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	<title>Etta consiglia.. &#187; parmigiano</title>
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		<title>Pasqua 2010: ed il primo scelto è&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 16:53:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La scelta è stata dura, ma è stata fatta. Volevo puntare su un gusto deciso ma al contempo non eccessivamente forte al palato: su un piatto semplice da preparare, ma corposo e pieno di gusto. Volevo scegliere qualcosa che stuzzicasse il vostro palato adeguatamente ma senza lasciarlo di stucco.
Qualcosa che risultasse gradevole, ed in linea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-406 alignleft" title="fettuccine papalina" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/04/fettuccine-papalina.JPG" alt="fettuccine papalina" width="212" height="160" />La scelta è stata dura, ma è stata fatta. Volevo puntare su un gusto deciso ma al contempo non eccessivamente forte al palato: su un piatto semplice da preparare, ma corposo e pieno di gusto. Volevo scegliere qualcosa che stuzzicasse il vostro palato adeguatamente ma senza lasciarlo di stucco.</p>
<p>Qualcosa che risultasse gradevole, ed in linea con la festa della Pasqua. Alla fine, dopo una cernita davvero portentosa ho deciso: il piatto giusto da proporvi per queste festività sono le <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/fettuccine-alla-papalina.php">fettuccine alla papalina</a>.</p>
<p>Una scelta assolutamente non dovuta alle connessioni religiose tra il nome della ricetta e la festa in questione, ma assolutamente dettata dalla voglia di rendere questo piatto appetibile sia a grandi che piccini.</p>
<p>Una ricetta dal giusto apporto calorico, i quali ingredienti si sposano perfettamente con il resto del semplice menù che vi ho consigliato nei giorni precedenti e che, se vorrete, potrete riproporre in qualsiasi occasione.</p>
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		<title>Linguine bottarga e carciofi</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 20:45:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: Una confezione di linguine &#8211; 3/4 carciofi &#8211; bottarga di muggine &#8211; granella di pistacchio &#8211; scoza di limone &#8211; olio &#8211; aglio &#8211; sale &#8211; prezzemolo

Procedimento: Pulire i carciofi eliminando con cura le foglie esterne e dure. Per evitare che i carciofi anneriscano dopo averli puliti metteteli in una bacinella dove avrete spremuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/04/bott-sco-pist_0009.jpg" title="bott-sco-pist_0009.jpg"></a>Ingredienti: Una confezione di linguine &#8211; 3/4 carciofi &#8211; bottarga di muggine &#8211; granella di pistacchio &#8211; scoza di limone &#8211; olio &#8211; aglio &#8211; sale &#8211; prezzemolo</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/04/bott-sco-pist_0008.jpg" alt="bott-sco-pist_0008.jpg" /></p>
<p>Procedimento: Pulire i carciofi eliminando con cura le foglie esterne e dure. Per evitare che i carciofi anneriscano dopo averli puliti metteteli in una bacinella dove avrete spremuto del limone. Successivamente tagliate il cuore dei carciofi a fettine sottili. Scaldate un pò di olio e cuocete i carciofi in modo che risultino croccanti. Durante la cottura, se necessario, aggiungete un filo d&#8217;acqua bollente. Quindi grattugiate la bottarga, la scorza di limone, tritate una manciata di prezzemolo e mettete il tutto da parte. Preparate un pentolino con olio e aglio, accendete la fiamma e fate insaporire. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/04/carciofi-bott-pist_0012.jpg" alt="carciofi-bott-pist_0012.jpg" /></p>
<p>A questo punto cuocete la pasta. Scolatela al dente e conservate una tazza di acqua di cottura. Per condirla procedete così: dopo averla scolata versate l&#8217;olio (che nel frattempo si sarà raffreddato), mescolate e aggiungete la bottarga, la scorza, l&#8217;acqua di cottura, i carciofi e il prezzemolo. Mescolate ancora e per ultimo aggiungete la granella di pistacchio a mò di parmigiano.</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/04/bott-sco-pist_0010.miniatura.jpg" alt="bott-sco-pist_0010.jpg" />     <img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/04/bott-sco-pist_0009.miniatura.jpg" alt="bott-sco-pist_0009.jpg" /></p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/04/bott-sco-pist_0012.jpg" alt="bott-sco-pist_0012.jpg" />        <a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/04/bott-sco-pist_0009.jpg" title="bott-sco-pist_0009.jpg"></a></p>
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		<title>Pesto di pomodorini</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 11:45:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 250 g di pomodorini secchi di Pachino &#8211; 50 g di parmigiano o pecorino &#8211; aglio 2/3 spicchi- prezzemolo o basilico &#8211; olio extravergine d&#8217;oliva

Procedimento: prima di procedere è d&#8217;uopo una precisazione: la scelta del pomodorino è fondamentale. Cercate di procurarvi il pomodoro secco di Pachino (vanta una lunga tradizione e ve ne accorgerete). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 250 g di pomodorini secchi di Pachino &#8211; 50 g di parmigiano o pecorino &#8211; aglio 2/3 spicchi- prezzemolo o basilico &#8211; olio extravergine d&#8217;oliva</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/pesto-rosso_0009.miniatura.jpg" alt="pesto-rosso_0009.jpg" /></p>
<p>Procedimento: prima di procedere è d&#8217;uopo una precisazione: la scelta del pomodorino è fondamentale. Cercate di procurarvi il pomodoro secco di Pachino (vanta una lunga tradizione e ve ne accorgerete). Detto questo, procediamo.  Mettete i pomodorini in acqua per farli rinvenire. Sono sufficienti pochi minuti. Quindi asciugateli e tritateli con la mezzaluna o con un robot da cucina. Analogamente procedete con il parmigiano, l&#8217;aglio e il prezzemolo. Vi consiglio di tritarli separatamente e solo quando<a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/pesto-rosso_0022.jpg" title="pesto-rosso_0022.jpg"></a> avrete completato lo sminuzzamento incorporate tutti gli ingredienti</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/pesto-rosso_0011.miniatura.jpg" alt="pesto-rosso_0011.jpg" /> <img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/pesto-rosso_0017.miniatura.jpg" alt="pesto-rosso_0017.jpg" /> <img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/pesto-rosso_0022.miniatura.jpg" alt="pesto-rosso_0022.jpg" /></p>
<p>Irrorate con abbondante olio extravergine d&#8217;oliva, mettete in un barattolo di vetro, coprite d&#8217;olio e conservate in frigorifero. E&#8217; molto interessante la variante estiva, dove sostituirete il parmigiano con il pecorino e il prezzemolo con il basilico. Per il resto tutto rimane invariato. Quando utilizzerete il pesto per condire la pasta procedete così: calcolate un cucchiaio di pesto a persona, mettete la quantità di pesto occorrente in una spaghettiera e aggiungete mezza tazza di acqua di cottura della pasta. Il pesto si gonfierà un pò e guadagnerà la giusta consistenza per meglio aderire alla pasta.</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/pesto-rosso_0025.miniatura.jpg" alt="pesto-rosso_0025.jpg" /></p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/pesto-rosso_0026.jpg" title="pesto-rosso_0026.jpg"></a></p>
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		<title>Tortino di Carciofi</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 16:49:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Tortino di carciofi
Ingredienti: 8 carciofi -1 kg di patate &#8211; 15 Olive verdi &#8211; un pugno di capperi -aglio 1 spicchio &#8211; Prezzemolo tritato &#8211; 5 scalogni &#8211; parmigiano 40 g. -pecorino 60 g. &#8211; Pangrattato 50 g. &#8211; 1 bicchiere di vino bianco &#8211; Olio

Iniziate con la preparazione del composto. Tritate, finemente e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> Tortino di carciofi</strong><br />
Ingredienti: 8 carciofi -1 kg di patate &#8211; 15 Olive verdi &#8211; un pugno di capperi -aglio 1 spicchio &#8211; Prezzemolo tritato &#8211; 5 scalogni &#8211; parmigiano 40 g. -pecorino 60 g. &#8211; Pangrattato 50 g. &#8211; 1 bicchiere di vino bianco &#8211; Olio<br />
<img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi1.jpg" alt="Tortino di carciofi" /><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi2.jpg" alt="tortino-di-carciofi2.jpg" /></p>
<p>Iniziate con la preparazione del composto. Tritate, finemente e separatamente, scalogno, prezzemolo, capperi, olive e aglio; successivamente incorporateli e aggiungete parmigiano, pecorino, pangrattato, tre cucchiai di olio e un bicchiere di vino bianco secco. Girate bene affinché il tutto diventi omogeneo e lasciate riposare. Passate poi alla pulizia delle verdure.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi4.jpg" alt="tortino-di-carciofi4.jpg" /></p>
<p>Mondare i carciofi fino a ottenere solo il cuore e fino a dove risulta tenero. Evitare accuratamente di usare le parti eccessivamente fibrose del carciofo. Tagliare i cuori di carciofo sottilmente e metterli in una bacinella coperti di acqua con il succo di un limone. Quindi pulire le patate e tagliarle a rondelle dello stesso spessore. Il diametro invece può essere differente.</p>
<p>A questo punto prendete una teglia e ricoprite il fondo con uno strato di patate, uno strato di carciofi e uno strato del composto. Procedete fino a esaurimento degli ingredienti.</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi5.jpg" style="width: 200px; height: 150px" alt="tortino-di-carciofi5.jpg" /><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi6.jpg" style="width: 200px; height: 150px" alt="tortino-di-carciofi6.jpg" /><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi7.jpg" style="width: 202px; height: 150px" alt="tortino-di-carciofi7.jpg" /></p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi8.jpg" alt="tortino-di-carciofi8.jpg" /></p>
<p>Coprite la teglia con la stagnola e mettete a cuocere in forno per circa 50/60 minuti a temperatura media. Si può anche cuocere sul fuoco se disponete di una buona pentola e di un buon coperchio.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Olive all&#8217;ascolana (da Urbino)</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/ricette/206/olive-allascolana-da-urbino/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 15:12:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sempre Marche sono.
Visto che in questa grande famiglia tanti vanno matti per le olive all&#8217;ascolana, e visto che non ho la minima intenzione di comprarli, li ho fatti con le mie manine sante.
E vi assicuro che sono usciti deliziosi, e facendoli in casa ognuno può variare nella ricetta nel modo che più gli piace (che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre Marche sono.</p>
<p>Visto che in questa grande famiglia tanti vanno matti per le olive all&#8217;ascolana, e visto che non ho la minima intenzione di comprarli, li ho fatti con le mie manine sante.</p>
<p>E vi assicuro che sono usciti deliziosi, e facendoli in casa ognuno può variare nella ricetta nel modo che più gli piace (che gli Ascolani non me ne vogliano!).</p>
<p>Piccolo consiglio preliminare:  se potete, utilizzate olive verdi grandi, così potete riempirle di più e si sente di più il ripieno.</p>
<p>Io grandi non le ho trovate, purtroppo. Qui a Urbino tendono a raccogliere i frutti della terra piuttosto acerbi e piccoli..la fruttivendola ha addirittura detto che a loro piacciono le cose acerbe..ma, vabbè, sto divagando..</p>
<p>Tornando alle olive, io le ho comprate in un vasetto da 130 gr, già snocciolate e in salamoia. Vi consiglio in tal caso di lasciarle per una o due orette in acqua, per farle dissalare leggermente.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/10/1.jpg" alt="1.jpg" /></p>
<p>E tranquillizzatevi.. non è un&#8217;impresa ardua come sembra <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per preparare il ripieno, io ho utilizzato <strong>due <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/lombo-di-maiale-cotto.php" title="Lombo di suino: valori nutrizionali" target="_blank">bracioline di maiale</a> senza osso</strong>. Le ho cotte leggermente in padella con <em>sale, un goccio d&#8217;olio di oliva e spezie per arrosti</em>. Dopodichè le ho tagliate a pezzetti e le ho messe nel mixer insieme a <strong>cubetti di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/pancetta-di-maiale.php" title="Valori nutrizionali della pancetta" target="_blank">pancetta</a></strong>, <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/prosciutto-cotto.php" title="Valori nutrizionali e calorie del prosciutto cotto" target="_blank"><strong>prosciutto cotto</strong></a>, <strong>un <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/uova-di-gallina-intero.php" title="Valori nutrizionali dell'uovo" target="_blank">uovo</a></strong><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/uova-di-gallina-intero.php" title="Valori nutrizionali dell'uovo" target="_blank"> </a>(<em>piccolo, altrimenti viene troppo liquido</em>), <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/parmigiano-grattugiato.php" title="Calorie del parmigiano grattugiato" target="_blank"><strong>parmigiano grattugiato</strong></a>, <strong>noce moscata</strong> e un pizzico di <strong>sale</strong>. Ho tritato tutto finchè non ho ottenuto un impasto di questo tipo:</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/10/2.jpg" alt="2.jpg" /></p>
<p>Nonostante le olive fossero già denocciolate, e quindi con il buco, le ho <strong>intagliate </strong>su un lato, per poter inserire più facilmente il ripieno.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/10/3.jpg" alt="3.jpg" /></p>
<p style="text-align: center"><em>(Perdonate la foto, ma come al solito pretendo di far troppo con sole due mani ^_^) </em></p>
<p>A questo punto, non resta che procedere alla <strong>panatura</strong>. Io ne ho fatta una doppia, per ricreare quella classica crosticina tipica delle olive all&#8217;ascolana.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/10/4.jpg" alt="4.jpg" /></p>
<p>In ordine, ho passato le olive ripiene <em>nella farina, nell&#8217;uovo, nel pangrattato</em>. Poi le ho fatte riposare 10 minuti, quindi le ho ripassate <em>nell&#8217;uovo e nel pangrattato</em>.</p>
<p>Friggete quindi in olio ben caldo per qualche istante, fino a che saranno dorate.</p>
<p>E fortunatamente ho ottenuto l&#8217;effetto desiderato <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/10/5.jpg" alt="5.jpg" /></p>
<p> L&#8217;unica piccola pecca è stata che le olive erano piuttosto piccole, ma questo non ha certo influito sul gusto..</p>
<p>E vi assicuro che tutti gli allegri inquilini di <a href="http://viagsanti9.netsons.org/" target="_blank">Via G. Santi</a> hanno apprezzato <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em><strong>Etta </strong></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Piccolo manuale dei formaggi (seconda parte)</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/149/piccolo-manuale-dei-formaggi-seconda-parte/</link>
		<comments>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/149/piccolo-manuale-dei-formaggi-seconda-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2007 08:36:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ 
Come promesso, ecco la seconda parte del piccolo censimento dei formaggi che ho conosciuto o scoperto.

Jarlsberg: formaggio norvegese, semiduro, di colore giallo pallido on buchi irregolari e pasta liscia. Ha sapore delicato e leggermente dolce. Si consuma preferibilmente in tavola, servito con pane molto saporito o fette biscottate.


Jocca: formaggio morbido e non stagionato di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"> <img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/08/formaggi1.gif" alt="formaggi1.gif" /></p>
<p>Come promesso, ecco la seconda parte del piccolo <strong>censimento dei <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/38-formaggi.php" title="Grassi, calorie e valori nutrizionali dei formaggi" target="_blank">formaggi</a></strong><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/38-formaggi.php" title="Grassi, calorie e valori nutrizionali dei formaggi" target="_blank"> </a>che ho conosciuto o scoperto.</p>
<ul>
<li><strong>Jarlsberg</strong>: formaggio norvegese, semiduro, di colore giallo pallido on buchi irregolari e pasta liscia. Ha sapore delicato e leggermente dolce. Si consuma preferibilmente in tavola, servito con pane molto saporito o fette biscottate.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Jocca</strong>: formaggio morbido e non stagionato di colore bianco. Si presenta a pasta grumosa, ha un alto contenuto di umidità e ha un sapore delicato. Viene venduto in coppette. Ottimo in tavola, talvolta si usa in cucina cotto in pietanze o torte al formaggio (e cheesecake)</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Islay</strong>: formaggio inglese, simile al Dunlop. Migliora quando è ben stagionato. E&#8217; un formaggio ottimo da fondere ed eccellente in salse e toast.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Leicester</strong>: formaggio inglese, duro, rosso/arancione e con pasta leggermente granulosa. Ha un sapore dolce e intenso. E&#8217; un formaggio eccellente per i toast.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Limburger</strong>: formaggio belga, semiduro, a pasta liscia, di un bianco cremoso con crosta di color arancione scuro. Ha un sapore ricco e un odore forte. Buono da portare a tavola.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/mascarpone.php" title="Mascarpone" target="_blank"><strong>Mascarpone</strong></a>: formaggio lombardo prodotto con panna fresca di latte di vacca. Simile a una crema, è bianco e delicato. Serve da base per dolci o si consuma al naturale, spolverato magari di zucchero, cannella o cioccolato.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/mozzarella.php" title="Calorie della mozzarella" target="_blank"><strong>Mozzarella</strong></a>: formaggio non stagionato, di pasta morbida ma soda, di colore bianco e di tenue sapore di latte. Ottimo in tavola e in cucina, specialmente per la pizza. Forse il formaggio italiano più famoso, in Italia e nel mondo. E&#8217; in commercio anche la mozzarella light.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Münster</strong>: formaggio tedesco, semimorbido, ricco e cremoso, ricoperto da una crosta rossa. Sapore piccante e odore forte. Si consuma peferibilmente a tavola.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/pecorino.php" title="Pecorino: grassi calorie e valori nutrizionali" target="_blank"><strong>Pecorino</strong></a>: formaggio cotto, tipico della Sardegna, prodotto con latte intero di pecora. Ottimo in tavola, in commercio si possono trovare innumerevoli qualità, differenti soprattutto per sapore (alcuni dal sapore più deciso e piccante, altri meno) ed aroma.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/parmigiano.php" title="Valori nutrizionali e calorie del parmigiano" target="_blank"><strong>Parmigiano</strong></a>: formaggio duro, a pasra granulosa, giallo pallido, sparso di buchini e dal sapore forte. Viene anche venduto già grattugiato. In Italia non può mancare sulla pasta, ma viene usato anche in altre ricette, specialmente accompagnato da formaggi più teneri e meno forti.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Petit Suisse</strong>: formaggio francese, cremoso, non stagionato, morbido, dal sapore tenue. Si vende in pacchetti confezionati. Ottimo in tavola, specialmente con dessert di frutti morbidi.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Port Salut</strong>: formaggio francese, semiduro, a pasta liscia, di colore dorato, con crosta arancione e sapore tenue e cremoso. Va bene in cucina e in tavola.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/provolone.php" target="_blank"><strong>Provolone</strong></a>:  formaggio duro, giallo paglierino. Si presenta a forma di pera, di palla o cilindrica. Fresco ha un sapore tenue, maturando diventa piccante. Ottimo in tavola, quando è giovane, e in cucina quando è stagionato.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Quark</strong>: formaggio tedesco, fresco, senza alcun processo di maturazione. E&#8217; caratterizzato da un elevato contenuto d&#8217;acqua. Per la tavola e la cucina.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Raclette</strong>: formaggio svizzero, semiduro, di colore chiaro a pasta bucherellata e crosta brunastra.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/ricotta.php" target="_blank"><strong>Ricotta</strong></a>: formaggio bianco, sieroso, morbido e non stagionato, con un sapore delicato e dolce. Fatto con latte di vacca, <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/ricotta-di-pecora.php" title="La ricotta di pecora: valori nutrizionali" target="_blank">pecora </a>o capra. Ottimo in tavola e in cucina, anche per condire paste e per fare dolci.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Roquefort</strong>: formaggio francese, semimorbido, bianco con venature verdi/azzurre. E&#8217; molto stagionato, con sapore piccante e odore pungente. Consigliato in tavola.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sbrinz</strong>: formaggio svizzero, duro, ottenuto con un lungo processo di maturazione che va dai 6 ai 12 mesi (o anche di più). Contiene solo un 40% di acqua e ha quindi un periodo di conservazione molto lungo.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Stilton</strong>: formaggio inglese, semiduro, con crosta increspata e grigiastra. Quando è ancora poco maturo è bianco e friabile, con sapore leggero e delicato. Matura con abbondanti venature azzurrine, divenendo un formaggio a pasta più umida , con un sapore intenso. Si presenta in grandi cilindri. Eccellente in tavola, è un ottimo formaggio da dessert, spesso servito con del Porto.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Taleggio</strong>: formaggio ottenuto da latte intero di vacca, con pasta giallo chiara, morbida, di sapore delicato ma con leggera intonazione piccante. Si presenta con una crosta bruno/ruggine. Delizioso a tavola.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tilsiter</strong>: formaggio tedesco che veniva preparato già in epoca medioevale. Contiene una percentuale  dal 49 al 56% di grassi. E&#8217; molto simile al Gouda olandese. Consigliato da portare in tavola.</li>
</ul>
<p>Inutile dirvi che non è un elenco completo di tutti i formaggi presenti al mondo..solo in Italia abbiamo una grande varietà di formaggi regionali.</p>
<p>Naturalmente, confido in voi per poterlo ampliare e aggiungere formaggi nuovi o poco conosciuti della vostra regione.</p>
<p><em><strong>Etta </strong></em></p>
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		<title>Piccolo manuale dei formaggi (prima parte)</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/144/piccolo-manuale-dei-formaggi-prima-parte/</link>
		<comments>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/144/piccolo-manuale-dei-formaggi-prima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Aug 2007 09:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
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		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
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		<description><![CDATA[
&#8220;Ci si accorge di non conoscere davvero qualcosa quando ogni volta si scopre qualcosa di nuovo.&#8221;
Questa fantastica massima partorita or ora dalla mia assonata mente non è uno dei primi segnali di un delirio senile, bensì il risultato di un quesito: QUANTI DIAVOLO DI FORMAGGI ESISTONO AL MONDO?
Ogni tanto mi imbatto in un formaggio diverso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/08/formaggi.gif" alt="formaggi.gif" /></p>
<p><em>&#8220;Ci si accorge di non conoscere davvero qualcosa quando ogni volta si scopre qualcosa di nuovo.&#8221;</em></p>
<p>Questa fantastica massima partorita or ora dalla mia assonata mente non è uno dei primi segnali di un delirio senile, bensì il risultato di un quesito: QUANTI DIAVOLO DI FORMAGGI ESISTONO AL MONDO?</p>
<p>Ogni tanto mi imbatto in un formaggio diverso, che non ho mai sentito nominare. Nè tantomeno assaggiato.</p>
<p>Ecco quindi per voi (e anche per me), un <strong>piccolo manuale dei <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/38-formaggi.php" title="Valori nutrizionali del formaggio" target="_blank">formaggi</a></strong>.</p>
<p align="left"><em>Giusto per rendersi conto, insomma.</em></p>
<ul>
<li><strong>Arran</strong>: formaggio scozzese, duro, giallo, umido, a pasta compatta. E&#8217; prodotto sull&#8217;isola  di Arran, da cui prende il nome, e si presenta in forme rotonde e senza crosta da 1 kg. E&#8217; buono in tavola e in cucina.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/asiago.php" title="Asiago: calorie e valori nutrizionali" target="_blank"><strong>Asiago</strong></a>: formaggio di tipo semicotto, a maturazione media, prodotto sull&#8217;altopiano dei Sette Comuni e in Carnia. Si presta bene nelle ricette, ma è ottimo anche da portare in tavola.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Brie</strong>: formaggio francese, morbido, bianco, con una sottile crosta commestibile bianco/grigia, confezionato in forme larghe e piatte. Con la stagionatura passa da un sapore delicato e un ricco sapore cremoso. Ideale in tavola.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Bel paese</strong>: formaggio semimorbido a pasta molle, omogenea, di colore bianco crema e dal sapore delicato. Se vende in tranci e a formelle rotonde. Ottimo in tavola e in cucina, combinato con un formaggio piccante, come ad esempio il parmigiano.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/cheddar.php" title="Cheddar: calorie e valori nutrizionali" target="_blank"><strong>Cheddar</strong></a>: il Cheddar inglese di fattoria è un sostanzioso formaggio di colore giallo e pasta dura e compatta. I Cheddar di caseificio si presentano nelle sfumature del giallo chiaro al rosso arancione. Poichè questi formaggi vengono di solito venduti freschi, il loro sapore tende ad essere piuttosto tenue; alcuni vengono fatti maturare per acquistare un gusto più piccante. E&#8217; fabbricato anche in Canada e in Nuova Zelanda. E&#8217; ottimo in tavola, in cucina e da grattugiare. Può anche essere usato fuso sui toast o per insaporire le salse. Per ravvivare il sapore di un piatto con del Cheddar dolce, aggiungete un po&#8217; di senape.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Cheshire</strong>: formaggio inglese di colore bianco o rosso, duro, a pasta friabile e dal sapore delicato o intenso. Il Cheshire blu è ricco e cremoso, a pasta porosa, con venature blu. Il Cheshire bianco e quello rosso sonno ottimi in tavola e in cucina, quello blu rende al meglio in tavola.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/crescenza.php" title="Valori nutrizionali della Crescenza" target="_blank"><strong>Crescenza</strong></a>: formaggio morbido, a pasta molle, non stagionato, fatto con latte di vacca non scremato, a maturazione rapidissima. Si trova in commercio al naturale in forme squadrate. E&#8217; analogo allo stracchino e buono da portare in tavola.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/caciotta-di-pecora.php" title="I nutrienti della caciotta" target="_blank"><strong>Caciotta</strong></a>: formaggio tenero che si mangia fresco. Ha un sapore appena accentuato. Di piccole o medie dimensioni, si presenta in forme rotonde e schiacciate, bianchissime all&#8217;interno e con la crosta giallo chiara. Consigliato per la tavola.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Cagliata</strong>: formaggio morbido, non stagionato, dal sapore fresco e acidulo, ottenuto per coagulazione del latte. Si usa di solito con altri ingredienti (ad esempio in focacce o torte salate al formaggio).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Camembert</strong>: morbido formaggio francese color crema, con crosta commestibile, confezionato in piccole forme rotonde. Stagionando, passa da un sapore delicato a un sapore piccante, ma a questo punto si deteriora facilmente. Eccellente in tavola. Può essere servito con pane francese o con fette biscottate.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Double Glouchester</strong>: formaggio inglese, duro, giallo e arancione, di pasta compatta e friabile. Ha un sapore ricco e piccante, abbastanza simile al Cheddar maturo. Ottimo in tavola o sbriciolato per preparare salse, focacce e torte salate.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Dunlop</strong>: formaggi scozzese, duro e giallo, simile al Cheddar, ma più umido e con la pasta più compatta. Va bene sia in tavola che in cucina.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Danese blu</strong>: formaggio danese, bianco, semiduro, con venature azzurrine e pasta friabile. Dal sapore salato e piccante, rende al meglio servito a tavola.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Edam</strong>: formaggio olandese, liscio e compatto, giallo intenso. Si presenta in forme sferiche ed è rivestito di cera rossa. Sapore delicato. Ottimo in tavola e in cucina, nelle salse e sui toast. Viene usato molto come formaggio da fondere.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/emmenthal.php" title="Emmenthal: nutrienti e calorie" target="_blank"><strong>Emmenthal</strong></a>: formaggio svizzero sostanzioso, a pasta compatta, di color giallino con larghi buchi. Dal sapore ricco, simile al gruyère, è eccellente in tavola. E&#8217; anche un formaggio da grattugiare.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/formaggio-greco-feta.php" title="Le calorie e i nutrienti della Feta" target="_blank"><strong>Feta</strong></a>: formaggio greco, bianco, a pasta sfaldante. Si conserva in salamoia. Sapore salato. Ottimo in tavola e in cucina, è molto usato in pietanze tipiche greche.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/fontina.php" title="La fontina " target="_blank"><strong>Fontina</strong></a>: formaggio semiduro a pasta cremosa, bucherellata, di colore giallino chiaro. Sapore delicato, con lontano gusto di nocciola. Maturando acquista un sentore di fumo. E&#8217; il tipico formaggio della Val D&#8217;Aosta.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Gjetost</strong>: formaggio norvegese, duro, non stagionato, di colore scuro, con sapore dolciastro. Il Mysost e il Primost sono tipi simili, ma non hanno il genuino aroma di latte di capra. Ottimo in tavola per spuntini, servito con pane integrale o di segale, o con fette croccanti.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/gorgonzola.php" title="Calorie e nutrienti del gorgonzola" target="_blank"><strong>Gorgonzola</strong></a>: formaggio bianco con venature grigio-azzurre e sapore piccante. Semimorbido e ottimo sia in tavola che in cucina.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/formaggio-gouda.php" title="Nutrienti del Gouda" target="_blank"><strong>Gouda</strong></a>: formaggio olandese, duro, giallo, con sapore tenue che diventa più ricco con la stagionatura. Buono in tavola e in cucina, e se stagionato può essere usato per arricchire salse e piatti.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/groviera.php" title="Calorie e valori nutrizionali del Groviera o Gruyère" target="_blank"><strong>Gruyère</strong></a>: formaggio svizzero, duro, di color giallo pallido a pasta bucherellata. Il sapore è ricco, intenso e dolciastro. Oltre che in cucina e in tavola, può essere utilizzato come formaggio fondente combinato con del parmigiano.</li>
</ul>
<p>E domani la seconda parte <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em><strong>Etta </strong></em></p>
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