Cos’è una dieta?

Filed Under (diete e alimentazione) by Lebkuchen on 16-06-2008

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La settimana scorsa abbiamo parlato di sovrappeso e obesitá. Questa settimana parliamo di dieta. La sola parola ci richiama il concetto di dimagrimento ma in realtá una dieta non é altro che una alimentazione particolare che si fa al fine di ottenere un certo risultato che non é sempre il dimagrimento. Anzi, esistono pure le diete ingrassanti! Poi ci sono quelle per ingerire pochi grassi, pochi zuccheri, avere il colesterolo basso e, pensate un pó, c’é persino una dieta per la gravidanza.
In ogni caso io sono dell’opinione che le persone che han bisogno di una dieta siano davvero poche. Esistono tante piccole regole che possono essere utili per perdere peso senza rinunciare a (quasi) niente, in pratica si dimagrisce senza accorgersene! Quello che peró va sempre e comunque tenuto presente é che la dieta non deve essere troppo drastica perché questo puó provocare scompensi al nostro corpo e anziché stare meglio, rischieremmo di fare ulteriori danni. In caso di dubbi credo che la persona giusta a cui rivolgersi sia una dietista o se per caso avete giá delle idee ben chiare ma volete essere sicuri, potete chiedere on-line il parere di una dietista in un forum o in un newsgroup. Di solito si dice “chi fa da sé, fa per tre”. Per le diete bisogna stare attentissimi perché si rischia di cambiare il proverbio in “chi fa da sé, fa guai per tre”!!

Sovrappeso e obesitá

Filed Under (diete e alimentazione) by Lebkuchen on 09-06-2008

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Non so se qualcuno di voi é stato ultimamente negli Stati Uniti ma c’é da rimanere impressionati dalla quantitá di persone obese che ci sono. Qualcuno obietterá che é un problema di tradizioni, di educazioni alimentari e cosí via. Sí, certamente é vero. Negli Stati Uniti vige la regola del “piú grande é e meglio é” senza neanche molto riguardo per la qualitá. Significa che la gente mangia porzioni fatte solitamente per due e che quel che mangia per di piú é squilibrato dal punto di vista nutrizionale. Da qui si fa in fretta: assumere ogni giorno due o tre volte le calorie necessarie a una vita che si fa sempre piú sedentaria non puó che portare all’obesitá. E’ un problema che peró, malgrado sia ancora un pochino nascosto, riguarda anche noi italiani. Sí, perché quanti italiani fanno una vita molto attiva? E quanti mangiano antipasto, primo, secondo? E quanti mangiano questi piatti prendendoli magari giá pronti ossia piú ricchi di sale e grassi? C’é poco da dire, anche noi italiani stiamo imboccando una brutta, bruttissima strada. Se si guardano le statistiche nelle scuole, si nota che i bambini in sovrappeso e obesi aumentano sensibilmente col passare del tempo. Come si puó correre ai ripari? Ovviamente bisogna affrontare il problema da piú punti in modo da non dovere essere troppo radicali su nessuno. Prima di tutto bisogna cercare di muoversi di piú magari faccendo una passeggiata serale o un pó di corsa. Per chi non ha problemi a iscriversi in palestra, anche quest’ultima é un’ottima idea. Ma basta un qualsiasi sport, anche fatto a livello molto leggere per consumare quel “di piú” che generalmente si accumula. Secondariamente é necessario esaminare cosa e quanto si mangia provilegiando i piatti unici, le verdure (ricordatevi di mangiare l’insalata PRIMA del resto), e eliminando appena possibile i piatti pronti e gli snack industriali (davvero deleteri). Portatevi un pezzo di pane e cioccolato fondente che é meglio! Se volete avere un’idea delle calorie che ingerite nei vostri pasti potete guardare QUI. Se invece avete dei dubbi che riguardano la vostra dieta vi consiglio di lasciare la domanda alla dietologa. Tranquilli é gratis… approfittatene perché non essere sovrappeso non solo é bello ma fa anche bene alla salute!

Un dolce fatto in casa non é uguale a un dolce comprato

Filed Under (diete e alimentazione) by Lebkuchen on 31-05-2008

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Eccoci dopo un pó di tempo… ah quante cose da fare e la vita intanto scorre!! Oggi niente ricette ma mi piacerebbe spiegare perché quando diamo da mangiare ai nostri figli un dolce fatto in casa non é lo stesso che dar loro una merendina. Prima di tutto é una questione di qualitá. Nelle torte fatte in casa sappiamo cosa ci abbiamo messo dentro. Questo significa zucchero e non sciroppi, burro e non miscele di grassi magari idrogenati, niente coloranti o aromi artificiali, cioccolato di buona qualitá e non magari surrogato o cioccolato con basse percentuali di cacao. Anche la quantitá degli ingredienti é ben diversa. Se facciamo un confronto fra biscotti fatti in casa e biscotti comprati giá solo dal sapore possiamo sentire la differenza in quantitá e qualitá. Piú cioccolato, piú saporito e di migliore qualitá. Ma una delle differenze piú grandi é la quantitá di zucchero. Lo zucchero viene infatti usato per aumentare la durata del prodotto, mantenere la sofficitá e ovviamente sopperire a eventuali carenze negli ingredienti. Se la merendina é molto zuccherosa, probabilmente si fará poco caso che il profumo di vaniglia non si sente e che il cioccolato é in scaglie sottilissime. Ma oltre a questo si presenta un altro problema ossia la quantitá di calorie ingerite che aumenta notevolmente. Visti I tempi di obesitá dilagante in cui viviamo, non é un particolare da sottovalutare. Quello che mi piacerebbe fare nelle prossime settimane é dunque scrivere un pó a proposito della qualitá degli alimenti e di come possiamo mangiare con gusto, senza spendere tanto e senza perdere troppo tempo a cucinare. Nel frattempo provate a farvi un calcolo di quante calorie ingerite mangiando una fetta di QUESTA oppure QUESTA torta e paragonatele con dei biscotti industriali o una merendina. ;-)

E’ nato! E’ nato! Il forum di ricette – calorie!

Filed Under (curiosità) by Lebkuchen on 01-10-2007

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Dopo il sito, il contacalorie e il blog, potevo fare a meno di aprire un forum?

EEEEEEEH no!

(ovviamente non potevano mancare le ciliegine..)

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Quindi, ecco qui il nuovo forum di ricette-calorie in tutto il suo splendore, per chiacchierare, per discutere di diete, alimentazione e cucina, per mandare le foto delle vostre ricette, commentare quelle degli altri utenti (o quelle del sito) o per mandarmi offese :D

C’è anche un simpatico strumento per pubblicare le vostre personali schede conta calorie del sito..

Non avete ancora fatto le schede personali?

Sacrilegio!!

Correte ai ripari, iscrivetevi e cominciate a utilizzare gli strumenti per gli utenti di ricette-calorie.

Poi passate dal forum e lasciatemi un salutino, o un’offesa, se proprio ci tenete..

Etta

Fare i kinder pinguì in casa: un sogno?

Filed Under (ricette, ricette con foto) by admin on 02-07-2007

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Vi ricordate la battuta alla fine di questo post?

Giuro e spergiuro che all’inizio era davvero una battuta..

Il problema è che il mio cervellino cammina, si domanda, si risponde (raramente)..così sono andata dal mio caro amico Google e gli ho chiesto: “Amico Google, ma secondo te, rifare i Kinder Pinguì è possibile o è un sogno che noi comuni mortali non regolarmente assunti dalla Ferrero non potremo mai sfiorare?“.

E la risposta arrivò.

Il fedele Google mi ha fatto giungere su un forum, tutto giallo e arancione, in cui un tale robies aveva scomposto la preziosa merendina ed era giunto a riprodurne una fedelissima imitazione.

Ora. Io ringrazio infinitamente robies. E, anzi. Se mai si dovesse trovare a passare di qui, voglio che sappia che ha tutta la mia stima.

Comunque, tornando a questa avventura..

Il procedimento non sembrava dei più facili. Ma ormai ero arrivata alla fonte, e chettivuoitirareindietro?

Assolutamente no. Ma ci ho messo tre giorni per decidermi a farli e per trovare tutti gli ingredienti che mi servivano, che sono:

Per la crema:
- 110 gr. di burro
- 150 gr. di latte concentrato (si vende in tubetti, e dovreste trovarlo nel reparto dove vendono il latte normale)
- 1 cucchiaino di cacao amaro

Per lo strato interno di cioccolato:
- 1 cucchiaino di sciroppo di glucosio (che da queste parti è introvabile..io l’ho sostituito con del caramellato pronto trovato al supermercato)
- 50 gr. di cioccolato fondente
- 1 cucchiano di burro

Per la pasta esterna (che quelli della Kinder passano per “morbido pan di spagna”)
:
- 2 albumi
- 2 cucchiaini di cacao amaro
- 60 gr. di burro
- 60 gr. di zucchero a velo
- 60 gr. di farina

Per lo strato esterno di copertura:
- 60 gr. di cioccolato fondente
- mezzo cucchiaino di burro

Prima fase: lo strato interno di cioccolato.

Bisogna sciogliere a bagnomaria i 50 gr di cioccolato fondente con il cucchiaino di burro.

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Una volta sciolto, aggiungere il cucchiaino di sciroppo di glucosio (o sostituti), e stendere il composto su carta da forno, formando un rettangolo di circa 25×15 cm (aiutatevi con un cucchiaio o una spatola, è importante renderlo liscio). Mettete quindi in freezer finchè non vi servirà di nuovo, appoggiato su un vassoio rettangolare.

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Fase 2: la pasta.

Con un cucchiaio e tanta forza, mescolare il burro ammorbidito con lo zucchero a velo

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e quando sarà ben amalgamato, aggiungete gli albumi e mescolate di nuovo.

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In una terrina, intanto, unire la farina al cacao, e aggiungerli, setacciando, al burro con gli albumi

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Con questo impasto vanno formati due rettangoli sulla carta forno, poco più grandi di quello precedentemente realizzato con il cioccolato fuso, e vanno cotti in forno per 3 minuti a 200°

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Una volta cotti, lasciateli raffreddare e procedete alla Fase 3: la crema di farcitura.

In questa fase, il burro ammorbidito va sbattuto per molto tempo, per ottenere una consistenza molto liscia e cremosa, tipo pomata (come al solito, io ho usato la frusta a mano, ma voi potete usare tranquillamente quella elettrica se ce l’avete, il vostro tunnel carpale ringrazierà)

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Aggiungete quindi il tubetto di latte condensato, e mescolate per bene, ancora, e ancora, e ancora, e ancora..insomma per un pò.

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Se volete fare anche uno strato di crema al cacao (io non l’ho fatta, piccoli capricci personali), basta togliere una tazzina di crema a cui aggiungerete un cucchiaino di cacao amaro, da spalmare poi sulla sfoglia di cioccolato che avete messo in freezer.

Fase 4: il montaggio.

Bene, ora che ci sono tutti i pezzi bisogna comporli.

Prendere i due rettangoli di pasta al cacao, e cospargerli uniformemente con la crema di farcitura.

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Ora bisogna riprendere la sfoglia dal freezer (e se volete lo strato di crema al cacao è questo il momento). Il movimento è questo: su uno dei due rettangoli di pasta, va poggiato lo strato di cioccolato freddo e pressato leggermente con un tagliere. Se la cioccolata non si è riscaldata troppo, riuscirete a togliere subito la carta da forno, altrimenti rimettete tutto 2 minuti in freezer.

Tolta la carta, sullo strato di cioccolato fuso va appoggiato l’altro rettangolo di pasta farcito con la crema, pressate con il tagliere (questa volta con più forza) e togliete anche l’ultimo pezzo di carta forno.

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Rifilate i lati con un coltello e ritagliate le merendine nella forma e nella dimensione che preferite e rimetteteli in freezer.

Nel frattempo bisogna sciogliere il cioccolato per la copertura, sempre a bagnomaria.

TIC TAC TIC TAC TIC TAC TIC TAC TIC TAC TIC TAC TIC TAC TIC TAC (questi erano i 3 minuti..che pena, vero?)

Riappropriatevi delle merendine e cominciate a spennellarle di cioccolato fuso (se state pensando che è una bella attività da far fare ai bambini, preparatevi a ritrovarvi la cucina imbrattata di chiazze di cioccolata)

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E, piano piano, alla fine dovreste riuscire a ricoprirli tutti (se serve, alternate spennellature e riposo in freezer).

Ammetto che c’era tutta una tecnica per far uscire la copertura liscia e omogenea, ma mentre mi appropinquavo a realizzarla, la mia cucina è stata invasa dalle formiche e ho dovuto chiamare i rinforzi. Così mentre gli uomini sterminavano le formiche, io mi sono rifugiata in sala a finire il mio lavoro.

Bhe, comunque, dopo la copertura le ho messe di nuovo a riposare in freezer, e solo alla fine le ho confezionate con della carta argentata.

Il risultato, in tutto il suo splendore (e non immaginate il sapore)..

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E questa volta chiudendo non dico niente, perchè poi mi cammina troppo il cervello e rischio di sbattere di nuovo in qualche avventura del genere.

Che amo infinitamente, sia chiaro..

Ma un po’ di meno la mia bilancia.

Etta

P.S: Il vecchio Elio ha gradito.

 

Omogeneizzati con il Bimby (per i Bimbi)

Filed Under (bimby, diete e alimentazione) by admin on 18-05-2007

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Curiosando tra i vari siti e forum di ricette e cucina, mi è capitato spesso di imbattermi in mamme disperate che si erano appena comprate un bimby nuovo e scintillante sperando di autoprodurre i famigerati e spesso non troppo economici omogeneizzati e le pappe per la prima infanzia..

..ma non avevano le ricette.

Anch’io penso che preparare in casa gli omogeneizzati per svezzare i più piccini sia molto più sicuro e genuino..

Così mi son data da fare e ho trovato qualche ricetta che magari può tornar utile a tutte quelle mamme supertecnologiche che vogliono provare alternative più utili alle solite ricette per il bimby.

Omogeneizzato alla carne con il Bimby

Ingredienti:

  • 600 gr di carne magra a scelta (consiglio petti di pollo e tacchino in primis, ma anche vitello);
  • 200 gr di acqua;
  • 40 g di olio extravergine d’oliva.

Tagliate la carne a pezzettini non troppo grandi, e mettetela nel cestello del bimby per circa 30 minuti, a velocità 1 e ad una temperatura di 100°. (Mescolate almeno una volta con la spatola durante questa fase, per assicurarvi che la cottura della carne sia omogenea e tenete il tappo del cestello chiuso).

Quando la carne sarà pronta trasferitela nel boccale, aggiungete l’olio e procedete all’omogeneizzazione utilizzando il bimby per circa due minuti passando dalla velocità turbo alla velocita 4 in maniera ripetitiva (come quando date i colpetti di turbo per tritare).

Prima pappa al vitello

Ingredienti:

  • 40 gr di vitello magro;
  • 50 gr di patate;
  • 50 gr di carote;
  • 20 gr di crema di riso instantanea;
  • 250 gr di acqua;
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Azionate il Bimby con le lame a velocità 7, e aggiungete mano a mano dal foro la carne, l’acqua e le verdure.Proseguite la cottura per circa 13 minuti a 100° e velocità 2. Quando avrete ultimato la cottura potete aggiungere al resto del composto la crema di riso e amalgamate per bene tutto a velocità 6 per 40 secondi. Aggiungete l’olio a crudo prima di servire la pappetta.

Pappa di pollo

Ingredienti:

  • 120 gr di verdure miste;
  • 40 gr di pollo;
  • 20gr di crema di riso istantanea ;
  • 250 gr d’acqua;
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Anche in questo caso azionate il Bimby con le lame a velocità 7, e aggiungete mano a mano dal foro il pollo, l’acqua e le verdure e cuocere per circa 12 min a 100° e velocità 2.
A cottura ultimanta unite la crema di riso e amalgamate per 40 secondi a velocità 6. Unite l’olio a crudo prima di servire.

Omogeneizzato di pera e mela

Ingredienti:

Inserite all’interno del boccale del bimby la mela e la pera, lavate con cura e sbucciate, tritando per circa 10 secondi a velocità 4. Aggiungere l’acqua con il limone e procedete alla cottura per 5 minuti a 90° , sempre a velocità 4. (Consiglio di dare un’ultima amalgamata alla fine, per circa 20 secondi a velocità 6).

Se avete altre ricette testate o idee nuove, fatemi sapere :)

Nguè a tutti.

Etta

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