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	<title>Etta consiglia.. &#187; vino</title>
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		<title>Come mantenersi in forma alimentandosi in modo sano: 7° parte</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 17:58:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Rosa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[…..e se pranzo al bar o vado al ristorante?????


 Quando si mangia al bar con il classico panino bisogna scegliere gli ingredienti giusti da abbinare al pane. Infatti il pane di per sé non è la causa delle calorie in più, ma è il companatico che fà  la differenza. Infatti è sufficiente scegliere gli abbinamenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>…..e se pranzo al bar o vado al ristorante?????</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong> </strong>Quando si mangia al <strong>bar</strong> con il classico panino bisogna scegliere gli ingredienti giusti da abbinare al pane. Infatti il pane di per sé non è la causa delle calorie in più, ma è il companatico che fà  la differenza. Infatti è sufficiente scegliere gli abbinamenti giusti, nelle giuste quantità e seguire un regime alimentare corretto per non incorrere in spiacevoli conseguenze.</p>
<p>Ecco alcune buone <strong>regole</strong> a cui attenersi per evitare inutili accumuli di calorie.</p>
<p>Prima di tutto devi scegliere il tipo di <strong>pane</strong> adeguato. La tua scelta dovrebbe ricadere su michetta o francesino in quanto meno grassi rispetto a focacce, pane all’olio o al latte oppure a panini per hamburger.</p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/Michetta1.JPG"><img class="aligncenter size-medium wp-image-707" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/Michetta1-300x260.jpg" alt="Michetta" width="300" height="260" /></a></p>
<p>Scegli le <strong>farciture</strong> con alimenti meno grassi tipo prosciutto e formaggi magri, mozzarella o uova sode, fette di arrosto, petto di tacchino o pollo non impanati e fritti tipo cotolette, per intenderci. Le imbottiture con insaccati sarebbe meglio consumarle saltuariamente: in questo caso scegli bresaola o prosciutto crudo.</p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/formaggi1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-708" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/formaggi1.jpg" alt="formaggi" width="226" height="223" /></a></p>
<p>Importante è <strong>abolire </strong>anche le <strong>salse</strong> che, sicuramente, danno molto più gusto al panino ma lo rendono anche molto più pesante ed aumentano vertiginosamente l’apporto sia i grassi che di calorie. Se proprio vuoi dare più gusto al tuo panino scegli ketchup o senape.</p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/senape.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-709" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/senape.jpg" alt="senape" width="208" height="178" /></a></p>
<p>La migliore bevanda è <strong>l’acqua</strong>: ogni tanto puoi concederti qualche bibita rigorosamente light.</p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/acqua.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-710" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/acqua-300x200.jpg" alt="acqua" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Un buon metodo è quello di<strong> mangiare con calma</strong>, <strong>stando seduti</strong> e cercando di <strong>godersi la “pausa pranzo”</strong>: in questo modo aiuti la digestione, il metabolismo oltre che la tua mente. Mangiando invece rapidamente provochi un accumulo di grassi nel corpo in quanto vengono alterati i processi di assorbimento dei grassi.</p>
<p>Ti fornisco un esempio di alimentazione equilibrata nel caso in cui tu abbia l’abitudine o la necessità di consumare tutti i giorni <strong>il pranzo al bar</strong>.</p>
<p><strong>Colazione</strong> : latte o yogurt magri e carboidrati ( pane, biscotti secchi, fette biscottate o cereali)</p>
<p><strong>Spuntino</strong> : un frutto oppure un succo o una spremuta</p>
<p><strong>Pranzo</strong> : un panino ed un frutto</p>
<p><strong>Spuntino</strong> : un frutto</p>
<p><strong>Cena </strong>: un primo, un secondo ed un contorno</p>
<p>Può capitarti di avere l’occasione di andare a cena o a pranzo al <strong>ristorante</strong> ma di decidere di rinunciarvi perché “sei a dieta”: ma non è assolutamente impossibile far convivere dieta e ristorante. Basta solo prestare attenzione alla qualità e alla quantità dei cibi preferendo piatti con poco condimento e cucinati in maniera semplice.</p>
<p>Ecco qualche <strong>consiglio</strong> che può aiutarti.</p>
<p>Se vuoi consumare un <strong>aperitivo</strong> non sceglierne uno alcolico in quanto calorico e ricco di zuccheri; opta , invece, per un <a href="http://blog.ricette-calorie.com/diete-e-alimentazione/579/centrifugati-di-frutta-di-verdura-o-misti/">centrifugato di frutta o di verdura</a>. Io ti consiglio un <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/centrifuga-di-pomodoro-light.php">&#8220;Succo di Pomodoro&#8221; </a>condito con sale, pepe e tabasco: è veramente ottimo.</p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/succopom2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-711" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/succopom2.jpg" alt="succopom2" width="104" height="233" /></a></p>
<p>Non rinunciare all’<strong>antipasto</strong> ma sceglilo fra quelli poco calorici come carpaccio di carne o di pesce oppure frutti di mare o a base di crostacei: il tutto rigorosamente condito con succo di limone o con salsa <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/citronnette-light.php">Citronnette light</a>. Oppure puoi preferire un piatto ricco di cruditè in <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/vinaigrette-light.php">Salsa Vinaigrette light</a> o in pinzimonio ma con poco olio, mi raccomando.</p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/carpaccio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-712" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/carpaccio.jpg" alt="carpaccio" width="240" height="180" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda i <strong>primi piatti</strong> meglio scegliere pasta condita con semplice <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/salsa-di-pomodoro-light.php">sugo di pomodoro</a> o con verdura; oppure decidere per una <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/zuppa-vegetale-light.php">zuppa</a> o un passato di verdure.</p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/DSCN2880.mod_.JPG"><img class="aligncenter size-medium wp-image-713" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/DSCN2880.mod_-300x225.jpg" alt="DSCN2880.mod" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Eccoci al <strong>secondo piatto</strong>: qui è molto importante il <a href="http://blog.ricette-calorie.com/pesce/622/come-mantenersi-in-forma-alimentandosi-in-modo-sano-2%C2%B0-parte/">metodo di cottura</a>. Scegli una bella porzione di carne o <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/seppie-ai-ferri-light.php">pesce ai ferri</a>, alla griglia o bolliti. E’ molto meglio evitare ricette troppo elaborate che immancabilmente sarebbero anche troppo grasse. Se, per caso, il ristorante fosse sguarnito di piatti magri, scegli un altro <strong>antipasto</strong> tipo quelli citati prima.</p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/pesceaiferri.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-714" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/pesceaiferri-300x236.jpg" alt="pesceaiferri" width="300" height="236" /></a></p>
<p>E per il <strong>contorno</strong>?  Preferisci una bella insalata mista condita con <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/vinaigrette-light.php">Vinaigrette</a> oppure delle verdure alla griglia da condire con limone e un filo di olio extravergine di oliva oppure con salsa <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/citronnette-light.php">Citronnette ma light</a>.</p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/DSCN2993.JPG"><img class="aligncenter size-medium wp-image-715" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/DSCN2993-300x225.jpg" alt="DSCN2993" width="300" height="225" /></a></p>
<p>E alla fine del pasto arriva il <strong>dolce</strong>!!!! Meglio rinunciare a torte o similari. Scegli una <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/macedonia-di-frutta-nell-anguria.php">macedonia</a> senza zucchero, oppure uno yogurt, un <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/sorbetto-di-pesca.php">sorbetto alla pesca</a>, oppure un <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/sorbetto-all-albicocca-light.php">sorbetto all’albicocca</a> o ancora un <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/sorbetto-al-limone-light.php">sorbetto al limone</a> (che aiuta anche la digestione) oppure semplicemente un <a href="http://blog.ricette-calorie.com/diete-e-alimentazione/552/la-frutta-dono-della-natura/">frutto</a>.</p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/sorbetto-al-limone.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-716" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/sorbetto-al-limone.jpg" alt="sorbetto al limone" width="185" height="273" /></a></p>
<p>E cosa <strong>bere</strong>? Ovviamente i superalcolici non sono neppure da considerare. Versati un bicchiere di buon vino (ma uno solo) che ti accompagnerà per tutta la durata del pasto.</p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/vino2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-717" src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2010/11/vino2.jpg" alt="vino2" width="181" height="279" /></a></p>
<p>Dopo questi suggerimenti puoi affrontare tranquillamente i tuoi pasti fuori casa!!!!</p>
<p>Ciao e&#8230;..alla prossima!!!!</p>
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		<title>Insalata Belga al vino bianco</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/ricette-con-foto/283/insalata-belga-al-vino-bianco/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 10:01:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: Quattro cespi di insalata belga &#8211; 2 scologni &#8211; 10 cl di vino bianco &#8211; 25 cl di brodo di pollo &#8211; il succo di un limone &#8211; un cucchiaio di zucchero &#8211; sale &#8211; pepe &#8211; prezzemolo &#8211; pinoli.

Procedimento: Pulite lo scalogno, tagliatelo sottilmente e rosolatelo in 30 g di burro che avrete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: Quattro cespi di insalata belga &#8211; 2 scologni &#8211; 10 cl di vino bianco &#8211; 25 cl di brodo di pollo &#8211; il succo di un limone &#8211; un cucchiaio di zucchero &#8211; sale &#8211; pepe &#8211; prezzemolo &#8211; pinoli.</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/04/belga-ingredienti_0004.jpg" alt="belga-ingredienti_0004.jpg" /></p>
<p>Procedimento: Pulite lo scalogno, tagliatelo sottilmente e rosolatelo in 30 g di burro che avrete fatto fondere in una pentola. Quando lo scalogno sarà ben appassito, spolverate con lo zucchero lasciate che  si sciolga quindi mescolate e coprite. Dopo avere lavato le foglie della belga sovprapponetele una sull&#8217;altra e tagliatele prima per il lungo e poi per il largo in modo da ottenere dei quadratini. Fate quindi rosolare l&#8217;insalata nel burro per qualche minuto al fine di farla insaporire. Regolate di  sale e pepe, e poi aggiungete il succo di limone e il vino bianco. Continuate a mescolare mantenendo la fiamma medio alta, e quando il liquido sarà in parte evaporato versate il brodo di pollo. Cospargete con qualche fiocco di burro, coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa per 20 minuti. Ogni tanto controllate e date una mescolata.</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/04/belga_cottura_0001.jpg" alt="belga_cottura_0001.jpg" /></p>
<p>Mentre il tutto cuoce, tostate i pinoli in un pentolino antiaderente e tritate finemente del prezzemolo. Quando la cottura sarà ultimata togliete il coperchio e cospargete con i pinoli e il prezzemolo. Mescolate bene e servite magari con una frittata di accompagnamento. E&#8217; un ricco contorno che si sposa facilmente e felicemente sia alle uova che alla carne.</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/04/belga_salsiccia_0001.jpg" alt="belga_salsiccia_0001.jpg" /></p>
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		<title>Tortino di Carciofi</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/ricette-con-foto/214/tortino-di-carciofi/</link>
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		<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 16:49:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Tortino di carciofi
Ingredienti: 8 carciofi -1 kg di patate &#8211; 15 Olive verdi &#8211; un pugno di capperi -aglio 1 spicchio &#8211; Prezzemolo tritato &#8211; 5 scalogni &#8211; parmigiano 40 g. -pecorino 60 g. &#8211; Pangrattato 50 g. &#8211; 1 bicchiere di vino bianco &#8211; Olio

Iniziate con la preparazione del composto. Tritate, finemente e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> Tortino di carciofi</strong><br />
Ingredienti: 8 carciofi -1 kg di patate &#8211; 15 Olive verdi &#8211; un pugno di capperi -aglio 1 spicchio &#8211; Prezzemolo tritato &#8211; 5 scalogni &#8211; parmigiano 40 g. -pecorino 60 g. &#8211; Pangrattato 50 g. &#8211; 1 bicchiere di vino bianco &#8211; Olio<br />
<img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi1.jpg" alt="Tortino di carciofi" /><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi2.jpg" alt="tortino-di-carciofi2.jpg" /></p>
<p>Iniziate con la preparazione del composto. Tritate, finemente e separatamente, scalogno, prezzemolo, capperi, olive e aglio; successivamente incorporateli e aggiungete parmigiano, pecorino, pangrattato, tre cucchiai di olio e un bicchiere di vino bianco secco. Girate bene affinché il tutto diventi omogeneo e lasciate riposare. Passate poi alla pulizia delle verdure.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi4.jpg" alt="tortino-di-carciofi4.jpg" /></p>
<p>Mondare i carciofi fino a ottenere solo il cuore e fino a dove risulta tenero. Evitare accuratamente di usare le parti eccessivamente fibrose del carciofo. Tagliare i cuori di carciofo sottilmente e metterli in una bacinella coperti di acqua con il succo di un limone. Quindi pulire le patate e tagliarle a rondelle dello stesso spessore. Il diametro invece può essere differente.</p>
<p>A questo punto prendete una teglia e ricoprite il fondo con uno strato di patate, uno strato di carciofi e uno strato del composto. Procedete fino a esaurimento degli ingredienti.</p>
<p><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi5.jpg" style="width: 200px; height: 150px" alt="tortino-di-carciofi5.jpg" /><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi6.jpg" style="width: 200px; height: 150px" alt="tortino-di-carciofi6.jpg" /><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi7.jpg" style="width: 202px; height: 150px" alt="tortino-di-carciofi7.jpg" /></p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2008/03/tortino-di-carciofi8.jpg" alt="tortino-di-carciofi8.jpg" /></p>
<p>Coprite la teglia con la stagnola e mettete a cuocere in forno per circa 50/60 minuti a temperatura media. Si può anche cuocere sul fuoco se disponete di una buona pentola e di un buon coperchio.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come abbinare in maniera semplice il vino con il cibo</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/139/come-abbinare-in-maniera-semplice-il-vino-con-il-cibo/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Aug 2007 17:04:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Non sono mai stata una grande appassionata di vino.
Lo apprezzo, lo preferisco agli altri alcolici, compresa la birra, ma non sono molto esperta di tipi, nomi, bottiglie, invecchiamenti e questioni enoiche.
Non sapevo neanche che esistesse il termine enoiche.
Vabè, tornando a cose serie..
Vi siete mai chiesti se esiste un modo semplice di abbinare i vini con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/08/780677_5_oblique_glasses.jpg" alt="780677_5_oblique_glasses.jpg" height="135" width="203" /></p>
<p>Non sono mai stata una grande appassionata di vino.</p>
<p>Lo apprezzo, lo preferisco agli altri alcolici, compresa la birra, ma non sono molto esperta di tipi, nomi, bottiglie, invecchiamenti e questioni <strong>enoiche</strong>.</p>
<p>Non sapevo neanche che esistesse il termine <strong>enoiche</strong>.</p>
<p>Vabè, tornando a cose serie..</p>
<p>Vi siete mai chiesti se esiste un modo semplice di abbinare i vini con le pietanze, senza dover essere pluricertificati esperti di vino con tanto di palato in grado di  riconoscere anche le più sottili venature di frutti di bosco e legno d&#8217;acero?</p>
<p>La necessità aguzza l&#8217;ingegno, quindi ecco di seguito alcuni semplici consigli e suggerimenti per abbinare i vini con il cibo.</p>
<p align="center"><strong>Antipasti.</strong></p>
<p>Solitamente, il vino che accompagna l&#8217;antipasto non dev&#8217;essere mai troppo aggressivo. Questo per non rovinare il gusto delle portate successive e dei vini che le accompagneranno, ma anche perchè gli antipasti sono in genere portate delicate.</p>
<p>In genere vanno preferiti vini rosati o rossi molto giovani, oppure bianchi secchi.</p>
<p>La scelta poi varia, a seconda che si scelga di servire un antipasto caldo o freddo, di carne o di pesce.</p>
<p>Solitamente per i piatti di pesce si scelgono dei vini bianchi giovani, secchi e molto profumati, mentre per antipasti non di pesce a base di salse come <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/maionese.php" title="Valori nutrizionali della maionese" target="_blank">maionese </a>o salsa tonnata è preferibile servire un vino bianco ma leggermente frizzante.</p>
<p align="center"><strong>Primi piatti.</strong></p>
<p>Per i primi piatti la scelta si basa principalmente sul condimento prevalente del piatto.</p>
<p>In linea generale: per i primi piatti di pesce si può servire un vino bianco più o meno corposo, con sughi di carne (maiale o selvaggina) e pomodoro vini rossi giovani, mentre con sughi di funghi sono da preferire i vini bianchi giovani.</p>
<p>Se invece serviamo una pasta al forno o gratinata, possiamo scegliere un vino rosato, che può adattarsi anche a piatti a base di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/6-legumi.php" title="Valori nutrizionali dei legumi" target="_blank">legumi</a>.</p>
<p>Per quanto riguarda le minestre, si può servire un vino rosso, magari lo stesso che è stato usato per cucinare, anche se di solito si sconsiglia l&#8217;accompagnamento del vino alle minestre . Le zuppe di pesce invece richiedono un vino bianco e dal sapore fruttato se alla base c&#8217;è un soffritto di verdure, altrimenti ripiegheremo su un rosso giovane se è stato aggiunto del pomodoro.</p>
<p>Tra le tante cose, possiamo segnalare che con lo zafferano andrebbe servito un bianco giovane e profumato, mentre con gli gnocchi è meglio scegliere un vino rosso.</p>
<p align="center"><strong>Secondi piatti.</strong></p>
<p>Anche in questo caso, la scelta va fatta considerando il tipo di piatto, se di carne o pesce.</p>
<p>In genere, per i piatti di carne, si può servire un vino rosso per le carni rosse , mentre  un vino bianco corposo o uno giovane e rosso con le carni bianche.</p>
<p>Per gli arrosti e gli stufati, potete scegliere lo stesso vino che avete utilizzato per la cottura, purchè sia un vino rosso d&#8217;annata, o comunque invecchiato.</p>
<p>Se invece avete organizzato una cena di pesce: per la frittura, un vino bianco, secco e giovane, con i brodetti di pesce e con alcuni pesci particolarmente grassi, un vino rosso giovane, con frutti di mare, aragoste e astice un vino bianco secco, oppure uno spumante.</p>
<p align="center"><strong>Dessert.</strong></p>
<p>Arrivati al dolce, sperando che non siano già tutti ubriachi. In genere vanno accompagnati con un bianco dolce o liquoroso.</p>
<p>Se servite un dolce classico, come bignè, millefoglie o altri dolci al cucchiaio molto ricchi, vanno bene degli spumanti profumati e aromatici o vini amabili. Per la frutta in genere invece vanno bene i classici vini da dessert, per i <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/21-frutti-di-bosco.php" title="Frutti di bosco" target="_blank">frutti di bosco</a> scegliete dei vini rossi fruttati e per l<a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/ananas.php" title="L'ananas" target="_blank">&#8216;ananas </a>potete provare con un bicchierino di rhum.</p>
<p>In ogni caso, se non vi fidate, <strong>chiedete al tizio dell&#8217;<a href="http://www.italiadeivini.com/enoteche/" title="Enoteche italiane">enoteca</a></strong>.</p>
<p>Se il tizio dell&#8217;enoteca è ubriaco, <strong>seguite i miei consigli</strong>.</p>
<p>Se pensate che io sia ubriaca, accendete la TV e fatevi consigliare un vino dai tizi di &#8220;<strong>Gusto</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>E poi ditemi se non sembra più ubriaco uno che sente le violette dentro al vino.</strong></p>
<p><em><strong>Etta</strong></em></p>
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		<title>La cottura del pesce</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/pesce/131/la-cottura-del-pesce/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 16:24:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebkuchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In qualche post fa avevamo dato un&#8217;occhiata a come pulire il pesce..
Dopo l&#8217;esaltante prova di ieri sera, nella quale mi sono vista alle prese con un filetto di baccalà che doveva essere fritto ma mi ha dato non pochi problemi, ho deciso che era il caso di guardare un po&#8217; a come si cucina il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In qualche post fa avevamo dato un&#8217;occhiata a <a href="http://blog.ricette-calorie.com/pesce/6/puliamo-il-pesce/" title="Come pulire il pesce" target="_blank">come pulire il pesce</a>..</p>
<p>Dopo l&#8217;esaltante prova di ieri sera, nella quale mi sono vista alle prese con <strong>un filetto di baccalà</strong> che doveva essere fritto ma mi ha dato non pochi problemi, ho deciso che era il caso di guardare un po&#8217; a <strong>come si cucina il pesce</strong> in generale.</p>
<p>Confesso che il pesce infatti è sempre stato il mio punto debole. Nonostante adori mangiarlo, non mi cimento spesso a cucinarlo..</p>
<p>Perciò, mi sembra il momento giusto per cominciare davvero.</p>
<p>Il tempo di cottura del pesce è molto breve: è pronto appena la sua carne perde l&#8217;aspetto traslucido per diventare piuttosto opaca e lattea. Bisogna evitare <strong>una cottura troppo lunga</strong> perchè rovinerebbe la consistenza delle carni e il loro sapore. Tanto per un pesce intero quanto per un trancio, provando la cottura con una forchetta, generalmente il pesce è cotto quando la carne si stacca senza difficoltà dalla lisca.</p>
<ul>
<li><strong> Pesce alla griglia:</strong> per i filetti e i tranci sottili, è sufficiente cuocerli alla griglia da un solo lato. I tranci più grandi e i pesci interi devono invece essere voltati una volta durante la cottura, per essere certi che siano completamente cotti anche all&#8217;interno. Con i pesci rotondi, come lo <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/sgombro-cotto.php" title="I valori nutrizionali dello sgombro" target="_blank">sgombro</a>, è consigliabile praticare tre o quattro tagli diagonali su entrambi i lati del corpo. I pesci a carne grassa non sempre richiedono aggiunte di condimenti, ma quelli a carne magra vanno unti con olio o burro per evitare che si secchino troppo. Cuoceteli tenendo il fuoco moderato, e calcolate in genere <strong>4-5 minuti</strong> per i filetti sottili, <strong>10-15 minuti</strong> per i pezzi più grossi.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Pesce cotto al vapore</strong> : la cottura a vapore è adatta solo a filetti sottili di pesce a carne magra, come la <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/sogliola.php" title="I valori nutrizionali della sogliola" target="_blank">sogliola </a>o la passera di mare. Lavate e asciugate il pesce e disponetelo su una pirofila unta, quindi ponete sul pesce piccoli pezzetti di burro e aggiungete un cucchiaio di latte e un pò di sale. Coprite ermeticamente con un foglio di alluminio e mettetelo su una pentola con dell&#8217;acqua che bolle. Fate cuocere per circa 10-15 minuti. Il liquido di cottura del pesce può poi essere usato per aromatizzare una <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/besciamella.php" title="La ricette della besciamella e i suoi valori nutrizionali" target="_blank">besciamella</a> da servire insieme al pesce, oppure si può semplicemente versarlo sul pesce prima di servirlo.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Pesce lesso: </strong>la maggior parte dei pesci si presta bene ad essere lessata, dai più sottili filetti a un salmone intero, tuttavia di solito non si utilizza questo metodo per i pesci grassi, come l&#8217;<a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/aringa-cotta.php" title="L'aringa" target="_blank">aringa </a>o lo sgombro. Fate cuocere il pesce in un brodo leggermente aromatizzato, al quale si può aggiungere latte o vino bianco. Di solito si prepara un brodino cuocendo lische di pesce in acqua salata e aromatizzata con <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/prezzemolo.php" title="Il prezzemolo" target="_blank">prezzemolo</a>, succo di limone, alloro, pepe, cipolla e carote. Calcolate circa 10-15 minuti per 500 gr di pesce, 5-10 minuti per i tranci. Il liquido deve coprire completamente il pesce e non deve essere fatto bollite, perchè il bollore  rovinerebbe la consistenza della carne. Se il pesce deve essere servito freddo, lasciatelo raffreddare nel suo liquido di cottura, che conserverà la carne più umida e saporita. Stesso discorso fatto in precedenza vale per il sughetto di cottura.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Pesce al forno</strong>: piccoli pesci interi, o filetti, o tranci tagliati da un grosso pesce, si possono cuocere al forno a 180°. Mettete il pesce in una pirofila con sale, olio e acqua, latte o vino bianco. Coprite con un coperchio o un foglio di alluminio e fate cuocere al forno. Se non seguite una particolare ricetta, calcolate 10-12 minuti per ogni 500 gr di pesce. Un grosso trancio di pesce farcito può richiedere anche fino a 1 ora di cottura.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Pesce al burro: </strong>chiamato anche <em>pesce alla mugnaia</em>. Passate i pesci nel latte salato, poi infarinateli leggermente. Se sono piuttosto grossi, fate dei piccoli tagli sul dorso. Si cuociono nel burro caldissimo, si salano durante la cottura e si girano. Il pesce cotto nel burro risulterà più delicato di quello cotto nell&#8217;olio. Si possono cuocere al burro le sogliole, i nasellini, tranci sottili di pesce come il <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/palombo.php" title="Il palombo" target="_blank">palombo</a> e la coda di rospo.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Pesce fritto: </strong>versate abbondante olio nella padella per friggere e riscaldatelo molto bene (deve essere leggermente fumante). Passate il pesce nell&#8217;uovo sbattuto e nel pane grattugiato, oppure nel latte salato e nella farina; questo tipo di preparazione forma una specie di pastella. Immergete poi il pesce nell&#8217;olio bollente. Per evitare di far raffreddare l&#8217;olio, friggete poco pesce alla volta e alzate subito per qualche tempo la fiamma, per far riprendere all&#8217;olio il calore perso e permettere una cottura rapida.</li>
</ul>
<p>Poi magari un giorno vi racconto la mia avventura con il baccalà.</p>
<p><strong>Vi dico solo che non si capiva bene se il baccalà era quello fritto o la tizia che lo stava friggendo.</strong></p>
<p><em><strong>Etta </strong></em></p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>Coniglio con i peperoni</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jun 2007 09:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa volta mi sono fermata sul classico.
Niente emulazioni, niente esperimenti..solo un ruspante coniglio con i peperoni.
Ma tutto documentato, naturalmente..
Per prima cosa, comprate il coniglio   (oggi mi sento simpatica.)
Poi tagliatelo (se non ve lo ha già tagliato il macellaio), lavatelo sotto l&#8217;acqua corrente e mettetelo a bagno nell&#8217;acqua con delle fettine di limone, alloro, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Questa volta mi sono fermata sul classico.</strong></p>
<p>Niente emulazioni, niente esperimenti..solo un ruspante <strong>coniglio con i peperoni</strong>.</p>
<p>Ma tutto documentato, naturalmente..</p>
<p>Per prima cosa, comprate il <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/coniglio-magra.php" title="Il coniglio" target="_blank">coniglio</a> <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  (oggi mi sento simpatica.)</p>
<p>Poi tagliatelo (se non ve lo ha già tagliato il macellaio), lavatelo sotto l&#8217;acqua corrente e mettetelo a bagno nell&#8217;acqua con delle fettine di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/limoni.php" title="Limoni" target="_blank">limone</a>, alloro, rosmarino e altre spezie varie. Quelle che volete.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0422.JPG" alt="100_0422.JPG" /></p>
<p>Lasciatelo lì <strong>a fare il bagnetto per qualche ora</strong> (anche dalla mattina se dovete prepararlo la sera), quindi procedete a cucinarlo.</p>
<p>Innanzitutto, tagliate <strong><a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/cipolle.php" title="Valori nutrizionali delle cipolle" target="_blank">cipolle</a> e peperoni</strong>.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0425.JPG" alt="100_0425.JPG" /></p>
<p>In una pentola abbastanza capiente e alta, mettete a <strong>soffriggere</strong> la cipolla con dell&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva. Aspettate che la cipolla sia imbiondita, quindi versate i <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/28-peperoni.php" title="I valori nutrizionali dei peperoni" target="_blank">peperoni</a> e lasciate cuocere per qualche minuto. <strong>Poi aggiungete il coniglio</strong>,  salate,  un goccio di vino bianco e coprite.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0571.JPG" alt="100_0571.JPG" /></p>
<p>Se tagliato a pezzi non troppo grandi, non ci metterà molto a cuocersi, anche perchè manca ancora un passaggio prima che si possa servire&#8230;</p>
<p>Infatti, una volta cotto, bisogna <strong>trasferirlo in una teglia da forno</strong>, con tanto di condimento e sughetto di cottura.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0584.JPG" alt="100_0584.JPG" /></p>
<p>Mettete la teglia nel forno già caldo e fatelo rosolare per <strong>10/15 minuti</strong>, girandolo di tanto in tanto.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/06/100_0585.JPG" alt="100_0585.JPG" /></p>
<p>Semplice, abbastanza veloce e decisameeeeeente gustoso.</p>
<p><strong>Vi consiglio di mangiarlo con le mani, così vi si attacca tutto ai polpastrelli</strong> <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em><strong>Etta </strong></em></p>
<p><strong> P.S</strong>: tutti gli ingredienti sono sul <a href="http://ricette-calorie.com/ricette/coniglio-ai-peperoni.php" title="La ricetta del coniglio con i peperoni" target="_blank">sito</a>, ma tanto lo sapevate già, vero? <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Cioccolato: piacere per gli uomini, veleno per gli animali</title>
		<link>http://blog.ricette-calorie.com/curiosita/10/cioccolato-piacere-per-gli-uomini-veleno-per-gli-animali/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Mar 2007 14:02:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Etta</dc:creator>
				<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
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		<description><![CDATA[Non so voi, ma io personalmente potrei fare follie per un pezzetto di cioccolato fondente.
Il sapore del cioccolato ci fa tornare bambini, ci regala momenti di tenerezza, addirittura ha il potere di colmare per qualche momento i vuoti di affetto che ci colgono nella vita.
Si, vabbè..i brufoli mi sembrano un prezzo onesto da pagare per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non so voi, ma io personalmente potrei fare follie per un pezzetto di <a href="http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/cioccolato-fondente.php" title="Calorie e valori nutrizionali cioccolato fondente">cioccolato fondente</a>.</p>
<p>Il sapore del cioccolato ci fa tornare bambini, ci regala momenti di tenerezza, addirittura ha il potere di colmare per qualche momento i vuoti di affetto che ci colgono nella vita.</p>
<p>Si, vabbè..i brufoli mi sembrano un prezzo onesto da pagare per aver ingurgitato etti ed etti di questo alimento divino.</p>
<p>Basti pensare che, mentre per noi esseri umani è fonte di piacere, per gli animali è tutt&#8217;altro che piacevole.</p>
<p>Tutta colpa della  <strong>teobromina</strong>, un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alcaloidi" target="_blank">alcaloide</a>  di origine naturale reperibile nelle piante di cacao e, di conseguenza, nei suoi derivati (in minima parte anche nelle foglie di the). Il &#8216;potere&#8217; principale della teobromina, insieme alla caffeina, è di agire sulle funzioni del sistema nervoso centrale, stimolando anche la muscolatura del cuore e quella bronchiale, con una lieve azione diuretica. Viene solitamente assorbita dopo 5/6 ore dall&#8217;assunzione dell&#8217;alimento.</p>
<p>Ma, mentre noi possiamo apprezzare al meglio le funzioni di questo alcaloide (ATTENZIONE: il cioccolato <strong>non è</strong> un medicinale, i suoi effetti non sono immediati e miracolosi e soprattutto<u> non è funzionale provare a spararselo endovena o come supposte</u>..) dal nome che sembra quasi un <strong>vezzeggiativo</strong>, per i cani, i cavalli e altri piccoli animali risulta essere TOSSICA, poichè non riescono a metabolizzarla.</p>
<p>Se infatti uno di questi animali dovesse mangiare una quantità rilevante di cioccolata, la teobromina ristagnerebbe nel suo sistema circolatorio per circa <strong>20</strong> ore, provocando conseguenze come l&#8217;attacco cardiaco, le convulsioni o, nei casi estremi e con grandi quantità di cioccolata, anche alla <strong>morte</strong>. Le dosi letali, per un cane, sono di circa 300 mg per ogni kg di peso: ciò vuol dire che, un cane di circa 20 kg che si spazzola 5 kg di cioccolato al latte, ha il 50% di possibilità che lo uccida. E bastano circa 250g per provocargli spiacevoli movimenti (e dolori?) intestinali. Spiacevoli per loro, e forse anche per voi, se li tenete in casa <img src='http://blog.ricette-calorie.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em><u>Conclusione:</u></em> evitate di far mangiare cioccolato ai vostri animali domestici, e non provate a farvi il bagno in una vasca di cioccolato, perchè tanto non vi passa la depressione, ma vi toccherà solo spendere altro tempo per farvi un bagno vero e pulirvi.</p>
<p><em><strong>Etta</strong></em></p>
<p><a href="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/03/theme_dog_terrier_sitting.jpg" title="theme_dog_terrier_sitting.jpg"><img src="http://blog.ricette-calorie.com/wp-content/uploads/2007/03/theme_dog_terrier_sitting.jpg" alt="theme_dog_terrier_sitting.jpg" /></a></p>
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