Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 7° parte

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 10-11-2010

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…..e se pranzo al bar o vado al ristorante?????


Quando si mangia al bar con il classico panino bisogna scegliere gli ingredienti giusti da abbinare al pane. Infatti il pane di per sé non è la causa delle calorie in più, ma è il companatico che fà  la differenza. Infatti è sufficiente scegliere gli abbinamenti giusti, nelle giuste quantità e seguire un regime alimentare corretto per non incorrere in spiacevoli conseguenze.

Ecco alcune buone regole a cui attenersi per evitare inutili accumuli di calorie.

Prima di tutto devi scegliere il tipo di pane adeguato. La tua scelta dovrebbe ricadere su michetta o francesino in quanto meno grassi rispetto a focacce, pane all’olio o al latte oppure a panini per hamburger.

Michetta

Scegli le farciture con alimenti meno grassi tipo prosciutto e formaggi magri, mozzarella o uova sode, fette di arrosto, petto di tacchino o pollo non impanati e fritti tipo cotolette, per intenderci. Le imbottiture con insaccati sarebbe meglio consumarle saltuariamente: in questo caso scegli bresaola o prosciutto crudo.

formaggi

Importante è abolire anche le salse che, sicuramente, danno molto più gusto al panino ma lo rendono anche molto più pesante ed aumentano vertiginosamente l’apporto sia i grassi che di calorie. Se proprio vuoi dare più gusto al tuo panino scegli ketchup o senape.

senape

La migliore bevanda è l’acqua: ogni tanto puoi concederti qualche bibita rigorosamente light.

acqua

Un buon metodo è quello di mangiare con calma, stando seduti e cercando di godersi la “pausa pranzo”: in questo modo aiuti la digestione, il metabolismo oltre che la tua mente. Mangiando invece rapidamente provochi un accumulo di grassi nel corpo in quanto vengono alterati i processi di assorbimento dei grassi.

Ti fornisco un esempio di alimentazione equilibrata nel caso in cui tu abbia l’abitudine o la necessità di consumare tutti i giorni il pranzo al bar.

Colazione : latte o yogurt magri e carboidrati ( pane, biscotti secchi, fette biscottate o cereali)

Spuntino : un frutto oppure un succo o una spremuta

Pranzo : un panino ed un frutto

Spuntino : un frutto

Cena : un primo, un secondo ed un contorno

Può capitarti di avere l’occasione di andare a cena o a pranzo al ristorante ma di decidere di rinunciarvi perché “sei a dieta”: ma non è assolutamente impossibile far convivere dieta e ristorante. Basta solo prestare attenzione alla qualità e alla quantità dei cibi preferendo piatti con poco condimento e cucinati in maniera semplice.

Ecco qualche consiglio che può aiutarti.

Se vuoi consumare un aperitivo non sceglierne uno alcolico in quanto calorico e ricco di zuccheri; opta , invece, per un centrifugato di frutta o di verdura. Io ti consiglio un “Succo di Pomodoro” condito con sale, pepe e tabasco: è veramente ottimo.

succopom2

Non rinunciare all’antipasto ma sceglilo fra quelli poco calorici come carpaccio di carne o di pesce oppure frutti di mare o a base di crostacei: il tutto rigorosamente condito con succo di limone o con salsa Citronnette light. Oppure puoi preferire un piatto ricco di cruditè in Salsa Vinaigrette light o in pinzimonio ma con poco olio, mi raccomando.

carpaccio

Per quanto riguarda i primi piatti meglio scegliere pasta condita con semplice sugo di pomodoro o con verdura; oppure decidere per una zuppa o un passato di verdure.

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Eccoci al secondo piatto: qui è molto importante il metodo di cottura. Scegli una bella porzione di carne o pesce ai ferri, alla griglia o bolliti. E’ molto meglio evitare ricette troppo elaborate che immancabilmente sarebbero anche troppo grasse. Se, per caso, il ristorante fosse sguarnito di piatti magri, scegli un altro antipasto tipo quelli citati prima.

pesceaiferri

E per il contorno?  Preferisci una bella insalata mista condita con Vinaigrette oppure delle verdure alla griglia da condire con limone e un filo di olio extravergine di oliva oppure con salsa Citronnette ma light.

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E alla fine del pasto arriva il dolce!!!! Meglio rinunciare a torte o similari. Scegli una macedonia senza zucchero, oppure uno yogurt, un sorbetto alla pesca, oppure un sorbetto all’albicocca o ancora un sorbetto al limone (che aiuta anche la digestione) oppure semplicemente un frutto.

sorbetto al limone

E cosa bere? Ovviamente i superalcolici non sono neppure da considerare. Versati un bicchiere di buon vino (ma uno solo) che ti accompagnerà per tutta la durata del pasto.

vino2

Dopo questi suggerimenti puoi affrontare tranquillamente i tuoi pasti fuori casa!!!!

Ciao e…..alla prossima!!!!

Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 6° parte

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 10-11-2010

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Trucchi e consigli per dare un taglio a calorie e grassi!!!!!

In questa sesta parte riguardante l’alimentazione vorrei darti qualche consiglio e qualche trucco per dare un taglio alle calorie ed ai grassi.

La nostra vita quotidiana è fatta di gesti che ormai sono diventati automatici e, come tali, noi non li consideriamo come fonte di calorie……invece……..

Quando “spilluzzichiamo” per aggiustare di sapore i cibi che stiamo preparando oppure terminiamo gli avanzi del pranzo o della cena compiamo dei gesti, sicuramente di poco conto ai nostri occhi, ma che sommati durante tutto l’arco della giornata fanno alzare il livello delle calorie che inglobiamo.

In questo modo, mangiucchiando e spizzicando, alla fine della giornata acquisiamo le nostre belle 100/150 calorie in più che non avevamo previsto né tanto meno conteggiato.

Quindi cerca di evitare la tentazione degli “spilucchi” soprattutto per quanto riguarda quelli più calorici.

Cosa dire poi della sensazione di vuoto allo stomaco che ci induce ad andare a cercare qualche cosa da “mettere sotto i denti”  che agisca da “spezzafame”. E allora ecco che cerchiamo la caramellina, il ghiacciolino, il biscottino etc. Questi piccoli “bocconcini” sono pericolosissimi per la nostra linea.

Meglio un buon centrifugato, un frullato, uno yogurt magro piccolo oppure della verdura o frutta fresca da sgranocchiare ma sempre, naturalmente, con misura.

Ecco di seguito qualche alternativa per dare un taglio alle calorie:

-          sostituisci alle bevande confezionate tipo aranciata o gazzosa quelle in versione light

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-          meglio condire il pesce bollito con un filo d’olio extravergine di oliva piuttosto che con maionese

pescebollito

-          meglio una bella insalata di pomodori conditi con olio e sale piuttosto che pomodori gratinati con formaggio

insalatadipomodori

-          preferisci i biscotti secchi ai frollini o ai biscotti con panna

biscottisecchi

-          fai colazione con un cappuccino al latte magro con un cucchiaino di miele ed accompagna con pane e marmellata, al posto di un cappuccio tradizionale con zucchero e brioche

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-          cucina la frittata nel forno: le calorie ed i grassi sono inferiori rispetto alla tradizionale cotta nell’olio

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-          concediti una birra, ma scegli la piccola al posto della media

birra

-          concediti anche una bella pizza, ma opta per una pizza margherita anziché una capricciosa

Pizzamargherita

-          puoi gratificarti anche con un dolcetto ma scegli un creme caramel anziché una fetta di torta

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-          cucina il pollo senza la pelle e taglierai sia i grassi che le calorie

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Non solo le calorie incidono sulla nostra buona salute e sulla linea: anche i grassi fanno la differenza!

Infatti i grassi sono necessari al buon andamento del nostro organismo, ma gli eccessi possono essere dannosi per la nostra salute oltre che ad andare ad alimentare le nostre cellule adipose.

Quindi bisogna sempre cercare di ridurne l’utilizzo.

Qui di seguito ti elenco alcune alternative agli alimenti di uso comune:

-          sostituisci le patatine con i pop-corn

popcorn

-          i sott’aceti sono più magri e leggeri rispetto ai classici sott’olio

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-          il petto di pollo è più magro rispetto alle cosce

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-          il frullato di frutta è una bibita priva di grassi se lo prepari con l’acqua al posto del latte

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-          scegli salse magre come senape o ketchup

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-          il pesce cucinato ai ferri o alla piastra contiene meno grassi rispetto al pesce fritto

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-          il pane comune è da preferirsi a quello all’olio o al latte in quanto quasi esente da grassi

Michetta

-          il semplice sugo al pomodoro contiene circa la metà dei grassi contenuti nel ragù

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-          il cioccolato fondente è da preferirsi rispetto al suo “collega” al latte

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-          preferisci sempre latte e yogurt magri

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Abbiamo inserito un altro tassello nel nostro cammino verso una sana alimentazione ed il benessere fisico…….nella prossima puntata altri utili consigli.

Ciao!!!!

Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 2° parte

Filed Under (carne, curiosità, diete e alimentazione, pesce, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 25-10-2010

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I sistemi di cottura consigliati per una sana alimentazione

Continuiamo il percorso verso un’alimentazione sana e salvalinea parlando dei tipi di cottura degli alimenti più idonei al nostro scopo.

Facciamo il confronto fra un bel piatto di seppioline fritte ed un piatto, sempre di seppioline, cucinate alla griglia: sono entrambi gustosi e molto buoni.

La differenza sta nella quantità di calorie che questi due piatti apportano al nostro organismo: le seppioline fritte sono una bomba ipercalorica, mentre quelli alla griglia apportano pochissime calorie e possono essere considerati un piatto dietetico.

Quindi è molto importante come andrai a cucinare i cibi.

Qui di seguito ti elenco le tipologie di cotture ottimali per una sana e “magra” alimentazione: sono tutte validissime ed ognuna ha le sue peculiarità.

Cottura alla griglia o su piastra

La cottura alla griglia non richiede condimenti ma necessita solo del calore dato dal fuoco. Ecco perché è l’ideale per cucinare carni e pesci anche se sono piuttosto grassi: infatti con il calore i grassi, contenuti negli alimenti, si consumano e i cibi rimangono comunque saporiti e morbidi, più digeribili e poco calorici. Durante la cottura fai uso di erbe aromatiche che insaporiscono gli alimenti senza bisogno di aggiungere sale.

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Cottura con pentole antiaderenti

Le pentole antiaderenti sono un vero alleato in cucina: infatti con esse puoi cucinare senza aggiungere grandi quantitativi di grassi ed ottenere, comunque, piatti saporiti ma leggeri. Queste pentole dotate di un fondo particolare, ti permettono di cuocere i cibi anche senza usare neppure un goccio di olio. Devi fare però molta attenzione alla manutenzione di queste pentole per evitare che si formino graffi sul loro fondo: infatti, se così fosse, i cibi si attaccherebbero e quindi il risultato sarebbe disastroso. Quindi, per pulirle, procedi in questo modo: come finisci di cucinare versa sul fondo un bicchiere di acqua calda con un poco di detersivo per piatti e vedrai che lo sporco verrà via senza fatica e senza bisogno di usare spugnette che graffiano.

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Cottura in forno a microonde

Il forno a microonde è portentoso se vogliamo cucinare in modo sano. Infatti puoi cuocere i cibi senza usare alcun tipo di grasso, in quanto i cibi cuociono per mezzo delle onde elettromagnetiche.

Con questo tipo di forno, oltre a cucinare i cibi, puoi scongelare e riscaldare gli alimenti in pochi minuti. Devi usare bene le diverse frequenze del forno e leggere attentamente il manuale d’uso.

forno a microonde

Cottura al cartoccio

Questo tipo di cottura è veramente l’ideale per tutti i tipi di pesce, per le carni e per le verdure.

E’ un sistema di cottura alquanto semplice e veloce che ti permetterà di ottenere piatti molto gustosi, morbidi ed ipocalorici.

Devi usare un foglio di carta stagnola o di carta da forno. Inserisci l’alimento insieme con erbe aromatiche ed aglio. Quindi chiudi il foglio ed inforna a media temperatura e per una mezz’ora circa. Porta in tavola direttamente i cartocci monoporzione.

Questo è un piccolo consiglio: aggiungi 1 patata all’interno del cartoccio per quei cibi che tendono a rilasciare troppi liquidi durante la cottura.

cottura al cartoccio

Cottura al vapore

La cottura a vapore è un altro sistema ottimo per un’alimentazione sana. Si possono usare sia la vaporiera che la pentola a pressione: con quest’ultima hai il vantaggio di ridurre notevolmente i tempi di cottura. Il sapore ed il profumo dei cibi non si disperdono con il vapore, come avviene invece con la cottura tradizionale. Inoltre i cibi sono sottoposti a tempi di cottura più brevi ed hanno bisogno di poca acqua per cuocersi e quindi le vitamine, i sali minerali e gli altri principi nutritivi non vengono dispersi ma si conservano quasi praticamente intatti. Inoltre, altra cosa da non sottovalutare, cucini senza grassi. Puoi utilizzare questo tipo di cottura per qualsiasi alimento e quindi per verdure, pesce e carne. Puoi sbizzarrirti a preparare gustosissime zuppe di verdure. Per cuocere le verdure in pentola a pressione devi usare l’apposito cestello e mettere un bicchiere di acqua sul fondo della pentola.

cestello-pentola-a-pressione

Bollitura

La bollitura è un tipo di cottura adatto praticamente a quasi tutti gli alimenti: pesce, carne, verdure e uova. E’ molto leggera in quanto non usi grassi. Ha però lo svantaggio che i cibi perdono una quantità notevole dei loro principi nutritivi a causa della permanenza prolungata in acqua. Ti conviene quindi, per quanto riguarda ad esempio le verdure, cuocerle in poca acqua e lasciarle intere. L’acqua di cottura delle verdure non buttarla, ma usala come brodo vegetale per le minestre oppure per preparare zuppe o risotti. Lo stesso dicasi per l’acqua di cottura della carne e del pesce. Carne e pesce è utile immergerle nell’acqua quando questa bolle, in modo da evitare la troppa dispersione di sostanze nutritive; inoltre, nel caso della carne, questa risulterà molto meno fibrosa al termine della cottura.

bollitura

Macerazione

E’ un sistema scarsamente usato ma dona agli alimenti un sapore molto caratteristico. Per questo tipo di preparazione è necessario mettere il cibo, carne o pesce, in una terrina e poi coprirlo completamente con aceto o succo di limone. A questo punto devi lasciarlo a macerare per alcune ore. Ti consiglio di preparare la carne in questo modo tagliandola a fettine molto sottili come se fosse per un carpaccio.

marinatura

Usare l’acqua per sostituire il brodo o l’olio

Questo è un piccolo accorgimento che permette di ridurre l’apporto calorico dei tuoi piatti. La maggior parte delle ricette richiede infatti l’uso del soffritto a base di burro o di olio….ma le calorie ed i grassi? Certo, un ragù, un sugo od un risotto sicuramente risultano molto più gustosi e saporiti con il soffritto…ma la linea? Allora puoi optare usando l’acqua come alternativa a questo scopo. La usi al posto dei grassi e fai appassire in due o tre bicchieri di acqua la cipolla o l’aglio e le erbe aromatiche. Puoi anche usare il brodo vegetale, in sostituzione a quello di carne, nella preparazione, ad esempio, dei risotti. Puoi utilizzare anche l’acqua di cottura delle verdure o semplicemente acqua calda. Al termine della cottura delle pietanze, cucinate senza grassi, puoi aggiungere un filo di olio extravergine di oliva crudo che è molto più salutare di quello cotto.

Arrivederci alla prossima…..e buona cottura!!!!!

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Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 1° parte

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione, ricette, suggerimenti) by Anna Rosa on 24-10-2010

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…………….quali cibi tenere in frigorifero per non cedere alle tentazioni????

In questa guida voglio proporti piccoli consigli ed astuzie per riuscire a restare in forma e, perché no, a perdere anche qualche chilo di troppo senza rinunciare al gusto della buona tavola.

Dimagrire e restare in forma non è semplice soprattutto quando si lavora ed il pranzo si consuma fuori casa; per non parlare poi di quando si deve cucinare per tutta la famiglia.

In questa prima parte ti suggerisco con quali cibi “riempire” il frigorifero in modo che diventi un alleato e non un nemico del tuo benessere.

Per prima cosa evita di rifornirlo con salami, stuzzichini, dolci: insomma con alimenti ipercalorici.

E’ molto meglio fornirlo di alimenti light e poveri di grassi ma che comunque siano ricchi dei nutrimenti fondamentali di cui il nostro organismo necessita giornalmente.

Esaminiamo, quindi, quali sono i prodotti più idonei a questo scopo.

Acqua

L’acqua è un elemento fondamentale per la nostra esistenza in quanto disseta, idrata ed è un semplice e naturale antifame. Abolisci bevande analcoliche, gassate o zuccherine che gonfiano e ti fanno assumere calorie in eccesso.

acqua

Yogurt e latte

Metti in frigorifero latte ed yogurt scremati in quanto hanno un contenuto di grassi minore ma apportano al nostro organismo la stessa quantità di calcio della loro versione intera.

Ricorda che andrebbero consumate due tazze al giorno di latte o yogurt.

latte

Centrifugati, frullati, spremute

I centrifugati, i frullati e le spremute di agrumi aiutano a spezzare la fame a metà mattina o pomeriggio. Sono una fonte naturale di vitamine e minerali ed inoltre sono molto dissetanti e gustosi.

Puoi prepararli con frutta e/o verdure ma non aggiungere zucchero: puoi dolcificare, eventualmente, con un cucchiaino di miele.

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Verdure e frutta

Le verdure ti saziano in quanto sono antifame ma non ingrassano. Quindi tienile sempre pronte in frigorifero, già pulite e lavate in modo da calmare i morsi della fame quando ti assalgono.

Un consiglio: una volta che le hai pulite e lavate, irrorale di succo di limone che mantiene inalterato il sapore e le conserva più a lungo.

Anche la frutta è uno spezzafame salvalinea e saporito. Consumane 3 porzioni al giorno.

frutta e verdure2

Carni rosse e bianche

La carne rossa è più calorica della bianca, scegli quindi tagli magri. Sarebbe meglio consumare la carne non più di due o tre volte a settimana. Se fai scorta di carne è meglio la conservazione in freezer: la togli dal congelatore la sera prima e la fai scongelare in frigorifero.

carnebianca

Pesce

Il pesce è fondamentale per la salute infatti fornisce proteine ed acidi grassi essenziali per la nostra salute. Contiene pochi grassi e puoi scegliere fra tantissime qualità: pesce azzurro, bianco, crostacei, molluschi o frutti di mare. Il pesce andrebbe consumato due o tre volte a settimana.

gamberoni

Formaggi

Sono una fonte molto importante di calcio e quindi devono far parte di una dieta equilibrata. Per mantenere la linea è meglio preferire prodotti light o formaggi magri come mozzarella, scamorza, caciotta fresca, primo sale etc. Consumane sempre in modiche quantità.

mozzarella

Uova

Le uova sono un ottimo sostituto della carne. E’ preferibile consumarle senza aggiunta di grassi e quindi puoi cucinarle sode, in camicia, alla coque oppure strapazzate o all’occhio di bue in una padella antiaderente. Non consumarne più di tre o quattro a settimana.

uova

Burro

Il burro è ammesso in quanto è un’ottima fonte di vitamina A e fa bene all’organismo, purchè consumato in piccole dosi e non quotidianamente: meglio il consumo a crudo.

burro2

E adesso puoi riempire il tuo frigorifero!!!!


frigorifero


Ti ho elencato i cibi che ci dovresti tenere: questo è il primo passo per iniziare il percorso verso un’alimentazione sana e salvalinea.

Nella prossima guida ti insegnerò altri trucchi e suggerimenti utili a proseguire il tuo cammino!

A proposito di cammino: ricordati sempre che è molto importante, comunque, fare sempre anche un po’di movimento: una bella passeggiatina tutti giorni è necessaria al nostro benessere psicofisico e ti aiuta anch’essa a restare in forma ed a mantenere la linea!!!!

Ciao e buona spesa!!!!!

I dolci fanno parte delle nostre tradizioni

Filed Under (diete e alimentazione) by Lebkuchen on 13-07-2008

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Oggi vorrei parlarvi di dolci. Mica sempre di dieta, eh! Va bene stare attenti a quello che si mangia, mangiare le giuste dosi di tutto ma ogni tanto un dolce non solo é permesso ma é anche consigliato, se non altro per il morale!! Ovviamente non tutti i dolci sono uguali. Non tutti i dolci hanno gli stessi ingredienti e nelle stesse quantitá. Direi che possiamo distinguere i dolci in tre categorie: quelli industriali, quelli di pasticceria e quelli fatti in casa. I dolci industriali di solito si conservano a lungo, sono igienicamente sicuri al 100% ma spesso contengono ingredienti di bassa qualitá (margarine al posto del burro) e una quantitá minore di ingredienti pregiati che sono poi quelli che costano di piú (esempio: cioccolato o marmellata). Quando comprarli? Solo in emergenza o come scorta. Poi esistono i dolci di pasticceria che solitamente sono molto piú cari di quelli industriali, sono fatti con ingredienti di maggiore qualitá anche se non sempre si ha la possibilitá di controllare anche se per legge in teoria dovrebbero esserci sempre gli ingredienti a disposizione del cliente. Sono generalmente igienicamente sicuri e durano un tempo relativamente lungo. A tale scopo spesso contengono parecchio zucchero. Quando comprarli? Quando non abbiamo tempo o la possibilitá di farci i dolci da soli o quando non ne siamo capaci. Infine ci sono i dolci casalinghi: costano poco, sono personalizzati dato che possiamo scegliere cosa cucinarci, contengono ingredienti di ottima qualitá, hanno poco zucchero e, se prodotti correttamente, sono anche sicuri. Per contro durano pochissimi giorni, tipicamente 1-5 giorni a seconda di un dolce con creme o panna o uno secco tipo ciambellone. Quando mangiarli? Eh, la risposta non puó che essere sempre se avete letto le due alternative! Inoltre ricordatevi che ci sono tantissimi dolci che fanno parte delle nostre tradizioni come la torta Sbrisolona di Mantova o il Pan de Mei di Milano. Se le mangiavano i nostri nonni, direi che possiamo benissimo mangiarle anche noi. Meglio se fatte in casa. Perché una volta non c’era la torta nella bustina di plastica e la scatola di cartone!! :-D

Bibite e integratori

Filed Under (diete e alimentazione) by Lebkuchen on 06-07-2008

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Oggi vi vorrei parlare di bibite e integratori. Col caldo si tende a bere molto e la cosa importante é non BERE SBAGLIATO. Infatti non tutte le bevande sono indicate, figuriamoci per chi é a dieta. Per esempio una lattina di bevanda alla cola puó contenere anche 30 grammi di zucchero ossia esattamente quanti ne contiene mediamente una tavoletta di cioccolato fondente da 100 g!! Questo per far capire che le calorie possono essere nascoste in molti posti e alle volte le “beviamo” senza accorgercene. Il mio consiglio é quindi di non bere bibite pronte ma di farsele da sé. Controllate sempre anche il contenuto di succo di frutta nei succhi in commercio. Puó essere del 100% ma anche molto meno, per esempio del 40% con acqua e zucchero aggiunti. Per chi fa sport probabilmente é normale anche comprare gli integratori giá pronti. Anche in questo caso é evidente come una buona lettura dell’etichetta degli ingredienti e delle calorie possa darci preziose informazioni e con un pó di buona volontá possiamo pure farci l’integratore personalizzato a casa nostra spendendo molto meno. Insomma, anche per le bibite, gli integratori e i succhi é necessario leggere bene l’etichetta degli ingredienti e delle calorie. Ricordatevi infine che esistono anche i frullati e i ghiaccioli. Liquidi i primi, solidi i secondi, possono essere fatti in un attimo frullando della frutta ben matura con un pó di acqua e succo di limone che rinforza il sapore e limita la necessitá di usare lo zucchero. Avrete cosí a disposizione una dissetante risorsa di colore, gusto, profumo, sapore e non di calorie!

Cos’è una dieta?

Filed Under (diete e alimentazione) by Lebkuchen on 16-06-2008

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La settimana scorsa abbiamo parlato di sovrappeso e obesitá. Questa settimana parliamo di dieta. La sola parola ci richiama il concetto di dimagrimento ma in realtá una dieta non é altro che una alimentazione particolare che si fa al fine di ottenere un certo risultato che non é sempre il dimagrimento. Anzi, esistono pure le diete ingrassanti! Poi ci sono quelle per ingerire pochi grassi, pochi zuccheri, avere il colesterolo basso e, pensate un pó, c’é persino una dieta per la gravidanza.
In ogni caso io sono dell’opinione che le persone che han bisogno di una dieta siano davvero poche. Esistono tante piccole regole che possono essere utili per perdere peso senza rinunciare a (quasi) niente, in pratica si dimagrisce senza accorgersene! Quello che peró va sempre e comunque tenuto presente é che la dieta non deve essere troppo drastica perché questo puó provocare scompensi al nostro corpo e anziché stare meglio, rischieremmo di fare ulteriori danni. In caso di dubbi credo che la persona giusta a cui rivolgersi sia una dietista o se per caso avete giá delle idee ben chiare ma volete essere sicuri, potete chiedere on-line il parere di una dietista in un forum o in un newsgroup. Di solito si dice “chi fa da sé, fa per tre”. Per le diete bisogna stare attentissimi perché si rischia di cambiare il proverbio in “chi fa da sé, fa guai per tre”!!

Sovrappeso e obesitá

Filed Under (diete e alimentazione) by Lebkuchen on 09-06-2008

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Non so se qualcuno di voi é stato ultimamente negli Stati Uniti ma c’é da rimanere impressionati dalla quantitá di persone obese che ci sono. Qualcuno obietterá che é un problema di tradizioni, di educazioni alimentari e cosí via. Sí, certamente é vero. Negli Stati Uniti vige la regola del “piú grande é e meglio é” senza neanche molto riguardo per la qualitá. Significa che la gente mangia porzioni fatte solitamente per due e che quel che mangia per di piú é squilibrato dal punto di vista nutrizionale. Da qui si fa in fretta: assumere ogni giorno due o tre volte le calorie necessarie a una vita che si fa sempre piú sedentaria non puó che portare all’obesitá. E’ un problema che peró, malgrado sia ancora un pochino nascosto, riguarda anche noi italiani. Sí, perché quanti italiani fanno una vita molto attiva? E quanti mangiano antipasto, primo, secondo? E quanti mangiano questi piatti prendendoli magari giá pronti ossia piú ricchi di sale e grassi? C’é poco da dire, anche noi italiani stiamo imboccando una brutta, bruttissima strada. Se si guardano le statistiche nelle scuole, si nota che i bambini in sovrappeso e obesi aumentano sensibilmente col passare del tempo. Come si puó correre ai ripari? Ovviamente bisogna affrontare il problema da piú punti in modo da non dovere essere troppo radicali su nessuno. Prima di tutto bisogna cercare di muoversi di piú magari faccendo una passeggiata serale o un pó di corsa. Per chi non ha problemi a iscriversi in palestra, anche quest’ultima é un’ottima idea. Ma basta un qualsiasi sport, anche fatto a livello molto leggere per consumare quel “di piú” che generalmente si accumula. Secondariamente é necessario esaminare cosa e quanto si mangia provilegiando i piatti unici, le verdure (ricordatevi di mangiare l’insalata PRIMA del resto), e eliminando appena possibile i piatti pronti e gli snack industriali (davvero deleteri). Portatevi un pezzo di pane e cioccolato fondente che é meglio! Se volete avere un’idea delle calorie che ingerite nei vostri pasti potete guardare QUI. Se invece avete dei dubbi che riguardano la vostra dieta vi consiglio di lasciare la domanda alla dietologa. Tranquilli é gratis… approfittatene perché non essere sovrappeso non solo é bello ma fa anche bene alla salute!

Addio alle calorie?

Filed Under (curiosità, diete e alimentazione) by Lebkuchen on 21-09-2007

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Pare che l’Unione Europea ce l’abbia con le calorie.

In seguito a nuove direttive sulle etichette dei prodotti, sembra infatti che entro il 2009 l’annotazione delle calorie sui prodotti debba essere sostituita dal Joule.

Per chi non lo sapesse, 1 kcal = 4185,5 J, almeno per abituarsi all’idea..

La cosa buona è che dovranno conformarsi anche i prodotti che attirano il pubblico con i loghi ingannevoli o con i famosi “senza grassi”, “senza zuccheri” e “ricchi di fibre” vari.

Si rischiano multe salate se si decide di dare informazioni false sui propri prodotti. Il che mi sembra davvero un buon passo avanti. Almeno per noi.

Immagino già quali atroci sconvolgimenti ci saranno per tutti coloro che sono perennemente a dieta e dovranno allinearsi alle direttive europee.

Menomale, ho una scusa in più per non rimettermi a dieta.

Etta

Link utili (ancora per poco):

- calorie alimenti

Un tocco d’oriente: hummus e falafel (o felafel)

Filed Under (curiosità, piatti etnici, ricette) by Lebkuchen on 17-09-2007

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Italiani, radicati alla cucina di casa che difendono a denti stretti pasta e pizza.

Ma molti non disdegnano i sapori lontani e le cucine straniere. Ed ecco che prendono sempre più piede i ristoranti etnici, crescono come funghi locali cinesi, arabi, spagnoli, giapponesi. E l’italiano del sabato sera sostituisce la piadina o il panino con la salsiccia delle 4.30 con una pita ripiena di kebab o un ghiros.

Conoscere nuove culture e assaporare pietanze nuove non può certo far male.
E non potevo non dedicare qualche post alle ricette e ai piatti lontani dalla nostra tradizione, che stanno però diventando in casa nostra sempre meno sconosciuti.

Cominciamo quindi con due piatti d’origine mediorentale: i falafel (o felafel) e l’hummus (humus, o anche hommus) .

falafel.gifI Falafel non sono molto lontani dalle nostre care amate polpette di carne, almeno nell’aspetto

Solo che al posto della carne tritata, i felafel sono fatti di ceci (ma si usano anche le fave), insieme ad aglio, cipolla e coriandolo.

Possono quindi anche essere degli ottimi sostituti delle polpette di carne in una dieta vegetariana.

Ecco la ricetta dei falafel:

  • 350 g di ceci secchi
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 2 cucchiaini di cumino
  • 1 cucchiaino di coriandolo tritato
  • pepe
  • sale
  • olio

Prima cosa da fare: tenere i ceci in acqua per almeno una notte, per farli ammorbidire.

Quindi togliete la pelle e tritate in un mixer i ceci, l’aglio, la cipolla, il prezzemolo, il coriandolo, il cumino, il sale e il pepe, fino ad ottenere un composto fine ed omogeneo. Lasciate quindi riposare per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo, formate delle polpette con l’impasto precedentemente preparato, schiacciandole leggermente, quindi lasciate riposare i falafel per almeno un’ora in frigo.

Questo tempo serve a rendere i falafel compatti e fermi, per evitare che si rompano durante la cottura.

I falafel vanno fritti in una padella o in un wok con dell’olio di semi fino a che non saranno ben dorati.

hummus.gifPassiamo quindi all’hummus, che in arabo vuol dire letteralmente “ceci”.

L’hummus è un piatto largamente diffuso nell’area del medioriente, fino a paesi come Turchia e Grecia.

Viene preparato riducendo a crema i ceci e aggiungendo aglio, limone, olio, paprika, cumino e prezzemolo.Solitamente all’hummus viene aggiunto anche del tahineh, o tahina, o tahini, ovvero una pasta fatta con i semi di sesamo.

Per intero, ecco la ricetta dell’hummus:

  • 500 g di ceci
  • 1 spicchio d’aglio
  • il succo di due limoni
  • paprika e/o peperoncino
  • 2 cucchiai rasi di olio
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 mazzetto di prezzemolo

Bisogna frullare finemente i ceci, quindi aggiungere il resto degli ingredienti e frullare finchè il tutto si sarà ridotto ad una pasta omogenea e cremosa, aggiungendo se necessario dell’acqua. L’hummus può essere servito in ciotoline, decorato con prezzemolo tritato e paprika e accompagnato da crostini di pane.

Stasera provo a fare del pane pita (o pitta), ovvero il pane arabo che solitamente viene farcito con i felafel. Poi vi racconto com’è andata.

As-salam alaikum a tutti voi.

Etta

Link utili:
- valori nutrizionali cipolle

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