Bibite e integratori

Filed Under (diete e alimentazione) by Lebkuchen on 06-07-2008

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Oggi vi vorrei parlare di bibite e integratori. Col caldo si tende a bere molto e la cosa importante é non BERE SBAGLIATO. Infatti non tutte le bevande sono indicate, figuriamoci per chi é a dieta. Per esempio una lattina di bevanda alla cola puó contenere anche 30 grammi di zucchero ossia esattamente quanti ne contiene mediamente una tavoletta di cioccolato fondente da 100 g!! Questo per far capire che le calorie possono essere nascoste in molti posti e alle volte le “beviamo” senza accorgercene. Il mio consiglio é quindi di non bere bibite pronte ma di farsele da sé. Controllate sempre anche il contenuto di succo di frutta nei succhi in commercio. Puó essere del 100% ma anche molto meno, per esempio del 40% con acqua e zucchero aggiunti. Per chi fa sport probabilmente é normale anche comprare gli integratori giá pronti. Anche in questo caso é evidente come una buona lettura dell’etichetta degli ingredienti e delle calorie possa darci preziose informazioni e con un pó di buona volontá possiamo pure farci l’integratore personalizzato a casa nostra spendendo molto meno. Insomma, anche per le bibite, gli integratori e i succhi é necessario leggere bene l’etichetta degli ingredienti e delle calorie. Ricordatevi infine che esistono anche i frullati e i ghiaccioli. Liquidi i primi, solidi i secondi, possono essere fatti in un attimo frullando della frutta ben matura con un pó di acqua e succo di limone che rinforza il sapore e limita la necessitá di usare lo zucchero. Avrete cosí a disposizione una dissetante risorsa di colore, gusto, profumo, sapore e non di calorie!

Caldo estivo: grassi e vitamine

Filed Under (Senza categoria) by Lebkuchen on 22-06-2008

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Qui é arrivato un gran caldo!! Oggi riflettevo su cosa si mangia normalmente quando fa caldo e mi son reso conto che alle volte non si mangia mica molto leggero. Prendete ad esempio le verdure grigliate: alle volte navigano nell’olio!! E che dire di quelle saltate in padella? E gli spaghetti aglio e olio? Insomma, i grassi, pur se nascosti, sono comunque piú lunghi da digerire e sicuramente apportano un gran numero di calorie. Sarebbe quindi utile mangiare piú frutta e verdura e stare un attimo attenti ai condimenti. Anche le Vitamine sono importanti e per fortuna in questa stagione ci sono le fragole, i lamponi, le pesche, le albicocche… ma non scordatevi che nei rimanenti mesi dell’anno é possibile anche acquistare frutta surgelata che con pochissimi minuti di microonde (esempio, per uno scodellino di lamponi bastano 45 secondi) diventa gustosa e tanto salutare al nostro organismo. Altro errore classico che si fa quando fa caldo é quello di non muoversi. Certo, non é il caso di uscire alle 14 con 40°C all’ombra… ma una passeggiata alla mattina presto o alla sera quando il sole é calato, non puo che far bene al nostro organismo e aiutarlo a smaltire le calorie in eccesso. E quando torniamo a casa, via libera ai succhi di frutta. Ma a quelli veri, anche concentrati ma sempre 100% succo di frutta, non alle bibite alla cola o alla frutta che apportano grandi quantitá di zuccheri!! (idem il thé freddo in bottiglia). Infine, almeno in teoria, dovreste bandire alcolici e cibi fritti. Dico in teoria perché va bene fare una vita sana ma alle volte qualche vizio bisogna concederselo. Insomma, come dice il proverbio: l’eccezione che conferma la regola, no? ;-)

Come abbinare in maniera semplice il vino con il cibo

Filed Under (curiosità, vini) by Lebkuchen on 17-08-2007

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Non sono mai stata una grande appassionata di vino.

Lo apprezzo, lo preferisco agli altri alcolici, compresa la birra, ma non sono molto esperta di tipi, nomi, bottiglie, invecchiamenti e questioni enoiche.

Non sapevo neanche che esistesse il termine enoiche.

Vabè, tornando a cose serie..

Vi siete mai chiesti se esiste un modo semplice di abbinare i vini con le pietanze, senza dover essere pluricertificati esperti di vino con tanto di palato in grado di riconoscere anche le più sottili venature di frutti di bosco e legno d’acero?

La necessità aguzza l’ingegno, quindi ecco di seguito alcuni semplici consigli e suggerimenti per abbinare i vini con il cibo.

Antipasti.

Solitamente, il vino che accompagna l’antipasto non dev’essere mai troppo aggressivo. Questo per non rovinare il gusto delle portate successive e dei vini che le accompagneranno, ma anche perchè gli antipasti sono in genere portate delicate.

In genere vanno preferiti vini rosati o rossi molto giovani, oppure bianchi secchi.

La scelta poi varia, a seconda che si scelga di servire un antipasto caldo o freddo, di carne o di pesce.

Solitamente per i piatti di pesce si scelgono dei vini bianchi giovani, secchi e molto profumati, mentre per antipasti non di pesce a base di salse come maionese o salsa tonnata è preferibile servire un vino bianco ma leggermente frizzante.

Primi piatti.

Per i primi piatti la scelta si basa principalmente sul condimento prevalente del piatto.

In linea generale: per i primi piatti di pesce si può servire un vino bianco più o meno corposo, con sughi di carne (maiale o selvaggina) e pomodoro vini rossi giovani, mentre con sughi di funghi sono da preferire i vini bianchi giovani.

Se invece serviamo una pasta al forno o gratinata, possiamo scegliere un vino rosato, che può adattarsi anche a piatti a base di legumi.

Per quanto riguarda le minestre, si può servire un vino rosso, magari lo stesso che è stato usato per cucinare, anche se di solito si sconsiglia l’accompagnamento del vino alle minestre . Le zuppe di pesce invece richiedono un vino bianco e dal sapore fruttato se alla base c’è un soffritto di verdure, altrimenti ripiegheremo su un rosso giovane se è stato aggiunto del pomodoro.

Tra le tante cose, possiamo segnalare che con lo zafferano andrebbe servito un bianco giovane e profumato, mentre con gli gnocchi è meglio scegliere un vino rosso.

Secondi piatti.

Anche in questo caso, la scelta va fatta considerando il tipo di piatto, se di carne o pesce.

In genere, per i piatti di carne, si può servire un vino rosso per le carni rosse , mentre un vino bianco corposo o uno giovane e rosso con le carni bianche.

Per gli arrosti e gli stufati, potete scegliere lo stesso vino che avete utilizzato per la cottura, purchè sia un vino rosso d’annata, o comunque invecchiato.

Se invece avete organizzato una cena di pesce: per la frittura, un vino bianco, secco e giovane, con i brodetti di pesce e con alcuni pesci particolarmente grassi, un vino rosso giovane, con frutti di mare, aragoste e astice un vino bianco secco, oppure uno spumante.

Dessert.

Arrivati al dolce, sperando che non siano già tutti ubriachi. In genere vanno accompagnati con un bianco dolce o liquoroso.

Se servite un dolce classico, come bignè, millefoglie o altri dolci al cucchiaio molto ricchi, vanno bene degli spumanti profumati e aromatici o vini amabili. Per la frutta in genere invece vanno bene i classici vini da dessert, per i frutti di bosco scegliete dei vini rossi fruttati e per l‘ananas potete provare con un bicchierino di rhum.

In ogni caso, se non vi fidate, chiedete al tizio dell’enoteca.

Se il tizio dell’enoteca è ubriaco, seguite i miei consigli.

Se pensate che io sia ubriaca, accendete la TV e fatevi consigliare un vino dai tizi di “Gusto“.

E poi ditemi se non sembra più ubriaco uno che sente le violette dentro al vino.

Etta

Omogeneizzati con il Bimby (per i Bimbi)

Filed Under (bimby, diete e alimentazione) by admin on 18-05-2007

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Curiosando tra i vari siti e forum di ricette e cucina, mi è capitato spesso di imbattermi in mamme disperate che si erano appena comprate un bimby nuovo e scintillante sperando di autoprodurre i famigerati e spesso non troppo economici omogeneizzati e le pappe per la prima infanzia..

..ma non avevano le ricette.

Anch’io penso che preparare in casa gli omogeneizzati per svezzare i più piccini sia molto più sicuro e genuino..

Così mi son data da fare e ho trovato qualche ricetta che magari può tornar utile a tutte quelle mamme supertecnologiche che vogliono provare alternative più utili alle solite ricette per il bimby.

Omogeneizzato alla carne con il Bimby

Ingredienti:

  • 600 gr di carne magra a scelta (consiglio petti di pollo e tacchino in primis, ma anche vitello);
  • 200 gr di acqua;
  • 40 g di olio extravergine d’oliva.

Tagliate la carne a pezzettini non troppo grandi, e mettetela nel cestello del bimby per circa 30 minuti, a velocità 1 e ad una temperatura di 100°. (Mescolate almeno una volta con la spatola durante questa fase, per assicurarvi che la cottura della carne sia omogenea e tenete il tappo del cestello chiuso).

Quando la carne sarà pronta trasferitela nel boccale, aggiungete l’olio e procedete all’omogeneizzazione utilizzando il bimby per circa due minuti passando dalla velocità turbo alla velocita 4 in maniera ripetitiva (come quando date i colpetti di turbo per tritare).

Prima pappa al vitello

Ingredienti:

  • 40 gr di vitello magro;
  • 50 gr di patate;
  • 50 gr di carote;
  • 20 gr di crema di riso instantanea;
  • 250 gr di acqua;
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Azionate il Bimby con le lame a velocità 7, e aggiungete mano a mano dal foro la carne, l’acqua e le verdure.Proseguite la cottura per circa 13 minuti a 100° e velocità 2. Quando avrete ultimato la cottura potete aggiungere al resto del composto la crema di riso e amalgamate per bene tutto a velocità 6 per 40 secondi. Aggiungete l’olio a crudo prima di servire la pappetta.

Pappa di pollo

Ingredienti:

  • 120 gr di verdure miste;
  • 40 gr di pollo;
  • 20gr di crema di riso istantanea ;
  • 250 gr d’acqua;
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Anche in questo caso azionate il Bimby con le lame a velocità 7, e aggiungete mano a mano dal foro il pollo, l’acqua e le verdure e cuocere per circa 12 min a 100° e velocità 2.
A cottura ultimanta unite la crema di riso e amalgamate per 40 secondi a velocità 6. Unite l’olio a crudo prima di servire.

Omogeneizzato di pera e mela

Ingredienti:

Inserite all’interno del boccale del bimby la mela e la pera, lavate con cura e sbucciate, tritando per circa 10 secondi a velocità 4. Aggiungere l’acqua con il limone e procedete alla cottura per 5 minuti a 90° , sempre a velocità 4. (Consiglio di dare un’ultima amalgamata alla fine, per circa 20 secondi a velocità 6).

Se avete altre ricette testate o idee nuove, fatemi sapere :)

Nguè a tutti.

Etta

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