Insalata Belga al vino bianco

Filed Under (ricette con foto) by viola on 09-04-2008

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Ingredienti: Quattro cespi di insalata belga – 2 scologni – 10 cl di vino bianco – 25 cl di brodo di pollo – il succo di un limone – un cucchiaio di zucchero – sale – pepe – prezzemolo – pinoli.

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Procedimento: Pulite lo scalogno, tagliatelo sottilmente e rosolatelo in 30 g di burro che avrete fatto fondere in una pentola. Quando lo scalogno sarà ben appassito, spolverate con lo zucchero lasciate che si sciolga quindi mescolate e coprite. Dopo avere lavato le foglie della belga sovprapponetele una sull’altra e tagliatele prima per il lungo e poi per il largo in modo da ottenere dei quadratini. Fate quindi rosolare l’insalata nel burro per qualche minuto al fine di farla insaporire. Regolate di sale e pepe, e poi aggiungete il succo di limone e il vino bianco. Continuate a mescolare mantenendo la fiamma medio alta, e quando il liquido sarà in parte evaporato versate il brodo di pollo. Cospargete con qualche fiocco di burro, coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa per 20 minuti. Ogni tanto controllate e date una mescolata.

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Mentre il tutto cuoce, tostate i pinoli in un pentolino antiaderente e tritate finemente del prezzemolo. Quando la cottura sarà ultimata togliete il coperchio e cospargete con i pinoli e il prezzemolo. Mescolate bene e servite magari con una frittata di accompagnamento. E’ un ricco contorno che si sposa facilmente e felicemente sia alle uova che alla carne.

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Un tocco d’oriente: hummus e falafel (o felafel)

Filed Under (curiosità, piatti etnici, ricette) by Lebkuchen on 17-09-2007

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Italiani, radicati alla cucina di casa che difendono a denti stretti pasta e pizza.

Ma molti non disdegnano i sapori lontani e le cucine straniere. Ed ecco che prendono sempre più piede i ristoranti etnici, crescono come funghi locali cinesi, arabi, spagnoli, giapponesi. E l’italiano del sabato sera sostituisce la piadina o il panino con la salsiccia delle 4.30 con una pita ripiena di kebab o un ghiros.

Conoscere nuove culture e assaporare pietanze nuove non può certo far male.
E non potevo non dedicare qualche post alle ricette e ai piatti lontani dalla nostra tradizione, che stanno però diventando in casa nostra sempre meno sconosciuti.

Cominciamo quindi con due piatti d’origine mediorentale: i falafel (o felafel) e l’hummus (humus, o anche hommus) .

falafel.gifI Falafel non sono molto lontani dalle nostre care amate polpette di carne, almeno nell’aspetto

Solo che al posto della carne tritata, i felafel sono fatti di ceci (ma si usano anche le fave), insieme ad aglio, cipolla e coriandolo.

Possono quindi anche essere degli ottimi sostituti delle polpette di carne in una dieta vegetariana.

Ecco la ricetta dei falafel:

  • 350 g di ceci secchi
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 2 cucchiaini di cumino
  • 1 cucchiaino di coriandolo tritato
  • pepe
  • sale
  • olio

Prima cosa da fare: tenere i ceci in acqua per almeno una notte, per farli ammorbidire.

Quindi togliete la pelle e tritate in un mixer i ceci, l’aglio, la cipolla, il prezzemolo, il coriandolo, il cumino, il sale e il pepe, fino ad ottenere un composto fine ed omogeneo. Lasciate quindi riposare per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo, formate delle polpette con l’impasto precedentemente preparato, schiacciandole leggermente, quindi lasciate riposare i falafel per almeno un’ora in frigo.

Questo tempo serve a rendere i falafel compatti e fermi, per evitare che si rompano durante la cottura.

I falafel vanno fritti in una padella o in un wok con dell’olio di semi fino a che non saranno ben dorati.

hummus.gifPassiamo quindi all’hummus, che in arabo vuol dire letteralmente “ceci”.

L’hummus è un piatto largamente diffuso nell’area del medioriente, fino a paesi come Turchia e Grecia.

Viene preparato riducendo a crema i ceci e aggiungendo aglio, limone, olio, paprika, cumino e prezzemolo.Solitamente all’hummus viene aggiunto anche del tahineh, o tahina, o tahini, ovvero una pasta fatta con i semi di sesamo.

Per intero, ecco la ricetta dell’hummus:

  • 500 g di ceci
  • 1 spicchio d’aglio
  • il succo di due limoni
  • paprika e/o peperoncino
  • 2 cucchiai rasi di olio
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 mazzetto di prezzemolo

Bisogna frullare finemente i ceci, quindi aggiungere il resto degli ingredienti e frullare finchè il tutto si sarà ridotto ad una pasta omogenea e cremosa, aggiungendo se necessario dell’acqua. L’hummus può essere servito in ciotoline, decorato con prezzemolo tritato e paprika e accompagnato da crostini di pane.

Stasera provo a fare del pane pita (o pitta), ovvero il pane arabo che solitamente viene farcito con i felafel. Poi vi racconto com’è andata.

As-salam alaikum a tutti voi.

Etta

Link utili:
- valori nutrizionali cipolle
- valori nutrizionali sesamo

Piccola guida alle spezie e alle erbe aromatiche

Filed Under (curiosità) by Lebkuchen on 05-09-2007

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Dopo il piccolo manuale dei formaggi in due puntate, ecco che continua il filone della saggistica sui prodotti culinari.

Questa è la volta delle spezie, che in cucina sono sempre utili e preziosissime.

DI alcune magari avrete sentito parlarne, ma non le avete mai viste o assaggiate.

Ecco quindi un’occasione per conoscerne qualcuna in più e scoprire caratteristiche ed utilizzi nuovi anche delle spezie più comuni.

 

Immagine Nome Caratteristiche Uso

giamaicapepper.gif

Pepe di giamaica Bacche scure intere, grosse come grani di pepe o macinate. Il sapore è un misto tra chiodi di garofano, cannella e noce moscata. A spicchi interi nei piatti di carne o pesce. Macinato nelle conserve e in alcuni dolci e budini.
anice.gif Anice Semi interi o macinati. Ha aroma e sapore forti. Sempre moderatamente nelle insalate e in qualche piatto di verdura, e in certi dolci e biscotti.

basilico.gif

Basilico Fresco e secco, in foglie o macinato. Ha sapore pungente e aroma dolce. Crudo o cotto in piatti al pomodoro e nei sughi; in insalate, in piatti di carne o agnello, con gli asparagi, fagioli e broccoli.
alloro.gif Alloro Foglie fresche o secche, intere o macinate. Ha sapore forte (soprattutto se le foglie intere vengono spezzettate). In piatti di carne e pollame,soprattutto in arrosti o stufati. In piatti di verdure e pesci, in conserve e ripieni di pollame e carni.
cardamomo.gif Cardamomo Frutto capsulare intero o macinato; oppure soltanto semi del frutto, interi o macinati. Ha sapore e aroma simili allo zenzero. Nella preparazione di sottaceti, nei curry, in piatti di manco e maiale, in torte, dolci o biscotti.
sedano.gif Semi di sedano Semi interi o macinati, con un sapore amarognolo di sedano fresco. In piatti di carne, uova e pesce. In salse per barbecue, nei sottaceti, in minestre e insalate.
cerfoglio.gif Cerfoglio Foglie, fresche o secche, simili al prezzemolo, ma con sapore più sottile e dolciastro, simile al dragoncello. In piatti a base di uova, formaggio, pollo, verdure, in minestre, insalate, salse di carne e stufati.
chili-copia.gif Chili in polvere Mistura di spezie con il chili come ingrediente principale. In piatti di carne, soprattutto nella cucina spagnola e messicana; nel curry, nei sottaceti, in salse per il barbecue e per cocktails, in insalate e piatti a base di frutti di mare.
cipollina-copia.gif Erba cipollina Appartiene alla famiglia delle cipolle, con foglie verdi, lunghe e appuntite, usate fresche o secche e tritate. Per dare un sapore delicato di cipolla: in piatti a base di uova, formaggi, pesce e pollame. Con verdure e come guarnizione per insalate, minestre e verdure cotte.
garofano.gif Chiodi di garofano Germogli essiccati al sole, interi o macinati, con aroma pungente. Interi, per aromatizzare arrosti o insaccati, punch, vin brulè, conserve e crostate di mele. Macinati, in conserve, dolci e biscotti.
cannella-copia.gif Cannella Sottili bastoncini di scorza essiccata di colore rosso-bruno, interi o in polvere, con aroma dolce e pungente. In bastoncini nelle conserve e nel vin brulè. In polvere, in torte, budini al latte e crostate di frutta, soprattutto con mele e in creme.
coriandolo-copia.gif Coriandolo Semi interi o in polvere. Ricorda il tipico sapore e il profumo della buccia d’arancia. Intero, nei sottaceti. In polvere, in minestre, nel curry, nelle crostate e in qualche piatto di carne.
cumino.gif Cumino Semi interi o in polvere, con sapore forte e leggermente amaro. In piatti di carne e di riso delle cucina messicana e spagnola. In piatti di formaggio e di pesce, ingrediente essenziale del curry in polvere.
curry-copia.gif Curry in polvere Mistura di molte spezie con sapore caratteristico, più o meno piccante. In piatte di carne, pollame, frutti di mare, uova e formaggio; in minestre, salse e instalate.
aneto-copia.gif Aneto Foglie fresche o secche con sapore delicato. I semi hanno sapore pungente e leggermente amaro. Le foglie, in insalate, piatti di pesce e frutti di mare. I semi nei sottaceti, in piatti al formaggio, insalate e coktail.
semidifinocchio-copia.gif Semi di finocchio Semi interi o in polvere, con sapore dolce, simile all’anice. Nei pesci bolliti, in piatti di carne, in salse e dolci.
zenzero-copia.gif Zenzero Rizoma fresco o secco oppure secco e macinato, con sapore pungente. Intero, nei curry, nei sottaceti e nelle salse. Macinato, nei curry, nelle conserve, in alcuni biscotti e torte.
macis.gif Macis Arillo essiccato del seme della noce moscata, intero o in polvere, con sapore e aroma affini alla noce moscata ma più delicati. Intero, in sottaceti e conserve. In polvere, nelle salse, nei piatti al formaggio, in quelli di carne o pesce.
maggiorana-copia.gif Maggiorana Foglie fresche, secche o macinate. Affine all’origano e fortemente aromatizzato. In piatti di carne, pollame, pesce, uova e formaggio, in verdure e insalate.
menta.gif Menta Foglie fresce o secche, con aroma intenso, dolce e rinfrescante. In insalate e verdure, in salse da servire con agnello o maiale arrosto, per guardine bevande e coktail.
semidisenape-copia.gif Semi di senape Piccoli semi giallo bruni, interi o in polvere.
I semi bruni hanno un odore intenso, irritante, quelli gialli ne sono privi. Entrambi, inumiditi, sono piccanti.
Per la salsa di senape, in piatti di carne, in sottaceti, nei condimenti di insalate, canapè, curry e salse.
nocemoscata-copia.gif Noce moscata Grande seme ovoide, intero o in polvere, con intenso gradevole aroma. Nelle minestre, nei piatti di carne, verdure, formaggio. Arricchisce paste all’uovo, dolci, creme e budini.
origano.gif Origano Foglie secche o macinate, con sapore e aroma affini alla maggiorana ma più forti. Nel condimento di insalate, pomodori, pizze, in piatti di pesce, carne, uova, verdure cotte.
paprika.gif Paprika Polvere ottenuta dalla triturazione di peperoncini di diverse qualità con sapore più o meno piccante. In piatti di carne, pollame, formaggio, in salse, condimenti, antipasti. Come guarnizione per minestre, uova, insalate.
prezzemolo.gif Prezzemolo Rametti con foglie fresche, oppure foglie secche sbriciolate. Ha aroma delicato. In una infinità di piatti per guarnire ed insaporire, specialmente il pesce.
pepe.gif Pepe Semi interi o macinati di tre diverse qualità: bianco, nero e verde. Il pepe bianco è più delicato. Nei piatti principali, in salse, condimenti, insalate, antipasti, carne.
peperoncini.gif Peperoncini rossi Interi, freschi o secchi, oppure macinati, con sapore più o meno piccante. Il più forte è quello di Cayenna. Interi, nei sottaceti e nei piatti messicani. Secco o macinato in sughi, carni e pesce. Si adopera in quantità moderata.
papavero-copia.gif Papavero Piccoli semi di colore blu grigio. L’aroma delicato, dolce, ricorda quello della noce. Per insalate, uova, dolci, biscotti e come guarnizioni di alcuni tipi di pane.
rosmarino-copia.gif Rosmarino Fresco o secco, ha l’aroma pungente e il sapore dolce amaro. In moltissimi piatti di carne arrosto, in sughi, salse e verdure cotte.
zafferano-copia.gif Zafferano Polvere ricavata dagli stinni secchi del fiore. Ha colore rosso-arancione, aroma forte e sapore leggermente amaro. Nei piatti a base di riso, con crostacei, pesci e pollame. Utilizzato anche nei dolci.
salvia-copia.gif Salvia Foglie fresche o secche, con aroma pungente e leggermente amaro. Nei ripieni e nei piatti di carne, soprattutto di maiale, di salsiccia, di formaggio.
santoreggia.gif Santoreggia Foglie intere o macinate, con aroma forte o gradevole, che ricorda quello del pino e del pepe. In piatti di uovo o di fagioli, in salse di pomodoro, timballi di carne.
sesamo-copia.gif Semi di sesamo Piccoli semi bianchi con aroma che ricorda vagamente la noce. Il sapore viene esaltato tostando i semi. In insalate, puree, pollo, pesci. Come guarnizione di pane e biscotti.
dragoncello-copia.gif Dragoncello Foglie fresche o secche. Ha sapore dolce e piccante con una punta di anice. In piatti di pollame, formaggio, pesce, uova, verdure. Aromatizza il condimento per insalate.
timo.gif Timo Foglie fresche o secche. Ha aroma pungente ed intenso. In piatti di carne e pesce, in minestre, ripieni, condimenti per insalate, con cipolle, carote e funghi.
curcuma-copia.gif Curcuma Polvere di colore giallo brillante, ricavata da una radice di piante tropicale della famiglia dello zenzero. Ha aroma piccante e amarognolo. Nei curry, come ingrediente essenziale, nei sottaceti, nei condimenti per insalate e per dar colore a dolci e riso.

Pizza con la salsiccia

Filed Under (pizza & affini, ricette, ricette base, ricette con foto) by admin on 24-06-2007

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In effetti accendere il forno con questo caldo non è esattamente la cosa migliore da fare..

Ma il richiamo della pizza è più forte.

Così, con un po’ di coraggio, ieri sera ho fatto la pizza con la salsiccia. E siccome non mi faccio mancare mai niente, ho pensato: “Ma si, dai..complica un pò le cose e fai le foto, così poi le metti sul blog!“.

Tanto è stato.

Vi spiego come faccio la mia pizza.

Per l’impasto potete, naturalmente, vedere sul sito (chevvelodicoaffà)..io ho fatto le dosi per due persone, con 500 g di farina.

Bisogna unire il sale e l’olio alla farina..

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Ho sciolto il lievito in 250 gr di acqua calda..

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..e ho versato tutto, un po’ alla volta e mescolando con le dita, nella farina..

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Ho lavorato l’impasto fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea..

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Quindi ho inciso una croce sull’impasto,

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..ho coperto con una pezza umida e l’ho lasciata riposare al caldo per circa 2 ore e mezza (l’impasto deve raddoppiare di volume).

Nel frattempo ho preparato il sugo e sbriciolato la salsiccia.

Passate le due ore, ho acceso il forno al massimo, ho steso le pizze nelle teglie leggermente unte, ho condito con il pomodoro, la salsiccia e un filo d’olio e subito infornato. Dopo circa 10 minuti di cottura ho messo la mozzarella, e questo il risultato finale dopo circa 15 minuti di cottura..

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Vabè, il flash forse è stato troppo invasivo, ma spero di aver reso l’idea :D

Se avete dubbi o suggerimenti, sapete dove trovarmi…

Inoltre vi consiglio di dare una sbirciata a questa pagina, con diverse idee per la pizza.

Per le offese, ripassate :)

Etta

La pasta brisee

Filed Under (ricette, ricette base, ricette con foto) by admin on 15-06-2007

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Questa è la ricetta base della pasta che uso spesso per rustici e torte salate..

Per tutti gli ingredienti fato un salto sulla pagina del sito dedicata.

Allora..

In una ciotola, disponete la farina, il burro e il sale.

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La farina va amalgamata al burro freddo tagliato a pezzetti. Se non avete un frullatore o un mixer, potete farlo a mano, sbriciolando con i polpastrelli il burro insieme alla farina..

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Dovreste ottenere una consistenza simile a quella del pangrattato, più o meno come in questa foto:

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Alla farina va poi aggiunta l’acqua, 4 cucchiai sono più che sufficienti, visto che è il burro che gioca il ruolo principale nel far amalgamare il composto.

Al termine, formate una palla con l’impasto, ricopritela di pellicola trasparente e lasciatela in frigo per circa 30/40 minuti prima di procedere alla lavorazione.

Per iniziare vi consiglio i calzoni rustici con salsiccia e cipolla, che non sono troppo impegnativi..

Etta

Calzoni rustici con salsiccia e cipolla

Filed Under (ricette, ricette con foto) by admin on 15-06-2007

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Caldi caldi, appena usciti dal forno.

Oggi pomeriggio mi è venuta l’improvvisa voglia di mangiare qualcosa di friabile e saporito, così mi sono rimboccata le maniche e ho preparato questi calzoni di pasta brisee ripieni con salsicce e cipolle.

Vi spiego come ho fatto, rimandandovi al prossimo post per la spiegazione dettagliata della pasta brisee (le dosi sono per due calzoni abbastanza grandi).

Come di consueto, troverete sul sito tutti gli ingredienti necessari, sia per la pasta brisee che per i calzoni con la salsiccia.

Bisogna stendere con il mattarello la pasta , ritagliandone dei dischi (aiutandosi con un piatto piano).

 

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Nel frattempo, mettete a rosolare in una padella la salsiccia, aggiungendo un goccio d’acqua..

 

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Potete quindi aggiungere le cipolle, e lasciare tutto a cuocere per qualche minuto..

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Una volta pronte, lasciatele raffreddare, e intanto tagliate la mozzarella a fettine abbastanza sottili.

Quando la salsiccia si sarà raffreddata, potete procedere a riempire i calzoni.

Prendete i dischi di pasta brisee, stendeteli e nel centro disponete uno strato di mozzarella, la salsiccia e un’altro strato di mozzarella (metà della quantità totale, visto che dovremo realizzarne due).

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Per chiudere i calzoni, sollevate il bordo superiore e portatelo verso quello inferiore, ricoprendo il condimento. Fate pressione sui bordi sovrapposti prima con i polpastrelli, poi con il dorso di una forchetta.

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Ora ripiegate i bordi su loro stessi e, di nuovo, chiudeteli bene con la forchetta.

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Finito con il primo, ripetete il procedimento anche per il secondo, quindi spennellateli con dell’uovo, bucateli in superficie con uno stuzzicadenti e metteteli in una teglia LEGGERMENTE imburrata (dipende da quanto amate il burro :D )

Mettete in forno e cuocete per 20/30 minuti a 180°.

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Dopo la cottura, dovrebbero avere più o meno questo aspetto:

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Il sapore, invece, non posso descrivervelo..

Ma spero vi piacciano :)

Etta