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	<title>Etta consiglia.. &#187; erbe</title>
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		<title>Olive all&#8217;ascolana (da Urbino)</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/ricette/206/olive-allascolana-da-urbino/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 15:12:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sempre Marche sono.
Visto che in questa grande famiglia tanti vanno matti per le olive all&#8217;ascolana, e visto che non ho la minima intenzione di comprarli, li ho fatti con le mie manine sante.
E vi assicuro che sono usciti deliziosi, e facendoli in casa ognuno può variare nella ricetta nel modo che più gli piace (che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre Marche sono.</p>
<p>Visto che in questa grande famiglia tanti vanno matti per le olive all&#8217;ascolana, e visto che non ho la minima intenzione di comprarli, li ho fatti con le mie manine sante.</p>
<p>E vi assicuro che sono usciti deliziosi, e facendoli in casa ognuno può variare nella ricetta nel modo che più gli piace (che gli Ascolani non me ne vogliano!).</p>
<p>Piccolo consiglio preliminare:  se potete, utilizzate olive verdi grandi, così potete riempirle di più e si sente di più il ripieno.</p>
<p>Io grandi non le ho trovate, purtroppo. Qui a Urbino tendono a raccogliere i frutti della terra piuttosto acerbi e piccoli..la fruttivendola ha addirittura detto che a loro piacciono le cose acerbe..ma, vabbè, sto divagando..</p>
<p>Tornando alle olive, io le ho comprate in un vasetto da 130 gr, già snocciolate e in salamoia. Vi consiglio in tal caso di lasciarle per una o due orette in acqua, per farle dissalare leggermente.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/10/1.jpg" alt="1.jpg" /></p>
<p>E tranquillizzatevi.. non è un&#8217;impresa ardua come sembra <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per preparare il ripieno, io ho utilizzato <strong>due <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/lombo-di-maiale-cotto.php" title="Lombo di suino: valori nutrizionali" target="_blank">bracioline di maiale</a> senza osso</strong>. Le ho cotte leggermente in padella con <em>sale, un goccio d&#8217;olio di oliva e spezie per arrosti</em>. Dopodichè le ho tagliate a pezzetti e le ho messe nel mixer insieme a <strong>cubetti di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/pancetta-di-maiale.php" title="Valori nutrizionali della pancetta" target="_blank">pancetta</a></strong>, <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/prosciutto-cotto.php" title="Valori nutrizionali e calorie del prosciutto cotto" target="_blank"><strong>prosciutto cotto</strong></a>, <strong>un <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/uova-di-gallina-intero.php" title="Valori nutrizionali dell'uovo" target="_blank">uovo</a></strong><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/uova-di-gallina-intero.php" title="Valori nutrizionali dell'uovo" target="_blank"> </a>(<em>piccolo, altrimenti viene troppo liquido</em>), <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/parmigiano-grattugiato.php" title="Calorie del parmigiano grattugiato" target="_blank"><strong>parmigiano grattugiato</strong></a>, <strong>noce moscata</strong> e un pizzico di <strong>sale</strong>. Ho tritato tutto finchè non ho ottenuto un impasto di questo tipo:</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/10/2.jpg" alt="2.jpg" /></p>
<p>Nonostante le olive fossero già denocciolate, e quindi con il buco, le ho <strong>intagliate </strong>su un lato, per poter inserire più facilmente il ripieno.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/10/3.jpg" alt="3.jpg" /></p>
<p style="text-align: center"><em>(Perdonate la foto, ma come al solito pretendo di far troppo con sole due mani ^_^) </em></p>
<p>A questo punto, non resta che procedere alla <strong>panatura</strong>. Io ne ho fatta una doppia, per ricreare quella classica crosticina tipica delle olive all&#8217;ascolana.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/10/4.jpg" alt="4.jpg" /></p>
<p>In ordine, ho passato le olive ripiene <em>nella farina, nell&#8217;uovo, nel pangrattato</em>. Poi le ho fatte riposare 10 minuti, quindi le ho ripassate <em>nell&#8217;uovo e nel pangrattato</em>.</p>
<p>Friggete quindi in olio ben caldo per qualche istante, fino a che saranno dorate.</p>
<p>E fortunatamente ho ottenuto l&#8217;effetto desiderato <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/10/5.jpg" alt="5.jpg" /></p>
<p> L&#8217;unica piccola pecca è stata che le olive erano piuttosto piccole, ma questo non ha certo influito sul gusto..</p>
<p>E vi assicuro che tutti gli allegri inquilini di <a href="http://viagsanti9.netsons.org/" target="_blank">Via G. Santi</a> hanno apprezzato <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em><strong>Etta </strong></em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Burro aromatizzato</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/ricette/193/burro-aromatizzato/</link>
		<comments>http://blog.ricette-calorie.com/ricette/193/burro-aromatizzato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 15:37:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
				<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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		<description><![CDATA[
Una volta erano ricercati e raffinati, ora pare quasi che non interessino più a nessuno.
Eppure a mio avviso i burri aromatizzati sono ancora delle prelibatezze (così come l&#8217;olio)
Avevo deciso di farne un po&#8217;, così mi sono fatta un giro su internet e ho dato uno sguardo alle ricette che ci sono in giro..sono così tante..
Ve [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/burroaromatizzato8847.gif" alt="burroaromatizzato8847.gif" align="left" /></p>
<p>Una volta erano ricercati e raffinati, ora pare quasi che non interessino più a nessuno.</p>
<p>Eppure a mio avviso i burri aromatizzati sono ancora delle prelibatezze (così come l&#8217;olio)</p>
<p>Avevo deciso di farne un po&#8217;, così mi sono fatta un giro su internet e ho dato uno sguardo alle ricette che ci sono in giro..sono così tante..</p>
<p>Ve ne propongo qualcuna, così magari se non avete mai avuto il piacere di assaporare il gusto di un burro aromatizzato, questa può essere una buona occasione.</p>
<p>Ah, dimenticavo..</p>
<p>Per realizzarli, basta ammorbidire il burro e poi unirlo al condimento scelto, meglio se nel mixer o nel frullatore. Amalgamate bene gli ingredienti e riducete il burro a crema, quindi disponete la crema di burro in un foglio di carta d&#8217;alluminio o trasparente e dategli la forma di un salsicciotto o di un mattoncino. Mettete poi in frigo e lasciate raffreddare e rassodare. Possono essere anche un&#8217;alternativa alle solite noiose paste con il burro.</p>
<ul>
<li><strong><font color="#d03f3f">Burro all&#8217;aglio</font></strong> (250 g di burro e 2/3/4 spicchi d&#8217;aglio, secondo i gusti. Se non lo fate con il mixer, assicuratevi che l&#8217;aglio sia tritato finissimo)</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><font color="#d03f3f">Burro alle erbe e aglio</font></strong> (250 g di burro, uno spicchietto d&#8217;aglio, basilico, prezzemolo ed erba cipollina, ma tutte rigorosamente fresche)</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><font color="#d03f3f">Burro alle oli</font></strong><font color="#d03f3f"><strong>ve</strong></font> (150 g di burro e 100 gr di olive nere denocciolate)</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><font color="#d03f3f">Burro ai peperoni</font></strong> (200 g di burro e  circa 60/70 g di peperoni arrosto sfilettati, uno spicchio piccolo d&#8217;aglio, sale e prezzemolo)</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><font color="#d03f3f">Burro al peperoncino</font></strong> (250 g di burro con peperoncino secco nella quantità che desiderate, sale, una spruzzatina di paprika dolce o piccante e uno spicchio piccolo d&#8217;aglio)</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><font color="#d03f3f">Burro al basilico</font></strong> (200 g di burro, sale, 3 cucchiaini di scorza di limone e 6/7  foglie di basilico)</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><font color="#d03f3f">Burro al gorgonzola</font></strong> (150 gr di burro e 100 g di gorgonzola, oppure potete provare con il formaggio che preferite, magari dando uno sguardo alla <a href="http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/144/piccolo-manuale-dei-formaggi-prima-parte/" title="I formaggi" target="_blank">guida ai formaggi</a>)</li>
</ul>
<p>E aspetto le vostre varianti per sperimentare qualcosa di nuovo..</p>
<p><strong><font size="1">Qualche link utile:</font></strong></p>
<p><font size="1">- <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/gorgonzola.php" title="I valori nutrizionali del gorgonzola" target="_blank">valori nutrizionali gorgonzola</a></font></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Piccola guida alle spezie e alle erbe aromatiche</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/150/piccola-guida-alle-spezie-e-alle-erbe-aromatiche/</link>
		<comments>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/150/piccola-guida-alle-spezie-e-alle-erbe-aromatiche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2007 19:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo il piccolo manuale dei formaggi in due puntate, ecco che continua il filone della saggistica sui prodotti culinari.
Questa è la volta delle spezie, che in cucina sono sempre utili e preziosissime.
DI alcune magari avrete sentito parlarne, ma non le avete mai viste o assaggiate.
Ecco quindi un&#8217;occasione per conoscerne qualcuna in più e scoprire caratteristiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il piccolo manuale dei formaggi in due puntate, ecco che continua il filone della saggistica sui prodotti culinari.</p>
<p>Questa è la volta delle spezie, che in cucina sono sempre utili e preziosissime.</p>
<p>DI alcune magari avrete sentito parlarne, ma non le avete mai viste o assaggiate.</p>
<p>Ecco quindi un&#8217;occasione per conoscerne qualcuna in più e scoprire caratteristiche ed utilizzi nuovi anche delle spezie più comuni.</p>
<p align="center">&nbsp;</p>
<p align="center">
<table border="1" cellpadding="0" cellspacing="0" width="515">
<tr>
<td align="center"><font color="#ea3c3c"><strong>Immagine</strong></font></td>
<td align="center"><strong><font color="#ea3c3c">Nome</font></strong></td>
<td align="center"><strong><font color="#ea3c3c">Caratteristiche</font></strong></td>
<td align="center"><strong><font color="#ea3c3c">Uso</font></strong></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/giamaicapepper.gif" alt="giamaicapepper.gif" /></p>
</td>
<td align="center"><strong>Pepe di giamaica</strong></td>
<td>Bacche scure intere, grosse come grani di pepe o macinate. Il sapore è un misto tra chiodi di garofano, cannella e noce moscata.</td>
<td>A spicchi interi nei piatti di carne o pesce. Macinato nelle conserve e in alcuni dolci e budini.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/anice.gif" alt="anice.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Anice</strong></td>
<td>Semi interi o macinati. Ha aroma e sapore forti.</td>
<td>Sempre moderatamente nelle insalate e in qualche piatto di verdura, e in certi dolci e biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/basilico.gif" alt="basilico.gif" /></p>
</td>
<td align="center"><strong>Basilico</strong></td>
<td>Fresco e secco, in foglie o macinato. Ha sapore pungente e aroma dolce.</td>
<td>Crudo o cotto in piatti al pomodoro e nei sughi; in insalate, in piatti di carne o agnello, con gli asparagi, fagioli e broccoli.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/alloro.gif" alt="alloro.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Alloro</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche, intere o macinate. Ha sapore forte (soprattutto se le foglie intere vengono spezzettate).</td>
<td>In piatti di carne e pollame,soprattutto in arrosti o stufati. In piatti di verdure e pesci, in conserve e ripieni di pollame e carni.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cardamomo.gif" alt="cardamomo.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cardamomo</strong></td>
<td>Frutto capsulare intero o macinato; oppure soltanto semi del frutto, interi o macinati. Ha sapore e aroma simili allo zenzero.</td>
<td>Nella preparazione di sottaceti, nei curry, in piatti di manco e maiale, in torte, dolci o biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/sedano.gif" alt="sedano.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di sedano</strong></td>
<td>Semi interi o macinati, con un sapore amarognolo di sedano fresco.</td>
<td>In piatti di carne, uova e pesce. In salse per barbecue, nei sottaceti, in minestre e insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cerfoglio.gif" alt="cerfoglio.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cerfoglio</strong></td>
<td>Foglie, fresche o secche, simili al prezzemolo, ma con sapore più sottile e dolciastro, simile al dragoncello.</td>
<td>In piatti a base di uova, formaggio, pollo, verdure, in minestre, insalate, salse di carne e stufati.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/chili-copia.gif" alt="chili-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Chili in polvere</strong></td>
<td>Mistura di spezie con il chili come ingrediente principale.</td>
<td>In piatti di carne, soprattutto nella cucina spagnola e messicana; nel curry, nei sottaceti, in salse per il barbecue e per cocktails, in insalate e piatti a base di frutti di mare.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cipollina-copia.gif" alt="cipollina-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Erba cipollina</strong></td>
<td>Appartiene alla famiglia delle cipolle, con foglie verdi, lunghe e appuntite, usate fresche o secche e tritate.</td>
<td>Per dare un sapore delicato di cipolla: in piatti a base di uova, formaggi, pesce e pollame. Con verdure e come guarnizione per insalate, minestre e verdure cotte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/garofano.gif" alt="garofano.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Chiodi di garofano</strong></td>
<td>Germogli essiccati al sole, interi o macinati, con aroma pungente.</td>
<td>Interi, per aromatizzare arrosti o insaccati, punch, vin brulè, conserve e crostate di mele. Macinati, in conserve, dolci e biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cannella-copia.gif" alt="cannella-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cannella</strong></td>
<td>Sottili bastoncini di scorza essiccata di colore rosso-bruno, interi o in polvere, con aroma dolce e pungente.</td>
<td>In bastoncini nelle conserve e nel vin brulè. In polvere, in torte, budini al latte e crostate di frutta, soprattutto con mele e in creme.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/coriandolo-copia.gif" alt="coriandolo-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Coriandolo</strong></td>
<td>Semi interi o in polvere. Ricorda il tipico sapore e il profumo della buccia d&#8217;arancia.</td>
<td>Intero, nei sottaceti. In polvere, in minestre, nel curry, nelle crostate e in qualche piatto di carne.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/cumino.gif" alt="cumino.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Cumino</strong></td>
<td>Semi interi o in polvere, con sapore forte e leggermente amaro.</td>
<td>In piatti di carne e di riso delle cucina messicana e spagnola. In piatti di formaggio e di pesce, ingrediente essenziale del curry in polvere.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/curry-copia.gif" alt="curry-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Curry in polvere</strong></td>
<td>Mistura di molte spezie con sapore caratteristico, più o meno piccante.</td>
<td>In piatte di carne, pollame, frutti di mare, uova e formaggio; in minestre, salse e instalate.</td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><strong><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/aneto-copia.gif" alt="aneto-copia.gif" /></strong></td>
<td align="center"><strong>Aneto</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche con sapore delicato. I semi hanno sapore pungente e leggermente amaro.</td>
<td>Le foglie, in insalate, piatti di pesce e frutti di mare. I semi nei sottaceti, in piatti al formaggio, insalate e coktail.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/semidifinocchio-copia.gif" alt="semidifinocchio-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di finocchio</strong></td>
<td>Semi interi o in polvere, con sapore dolce, simile all&#8217;anice.</td>
<td>Nei pesci bolliti, in piatti di carne, in salse e dolci.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/zenzero-copia.gif" alt="zenzero-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Zenzero</strong></td>
<td>Rizoma fresco o secco oppure secco e macinato, con sapore pungente.</td>
<td>Intero, nei curry, nei sottaceti e nelle salse. Macinato, nei curry, nelle conserve, in alcuni biscotti e torte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/macis.gif" alt="macis.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Macis</strong></td>
<td>Arillo essiccato del seme della noce moscata, intero o in polvere, con sapore e aroma affini alla noce moscata ma più delicati.</td>
<td>Intero, in sottaceti e conserve. In polvere, nelle salse, nei piatti al formaggio, in quelli di carne o pesce.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/maggiorana-copia.gif" alt="maggiorana-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Maggiorana</strong></td>
<td>Foglie fresche, secche o macinate. Affine all&#8217;origano e fortemente aromatizzato.</td>
<td>In piatti di carne, pollame, pesce, uova e formaggio, in verdure e insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/menta.gif" alt="menta.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Menta</strong></td>
<td>Foglie fresce o secche, con aroma intenso, dolce e rinfrescante.</td>
<td>In insalate e verdure, in salse da servire con agnello o maiale arrosto, per guardine bevande e coktail.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/semidisenape-copia.gif" alt="semidisenape-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di senape</strong></td>
<td>Piccoli semi giallo bruni, interi o in polvere.<br />
I semi bruni hanno un odore intenso, irritante, quelli gialli ne sono privi. Entrambi, inumiditi, sono piccanti.</td>
<td>Per la salsa di senape, in piatti di carne, in sottaceti, nei condimenti di insalate, canapè, curry e salse.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/nocemoscata-copia.gif" alt="nocemoscata-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Noce moscata</strong></td>
<td>Grande seme ovoide, intero o in polvere, con intenso gradevole aroma.</td>
<td>Nelle minestre, nei piatti di carne, verdure, formaggio. Arricchisce paste all&#8217;uovo, dolci, creme e budini.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/origano.gif" alt="origano.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Origano</strong></td>
<td>Foglie secche o macinate, con sapore e aroma affini alla maggiorana ma più forti.</td>
<td>Nel condimento di insalate, pomodori, pizze, in piatti di pesce, carne, uova, verdure cotte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/paprika.gif" alt="paprika.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Paprika</strong></td>
<td>Polvere ottenuta dalla triturazione di peperoncini di diverse qualità con sapore più o meno piccante.</td>
<td>In piatti di carne, pollame, formaggio, in salse, condimenti, antipasti. Come guarnizione per minestre, uova, insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/prezzemolo.gif" alt="prezzemolo.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Prezzemolo</strong></td>
<td>Rametti con foglie fresche, oppure foglie secche sbriciolate. Ha aroma delicato.</td>
<td>In una infinità di piatti per guarnire ed insaporire, specialmente il pesce.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/pepe.gif" alt="pepe.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Pepe</strong></td>
<td>Semi interi o macinati di tre diverse qualità: bianco, nero e verde. Il pepe bianco è più delicato.</td>
<td>Nei piatti principali, in salse, condimenti, insalate, antipasti, carne.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/peperoncini.gif" alt="peperoncini.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Peperoncini rossi</strong></td>
<td>Interi, freschi o secchi, oppure macinati, con sapore più o meno piccante. Il più forte è quello di Cayenna.</td>
<td>Interi, nei sottaceti e nei piatti messicani. Secco o macinato in sughi, carni e pesce. Si adopera in quantità moderata.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/papavero-copia.gif" alt="papavero-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Papavero</strong></td>
<td>Piccoli semi di colore blu grigio. L&#8217;aroma delicato, dolce, ricorda quello della noce.</td>
<td>Per insalate, uova, dolci, biscotti e come guarnizioni di alcuni tipi di pane.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/rosmarino-copia.gif" alt="rosmarino-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Rosmarino</strong></td>
<td>Fresco o secco, ha l&#8217;aroma pungente e il sapore dolce amaro.</td>
<td>In moltissimi piatti di carne arrosto, in sughi, salse e verdure cotte.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/zafferano-copia.gif" alt="zafferano-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Zafferano</strong></td>
<td>Polvere ricavata dagli stinni secchi del fiore. Ha colore rosso-arancione, aroma forte e sapore leggermente amaro.</td>
<td>Nei piatti a base di riso, con crostacei, pesci e pollame. Utilizzato anche nei dolci.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/salvia-copia.gif" alt="salvia-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Salvia</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche, con aroma pungente e leggermente amaro.</td>
<td>Nei ripieni e nei piatti di carne, soprattutto di maiale, di salsiccia, di formaggio.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/santoreggia.gif" alt="santoreggia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Santoreggia</strong></td>
<td>Foglie intere o macinate, con aroma forte o gradevole, che ricorda quello del pino e del pepe.</td>
<td>In piatti di uovo o di fagioli, in salse di pomodoro, timballi di carne.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/sesamo-copia.gif" alt="sesamo-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Semi di sesamo</strong></td>
<td>Piccoli semi bianchi con aroma che ricorda vagamente la noce. Il sapore viene esaltato tostando i semi.</td>
<td>In insalate, puree, pollo, pesci. Come guarnizione di pane e biscotti.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/dragoncello-copia.gif" alt="dragoncello-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Dragoncello</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche. Ha sapore dolce e piccante con una punta di anice.</td>
<td>In piatti di pollame, formaggio, pesce, uova, verdure. Aromatizza il condimento per insalate.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/timo.gif" alt="timo.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Timo</strong></td>
<td>Foglie fresche o secche. Ha aroma pungente ed intenso.</td>
<td>In piatti di carne e pesce, in minestre, ripieni, condimenti per insalate, con cipolle, carote e funghi.</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/09/curcuma-copia.gif" alt="curcuma-copia.gif" /></td>
<td align="center"><strong>Curcuma</strong></td>
<td>Polvere di colore giallo brillante, ricavata da una radice di piante tropicale della famiglia dello zenzero. Ha aroma piccante e amarognolo.</td>
<td>Nei curry, come ingrediente essenziale, nei sottaceti, nei condimenti per insalate e per dar colore a dolci e riso.</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come scegliere, cuocere e ottenere un buon arrosto di vitello</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/143/come-scegliere-cuocere-e-ottenere-un-buon-arrosto-di-vitello/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Aug 2007 11:48:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
				<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[etta]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[pizza]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[valori nutrizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[La carne di vitello è tratta da bovini allevati in modo particolare e macellati tra i 2-3 mesi e i 10-11 mesi. Il vitello migliore è quello da latte, cioè nutrito solo con latte (fino a 3 mesi). Una volta svezzati, i vitelli possono essere abbattuti immediatamente , oppure nutriti ancora con mangimi arricchiti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La carne di vitello è tratta da bovini allevati in modo particolare e macellati tra i 2-3 mesi e i 10-11 mesi. Il vitello migliore è quello da latte, cioè nutrito solo con latte (fino a 3 mesi). Una volta svezzati, i vitelli possono essere abbattuti immediatamente , oppure nutriti ancora con mangimi arricchiti di latte in polvere, fino a raggiungere il peso voluto. La carne di vitello è meno pregiata quando l&#8217;animale viene nutrito con l&#8217;erba dopo lo svezzamento.</p>
<p><strong>COME SCEGLIERE IL VITELLO </strong></p>
<p>La carne di vitello si deteriora facilmente, assicuratevi quindi che il macellaio sia una persona di fiducia. Assicuratevi che la carne sia umida, di color rosa pallido, a trama fina.  Dovrebbe avere poco grasso, ma quel poco dovrebbe essere consistente, setoso e color panna; la carne di vitello migliore conserva un vago odore di latte. Rifiutate sempre la carne che emani un odore acido. L&#8217;osso spezzato dovrebbe essere di colore rosso vivo internamente, e la superficie della polpa umida, ma non bagnata o floscia.</p>
<p>Ombre brune o bluastre sulla carne magra fanno pensare al vitellone (o al bue), quindi la carne sarà meno tenera. Una certa durezza non danneggia se dovete preparare un vitello brasato, ma per arrosti e simili occorre sicuramente la carne più tenera.</p>
<p><strong>COME CUOCERE IL VITELLO</strong></p>
<p>Quella di vitello è una carne delicata, sia nel sapore che nella consistenza. Essendo animali giovani, la carne è tenera, ma la cottura deve essere accurata, per preservarne la qualità fino al momento di servirla in tavola. Poichè è una carne poco grassa, per mantenere la tenerezza occorre aggiungere liquidi o grassi durante la cottura. Cucinatelo lentamente, per evitare che si riduca troppo a causa della perdita del liquido interno. Accertatevi che sia cotto a puntino, perchè la carne di vitello non cotta a sufficienza potrebbe risultare un po&#8217; indigesta.</p>
<p><strong>COME ARROSTIRE IL VITELLO</strong></p>
<p>Per un buon arrosto di vitello, prima di tutto asciugate e ripulite il pezzo di carne, legatelo se necessario per dargli una forma compatta, quindi pesate e calcolate il tempo di cottura secondo la tabella in fondo al post; se il pezzo è imbottito, mettete in conto anche il peso del ripieno. Salate, pepate e disponete su una piastra da forno.</p>
<p>Appoggiate il pezzo di vitello su una griglia e, se si tratta di lombata o carrè di vitello, sopra gli stessi ossi. Se volete, potete disporre sulla polpa striscioline di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/pancetta-di-maiale-cotta.php" title="Valori nutrizionali della pancetta di maiale cotta" target="_blank">pancetta</a>, per mantenere la carne umida e dare più sapore alla carne. Arrostite per il tempo che avete calcolato, irrorando di tanto in tanto con il sugo che si raccoglie sulla piastra. Prima però scottate la carne nel forno molto caldo, affinchè trattenga all&#8217;interno i suoi liquidi, quindi abbassate la temperatura.</p>
<p>Terminata la cottura, mettete il pezzo su un piatto da portata riscaldato e lasciatelo al caldo per quindici minuti, per rendere più facile il taglio.</p>
<p>Il vitello, data la delicatezza del sapore, richiede ripieni e salse saporite: spesso si aggiungono pezzi di pancetta o ripieni di carne tritata con spezie ed erbe aromatiche. E&#8217; utile anche spremerci sopra uno spicchio di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/limoni.php" title="I nutrienti del limone" target="_blank">limone</a>.</p>
<p align="center">&nbsp;</p>
<p align="center">
<table border="1" cellpadding="3" cellspacing="0" height="106" width="530">
<tr>
<td colspan="3" align="center"><strong>TEMPI DI COTTURA PER ARROSTI DI VITELLO</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Tipi di taglio</strong></td>
<td colspan="2"><strong>Arrostire a 230°</strong>                 e poi        <strong>a 180°</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Pezzi con osso</td>
<td>15-20 minuti</td>
<td>35 minuti<br />
ogni 450g</td>
</tr>
<tr>
<td>Pezzi senza ossa arrotolati<br />
(peso comprensivo di ripieno)</td>
<td>15-20 minuti</td>
<td>40 minuti<br />
ogni 450g</td>
</tr>
</table>
<p align="left">Se avete anche il <a href="http://blog.ricette-calorie.com/pizza-affini/123/la-cottura-nel-forno-a-legna/" title="Come cuocere nel forno a legna" target="_blank">forno a legna</a>, vi consiglio di provare a cucinarci l&#8217;arrosto di vitello..se volete qualche ricetta sono a vostra disposizione <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="left"><em><strong> Etta </strong></em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La ricetta del liquore alla camomilla</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/ricette/59/la-ricetta-del-liquore-alla-camomilla/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jun 2007 13:33:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[etta]]></category>
		<category><![CDATA[ospiti]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>

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		<description><![CDATA[Come promesso, ecco la ricetta del liquore alla camomilla (se nel frattempo nessuno si è addormentato)..
&#160;

Liquore alla camomilla 
Ingredienti (provate a reperirli in erboristeria, il macis ad esempio non è molto semplice da trovare):

300g di alcool a 95°
30g di camomilla
2g di angelica
1g di china
 2,5g di menta piperita
 1g di rabarbaro
1g di macis
300g di zucchero
 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come promesso, ecco la ricetta del liquore alla camomilla (se nel frattempo nessuno si è addormentato)..</p>
<p align="center">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/camomilla3.miniatura.gif" alt="camomilla3.gif" /></p>
<p align="center"><strong>Liquore alla camomilla </strong></p>
<p align="left"><strong>Ingredienti</strong> (provate a reperirli in erboristeria, il macis ad esempio non è molto semplice da trovare):</p>
<ul>
<li><em>300g di alcool a 95°</em></li>
<li><em>30g di camomilla</em></li>
<li><em>2g di angelica</em></li>
<li><em>1g di china</em></li>
<li><em> 2,5g di menta piperita</em></li>
<li><em> 1g di rabarbaro</em></li>
<li><em>1g di macis</em></li>
<li><em>300g di zucchero</em></li>
<li><em> 600g di acqua</em></li>
</ul>
<p>Tutte le spezie vanno schiacciate insieme in un mortaio, ma se avete la fortuna di conoscere un bravo erborista che oltre alle spezie ha anche il mortaio, siete a cavallo.</p>
<p>Comunque, dopo aver ridotto finemente le erbe  lasciatele a macerare con l&#8217;acqua e l&#8217;alcol per circa una settimana.</p>
<p>Lo zucchero va aggiunto sciolto in acqua bollente e versato ancora caldo sulla mistura ottenuta dalla macerazione. Fate raffreddare per bene e rimescolate tutto, quindi filtrate per separare il liquore dalle spezie e lasciate a riposare per un paio di mesi circa, in una bottiglia al buio, prima di far ubriacare i vostri ospiti con la scusa di &#8220;<strong>tanto c&#8217;è la camomilla dentro</strong>&#8220;..</p>
<p><strong><em>Etta </em></strong></p>
<p align="center">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le proprietà della camomilla</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/55/le-proprieta-della-camomilla/</link>
		<comments>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/55/le-proprieta-della-camomilla/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2007 13:18:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[etta]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[
Per la serie &#8220;le sfortune non vengono mai da sole&#8220;, stamattina il mio risveglio è stato accompagnato da un fastidiosissimo occhio gonfio.
Non avendo fatto a botte con nessuno ieri sera, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata l&#8217;orzaiolo, che negli ultimi mesi ogni tanto decide di tornare a farmi visita.  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/camomilla.miniatura.jpg" alt="camomilla.jpg" /></p>
<p>Per la serie &#8220;<em>le sfortune non vengono mai da sole</em>&#8220;, stamattina il mio risveglio è stato accompagnato da un fastidiosissimo occhio gonfio.</p>
<p>Non avendo fatto a botte con nessuno ieri sera, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata l&#8217;<strong>orzaiolo</strong>, che negli ultimi mesi ogni tanto decide di tornare a farmi visita.  E poichè non ho a portata di mano la mia fedelissima pomatina antibiotica, ho deciso di andare avanti per qualche giorno con degli <strong>impacchi di camomilla</strong>, che fanno sempre bene..</p>
<p><strong>A proposito, conoscete le proprietà benefiche della camomilla?</strong></p>
<p>La <strong>camomilla</strong> (nome scientifico &#8220;<strong>Matricaria Chamomilla</strong>&#8220;) è una pianta erbacea annuale che cresce spontaneamente, di solito nei campi incolti o di frumento.</p>
<p align="center"><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/koeh-091.jpg" title="koeh-091.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/koeh-091.jpg" title="koeh-091.jpg"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/koeh-091.miniatura.jpg" alt="koeh-091.jpg" /></a></p>
<p>Utilizzata da secoli, soprattuto da egizi, greci e romani, è ancora oggi considerata una tra le più efficaci erbe officinali, per i numerosi benefici che porta.  Tuttavia, molti conoscono la camomilla solo come rimedio contro <strong>l&#8217;insonnia o per gli effetti sedativi</strong>, ma in realtà esistono voci discordanti in materia, affermando che piuttosto in alcuni casi la camomilla <strong>abbia un effetto completamente contrario</strong> a quello sedativo: agendo infatti a livello <em>circolatorio</em> e <em>non del sistema nervoso</em> (diminuisce la pressione del sangue dilatando i vasi ), concilia il riposo solo se la causa è di natura circolatoria, altrimenti pare prevalgano gli <strong>effetti eccitanti</strong>.</p>
<p>Il costituente principale della camomilla è l&#8217;olio essenziale con i suoi componenti più importante: il <strong>camazulene</strong> e i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flavonoidi" title="I Flavonoidi" target="_blank">flavonoidi</a>.</p>
<p>Le preparazioni possibili della camomilla sono molteplici, anche se la più comune è certamente <strong>l&#8217;infuso</strong>, attraverso le bustine di fiori essiccati reperibili in qualsiasi supermercato (le bustine contenenti la <strong>camomilla setacciata</strong> sono quelle più efficaci, poichè presentano una concentrazione maggiore di principi attivi). L&#8217;infuso tiepido di camomilla tramite impacchi è indicato per <strong>le infiammazioni cutanee, acne e foruncoli in genere, reumatismi, piccole contusioni, lesioni da scottature, dolori articolari e reumatici, arrossamento degli occhi, congiuntiviti e orzaioli, problemi del cuoio capelluto</strong>. L&#8217;infuso assunto come bevanda può essere invece usato contro infiammazioni <strong>della gola, gengiviti, disturbi pre/mestruali, spasmi dell&#8217;apparato digerente, gas intestinali e per diminuire la temperatura corporea negli stati febbrili. </strong></p>
<p>Ma i benefici della camomilla possono essere riscontrati anche con altre modalità di assunzione:</p>
<ul>
<li> <strong>olio essenziale</strong> ( solitamente utilizzato diluito, è reperibile in erboristeria in flaconcini): 3/4 gocce per frizionare in aggiunta alle solite creme, sarebbe un efficace aiuto in caso di disturbi della pelle (arrossamenti, scottature); utilizzato in aggiunta all&#8217;acqua della vasca per un bagno rilassante; usato regolarmente dopo o nello shampoo schiarisce i capelli biondi che tendono al castano; aromatizza e arricchisce i prodotti cosmetici, le pomate, i colliri;</li>
<li><strong>olio semplice</strong>: utile, frizionato, per alleviare i dolori di origine reumatica, il mal di schiena, il mal di testa;</li>
<li><strong>tintura</strong>: un cucchiaino (o 3 gocce in una zolletta di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/zucchero-saccarosio.php" title="Lo Zucchero" target="_blank">zucchero</a>) aiuterebbe a ridurre gli spasmi dell&#8217;apparato digerente e i disturbi della sindrome premestruale.</li>
</ul>
<p>In cucina, bhe..avete mai assaggiato il <a href="http://blog.ricette-calorie.com/ricette/59/la-ricetta-del-liquore-alla-camomilla/" title="Liquore alla camomilla"><strong>liquore alla camomilla</strong></a>? Se non sapete di che si tratta, vi lascio la ricetta nel prossimo post..</p>
<p>..intanto finisco di spremermi questo filtro sull&#8217;occhio..</p>
<p><strong>Buonanotte.</strong></p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/camomillabimbo.jpg" title="camomillabimbo.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/camomillabimbo.jpg" title="camomillabimbo.jpg"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/camomillabimbo.jpg" alt="camomillabimbo.jpg" /></a></p>
<p><strong><em>Etta </em></strong></p>
<p><strong>P.S</strong>: mi farebbe piacere leggere il parere autorevole di qualche erborista ( o esperto) al riguardo..<em>la conoscenza non è mai troppa</em>.</p>
]]></content:encoded>
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