Etta consiglia..
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I nuovi valori nutrizionali
Postato da admin | nella categoria diete e alimentazione, curiosità

Tanto per farmi un pò di sana pubblicità, visto che lo fanno tutti, vi comunico che dopo tante notte insonni ho finalmente aggiornato il database degli alimenti sul sito!
Ora sono presenti più di mille alimenti, tutti divisi per categoria, con tanti valori nutrizionali aggiunti. Vitamine, minerali e micronutrienti..c’è tutto quello che può servire!
E inoltre, potete trovare tanti alimenti interessanti (anche terribilmente strani, come lo squalo, il castoro o la tartaruga
), compreso alcuni piatti etnici e molti dei più comuni alimenti dei fast food.
Probabilmente nessuno di noi mangerà mai una tartaruga, ma così almeno vi verrà l’acquolina in bocca quando passate davanti alla sua vaschetta..
Etta
Io, tu e il cocomero.
Postato da admin | nella categoria diete e alimentazione, curiosità

La notizia bomba di oggi è che sono ufficialmente a dieta.
La notizia secondaria è che ho fame.
La terza notizia è che ho veramente fame.
L’ ultima notizia è che ho scoperto l’unica cosa che riesce a farmi felice con questo caldo e con ’sta storia della dieta: il cocomero.
So di non aver scoperto niente di nuovo, ma per una piccola donna alle prese con una dieta in pieno luglio, queste sono le piccole cose che rendono felice.
Come al solito, dopo essermi strafogata, ho fatto la mia solita ricerchina per conoscere un pò meglio ’sto cocomero..
Nome Scientifico: Cucurbita Citrullus, conosciuto anche come Anguria, melone d’acqua (watermelon in inglese) o “lu citron” per i compatrioti Abruzzesi.
Proprietà: elevato contenuto d’acqua (circa il 90%), ergo ottimo potere dissetante. Talmente dissetante che da quando ho iniziato m’è scappata due volte. Ma il cocomero apporta anche vitamina C, potassio e vitamina A. Gli zuccheri sono presenti per circa l’8%.
La storia: originario dell’afosa Africa tropicale, dove cresce ancora oggi in maniera spontanea, è stato coltivato ed apprezzato da molte popolazioni antiche, a partire dagli Egiziani. Merito poi dei crociati la diffusione in Europa, dove viene oggi ampiamente coltivato (oltre ad altri paesi come gli Stati Uniti, il Brasile e la Russia).
Poi è arrivata mamma a rovinarmi la festa..
“Non ne mangiare tanto che ti blocca la digestione!”
Mi blocca la digestione? Ma come fa il cocomero a bloccarmi la digestione?
Bhe, in realtà non è il cocomero che blocca la digestione, bensì tutta quell’acqua che c’è dentro che, diluendo i succhi gastrici, rallenta i processi digestivi.
Certo..se ti mangi 4 fette di cocomero dopo 3 piatti di gnocchi, qualcosa di strano ti succede, è inevitabile..
Gli Altri Usi Del Cocomero (consigliati da Etta)
La guerra con i semini.
Chi non la conosce? Consiglio però di farla all’aria aperta e fuori dal cortile, onde evitare la furia delle mamme, o chi per loro. Basta farsi una scorta di semini di cocomero in bocca e sputacchiarli a mò di mitragliatrice agli avversari. Poco etico, ma dopo i gavettoni, sicuramente il gioco migliore dell’estate.
Lavaggi del viso.
C’è chi sostiene che il cocomero aiuti a rendere la pelle del viso più pulita e idratata. Pare che giovi strofinare il bianco del cocomero sul viso . Comunque, il lavaggio che intendevo io è quello derivato dal mancato uso del coltello e della forchetta, inevitabile se si vuole mangiare il cocomero a morsi. Anche questa pratica ha i suoi perchè in estate.
Provare per credere.
In cucina.
Personalmente lo preferisco al naturale, ma ve lo consiglio a mò di macedonia con del cioccolato fondente grattugiato e del liquore, oppure servito a cubetti piccoli con del gelato al fior di latte.
Poi ci sarebbe anche un altro uso..se siete capaci..
Se ci riuscite, mandatemi le foto che facciamo una sezione sui piccoli mostri capolavori che riuscite ad intagliare nel cocomero..
Occhio alle mani però.
E alla vescica.
Etta
La dieta del gelato
Postato da admin | nella categoria diete e alimentazione
Caldo. Torrido e soffocante.
Sonnolenza, giramenti di testa, voglia di non fare niente.
L’unica cosa che potrebbe tirarmi sù sarebbe un bel gelato.
Però:
- in freezer non ci sono gelati,
- fa troppo caldo per uscire a comprarli,
- fa troppo caldo per mettermi in cucina a fare il gelato in casa.
Soluzione? Mi rinfresco con un bicchiere d’acqua e vado a spasso per internet cercando immagini di freschi gelati e sorbetti facendomi tanto male psicologico.
Ma, un attimo..quella cos’è?
La dieta del gelato?!
All’improvviso, si apre un mondo.
…..Mi viene in mente l’immagine di mestessa che si strafoga di gelati tutto il giorno e non ingrassa, anzi, dimagrisce!
Una di quelle scene in stile pubblicità di centri estetici, in cui io con tutto il muso imbrattato di gelato al cioccolato sorrido entusiasta alla mestessa che guarda da fuori….
No no, fermi tutti..sto correndo troppo.
Meglio tornare in questo afoso mondo reale e approfondire piuttosto questo bell’argomento.
Che cos’è la dieta del gelato?
A detta di molti, sarebbe la migliore soluzione estiva al caldo e al controllo della linea, soprattutto per quei tipi piuttosto golosi a cui piace concedersi il piacere del gelato.
Dal canto suo, il gelato è un alimento molto completo, che riesce ad apportare nella dieta grassi, proteine ad alto valore biologico (quelle del latte e quelle delle uova) ,vitamine (soprattutto vitamina A e la vitamina B2), zuccheri ad assorbimento rapido e altri micronutrienti come fosforo e calcio.
E’ la dieta ideale anche per chi lavora duramente fin nei mesi estivi e mangia fuori casa: un buon gelato è un ottimo sostituto del pranzo e in più regala momenti di estasi.
Come funziona la dieta del gelato?
Le diete del gelato proposte dai vari nutrizionisti mi sembrano tutte più o meno simili, e prevedono il gelato come sostituto del pranzo, per un apporto calorico giornaliero totale di circa 1200/1300 kcal, reintegrando a cena i buoni sani carboidrati sempre cari a noi italiani. Per intenderci: una colazione leggera con succo di frutta, the, latte freddo o yogurt, spuntino con frutta fresca o succo di frutta, pranzo con un bel gelato, merenda con yogurt o frutta e a cena una pasta leggera (magari ricotta, vongole o pomodori freschi) o del riso, un pò di carne o pesce e l’insalata.
Si segue solitamente per una settimana, massimo due..il problema è che dopo 2 settimane anche una bella dieta alternativa come questa diventa un po’ pesante.
Chi segue un’altra dieta ipocalorica può permettersi il piacere di un gelato?
Bella domanda. Non si direbbe neanche che l’ho fatta io.
I Signori Dottori Esperti Nutrizionisti dicono che è possibile, naturalmente non esagerando nelle dosi e prediligendo i gelati alla frutta, cioè a base d’acqua, poichè quelli alla crema, contenendo latte, panna e uova, hanno un apporto calorico maggiore: 100 gr di gelato alle creme equivalgono a circa 230 kcal (ma anche fino a 280 kcal) , mentre quello alla frutta conta circa 130 kcal per quello a base d’acqua e poco di più per quelli a base di latte.
Comunque, che sfiga..
Sono mesi che dico che voglio mettermi a dieta. Ora che avevo trovato la dieta che fa per me, non la posso cominciare perchè non ho il gelato.
Vorrà dire che domani comincerò la dieta della Nutella (o quella della Mortadella, devo ancora decidere), ma mi concederò un gelato ogni tanto.
Giusto per non essere troppo ferrei.
Etta

