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La dieta del gelato

Postato da admin | nella categoria diete e alimentazione

Caldo. Torrido e soffocante.

Sonnolenza, giramenti di testa, voglia di non fare niente.

L’unica cosa che potrebbe tirarmi sù sarebbe un bel gelato.

Però:

- in freezer non ci sono gelati,

- fa troppo caldo per uscire a comprarli,

- fa troppo caldo per mettermi in cucina a fare il gelato in casa.

Soluzione? Mi rinfresco con un bicchiere d’acqua e vado a spasso per internet cercando immagini di freschi gelati e sorbetti facendomi tanto male psicologico.

Ma, un attimo..quella cos’è?

La dieta del gelato?!

All’improvviso, si apre un mondo.

…..Mi viene in mente l’immagine di mestessa che si strafoga di gelati tutto il giorno e non ingrassa, anzi, dimagrisce!

Una di quelle scene in stile pubblicità di centri estetici, in cui io con tutto il muso imbrattato di gelato al cioccolato sorrido entusiasta alla mestessa che guarda da fuori….

No no, fermi tutti..sto correndo troppo.

Meglio tornare in questo afoso mondo reale e approfondire piuttosto questo bell’argomento.

Che cos’è la dieta del gelato?

A detta di molti, sarebbe la migliore soluzione estiva al caldo e al controllo della linea, soprattutto per quei tipi piuttosto golosi a cui piace concedersi il piacere del gelato.

Dal canto suo, il gelato è un alimento molto completo, che riesce ad apportare nella dieta grassi, proteine ad alto valore biologico (quelle del latte e quelle delle uova) ,vitamine (soprattutto vitamina A e la vitamina B2), zuccheri ad assorbimento rapido e altri micronutrienti come fosforo e calcio.

E’ la dieta ideale anche per chi lavora duramente fin nei mesi estivi e mangia fuori casa: un buon gelato è un ottimo sostituto del pranzo e in più regala momenti di estasi.

Come funziona la dieta del gelato?

Le diete del gelato proposte dai vari nutrizionisti mi sembrano tutte più o meno simili, e prevedono il gelato come sostituto del pranzo, per un apporto calorico giornaliero totale di circa 1200/1300 kcal, reintegrando a cena i buoni sani carboidrati sempre cari a noi italiani. Per intenderci: una colazione leggera con succo di frutta, the, latte freddo o yogurt, spuntino con frutta fresca o succo di frutta, pranzo con un bel gelato, merenda con yogurt o frutta e a cena una pasta leggera (magari ricotta, vongole o pomodori freschi) o del riso, un pò di carne o pesce e l’insalata.

Si segue solitamente per una settimana, massimo due..il problema è che dopo 2 settimane anche una bella dieta alternativa come questa diventa un po’ pesante.

Chi segue un’altra dieta ipocalorica può permettersi il piacere di un gelato?

Bella domanda. Non si direbbe neanche che l’ho fatta io.

I Signori Dottori Esperti Nutrizionisti dicono che è possibile, naturalmente non esagerando nelle dosi e prediligendo i gelati alla frutta, cioè a base d’acqua, poichè quelli alla crema, contenendo latte, panna e uova, hanno un apporto calorico maggiore: 100 gr di gelato alle creme equivalgono a circa 230 kcal (ma anche fino a 280 kcal) , mentre quello alla frutta conta circa 130 kcal per quello a base d’acqua e poco di più per quelli a base di latte.

Comunque, che sfiga..

Sono mesi che dico che voglio mettermi a dieta. Ora che avevo trovato la dieta che fa per me, non la posso cominciare perchè non ho il gelato.

Vorrà dire che domani comincerò la dieta della Nutella (o quella della Mortadella, devo ancora decidere), ma mi concederò un gelato ogni tanto.

Giusto per non essere troppo ferrei.
Etta

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Lascia un commento » . 8 Luglio 2007

Cheesecake al cioccolato

Postato da admin | nella categoria ricette, ricette con foto

Reportage numero 2: la cheese cake al cioccolato.

Non contenta della precedente avventura (che, ricordiamo, mi ha vista alle prese con una macchinetta fotografica e un gelato al cioccolato fatto in casa), ho deciso di riprovarci.

Ma questa volta mi sono fatta aiutare, sperando di riuscire a gestire meglio gli attrezzi da lavoro e il supporto fotografico (grazie Rò!)

Ecco il procedimento (gli ingredienti li trovate qui, ma ho sostituito la ricotta con del formaggio fresco splamabile, tipo phyladelphia)

Per prima cosa, abbiamo frantumato con un mattarello i 250 g di biscotti secchi, fino a ridurli in polvere (vi consiglio l’uso di un mixer o di un frullatore):

Biscotti tritati

Sciolti quindi i 100 gr di burro, senza farlo friggere, lo abbiamo aggiunto a filo ai biscotti mescolando con cura, e abbiamo riposto tutto in frigo per circa 20 minuti.

A parte abbiamo preparato il ripieno. Per prima cosa bisogna amalgamare i 500 gr di formaggio con lo zucchero e la vanillina, fino ad ottenere un composto molto liscio ed omogeneo. Poi si aggiungono i tuorli, si continua a mescolare, e si possono incorporare gli albumi montati a neve, mescolando sempre dal basso verso l’alto, per non farli smontare:

100_0341.JPG

Quindi i 300 g di cioccolato fondente sciolti a bagnomaria vanno aggiunti a questo composto, sempre mescolando per bene dal basso verso l’alto, ottenendo una cosa simile:

100_0347.JPG

Riprendete quindi la base con i biscotti in frigo, e utilizzarli per cospargere la base della teglia con la cerniera, pressandoli per bene con un cucchiaio:

100_0349.JPG

A questo punto bisogna versare sulla base il composto di formaggio e cioccolato, e cuocere in forno per 30-40 minuti a 180°.

Dopo il forno, la cheese cake va tenuta per circa 12 ore in frigorifero.

Si, lo so che è difficile resistere per 12 ore sapendo che la torta è li bella bella in frigo che aspetta.

E’ un tempo talmente lungo che quando sono arrivata io al frigo dopo 12 ore, la torta era già stata inesorabilmente violentata e quasi finita..

..quindi vi risparmio quella visione abominevole.

 

Fatemi sapere se la provate o avete altre varianti.

Etta

Lascia un commento » . 5 Giugno 2007