_blank">mandorle </a>tritate e sedano a pezzetti molto piccoli. Aggiungete della maionese, mescolate e servite.</p>
<p>Io ho scelto le polpettine, e le accompagno con delle patatine fritte. Voglio vedere se qualcuno ha il coraggio di reclamare <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em><strong>Etta </strong></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La cucina Macrobiotica</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jul 2007 12:57:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sicuramente tutti ne abbiamo sentito parlare almeno una volta, soprattutto negli ultimi tempi.
Dal canto mio, ho sempre pensato e sostenuto che fosse una moda, uno stile di vita, &#8220;mangio macrobiotico&#8221;, perchè è figo, e se lo dico con la R moscia fa ancora più effetto. Vuoi mettere?
&#8220;Io Mangio MacVobiotico.&#8221;
Che classe.
Poi la mia città adottiva (Urbino), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente tutti ne abbiamo sentito parlare almeno una volta, soprattutto negli ultimi tempi.</p>
<p>Dal canto mio, ho sempre pensato e sostenuto che fosse una moda, uno stile di vita, &#8220;mangio macrobiotico&#8221;, perchè è figo, e se lo dico con la <strong>R moscia</strong> fa ancora più effetto. Vuoi mettere?</p>
<p align="center"><strong><em>&#8220;</em>Io Mangio MacVobiotico</strong><strong><em>.&#8221;</em></strong></p>
<p><strong>Che classe.</strong></p>
<p>Poi la mia città adottiva (Urbino), mi ha dato modo di conoscere un po&#8217; meglio questo mondo macrobiotico, anche se in realtà non ho mai avuto il coraggio di andare a mangiare a quel famoso &#8220;<strong>Punto Macrobiotico</strong>&#8221; che ormai sta conquistando l&#8217;Italia quasi peggio dei negozi di abbigliamento cinesi.</p>
<p>In ogni caso, mi sono dovuta ricredere..<em>c&#8217;è chi ci crede davvero</em> in questo macrobiotico. Certo, a vederli fanno un pò senso per quanto sono pallidi e smagriti (non tutti, ovviamente, credo siano quelli più infervorati e con un metabolismo più vorace), ma ho pensato che se è diventato uno stile di vita più che una semplice dieta, qualcosa di semifilosofico ci dev&#8217;essere dietro..</p>
<p>Quindi, <strong>che cos&#8217;è la cucina macrobiotica?</strong></p>
<p>Il termine macrobiotico deriva dalle parole greche <em><strong>makros</strong></em> (lungo, grande) e <em><strong>bios</strong></em> (vita): lunga vita, vivere una grande vita,  vita piena.</p>
<p>La cultura alimentare macrobiotica si basa  <em>su una antica filosofia orientale </em>(di quasi 5000 anni) , che considera l&#8217;intero universo, e le sue creature,  governato dall&#8217;equilibrio di opposti contrari e complementari, i famosi <strong>Yin</strong> e <strong>Yang</strong>. Ogni alimento, secondo la filosofia macrobiotica, appartiene a una di queste due forze, e di conseguenza, il cibo diventa per l&#8217;uomo il mezzo fondamentale per <strong>l&#8217;equilibrio tra la mente e il corpo</strong>.</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/07/einf5a.gif" alt="einf5a.gif" height="78" width="78" /><font size="1"><strong>Yin e Yang</strong></font></p>
<p>Gli alimenti <strong>Yin</strong> sono quelli caratterizzati da un sapore forte, molto dolci, piccanti, saporiti, amari o acidi, mentre gli alimenti <strong>Yang</strong> quelli più delicati, salati, dal sapore poco forte.</p>
<p>I cibi più bilanciati sono però i <strong><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/8-cereali-e-derivati.php" title="I cereali" target="_blank">cereali</a>, i<a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/6-legumi.php" title="I legumi" target="_blank"> legumi</a>, la <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/3-verdura.php" title="Valori nutrizionali della verdura" target="_blank">verdura</a> (non tutta), le <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/alga-spirulina.php" title="I valori nutrizionali delle alghe" target="_blank">alghe</a>, i grassi che derivano dai semi</strong>.</p>
<p>L&#8217;accostamento dei cibi, la cottura, le modalità di preparazione sono quasi dei &#8220;rituali&#8221; da seguire, con regole precise e importantissime.</p>
<p>Ad esempio:</p>
<ul>
<li><strong>il pane</strong> deve lievitare naturalmente senza lieviti chimici;</li>
<li><strong> le verdure</strong> devono essere tagliate e cotte in poco olio e acqua;</li>
<li><strong>d&#8217;inverno</strong> bisogna consumare cibi <strong>Yang</strong>, e viceversa;</li>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/2-frutta.php" title="La frutta" target="_blank">frutta</a> e verdure vanno consumate con la buccia, e pulite utilizzando una particolare spazzola;</li>
<li>i condimenti devono essere <strong>tutti naturali</strong>;</li>
<li>sono banditi <strong>i prodotti industriali</strong>, chimici e raffinati industrialmente;</li>
<li>le alghe devono essere lavate bene <strong>in acqua fredda</strong> e fatte ammorbidire in ammollo;</li>
<li>bisogna evitare l&#8217;utilizzo di <strong>pentolame e accessori in alluminio</strong> perchè contaminerebbero gli alimenti, preferendo invece <em>terracotta, acciaio inossidabile e legno;</em></li>
<li>preferire alimenti <strong>biologici</strong>, sani e di stagione, eliminando verdure congelate e frutta esotica;</li>
<li>evitare l&#8217;utilizzo di <strong>spezie</strong> , scegliendo solo sale marino naturale;</li>
<li>eliminare <strong>latte e derivati</strong> (è ammesso quello di soia), verdura che altera l&#8217;acidità dello stomaco;</li>
<li>ridurre il consumo di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/1-carne.php" title="La carne" target="_blank"><strong>carne</strong></a>, preferendo il pesce.</li>
</ul>
<p>Ovviamente questi sono solo alcuni, visto che non ho seguito un corso veloce nè comprato alcun libro..</p>
<p>A livello nutrizionale, non credo sia una dieta molto sana, visto che si eliminano molti <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/info.php" title="Cosa sono i valori nutrizionali?" target="_blank">nutrienti</a> ed è molto simile ad altre diete vegane. Ma in quanto alla perdita di peso, non c&#8217;è alcun dubbio, visto che i pasti macrobiotici apportano molte meno calorie di quelli normali.</p>
<p>Ma il macrobiotico <strong>non è una dieta dimagrante</strong>, e non si può diventare macrobiotici per arrivare in forma alla prova costume. <strong>E&#8217; uno stile di vita</strong>. Che poi uno ci creda o no, o lo faccia davvero solo per seguire la moda, non è affar nostro.</p>
<p>Sicuramente però, credo che sia stato merito del macrobiotico il diffondersi di alimenti prima totalmente sconosciuti, e <em>forse anche un pochino schifati</em>, come il <strong>tofu</strong>, le <strong>gallette di riso</strong>, le <strong>alghe</strong>, con tutte le ricette che ne conseguono.</p>
<p>A proposito, ecco una bella ricetta macrobiotica. Nei prossimi giorni ve ne posterò altre:</p>
<p align="center"><strong>Crema di lenticchie</strong></p>
<p>- 200 gr di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/lenticchie-lesse.php" title="Valori nutrizionali delle lenticchie lesse" target="_blank">lenticchie</a><br />
- 2 <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/carote-lesse.php" title="Le carote" target="_blank">carote</a><br />
- 2 <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/cipolle.php" title="Valori nutrizionali delle cipolle" target="_blank">cipolle</a><br />
- 1 gambo di sedano<br />
- 2 cucchiai di olio di semi di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/sesamo.php" title="Il Sesamo" target="_blank">sesamo</a><br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tamari" title="Il Tamari" target="_blank">tamari</a><br />
- sale marino</p>
<p>Tenere le lenticchie a bagno per circa 9 ore.<br />
Lavare e tagliare la carota e il sedano a pezzetti piccoli e unirli alle lenticchie. Intanto, in una casseruolla, far rosolare la cipolla tagliata con dell&#8217;olio di semi di sesamo.<br />
Aggiungere quindi le lenticchie e le verdure insieme all&#8217;acqua di bagno, salare e cuocere a fuoco medio e con il coperchio per almeno un&#8217;ora.<img src="http://www.bigfood.it/images/filler.gif" height="5" /><br />
Quando la zuppa è pronta, passarla con un passaverdure, condire con del tamari e servire con delle fette di pane integrale tostato.</p>
<p>Bene. Per il momento il viaggio all&#8217;interno del macrobiotico finisce qui.</p>
<p>Ma vi lascio con il sorridente faccione del pionere del Macrobiotico, tale <strong>Georges Ohsawa</strong>, la cui foto sembra padroneggi sulle pareti dei punti macrobiotici in giro per il mondo.</p>
<p>Bho, a me sembra simpatico, tutto felice..</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/07/ohsawa.GIF" alt="ohsawa.GIF" /></p>
<p><strong>Siete sicuri che sto tizio mangiava Macrobiotico?</strong></p>
<p><strong><em>Etta</em></strong></p>
<p><strong>P.S:</strong> Mi farebbe molto piacere se qualcuno dedito al macrobiotico che si trovasse a passare di qui lasciasse un proprio parere..anche un &#8220;vaffa&#8221;, <em>tanto ormai la cassazione ha detto che non è un&#8217;offesa</em> <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Coniglio con i peperoni</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/ricette/91/coniglio-con-i-peperoni/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jun 2007 09:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa volta mi sono fermata sul classico.
Niente emulazioni, niente esperimenti..solo un ruspante coniglio con i peperoni.
Ma tutto documentato, naturalmente..
Per prima cosa, comprate il coniglio   (oggi mi sento simpatica.)
Poi tagliatelo (se non ve lo ha già tagliato il macellaio), lavatelo sotto l&#8217;acqua corrente e mettetelo a bagno nell&#8217;acqua con delle fettine di limone, alloro, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Questa volta mi sono fermata sul classico.</strong></p>
<p>Niente emulazioni, niente esperimenti..solo un ruspante <strong>coniglio con i peperoni</strong>.</p>
<p>Ma tutto documentato, naturalmente..</p>
<p>Per prima cosa, comprate il <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/coniglio-magra.php" title="Il coniglio" target="_blank">coniglio</a> <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  (oggi mi sento simpatica.)</p>
<p>Poi tagliatelo (se non ve lo ha già tagliato il macellaio), lavatelo sotto l&#8217;acqua corrente e mettetelo a bagno nell&#8217;acqua con delle fettine di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/limoni.php" title="Limoni" target="_blank">limone</a>, alloro, rosmarino e altre spezie varie. Quelle che volete.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0422.JPG" alt="100_0422.JPG" /></p>
<p>Lasciatelo lì <strong>a fare il bagnetto per qualche ora</strong> (anche dalla mattina se dovete prepararlo la sera), quindi procedete a cucinarlo.</p>
<p>Innanzitutto, tagliate <strong><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/cipolle.php" title="Valori nutrizionali delle cipolle" target="_blank">cipolle</a> e peperoni</strong>.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0425.JPG" alt="100_0425.JPG" /></p>
<p>In una pentola abbastanza capiente e alta, mettete a <strong>soffriggere</strong> la cipolla con dell&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva. Aspettate che la cipolla sia imbiondita, quindi versate i <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/28-peperoni.php" title="I valori nutrizionali dei peperoni" target="_blank">peperoni</a> e lasciate cuocere per qualche minuto. <strong>Poi aggiungete il coniglio</strong>,  salate,  un goccio di vino bianco e coprite.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0571.JPG" alt="100_0571.JPG" /></p>
<p>Se tagliato a pezzi non troppo grandi, non ci metterà molto a cuocersi, anche perchè manca ancora un passaggio prima che si possa servire&#8230;</p>
<p>Infatti, una volta cotto, bisogna <strong>trasferirlo in una teglia da forno</strong>, con tanto di condimento e sughetto di cottura.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0584.JPG" alt="100_0584.JPG" /></p>
<p>Mettete la teglia nel forno già caldo e fatelo rosolare per <strong>10/15 minuti</strong>, girandolo di tanto in tanto.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0585.JPG" alt="100_0585.JPG" /></p>
<p>Semplice, abbastanza veloce e decisameeeeeente gustoso.</p>
<p><strong>Vi consiglio di mangiarlo con le mani, così vi si attacca tutto ai polpastrelli</strong> <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em><strong>Etta </strong></em></p>
<p><strong> P.S</strong>: tutti gli ingredienti sono sul <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/coniglio-ai-peperoni.php" title="La ricetta del coniglio con i peperoni" target="_blank">sito</a>, ma tanto lo sapevate già, vero? <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Calzoni rustici con salsiccia e cipolla</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/ricette/70/calzoni-rustici-con-salsiccia-e-cipolla/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Jun 2007 16:02:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Caldi caldi, appena usciti dal forno.
Oggi pomeriggio mi è venuta l&#8217;improvvisa voglia di mangiare qualcosa di friabile e saporito, così mi sono rimboccata le maniche e ho preparato questi calzoni di pasta brisee ripieni con salsicce e cipolle.
Vi spiego come ho fatto, rimandandovi al prossimo post per la spiegazione dettagliata della pasta brisee (le dosi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Caldi caldi, appena usciti dal forno</strong>.</p>
<p>Oggi pomeriggio mi è venuta l&#8217;improvvisa voglia di mangiare qualcosa di friabile e saporito, così mi sono rimboccata le maniche e ho preparato questi calzoni di pasta brisee ripieni con salsicce e cipolle.</p>
<p>Vi spiego come ho fatto, rimandandovi al prossimo post per la spiegazione dettagliata della pasta brisee (le dosi sono per due calzoni abbastanza grandi).</p>
<p>Come di consueto, troverete sul sito tutti gli ingredienti necessari, sia per la <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/pasta-brisee.php" title="La ricetta della pasta brisee" target="_blank">pasta brisee</a> che per i <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/calzoni-rustici-con-salsiccia-e-cipolle.php" title="Calzoni rustici con la salsiccia" target="_blank">calzoni con la salsiccia</a>.</p>
<p>Bisogna stendere con il mattarello la pasta , ritagliandone dei dischi (aiutandosi con un piatto piano).</p>
<p align="center">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0536.JPG" alt="100_0536.JPG" height="130" width="168" /></p>
<p align="left">Nel frattempo, mettete a rosolare in una padella la <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/salsiccia-di-suino-fresca.php" title="Salsiccia di suino fresca" target="_blank">salsiccia</a>, aggiungendo un goccio d&#8217;acqua..</p>
<p align="center">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_05251.JPG" alt="100_05251.JPG" /></p>
<p>Potete quindi aggiungere le <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/cipolle.php" title="Le cipolle" target="_blank">cipolle</a>, e lasciare tutto a cuocere per qualche minuto..</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0527.JPG" alt="100_0527.JPG" /></p>
<p>Una volta pronte, lasciatele raffreddare, e intanto tagliate la mozzarella a fettine abbastanza sottili.</p>
<p>Quando la salsiccia si sarà raffreddata, <strong>potete procedere a riempire i calzoni</strong>.</p>
<p>Prendete i dischi di pasta brisee, stendeteli e nel centro disponete <strong>uno strato di mozzarella, la salsiccia e un&#8217;altro strato di mozzarella</strong> (metà della quantità totale, visto che dovremo realizzarne due).</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0539.JPG" alt="100_0539.JPG" /></p>
<p>Per chiudere i calzoni, sollevate il bordo superiore e portatelo verso quello inferiore, ricoprendo il condimento. <strong>Fate pressione sui bordi</strong> sovrapposti prima con i polpastrelli, poi con il dorso di una forchetta.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0541.JPG" alt="100_0541.JPG" /></p>
<p>Ora <strong>ripiegate i bordi</strong> su loro stessi e, di nuovo, <strong>chiudeteli bene</strong> con la forchetta.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0542.JPG" alt="100_0542.JPG" height="100" width="133" /></p>
<p>Finito con il primo, ripetete il procedimento anche per il secondo, quindi <strong>spennellateli con dell&#8217;uovo</strong>, bucateli in superficie con uno stuzzicadenti e metteteli in una teglia LEGGERMENTE imburrata (dipende da quanto amate il <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/burro.php" title="I Valori nutrizionali del burro" target="_blank">burro</a> <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> )</p>
<p>Mettete in forno e cuocete per<strong> 20/30 minuti a 180°</strong>.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0543.JPG" alt="100_0543.JPG" /></p>
<p>Dopo la cottura, dovrebbero avere più o meno questo aspetto:</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0551.JPG" alt="100_0551.JPG" /></p>
<p>Il sapore, invece, non posso descrivervelo..</p>
<p><strong>Ma spero vi piacciano </strong> <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em><strong> Etta </strong></em></p>
]]></content:encoded>
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