Cucine regionali: la Liguria

Filed Under (ricette) by valentina on 01-06-2010

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pestoContinuiamo il nostro viaggio nelle cucine regionali italiane rimanendo al nord ma spostandoci agli antipodi rispetto alla nostra ultima tappa: quest’oggi ci rechiamo in Liguria. Terra di monti e di mari, di tradizioni e di novità, la Liguria è stata fortemente influenzata, nella sua tradizione culinaria, dalla tipicità del suo territorio: circondata dal mare e dai monti, essa è priva di ampie pianure e quindi più soggetta a colture e fauna commestibile legata alla specificità del territorio.

Ne consegue ovviamente che la gastronomia regionale non è prettamente caratterizzata dall’utilizzo della carne ma soprattutto dai frutti della terra, dalle sue erbe spontanee ed aromatiche. La tradizione culinaria ligure contiene in sé tutte le caratteristiche tipiche della cucina mediterranea antica: le pietanze, povere ma al contempo creative, rispecchiano in modo fedele la creatività del popolo autoctono e gli influssi esterni con i quali la regione è venuta in contatto nei secoli.

Genova fu una repubblica marinara, e come tale, ha visto l’importazione di molti prodotti nei secoli, come di conseguenza le varie tecniche per conservarli.

Oggi vi presentiamo un piatto, o per meglio dire una salsa che non avrebbe nemmeno bisogno di presentazioni: il pesto alla genovese.
Un condimento semplice e salutare, ottenuto frullando pochi e semplici ingredienti, dal sapore unico ed inimitabile.

Cucine regionali: il Friuli Veezia Giulia

Filed Under (ricette) by valentina on 25-05-2010

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tosella1-300x204Quest’oggi il nostro viaggio nelle cucine regionali italiane ci riporta al nord. E nello specifico in Friuli Venezia Giulia. Sebbene ad una prima analisi superficiale potrà sembrare assurdo, la cucina friulana è attualmente tra le tradizioni culinarie italiane più variegate e particolari. Le diverse popolazioni che si sono avvicendate tra i suoi monti e le sue valli hanno contribuito in modo più che sostanziale alla sua crescita tradizionale, e quindi anche alla sua cucina. All’interno delle ricette tipiche della zona è possibile imbattersi in sapori e odori che mai si sarebbe pensato di poter assimilare ad una regione prevalentemente montana.

E sebbene oggi, la ricetta che vi presento sia tra le più semplici e legate al territorio, e’ spettacolare, addentrandosi all’interno della tradizione culinaria friulana, scoprire come le popolazioni dell’est che l’hanno abitata nei secoli abbiano portato, all’interno della regione, l’amore per le spezie ed una capacità straordinaria di lavorazione della farina gialla.

Il piatto che vi presento è proprio legato a questo fattore. Parlo della Tosella alla panna, un primo piatto a base di polenta, condito da una salsa molto semplice ma al contempo decisamente al top in quanto a gusto, a base di panna e formaggio carnia, tipico della zona.

Il gusto di questa pietanza è indescrivibile, davvero adatto a qualsiasi tipo di palato. Ovviamente data la consistenza dello stesso, il suo apporto calorico, e la tipologia di preparazione è un piatto più adatto ad essere consumato nei freddi mesi invernali.

Cucine regionali: la Calabria

Filed Under (ricette) by valentina on 18-05-2010

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spiedini.okIl nostro viaggio attraverso le cucine regionali prosegue oggi al sud, con un salto geografico di migliaia di chilometri verso la Calabria. Il sole che è tornato a fare capolino ispira gusti e sapori caldi, mediterranei.

La cucina calabrese è caratterizzata da semplicità e povertà. Grazie a queste sue caratteristiche negli anni è sempre riuscita a conservare le sue tradizioni ed i suoi gusti particolari, arricchitisi negli anni grazie alle diverse dominazioni che la hanno caratterizzata.

Grazie ai greci, i calabresi hanno imparato a conservare i cibi a lungo, ed a renderli disponibili anche fuori dal loro contesto stagionale e nei periodi di crisi. Parliamo della conservazione sotto sale e sotto aceto, ed ancora dell’essiccazione, sia quella al sole delle verdure, sia quella dedicata al pesce, appresa dai bizantini. La dominazione araba ha contribuito alla diffusione di pasta e melanzane,  rendendo ancora più ricca una tradizione culinaria di per sé già molto complessa.

Una “semplice” complessità che trova il suo spazio anche all’interno della particolare ricetta che voglio presentarvi oggi, quella degli spiedini di anguilla e polenta. Un secondo piatto particolare, davanti al quale una analisi affrettata degli ingredienti potrebbe portare i più tradizionalisti a storcere il naso, ma che se assaggiata, potete credermi sulla parola, è davvero difficile da dimenticare.

La polenta e l’anguilla, pesce pregiato, si sposano perfettamente in un mix di sapori in grado di lasciare sul palato un piacevole sapore di mare, smorzato e reso più dolce dalla presenza della polenta.

Una ricetta davvero adatta a tutti: l’utilizzo della farina di mais infatti, rende questo piatto adatto anche a chi soffre di celiachia, l’intolleranza al glutine. Un piatto davvero unico e dal sapore intenso.

Cucine regionali: il Trentino Alto Adige

Filed Under (ricette) by valentina on 11-05-2010

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gnocchidipaneProseguiamo il nostro ideale viaggio attraverso le ricette tradizionali della cucina regionale italiana recandoci al nord, in Trentino Alto Adige.  Una scelta dettata non solo dalla voglia di farvi conoscere, almeno in parte, la variegata tradizione culinaria del luogo, ma anche dall’attuale calo delle temperature che ci ispira qualche consiglio ad hoc per gustare pietanze calde e semplici.

Tra le tante ricette a disposizione ne ho scelta una dalla semplice esecuzione ma dal gusto davvero sopraffino nella sua semplicità: gli gnocchi di formaggio.

Un piatto semplice e facilmente digeribile e consigliabile, a livello calorico, durante le fredde giornate di inverno. Nulla toglie però, che ogni tanto, si possa fare uno strappo alla regola e gustarlo senza sensi di colpa.

Si tratta di una pietanza gustosa ma al contempo povera, con la quale “riciclare” gli avanzi della cucina come il pane secco, pezzi di formaggio che languono non utilizzati nel frigorifero, ed ingredienti poveri come le cipolle. Tanti piccoli ingredienti che nella loro semplicità sembrano apparentemente insignificanti, ma che uniti nel mix proposto dalla ricetta, assurgono a nuova vita.

Fidatevi e provatela! I vostri famigliari ne rimarranno estasiati.

Cucine regionali: la Sicilia ed i suoi colori

Filed Under (ricette) by valentina on 04-05-2010

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pasta-cu-maccuEccoci tornati ancora una volta al nostro appuntamento settimanale con le cucine regionali: vero ed unico patrimonio culinario italiano. Per l’appuntamento di oggi voliamo giù in Sicilia, terra soleggiata ed amabile, ricca di storia e dal gusto variegato.

Della tradizione culinaria siciliana se ne potrebbe parlare per ore: la sua molteplice varietà di ricette la rende una delle cucine più eclettiche dell’intera penisola. Per una volta però, tralasceremo di segnalare i piatti più conosciuti, come gli arancini e la cassata, per concentrare la nostra attenzione su un primo piatto dal gusto intenso e figlio della stagione: la Pasta cu maccu.

Questo nome dal sapore pittoresco sottintende niente di meno che una pietanza a base di pasta fresca all’uovo e fave: una leguminosa che proprio in questo periodo regala i suoi frutti. Questo primo piatto della tradizione siciliana è ottimo praticamente in ogni occasione in ogni momento dell’anno, specialmente quando, proprio come ora, il tempo si trasforma in pazzerello e le temperature giocano con il termometro.

Come sempre però bisogna fare attenzione quando si parla di fave ed accertarsi, prima di servirlo in tavola, che nessuno sia affetto da favismo: questa grave “allergia” è infatti in grado di procurare vere e proprie crisi emolitiche alle persone che ne sono affette, curabili solo se prese in tempo e presso un nosocomio.

Cucine regionali: ed oggi… campania!

Filed Under (ricette) by valentina on 27-04-2010

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cianfotta-a-minestra-150x150Cosa c’è di meglio che viaggiare attraverso le cucine del nostro paese? Siamo stati nel Lazio, abbiamo fatto un veloce salto in Abruzzo. Ora scendiamo un po’ più a sud, verso le dorate coste campane. E lo facciamo proponendo una ricetta che piacerà senza alcun dubbio, sia agli estimatori della sana e tradizionale cucina dei nostri nonni, sia alle giovani donne attente alla linea: la cianfotta a minestra.

Questo curioso nome racchiude in sè un mix di sapori e profumi intensi ma allo stesso tempo permeati di sana semplicità. Ed ha il pregio di poter essere preparata, secondo gusto ed esigenza personale in due differenti maniere: quella presentata, come gustosa zuppa da condividere davanti ad un bel caminetto con degli amici in una serata in compagnia, o asciutta, come contorno fresco ed interessante da abbinare a della carne alla brace o a del gustoso formaggio.

La cianfotta è un piatto ipocalorico e facile da preparare: il suo mix di verdure lo rende adatto ad un consumo sia invernale che estivo.

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